LINA PALMERINI, DALL’AQUILA AI DINTORNI DI PIAZZA FIUME

Lina_PalmeriniLina Palmerini, nata all’Aquila nel 1965, è una giornalista che vediamo spesso in tv. La Palmerini abita dalle parti di piazza Fiume. Fin da giovanissima mostra una forte inclinazione per lo studio, al quale si dedica con notevole determinazione. Questo lato caratteriale le consente di conseguire la maturità classica e successivamente anche una laurea in Giurisprudenza. Dopo aver frequentato il liceo nella propria città natale, si trasferisce a Roma dove frequenta l’Università La Sapienza, appassionandosi a svariati temi e presentando una tesi finale in Filosofia del Diritto. Mentre il suo percorso accademico si distingue per gli ottimi voti, in Lina Palmerini emerge sempre più la passione per il mondo del giornalismo, germogliata già durante l’adolescenza. Continue reading

ARCHIVIO 14, VIA LARIANA: SI DISCUTE DI POLITICA E DI FEMMINICIDI

IMG-20210903-WA0003Scrive Andrea Rollin, consigliere del II Municipio: “Il tema della violenza sulle donne è ancora drammaticamente attuale e le cronache ci dimostrano il fatto che ci troviamo di fronte non più ad un fenomeno emergenziale ma strutturale che necessita di giusti strumenti per affrontarlo. Proprio per questo motivo, mercoledì 22 settembre, alle ore 18, presso l’Archivio 14 in via Lariana 14, vogliamo invitarvi ad un momento di confronto con la senatrice Valeria Valente presidente della Commissione d’Inchiesta sul femminicidio. Partecipano  anche Cecilia D’Elia portavoce Conferenza nazionale Donne Pd, Mirella Serri scrittrice e Claudia Pappatà candidata al Consiglio comunale. L’evento sarà anche un’occasione per parlare del ruolo delle donne nella società e in politica e per presentare i principali punti del programma di Gualtieri per raggiungere un’effettiva parità di genere. Per partecipare è necessario avere il green pass.”

ROBERTO GUALTIERI AL PONTE DELLA MUSICA OMAGGIA TROVAJOLI

Gualtieri Chitarra“Il Ponte della Musica non è solo un grande progetto urbanistico ma anche un luogo che va valorizzato. Noi lavoreremo da subito con i municipi per riportare in aree come questa decoro e pulizia”. Così il candidato sindaco del centrosinistra, Roberto Gualtieri, a margine di Roma suona Trovajoli, ha promesso la riqualificazione dell’area del ponte intitolato al grande pianista e compositore romano scomparso nel 2013. Si perchè il Ponte della Musica, inaugurato dieci anni fa per mettere in connessione diretta il Foro Italico e l’Auditorium, passando per il Maxxi, le opere olimpiche di Nervi e il Villaggio Olimpico, versa in pessime condizioni. Sopra bulloni “spariti” e tavole in legno consunte, sotto uno skate park “spontaneo”, tirato su dagli appassionati, soffocato da rifiuti, detriti e giacigli di fortuna nonostante la grande folla quotidiana di skaters, sportivi e giovani. Altro che collegamento ideale tra lo sport, la musica e l’arte contemporanea: oggi il Ponte della Musica è un monumento al degrado. Continue reading

ELEZIONI MUNICIPALI, SFIDA TRA DEL BELLO E DI TURSI

del belloLa gestione della movida, soprattutto a San Lorenzo, il decoro delle aree verdi e le ville monumentali. E poi la riqualificazione urbanistica di alcuni spazi, in particolare nella zona del Flaminio. Sono le sfide che caratterizzano la tornata elettorale per il Municipio II, 167mila residenti, la parte del centro più a vocazione residenziale che comprende Villa Borghese, i Parioli, la città universitaria. E poi i musei votati all’arte contemporanea: la Gnam, il Maxxi, il Macro. Un territorio che negli ultimi anni ha scontato i contraccolpi della pandemia, con il calo del numero degli studenti fuorisede e delle attività commerciali. E che a ottobre 2018 ha vissuto il dramma della morte di Desirée Mariottini, la 16enne drogata, violentata e lasciata morire in un complesso di piccoli edifici e baracche abbandonati in via dei Lucani: oggi è in corso un complicato programma di riqualificazione dell’area. Continue reading

PORTA PIA: 20 SETTEMBRE 1905, IL PRIMO FILM PROIETTATO IN ITALIA

LA PRESA DI ROMA LOCANDINAA Porta Pia, il 20 settembre 1905, avviene la prima proiezione cinematografica in Italia. Si tratta del cortometraggio di Filoteo Alberini, La presa di Roma, anche conosciuto come Bandiera bianca e La Breccia di Porta Pia. Lungo 250 metri (una decina di minuti), contro i 40/60 tradizionali, costò ben 500 lire, oggi se ne conservano solamente 75 metri di pellicola, ovvero quattro minuti di proiezione. Per la presentazione ufficiale, Filoteo Alberini ottiene l’autorizzazione a effettuare la proiezione all’aperto su un grosso schermo piazzato proprio dinanzi a Porta Pia. Vi assistono migliaia di persone richiamate da una breve, ma intensa campagna pubblicitaria effettuata mediante la diffusione di volantini.

IL CANNONE DEL 20 SETTEMBRE 1870 SPARÒ DA…

la-collinaLa memoria della Breccia di Porta Pia si arricchisce di un nuovo luogo romano. E il bello è che fino ad oggi era legato solo all’aura di una tradizione orale, tramandata di generazione in generazione. Fatta di nonni che raccontavano ai nipoti portati per mano: «La vedi questa collinetta di bosco secolare nel nostro cortile? Quando nel 1926 fu costruito il palazzo, venne circondata, salvata e rispettata dalle ruspe, perché era il luogo dove era stata piazzata la batteria di artiglieria che aveva aperto la breccia di Porta Pia nella battaglia del 20 settembre 1870». Continue reading

QUEL QUADRO DI CAMMARANO SULLA BRECCIA DI PORTA PIA

BERSAGLIERI PORTA PIA QUADROIl quadro che ritrae il momento dell’ingresso dei bersaglieri a Roma, intitolato La carica dei bersaglieri alle mura di Roma, è di Michele Cammarano, pittore vissuto dal 1835 al 1920. Figlio di Salvatore, drammaturgo e librettista, e nipote di Giuseppe, scenografo, mosse i primi passi all’Accademia delle Belle Arti di Napoli, per poi studiare sotto Gabriele Smargiassi, Filippo e Giuseppe Palizzi alla scuola naturalistica di Posillipo. Nel 1860, affascinato dalla figura di Giuseppe Garibaldi, si arruolò nella Guardia Nazionale Italiana per combattere il brigantaggio. Questa esperienza fu molto importante per la sua carriera artistica: tratti e soggetti militari divennero oggetto fondamentale e distintivo di molte sue opere.

PRESA DI ROMA: ERA IL 20 SETTEMBRE E CORREVA L’ANNO 1870

BRECCIA PORTA PIALa presa di Roma del 20 settembre 1870, nota anche come breccia di Porta Pia, di cui oggi si festeggia la ricorrenza, fu l’episodio del Risorgimento che sancì l’annessione di Roma al Regno d’Italia, decretando la fine dello Stato Pontificio quale entità storico-politica e un momento di profonda rivoluzione nella gestione del potere temporale da parte dei papi. L’anno successivo la capitale d’Italia fu trasferita da Firenze a Roma (legge 3 febbraio 1871, n. 33). L’anniversario del 20 settembre è stato festività nazionale fino alla sua abolizione dopo i Patti Lateranensi del 1929.

MAX RICHTER STASERA ALLA CAVEA DELL’AUDITORIUM CON VIVALDI

RICHTEROggi, alle ore 21, alla Cavea dell’Auditorium, in corealizzazione con Fondazione Musica per Roma. Max Richter in The Blue Notebooks Recomposed: Vivaldi’s Four Seasons, con Finnish Baroque Orchestra. Sono pochi i musicisti che hanno saputo coniugare gusto post-minimalista e spiccata emotività conquistando l’attenzione delle grandi platee internazionali. Max Richter è uno di questi. Il grande musicista britannico presenta al REf21 un live dedicato a due dei suoi più grandi successi.