INFORMAZIONI UTILI DALLA LIBRERIA TOMO DI SAN LORENZO

tomoTomo Libreria Caffè di via degli Etruschi fa sapere: “A questo link in sunto https://mailchi.mp/…/in-libreria-per-stare-di-nuovo… e sul nostro sito alla pagina corsi con più info www.libreriatomo.com la programmazione autunnale delle attività da fare insieme in libreria… ovviamente man mano si aggiungeranno al calendario le presentazioni di libri che ci piacciono. Curiosate, chiedete, venite in libreria!”

IL MUNICIPIO DICE “NO” AL GRAB

IL-LOGO-DEL-MUNICIPIO-II[1]Il Municipio II, nella persona della presidente Francesca Del Bello, boccia il Grab, Grande raccordo anulare delle biciclette. Non solo il tratto che dovrebbe passare dentro Villa Ada (il lotto 4) ma anche quello che interesserebbe via Guido Reni (il lotto 5, da via Panama a piazza Cavour). La contrarietà al grande raccordo anulare delle bici, almeno nella sua forma progettuale odierna, è stata ufficializzata alla fine di una riunione di giunta del 18 agosto. Continue reading

BUSTI DEL PINCIO, SOLTANTO TRE QUELLI DELLE DONNE

VITTORIA COLONNASi arricchisce di argomenti di riflessione il dibattito sulla disparità di genere nella ritrattistica pubblica, le virtù individuali elevate a modello etico e culturale. Lo squilibrio tra la rappresentanza maschile e quella femminile nella nostra città è macroscopico: prova ne sia la sproporzione tra il numero di busti dedicati agli uomini illustri – basta passare in rassegna le gallerie del Pincio e del Gianicolo – e quelli che hanno per protagoniste le donne: 225 a tre (Grazia Deledda, Santa Caterina da Siena e Vittoria Colonna), un bilancio impietoso. Dacia Maraini, scrittrice e saggista, ritiene che il divario iconografico sia un segnale del fatto che «la storia la scrivono i vincitori e i monumenti sono a loro misura». Maraini, dagli anni Settanta impegnata nelle battaglie femministe, vede nel racconto per immagini palesemente sbilanciato a favore degli uomini il segno di una mentalità patriarcale ancora dominante.

PIAZZA ANNIBALIANO, INIZIANO I LAVORI PER IL PARKING

piazza annibalianoNon è mai troppo tardi. Di che si tratta? Del parking di piazza Annibaliano. Infatti, erano stati realizzati durante la costruzione della linea B1 della metro. Due grandi parcheggi interrati molto attesi dai residenti delle zone di Corso Trieste/Istria e Conca d’Oro che però non hanno mai aperto. La struttura di cemento armato rischiava di andare in rovina e più volte si erano sollevati appelli al Campidoglio perché sbloccasse la situazione ferma da 10 anni. La buona notizia è arrivata in agosto: i lavori sono iniziati in entrambi i parking e nell’autunno o alla fine del prossimo anno potrebbero aprire al pubblico. Fatto sta che finalmente due importanti opere pubbliche potranno essere a servizio dei cittadini anche se l’assegnazione ad Atac lascia molto perplessi, vista la pessima gestione che l’azienda fa dei suoi parcheggi (vedi il caso via Chiana).

CASA DEL CINEMA: STORIE DI TALENTI AL FEMMINILE

Agnese De DonatoDimenticati o non adeguatamente indagati e celebrati, oppure emergenti: sono talenti femminili che hanno operato nel mondo dell’arte visiva, dall’Ottocento a  oggi, mantenendo vivo il legame con la città e la sua storia, ad essere protagonisti di Roma Visiva 2021, rassegna che, dall’8 al 10 settembre alla Casa del Cinema, accenderà i riflettori su sguardi e voci di artiste nel loro rapporto con l’Urbe. Per tre giorni, vite e ricerche, opere e visione di più autrici saranno illustrate, omaggiate, investigate. Obiettivo è scoprire o riscoprire questa produzione artistica al femminile, contribuendo così ad offrire nuovi punti di vista su Roma, tra passato e presente, per guardare in modo nuovo anche al futuro. Nata su impulso MP5_Millennialsdell’Assessorato alla Crescita culturale, la rassegna ha il suo cuore nella call, che si è conclusa lo scorso 18 agosto, promossa da Roma Culture con la collaborazione di Casa del Cinema e Zètema Progetto Cultura. Storici e storiche dell’arte, curatori e curatrici, artisti e artiste, giornalisti e giornaliste, studenti e studentesse di Belle Arti, di Cinema e in generale studiosi e studiose di Alice Pasquini_trasteverequalsiasi età, genere e nazionalità, sono stati invitati ad approfondire pagine di storia delle artiste a Roma, spaziando tra fotografia, video-arte, attività performative riprodotte, arte figurativa e plastica. I progetti così selezionati si affiancano a interventi di esperti e personalità istituzionali in un articolato programma di talk, conferenze, presentazioni, seminari, proiezioni. Il calendario aggiornato è Alessandra Carloni_Viandanti di Romadisponibile sul sito Roma Culture e sui social con l’hashtag #RomaVisiva2021. Ad aprire la rassegna, mercoledì 8, alle 15, dopo i saluti istituzionali, sarà la proiezione Lediesisdi alcune puntate prodotte da Rai Documentari de “La prima donna che”, pillole di tre minuti che attraverso materiali d’archivio e voci di giovani testimonial raccontano le storie di donne pioniere in tutti i campi contro gli stereotipi femminili. Ad illustrare il progetto e la collaborazione tra Roma Capitale e Rai, l’Assessora alla Crescita Culturale Lorenza Fruci, il Direttore Documentari Duilio Giammaria, l’ideatrice Alessandra Di Michele Bragadin e due delle voci narranti delle pillole, Annaflavia Merluzzi, studentessa di Filosofia, e Laura De Luca, studentessa di Scienze dell’Educazione. Grazie a Rai Teche nei giorni successivi della rassegna Gio Pistone_I guardiani del tunnelverranno proposte altre venticinque pillole (durata: 2’ ciascuna) de “La prima donna che”. Seguirà l’intervento della Direttrice Rai Fiction Maria Pia Ammirati sul rapporto tra la rappresentazione femminile e l’immaginario televisivo. Alle 16, Piersandra Di Matteo, docente Iuav di arti performative e curatrice, affronterà il tema “Cura e performatività come agire politico”, mentre Anna Bisogno, professore Miss Vanassociato di Cinema Radio Televisione presso l’Università Mercatorum, parlerà di “Immagini e immaginario. La Roma di Raffaella Carrà”. Alle 17, Maria Vittoria Marini Clarelli, sovrintendente capitolina ai Beni Culturali, proporrà un intervento dal titolo “Gallerie d’arte in rosa”. A seguire lo storico dell’arte Costantino D’Orazio presenterà il suo libro “Vite di artiste eccellenti” e l’autrice Enza Plotino, in video, chiuderà con la presentazione del suo volume “Percorsi femminili a Roma”. Sarà Clara Tosi Pamphili ad introdurre i vari ospiti e a dialogare con loro, conducendo il programma della giornata dell’8 settembre. Al termine del pomeriggio di appuntamenti, sarà proiettata la puntata della docuserie del 2018 “Illuminate” dedicata a Palma Bucarelli (durata: 60’), diretta da Elisa Amoruso. Nelle giornate successive, l’attenzione sarà incentrata sui progetti selezionati nell’ambito della call. Giovedì 9, alle 10.30, la scena sarà per l’incontro “Topazia Alliata, una donna del Novecento, un’artista eclettica” a cura di Silvia Lamia, Maria Luisa Maricchiolo, Chiara Pasanisi, sulla figura di Topazia Alliata (Palermo 1913 – Roma 2015), artista d’avanguardia che, nel 1959, ha fondato a Roma la Galleria Trastevere, esponendo opere di talenti misconosciuti e pittori d’avanguardia, nazionali e internazionali. Continue reading

VIA ISONZO: SERENDIPITY, UN’ERBORISTERIA VERAMENTE “IN”

erboristeria_serendipity10Scrivono sul sito del loro negozio Emanuela Franchini e Valentina Nardi, titolari dell’Erboristeria Serendipity: “Conosciute per caso nelle aule dell’Università La Sapienza di Roma, tra noi due giovani studentesse subito una gran sintonia. Dopo la laurea la nostra amicizia ha continuato ad esistere anche se il caso ci ha allontanato. Ci siamo ritrovate per caso a lavorare insieme in una storica erboristeria romana: è stata la scintilla che ha acceso la nostra passione, la curiosità erboristeria_serendipity04per il naturale e la consapevolezza di poter aumentare il benessere della persona dalla cultura delle erbe. Era Pasquetta del 2014, durante una gita a Civita di Bagnoregio, quando per caso dal Belvedere della Grotta di San Bonaventura, con il sole in faccia, il vento tra i capelli e un panino tra le mani, Valentina mi dice: “Emanuela, apriamo un’erboristeria tutta nostra!”. A maggio, passeggiando per il centro di Roma, erboristeria_serendipity03ci imbattiamo per caso in un locale sfitto di cui siamo riuscite a vedere le potenzialità. A pochi passi da Villa Borghese, abbiamo deciso di trasformare il sogno in realtà: a luglio 2014 nasce la nostra Erboristeria Serendipity. Questa casualità è la serendipità: la fortuna di fare felici scoperte per puro caso e trovare una cosa non cercata e imprevista mentre se ne sta cercando un’altra. Abbiamo aperto a novembre 2019 la erboristeria_serendipity12nostra erboristeria anche online per poter offrire la possibilità di ricevere Serendipity oltre che in tutti i quartieri di Roma, in qualunque parte d’Italia! Visitando il nostro sito internet avrete l’opportunità di conoscere meglio i nostri prodotti e di fare un acquisto di sicura soddisfazione. Mentre seguiamo con attenzione la vendita, organizziamo periodicamente eventi di cosmetica, floriterapia e check-up funzionale. Inoltre Valentina, come naturopata, esegue consulenze per favorire il mantenimento della salute e del benessere della persona”.