STADIO FLAMINIO: L’ERBA RICOPRE LE GRADINATE DEL GIOIELLO DI NERVI

lo stadio flaminioVia del Rossellino è probabilmente una delle strade più tristi di Roma. Lunga una trentina di metri, fiancheggiata da arbusti così stanchi di essere arbusti che sarebbero ben felici se qualcuno venisse a potarli, abbellita (ma si potrà dire?) da una palazzina a un piano, completamente isolata, è una specie di vicolo surreale che fa angolo retto con Viale Tiziano, sulla destra guardando verso nord, e si conclude con un’alta cancellata verde: un verde cattivo, arrugginito, terrorizzante, completamente privo di speranza. Oltre c’è una portaerei dismessa: lo Stadio Flaminio. Fa tenerezza girarci intorno, pensare che non ci sia ormai neppure un lembo di muro che non abbia i segni, stampati a forza di giorni sovrapposti ad altri giorni, della cattiveria del tempo, della disattivazione forzata. In perfetto stile pandemico, lo Stadio Flaminio è un risuonare di degrado e solitudine. Continue reading

DIRETTIVA A SOSTEGNO DEI CENTRI SPORTIVI MUNICIPALI

CENTRO SPORTIVO VIA COMORino Fabiano, assessore all’Ambiente Verde e Sport del Municipio interviene a proposito della direttiva a sostegno dei centri sportivi municipali e dei centri sportivi comunali di rilevanza municipale: “Con questa iniziativa la Giunta del Municipio 2 intende, inequivocabilmente, esprimere la sua vicinanza allo sport di base del suo territorio, a tutti gli operatori e le operatrici, alle Ssd e le Asd, ai gestori degli impianti sportivi. Non in ultimo riteniamo un dovere morale affiancare e affrancare chi, durante tutto il periodo della pandemia, ha chiuso le attività e perso il lavoro. Il nostro segnale lo abbiamo mandato. Ora, la sindaca Raggi, l’assessore allo Sport Frongia e l’assessore al Bilancio Lemmetti, devono passare dalle intenzioni ai fatti, produrre, come richiesto dalla ragioneria generale di Roma Capitale, una formale richiesta di azzeramento dei canoni e di applicare tutte le misure economiche che possano salvare la vita e il lavoro di queste realtà.”

CASA DEL CINEMA, APPUNTAMENTI ONLINE 5/11 APRILE

Presentazione-libro-_Ritratti-e-autoritratti.-Cinema-teatro-tv-e-la-battaglia-delle-idee_-di-F.-Laudadio-1-570x238Nonostante la chiusura, la Casa del Cinema rimane virtualmente aperta sulla rete con le sue rubriche storiche e con nuovi appuntamenti. Questa settimana si apre con la Cineteca Nazionale: verranno riproposte le registrazioni delle dirette facebook dedicate al volume “Cinecittà anni Trenta” e al numero di Bianco e Nero dedicato a “Cinema e covid”. Continue reading

VALLE DEI PLATANI, AL LAVORO UNA SQUADRA PER SALVARE LE PIANTE

valle dei plataniA Villa Borghese c’è una squadra che sta mettendo in salvo i platani. La guida Pascal Genoyer, botanico francese esperto di architettura e sviluppo degli alberi. Al lavoro con lui i “tree climber”, cioè gli scalatori che si arrampicano sulla cima delle piante della Valle dei platani per togliere le foglie che tolgono la luce, vitale per la sopravvivenza, cosi come lo è la fertilità del terreno. Il lavoro di potatura a più di venti metri d’altezza è sponsorizzato dalla Fise (Federazione sport equestri). Gli alberi sono stati piantati nel Seicento per volere di Scipione Borghese, fondatore della Villa e collezionista.

 

RIPOSA AL VERANO GABRIELLA FERRI: CI LASCIAVA IL 3 APRILE 2004

gabriella-ferri-tomba-1200x1200Maria Gabriella Ferri, in arte Gabriella Ferri (Roma, 18 settembre 1942 – Corchiano, 3 aprile 2004) è stata una cantautrice italiana di musica leggera, nota per le interpretazioni delle canzoni popolari romane e napoletane, oltre che attrice teatrale. Il 3 aprile 2004 la Ferri muore in seguito alla caduta da una finestra della sua casa di Corchiano (Vt). La famiglia ha sempre smentito ogni ipotesi di suicidio (già tentato dalla cantante nel 1975, dopo la morte del padre Vittorio), ipotizzando che l’incidente possa essere stato conseguenza di un malore, causato magari dai medicinali antidepressivi di cui la cantante faceva uso. La famiglia, inoltre, ha tenuto a precisare che non è stato lasciato nessun biglietto di addio, e che la cantante avrebbe dovuto partecipare, il lunedì successivo, a un programma televisivo, al quale non intendeva assolutamente mancare (era una puntata del Maurizio Costanzo Show, organizzata dal suo amico Maurizio Costanzo in suo onore). Per volontà del sindaco di Roma, Walter Veltroni, la camera ardente viene allestita in Campidoglio, nella Sala Protomoteca, dove migliaia di romani le rendono omaggio; i funerali si svolgono l’8 aprile presso la Chiesa di Santa Maria Liberatrice nel quartiere Testaccio, e in seguito Gabriella Ferri è stata sepolta nel Cimitero Monumentale del Verano.