TANGENZIALE EST, COSA CAMBIA DAL 12 APRILE PROSSIMO

TANGENZIALE ESTLunedì 12 aprile cambia la viabilità sulla Tangenziale Est. Prende, infatti, il via una nuova sperimentazione che dovrebbe migliorare la sicurezza stradale e la viabilità nel tratto in direzione San Giovanni, tra via Tiburtina e l’immissione verso l’autostrada A24. Uno degli snodi stradali della Capitale da sempre più trafficati e congestionati. E allora per i veicoli provenienti dalla Tangenziale Est non sarà più possibile svoltare a destra in direzione dell’A24, ma avranno la possibilità di girare alla successiva uscita a largo Settimio Passamonti con inversione di marcia e instradamento diretto verso l’autostrada per L’Aquila-Pescara.

LA SAPIENZA: SIMONETTA MATONE, UNA NOMINA CONTROVERSA

matoneQualche giorno fa la rettrice dell’Università La Sapienza, Antonella Polimeni, ha nominato Simonetta Matone (attualmente sostituto procuratore generale alla Corte di Appello di Roma) consigliera di fiducia dell’Ateneo: in base al Codice di condotta nella lotta contro le molestie sessuali del gennaio 2021, questa figura fornisce consulenza e assistenza alle vittime e contribuisce alla soluzione dei casi che le vengono sottoposti. Associazioni di area Lgbt+ hanno diffuso una nota con cui definiscono la Matone “nota da sempre per le posizioni omofobe”. Prova certa e unica del crimine di “omofobia” è la firma da lei apposta all’appello del gennaio 2016 del Centro studi Livatino, critico nei confronto del ddl Cirinnà, che nel maggio successivo sarebbe stato approvato dal Parlamento. Per questo le associazioni Lgbt+ chiedono che “la Rettrice Polimeni riveda al più presto la sua decisione”.

POLICLINICO: L’ACCESSO A TERAPIE CON ANTICORPI MONOCLONALI

POLICLINICO UMBERTO IIl policlinico Umberto I, uno dei presidi del Lazio autorizzato alla somministrazione, ha pubblicato un vademecum sulla base del protocollo approvato dalla Regione su chi può accedere alle terapie con gli anticorpi monoclonali contro il Covid. L’accesso al Centro somministrazione monoclonali Covid  dell’ospedale è riservato a quei soggetti risultati positivi al virus, ma che ancora non hanno manifestato sintomi evidenti della malattia, quindi, sono esclusi tutti i pazienti ricoverati per Covid.

AUDITORIUM: COME OTTENERE IL RIMBORSO PER TICKET ACQUISTATI

AUDITORIUML’Auditorium Parco della musica è chiusissimo. E allora chi ha acquistato un biglietto per qualcuno degli eventi in programma  può sapere in tempo reale se lo spettacolo è stato confermato, spostato, rinviato o annullato. Per fare ciò basta consultare l’apposita pagina web, raggiungibile a questo link, dove è possibile trovare informazioni sugli eventi, le modalità e le tempistiche per richiedere i rimborsi.

LA SAPIENZA IN COSTRUZIONE: CORREVA L’ANNO 1935

LA SAPIENZA IN COSTRUZIONEEra il 1935: una veduta del cantiere dei lavori in corso nell’area della città universitaria attraversata dal viale d’ingresso e occupata dagli edifici, in via di ultimazione, dell’Istituto d’Igiene (architetto Arnaldo Foschini) e dell’Istituto di Fisica (architetto Giuseppe Pagano, morto nel lager di Mauthausen nel 1945).

LEGAMBIENTE MONDI POSSIBILI: UTILE LA ZONA 30 A PORTA PIA

"ZONA 30"Legambiente Mondi Possibili vuole la realizzazione della Zona 30 a piazza Alessandria e dintorni. Questo per regolare il traffico automobilistico, favorire l’accessibilità e la mobilità sostenibile e pedonale, combattere la sosta illegale, incentivare il commercio e le attività di ristorazione, e in ultimo migliorare la vivibilità di un quartiere centrale come il Salario. Un progetto di riqualificazione completa del quartiere partito con il Tavolo Tecnico Zone 30 istituito dalla presidenza del Municipio II e coordinato da Valentina Caracciolo, presidente della Commissione Lavori Pubblici e Urbanistica. Correva l’anno 2019. Dopo due anni l’ipotesi che potrebbe divenire realtà è quella dell’isola ambientale di Porta Pia: quadrante di piazza Alessandria zona 30, piazza Fiume pedonale. Continue reading

AMLETO CATALDI, GRANDE (E POCO RICORDATO) SCULTORE

La Sapienza monumento ai caduti Amleto Cataldi (1882-1930) alla sua epoca considerato uno dei punti di riferimento di eccellenza del Novecento Europeo, è lo scultore di Roma: infatti nessun artista è rappresentato nella Città Eterna da tante opere quanto Cataldi, sia nelle due Gallerie d’arte Nazionale e Comunale, sia nei palazzi istituzionali, sia in giro per la città. Nella scultura europea del primo Novecento già ai suoi tempi lo scultore ciociaroveniva collocato in posizione apicale e preminente. Ma avviene anche per Cataldi quanto avviene per altri personaggi: non sono profeti in patria, non li si capisce, quindi li si accantona. Per esempio al Palazzo del Quirinale si trova una sua opera di altissima qualità, donata dai la Fontana della Ciociarapartigiani al presidente Saragat nel 1966 per i suoi meriti nella Resistenza Italiana: si sarebbe ritenuto normale che il visitatore del Quirinale la incontrasse nel suo percorso di visita, invece l’Arciere, questo è il nome dell’opera, alta circa 190 m, in bronzo, non si incontra. In alcune riprese televisive si è visto che questa prestigiosa opera d’arte è sistemata attualmente in una rientranza dello scalone che porta alla cucina, visibile dunque solamente, è già una consolazione, ai camerieri e ai cuochi degli inquilini del palazzo. Tre o quattro anni fa il Comune di Roma Capitale, dietro iniziativa dello scrivente, si avvide del  torto arrecato al grande artista avendolo totalmente ignorato nel proprio Portatrice d’Acquastradario cosicché, recepita la doglianza, Roma Capitale quasi quale ammenda intestò a ‘Largo Amleto Cataldi’ lo spazio più pittoresco e più spettacolare della Città Eterna: il Pincio a Villa Borghese, a pochi metri dalla Casina Valadier, qualche diecina di metri da Palazzo Medici! Infatti qui si leva una delle sue opere più ammirate: la Fontana della Ciociara, fino ad oggi erroneamente nota come l’Anfora. Ora è successo che, così dicono,‘un colpo di vento’ abbia infranto la tabella di marmo sulla palina di sostegno,mandando la targa in frantumi. È passato più di un anno e le autorità cittadine fino ad oggi sono state ignave al riguardo e il nome è rimasto solo nello stradario cittadino. In realtà a mio avviso, deve essersi trattato di un‘vento’alquanto bizzarro e malizioso perché tra le decine di targhe segnaletiche nelle vicinanze ha infuriato solamente sulla targa  di Cataldi. Le autorità responsabili come pure i carabinieri con una denuncia, sono stati da tempo investiti del fatto. A via dei Delfini, in Ghetto, sotto il balcone della palazzina dove abitava il celebre poeta  di Roma Giggi Zanazzo, Amleto Cataldi realizzò una edicola con il volto del poeta e a fianco due putti, uno con la lira simbolo della poesia e della musica e l’altro senza nulla! Continue reading

BASILICA DI SANT’AGNESE, IL RITO DEGLI AGNELLINI

S.AgneseAmuse, attraverso Romaduepass, informa: “Questa settimana nella rubrica “i Racconti del Flâneur Roma2pass” pubblichiamo una storia della nostra amica “Flâneuse” Maria Grazia Toniolo, che ci parla del rito degli agnellini che simboleggiano Sant’Agnese e che il 21 gennaio di ogni anno vengono benedetti nella Basilica dedicata alla santa sulla via Nomentana. Si tratta di un rito particolare e commovente, che si tramanda da secoli e che serve a fornire alle suore che allevano questi agnellini, la lana per tessere i pallii con i quali il 29 giugno il Santo Padre decora le spalle nei nuovi arcivescovi metropoliti. Questo racconto, come altri già pubblicati e quelli che seguiranno, vuole invogliare gli abitanti del Municipio II a partecipare a riti quasi sconosciuti che si svolgono in questo territorio e a visitare luoghi forse dimenticati. Leggi il racconto “21 gennaio: festa di Sant’Agnese” di Maria Grazia Toniolo.

GLI APPUNTAMENTI DELLA CASA DEL CINEMA DAL 12 AL 18 APRILE

CASA DEL CINEMAScrive la Casa del Cinema di Villa Borghese: “Grazie ai moltissimi amici e lettori che visitano ogni settimana le pagine dei nostri social network, la Casa del Cinema continua con successo a proporre rubriche, personaggi, film e appuntamenti online, mentre le sale attendono il momento di riaprirsi allo spettacolo in presenza. È un modo nuovo e certamente diverso di far vivere il cinema e la sua memoria, ma il vostro supporto e i tanti consigli ricevuti ci accompagnano anche questa volta. La prossima settimana per “I lunedì della Cineteca” in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia si parlerà di “cinema e letteratura” con la presentazione in diretta facebook del volume “Sciascia e il cinema” (Rubbettino in collaborazione con il Csc). Dagli archivi della Casa del Cinema verranno riproposti gli incontri del passato dedicati alla scrittura (primo ospite Francesco Bruni che racconta il film “Caterina va in città”, di P. Virzì) e agli “Esordi di attori dietro la macchina da presa” (questa settimana Valeria Golino e Michela Cescon). E poi un nuovo documentario suggerito da Maurizio di Rienzo, le rubriche di Giorgio Gosetti e Mario Di Francesco e gli incontri del Bif&st (questa settimana Pupi Avati)”.

DAVANTI ALL’AMBASCIATA D’EGITTO, A VILLA ADA, VOLANTINI PRO ZAKI

VILLA ADANon è la prima volta. Infatti, già un paio di settimane fa a Villa Ada erano comparsi volantini per la liberazione di Patrick Zaki, il ricercatore egiziano dell’Università di Bologna, che si trova dal 7 febbraio 2020 in detenzione preventiva al Cairo fino a data da destinarsi. Anche stavolta qualcuno ha lasciato dei fogli, affissi nei pressi della sede del consolato d’Egitto all’interno della villa. C’è una rappresentazione dell’attivista che esce da una breccia aperta in un muro, con la scritta “Why am I still here?” , “Perché sono ancora qui?”.

QUARTIERE FLAMINIO, L’ARTE APPESA A UN FILO

flaminioFil di ferro d’autore, si potrebbe dire. Infatti, sul lungotevere Flaminio, ultimamente, sono spuntate misteriose installazioni: qualche centimetro di filo di ferro, et voilà, ecco disegnate nell’aria due persone strette in un abbraccio. D’obbligo un applauso all’ignoto artista.

VIA SIACCI: FOTOGRAFIA DIGITALE, NUOVO CORSO BASE

corso fotoGilberto Maltinti di Parioli Fotografia in via Siacci organizza un corso base di fotografia digitale. Hai una macchina fotografica digitale e non sai usarla bene? Vuoi sfruttare al massimo le sue possibilità? Non rinunciare a scattare belle fotografie con una macchina fotografica digitale. Il corso da martedì 13 aprile. Puoi andare a lezione quando vuoi, da martedì a sabato!

IN VIA GOITO 35 SPORTELLO ANTIUSURA DEL MUNICIPIO SECONDO

gli uffici di via goitoIl II Municipio ha aperto nella sede di via Goito 35 uno sportello antiusura. Lì potranno ricevere informazioni, orientamento e avere consulenza gratuita. L’ufficio è operativo il martedì e giovedì, ore 9-12. Per accedere è necessario prenotare un appuntamento al numero 06 44252248. Un gruppo di professionisti dell’Ambulatorio antiusura onlus darà assistenza legale ed eventualmente supporto psicologico. Avendo i requisiti necessari, si potrà risolvere il proprio indebitamento accedendo ai fondi di prevenzione dell’usura messi a disposizione dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e dalla Regione Lazio. Per informazioni è possibile anche inviare una mail all’indirizzo municipio2@ambulatorioantiusura.it

VILLA ADA: SFREGIATA CON LO SPRAY LA PIRAMIDE SETTECENTESCA

VILLA ADAI writer hanno colpito ancora. Stavolta nel cuore di Villa Ada, Lo scempio, a colpi di bombolette spray, ha riguardato la piramide settecentesca, monumento eclettico e unico per il parco, realizzato nel 1792 dall’architetto Francesco Bettini e che anticamente era collegato attraverso il piccolo “passetto” (la struttura a ponte con passaggio nascosto) al cosiddetto Tempio di Flora, un gioiellino di stile neoclassico risalente anch’esso alla fine del XVIII secolo, usato come Coffee-house a fine Ottocento. Quello che era in origine uno spettacolo pittoresco nella villa storic, regala oggi solo immagini di decadenza. Continue reading

RIUNIONE DELLA CONSULTA PER IL VERDE E IL DECORO DEL MUNICIPIO

MUNICIPIO IIAntonio Pluchinotta informa sulle risultanze della riunione della Consulta per il verde ed il decoro, istituita presso il Municipio II, che ha discusso dei lavori nel parcheggio di via Homs: “Nel corso della riunione è emerso che le opere di movimento terra, abbattimento alberi e copertura con ghiaia sarebbe state effettuate sulla base di una richiesta di messa in sicurezza del parcheggio provvisorio avanzata dal Municipio II quanto sopra a giustificazione della mancata esposizione della cartellonistica informativa e della preventiva informazione a Codesta Soprintendenza. In effetti appare molto strano che in virtù di una situazione di imminente pericolo si possano compiere azioni di così grande portata e la predisposizione aggiuntiva di una piazzola  parcheggio per almeno 50 auto.   Continue reading

A PROPOSITO DEL GRAB A VILLA ADA

grabScrive Francesco de Falco dell’associazione Amuse, Amici Municipio II, sul passaggio del Grab a Villa Ada: “La bicicletta non è solo un mezzo di spostamento differente rispetto alle automobili, ma rappresenta (o meglio dovrebbe rappresentare) un approccio diverso alla mobilità, per uscire dalla cultura della velocità “aggressiva” che i motori hanno importato all’interno dei centri urbani. Non a caso si parla, infatti, di mobilità dolce e sostenibile. Nel momento in cui i ciclisti adottassero lo stesso livello di intolleranza e gli stessi criteri ad excludendum già adottato dai motori (dove passo io, tu non puoi passare), si replicherebbe il consueto schema di aggressività urbana, solo con un mezzo di trasporto differente. Continue reading