GREEN PASS OBBLIGATORIO NEI POSTI DI LAVORO DAL 15 OTTOBRE

GREEN PASSManca sempre meno al 15 ottobre, quando il Green pass diventerà obbligatorio per accedere ai luoghi di lavoro. Ma sono ancora diversi gli aspetti che preoccupano sia alcuni governatori, sia alcune aziende e categorie di lavoratori che temono il caos, soprattutto sulla questione dei controlli e dei test per chi non è vaccinato.

E SCIOPERA PURE IL TRASPORTO PUBBLICO

AtacE oggi  sciopera anche il trasporto pubblico a Roma. Ad indire la mobilitazione il sindacato Usb. Uno stop di 24 ore di tutti i settori pubblici e privati che interesserà tra i vari comparti, anche Atac, Roma Tpl e Cotral. La segreteria territoriale dell’organizzazione sindacale Usb Lavoro Privato ha proclamato lo stato di agitazione che scatterà dalle 8:30 del mattino e interesserà bus, filobus, tram, metropolitane, ferrovie Roma-Civitacastellana-Viterbo, Termini-Centocelle e Roma-Lido. Oltre a possibili ripercussioni anche sulle linee periferiche e sulle corriere extraurbane.

MAXXI, IL 12 OTTOBRE VA IN SCENA L’ORRORE DELLO STERMINIO NAZISTA

In occasione della ricorrenza del rastrellamento del Ghetto di Roma (16 ottobre 1943), martedì 12 ottobre alle 18 l’artista Filippo Riniolo presenta al Maxxi, Museo nazionale delle arti del XXI secolo, l’opera performativa Selezioni. Curato da Francesco Cascino e Micol Di Veroli, il progetto prende le mosse dallo sconcertante episodio della selezione ad Auschwitz, raccontato da Primo Levi in Se questo è un uomo: i prigionieri corrono davanti a un ufficiale nazista che in pochi minuti decide della loro sorte, semplicemente spostando a destra o a sinistra il foglio che gli viene consegnato. Un atto di banale burocrazia che traccia il discrimine tra la morte e la sopravvivenza, per far tornare i conti disumani del campo. A questo gesto – terribile nella facilità in cui si compie – Riniolo ha sovrapposto un’altra gestualità, quella contemporanea dell’interfaccia tecnologica dei canali social, con lo scopo di farci sentire emotivamente l’orrore dello sterminio, innestandolo nei dispositivi digitali del quotidiano. La dinamica dell’intrattenimento virtuale, la rassicurante ripetizione che scorre sugli schermi risuona nel suo aspetto più sinistro: il progressivo non pensare, l’annullamento dello spirito critico come preludio al male. Ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria su www.maxxi.art