DAL 7 APRILE ALLA SAPIENZA TORNANO LE LEZIONI IN PRESENZA

 Finalmente ci siamo: dal 7 aprile lezioni, esami e sedute di laurea tornano in presenza all’università La Sapienza. Dal 15 marzo, in concomitanza con l’entrata del Lazio in zona rossa, infatti, tutte le attività didattiche erano state erogate solo in modalità telematica. Ma il Lazio entra ora in zona arancione e, insieme alle scuole, anche gli atenei possono riprendere le attività in presenza. Ad annunciarlo è la rettrice Antonella Polimeni in un video pubblicato sul suo profilo Instagram ufficiale: “Tutte le attività, lauree, esami e lezioni, resteranno comunque fruibili anche a distanza – spiega –. Dal 2 aprile comunicheremo agli studenti tutte le informazioni necessarie per il rientro in aula”. La decisione è arrivata dopo la delibera del Comitato delle università del Lazio, che ha disposto la ripresa delle attività degli atenei in presenza e in modalità a distanza. Dal 12 aprile, inoltre, riprenderà anche il servizio di tamponi molecolari gratuiti per gli studenti della Sapienza, che si svolge all’interno della stessa città universitaria.

ACADEMIA BELGICA DI VIA OMERO: SU ZOOM SI PARLA DI EBBREZZA

academia-belgicaLaurent de Sutter (Vub) presenta il suo nuovo libro appena pubblicato per Giometti & Antonello “L’arte dell’ebbrezza (http://www.giometti-antonello.it/scheda_sutter2.html )”
Webinar ( http://www.academiabelgica.it/events/webinar/larte-dellebbrezza?language=it ), 7 aprile 2021, ore 18. La storia dell’ebbrezza è la storia di una fascinazione che ha sempre oscillato tra l’esaltazione romantica e la condanna scandalizzata. Eppure sono numerosi coloro che, in tutti i tempi e in tutte le culture, hanno rifiutato tale dicotomia per interrogarsi sugli effetti reali dell’alcool e sui poteri insospettabili che nasconde. Dalla Baghdad del IX secolo alla New York del XX secolo, dalla Francia medievale al Giappone dell’era Meiji, poeti, filosofi, scrittori, alchimisti e semplici bevitori hanno esplorato, in modo spesso vacillante e brillo, le conseguenze dell’ubriachezza nel campo dell’arte e in quello della scienza, in quello della politica e in quello della morale – fino a sondare il campo stesso dell’essere. Continue reading

PIAZZA ADDIS ABEBA, INCENDIO IN UN GARAGE: A FUOCO UNA BMW

PIAZZA ADDIS ABEBAIncendio al Quartiere Africano: divampato nel pomeriggio di Pasquetta un incendio in un palazzo. A prendere fuoco un’auto Bmw. La chiamata al 112 nel primo pomeriggio del 5 aprile dopo la fuoriuscita di una densa coltre di fumo dal  lucernaio di un garage di piazza Addis Abeba. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia Roma Parioli ed i vigili del fuoco. Spente le fiamme, si è appurato che nessun’altra vettura era rimasta coinvolta. L’incendio sarebbe divampato per un corto circuito determinato dal booster (un dispositivo elettronico per tenere in carica le batterie auto) a cui era attaccato la vettura.

MUNICIPIO: UN CAMBIO DI PASSO NELLA CURA DEGLI ALBERI

via dei dauni 1Scrive Rino Fabiano, assessore all’Ambiente Verde e Sport del Municipo: “È di qualche settimana fa l’annuncio della sindaca della avvenuta assegnazione delle gare di appalto per il verde verticale di Roma Capitale. Per fare le cose per bene ci è stato sempre detto che bisognava aspettare e noi, nostro malgrado, abbiamo aspettato. Nostro malgrado, perché nonostante la nostra buona volontà a monitorare e dare indirizzi sulle emergenze da curare da noi sempre comunicate al Dipartimento tutela ambiente di Roma Capitale, i cittadini hanno sempre, spinti da una cattiva comunicazione del Comune e delle forze politiche, individuato nei Municipi false responsabilità sui mancati via dei dauni 2interventi. Abbiamo come Municipio 2 affrontato e gestito solo emergenze a mani nude (la neve, il vento, le bufere…) che si sono manifestate, vista l’assenza di interventi da oltre 10 anni, con una grande intensità. Abbiamo, sul nostro territorio, un patrimonio arboreo di circa 30.000 piante su strada e ne sono venute giù, in questi ultimi 5 anni, circa 1000. A questa lista non sono conteggiati gli alberi caduti o abbattuti dentro le Ville Storiche che, 8 su 17 complessivamente a Roma, sono nel nostro Municipio. Capiamo il bisogno di far bene le gare di appalto ma non capiamo perché si è perso tutto questo tempo. Qualche potatura si è fatta e dobbiamo dire che sono state distribuite un po’ in tutto il territorio. via dei dauni 3Viale Parioli, via Lanciani, viale delle Provincie, via di Villa Massimo, una porzione di via Michele di Lando , largo Somalia, via Germania, viale Tiziano, via Stern, viale Pinturicchio, via Alessandro Torlonia e in ultimo le due strade del quartiere San Lorenzo: via dei Dauni e via dei Taurini ancora da eseguire. Riteniamo necessario un vero cambio di passo sulla cura dei nostri alberi, un vero e proprio azzeramento delle potature per poi curarle come sarebbe doveroso fare con esseri viventi che aiutano altri esseri viventi a vivere meglio. Nei mesi che verranno non potendo più potare , perché il ciclo vegetativo lo impedisce, ci auguriamo che si proceda con un lavoro atto ad eliminare tutti gli via dei dauni 4alberi morti per poi ripiantarne altri da ottobre prossimo. Il Comune che verrà dovrà fare i conti con questo lavoro , con questa funzione, che risulta fondamentale per la nostra città e in particolare per il nostro Municipio. Gli alberi in città non sono estetica urbanistica ma Patrimonio Ambientale o si capisce questo o non si può governare Roma. Spero di aver fatto informazione gradita nel dire le cose come stanno veramente . Mi auguro di poter avere al Comune di Roma , se dovessi avere il privilegio di proseguire nel mio ruolo , interlocutori più attenti e concreti”.

PIAZZA UNGHERIA, PULIZIE DI PASQUETTA

PIAZZA UNGHERIA169085082_1792033007627795_1613403894009136793_n169235393_1792028580961571_988391105882989724_n 169496079_1792028377628258_2086430863627678443_n169339890_1792028520961577_6068166935769991249_n

 

 

 

 

 

 

 

Le pulizie di Pasqua sono una tradizione nelle case. Con l’associazione  Amuse, Amici Municipio Secondo, le pulizie si fanno anche nelle strade e nelle piazze del municipio per una questione di decoro urbano. Qui ci troviamo a piazza Ungheria e l’aiuola davanti alla chiesa riceve le giuste cure.

“LA STORIA DI SAN LORENZO” DI SARA FABRIZI, TYPIMEDIA EDITORE

TYPIMEDIASAN LORENZOÈ uscito il libro “La storia di San Lorenzo” di Sara Fabrizi, Typimedia editore. Il volume parla del quartiere rosso per eccellenza, antifascista, ribelle. Quando si nomina San Lorenzo, la mente corre subito a quel 19 luglio 1943, quando le bombe americane gli inflissero ferite terribili, che sanguinano ancora. Ma San Lorenzo è questo e molto altro. Il volume “La Storia di San Lorenzo” è un lungo viaggio nel tempo che si svela nel racconto di un passato millenario. Si può tornare a 650 mila anni fa per guardare grandi elefanti preistorici aggirarsi nella campagna romana. Si percorre l’antica via Tiburtina alla ricerca di un tempio dedicato al dio Ercole. Si incontra Annibale spintosi fino alle mura di Roma. Ci si meraviglia di fronte alla tomba di un Santo generoso, quel Lorenzo che considera i poveri il vero tesoro della Chiesa. Il Medioevo si apre con le grida dei barbari e l’esecuzione capitale di un grande generale, Stilicone. Sovrani e condottieri, pontefici e alchimisti attraversano questo territorio. Continue reading

PIAZZA VERBANO NEL 1924. E QUELLA BAMBINA…

PIAZZA VERBANOPiazza Verbano nel 1924. I palazzi non sono stati ancora costruiti. Al centro un palo e intorno girano i tram. La bambina della foto diventerà la scrittrice e poetessa Ornella Angeloni Accatino. Nata da una famiglia della borghesia romana nel 1921, Ornella si diploma giovanissima in pianoforte al Conservatorio di Santa Cecilia e si laurea in Lingue, iniziando a collaborare con riviste letterarie e testate editoriali. Si distingue subito per una ricca produzione di novelle e per un romanzo “Una linea sulla montagna” che ottiene una lusinghiera recensione sul Il Popolo d’Italia di Massimo Bontempelli che le apre le porte del mondo letterario romano. Inizia a collaborare a La Fiera Letteraria e al settimanale Vita. La qualità della sua scrittura si rivela nell’opera poetica che l’Angeloni coltiverà per oltre 40 anni, caratterizzandosi per uno stile assolutamente personale che riprende ed evolve le poetiche ermetiche, miscelando le visioni della grande letteratura mistica con la sensualità dei lirici greci. Premio Roma per la poesia nel 1991. Tra le ultime opere “Cerchi d’acqua” e “Mosaico di Sassi”. Tra i suoi maggiori estimatori il critico e poeta Ferruccio Ulivi, che ha dedicato alla sua opera numerosi scritti critici. Scompare nel 2005. Foto: Alfredo Accatino

ASSEMBRAMENTO AL GALOPPATOIO DI VILLA BORGHESE: SANZIONI PER 33

GALOPPATOIO DI VILLA BORGHESETrentatre persone assembrate nel centro ippico a Villa Borghese, sedute ai tavoli a gruppi anche di otto a bere alcolici fuori dall’orario consentito. Ecco cosa hanno trovato qualche sera fa i carabinieri del Nucleo operativo della compagnia Parioli, e quelli dei Nas in una struttura in via del Galoppatoio all’interno del centro ippico riscontrando la presenza di 33 persone, alcune prive di documentazione attestante l’appartenenza al centro, in assembramento. I militari hanno accertato anche altre violazioni tra cui la mancata sospensione dei servizi di ristorazione, anche in modalità buffet, permettendo ai presenti di continuare a consumare bevande alcoliche e prodotti oltre l’orario consentito; la presenza di avventori assembrati in tavoli composti anche da 7/8 persone, in assenza di distanziamento sociale, che consumavano alcool e cibo intrattenuti con musica filodiffusa e riproduzione di video musicali su schermi; la mancata applicazione delle procedure di autocontrollo previste dalle norme Haccp.

LINA PALMERINI: DALL’AQUILA A LA SAPIENZA, LUISS, E IL SOLE 24 ORE

Lina_Palmerini_2Lina Palmerini, nata all’Aquila nel 1965 è una giornalista che vediamo spesso in tv. Fin da giovanissima mostra una forte inclinazione per lo studio, al quale si dedica con notevole determinazione. Questo lato caratteriale le consente di conseguire la maturità classica e successivamente anche una laurea in Giurisprudenza. Dopo aver frequentato il liceo nella propria città natale, si trasferisce a Roma dove frequenta l’Università La Sapienza, appassionandosi a svariati temi e presentando una tesi finale in Filosofia del Diritto. Mentre il suo percorso accademico si distingue per gli ottimi voti, in Lina Palmerini emerge sempre più la passione per il mondo del giornalismo, germogliata già durante l’adolescenza. Per questo motivo, dopo aver completato il proprio iter scolastico, la giovane abruzzese sceglie di perseguire questa carriera, iscrivendosi alla Scuola di Giornalismo della Luiss di viale Romania, che rappresenta lo stato dell’arte nel settore. Continue reading