AUDITORIUM, NOEMI ALLA CAVEA

noemiVersatile come pochi artisti in Italia, nella sua decennale carriera, Noemi ha duettato con alcuni dei più grandi nomi del panorama nazionale, riuscendo sempre a lasciare un segno nelle sue collaborazioni, da Fiorella Mannoia a Franco Battiato, fino ad uno dei maggiori esponenti del mondo urban, Inoki. In questi giorni è in uscita il nuovo brano inedito Makumba, in cui duetta con Carl Brave. Dopo i successi discografici, Noemi è pronta a tornare live con Metamorfosi Summer Tour 2021 che farà tappa all’Auditorium Parco della Musica questa sera.

VIA DEI LUCANI VERSO LA RIQUALIFICAZIONE

via dei lucaniSono trascorsi quasi tre anni dalla drammatica morte di Desireé Mariottini, della ragazza drogata, violentata e uccisa in uno stabile abbandonato rimangono i murales e quell’altare di foto, peluche, fiori tenuto in vita da chi non vuole dimenticare. Eppure, a dispetto della retorica, via dei Lucani è cambiata. Non più discarica di San Lorenzo, ma cuore artistico di un quartiere che ha imparato a difendersi da solo e a leggere le promesse della politica con la lente dello scetticismo. Così è stato accolto l’annuncio dell’assessore all’Urbanistica Luca Montuori dell’approvazione del progetto definitivo per la riqualificazione dell’area.

IL PARIOLI CALCIO PERDE PER DUE RETI A ZERO

PARIOLI CALCIOIl Parioli calcio perde per 2 gol a zero, mentre inizia bene la stagione dell’Aranova, che trionfa sul campo avversario in una partita dalle tante occasioni e che sicuramente non ha fatto annoiare i tifosi presenti. Una partita caratterizzata da un certo equilibrio nel primo tempo, con occasioni da entrambe le parti, con nessuna delle due squadre in grado di riuscire a trovare l’allungo decisivo.

VIA GRAMSCI: MOSTRA ALL’ISTITUTO GIAPPONESE DI CULTURA

MOSTRAIn via Gramsci, nella sede dell’Istituto Giapponese, in mostra “La Parata degli Yōkai. Creature soprannaturali dal Giappone”, fino al 22 ottobre. A cura di Yumoto Kōichi in collaborazione con Yumoto Koichi Memorial Japan Yokai Museum (Miyoshi Mononoke Museum). In presenza, senza prenotazione, ingresso libero fino a esaurimento posti. Orari
lunedì– venerdì 9-12.30/13.30-17. Visite guidate gratuite, durata 45 minuti, Green Pass obbligatorio, mascherina, distanza, max 6 persone (10 se congiunti), da prenotare al numero 06 3224754/94. Calendario: venerdì 10 settembre ore 14.30 – venerdì 21 settembre ore 10:30 – venerdì 1 ottobre ore 14:30 – martedì 12 ottobre ore 10:30 – giovedì 21 ottobre ore 14:30.

PARIOLI: ECCO QUANDO E COME NACQUE LA RADIO ITALIANA

antenne parioliAlle ore 21 del 6 ottobre 1924, con la voce della violinista e improvvisata annunciatrice Ines Viviani Donarelli, esordiva il primo servizio quotidiano di radiodiffusione in Italia. A gestirlo – su spinta del ministro delle Comunicazioni, Costanzo Ciano, mediatore di un infuocato scontro politico-industriale – era la concessionaria di Stato in esclusiva Uri (Unione radiofonica italiana), antesignana della Rai, costituita il 27 agosto 1924 a Torino dalla Radiofono (Società italiana per le radiocomunicazioni circolari) e dalla Sirac (Società italiana radio audizioni circolari). Poco più di sei mesi prima, il 24 marzo 1924, con grande scorno del regime era andato a vuoto per un disguido tecnico il primo test di trasmissione in diretta di un discorso di Mussolini dal Teatro Costanzi. Gli studi della Uri, che vantavano un elegante auditorium insonorizzato con drappi di stoffa, erano stati attrezzati a Palazzo Corrodi in via Maria Cristina subito dietro piazza del Popolo, mentre la stazione di trasmissione – della traliccipotenza di 2 kW e con lunghezza d’onda di 425 metri – per evitare le interferenze del centro abitato era stata localizzata in collegamento telefonico a 3,5 km di distanza, su una delle alture dei Parioli nella zona allora di aperta campagna dei “campi di San Filippo”. Qui, a 55 metri di quota tra il parco di Villa Ada e piazzale delle Muse, svettavano i due piloni a traliccio in legno alti 40 metri forniti dalla ditta veneziana Pasqualini e Vienna, che fungevano da antenna per un impianto del “tipo Q” realizzato nelle officine genovesi della Compagnia Marconi Italiana. Accanto sorgeva un capannone con pannelli carichi di valvole e cavi, oltre ad una sala macchine 9a-Villa-San-Filippo-1-1024x575con i convertitori e i trasformatori per l’alimentazione. Nel marzo del 1926 la stazione fu potenziata a 3 kW e quella originaria fu trasferita a Napoli in cupa San Giovanni a Villanova. Poi, nel 1930, venne realizzata la stazione di Santa Palomba, di inedita grande potenza (50 kW) e quasi in contemporanea, a Prato Smeraldo, fu attivata la prima stazione ad onde corte da 12 kW. Mentre molto si conosce degli originari studi di Palazzo Corrodi, dove nel 2014 in occasione del 90° anniversario della prima trasmissione il Campidoglio e la Rai hanno posizionato una targa, e mentre si può ascoltare sul web una ricostruzione moderna (all’epoca non era possibile alcuna registrazione) dell’audio del primo annuncio fatto 95 anni fa da Ines Viviani Donarelli, pochissimo si sa della mitica antenna installata ai Parioli. Continue reading