L’ALTRACITTÀ DI VIA PAVIA: UN LIBRO DI DI GRADO, SE NE PARLA SUL WEB

Al di là. Soglie, transiti, rinascite in letteratura (e nel cinema)Il 26 febbraio la libreria l’altracittà di via Pavia organizza online, alle ore 19, un incontro con Antonio Di Grado, autore del libro “Al di là. Soglie, transiti, rinascite in letteratura (e nel cinema)”. In dialogo con Rosario Castelli, Università di Catania. Descrizione: Sulla soglia di là dalla vita, e sul viaggio verso un Oltre sconosciuto, romanzieri e cineasti hanno azzardato avventurose congetture; e molti personaggi d’autore hanno provato a inoltrarsi, con fiducia o sgomento, in quell’ignoto guado. Ma si dà pure il tragitto inverso, il ritorno degli estinti tra i vivi come larve desiderose d’un muto colloquio o addirittura come protagonisti di miracolose resurrezioni. Si è radunata in queste pagine una folla di scrittori e di artisti dei secoli recenti, che scrutarono in quel mondo intermedio, che di quel viavai di transiti e ritorni seguirono le orme, che -convocati a darne notizia – danno vita a un imprudente assembramento, a una ridda di visioni e narrazioni, fedi e dilemmi, congetture e confutazioni. Per sapere come partecipare: laltracittaroma@gmail.com

CORSO TRIESTE: CONTINUANO LE POLEMICHE AL “GIULIO CESARE”

LICEO GIULIO CESAREIl caso ha spaccato una scuola, un quartiere, ha generato reazioni dalla politica e indotto a richiedere interrogazioni parlamentari e indagini interne da parte del Miur. Ma come sono andate a finire le cose al liceo Giulio Cesare? Il 9 febbraio, alcuni studenti del collettivo scolastico “ZeroAlibi” denunciavano duramente l’operato della loro preside, Paola Senesi, accusandola di aver censurato alcuni corsi proposti da loro per l’autogestita “Settimana dello studente”. Si trattava di tre lezioni – nell’ambito di una molto più vasta programmazione – sul tema dell’interruzione volontaria di gravidanza, dell’identità di genere e del fascismo nei Balcani. Gli studenti hanno attribuito alla loro preside frasi come “parlare di aborto istiga le persone ad abortire” o “il gender non esiste”: parole che la dirigente avrebbe detto ai ragazzi per giustificare il suo “no” ai tre corsi. E la preside stessa, dopo aver cercato di addossare la censura ai docenti, salvo poi essere smentita dagli stessi professori in una lettera inviata a Repubblica, ha redatto un comunicato stampa in cui, pur celandosi dietro al “burocratese” lascia trapelare le sue convinzioni. Continue reading

PIAZZA BOLOGNA: CERTO CRISTIANI, MA PURE INCIVILI

MANIFESTINIMANIFESTINISottolinea Pier Michele di Quelli di Piazza Bologna! su Fb: “Molto probabilmente coloro che hanno tappezzato tutta la zona di Piazza Bologna con questi manifesti pubblicitari sono dei bravi cristiani; gli stessi sono sicuramente degli incivili che non rispettano l’ambiente in cui viviamo tutti, oltre a non rispettare le leggi attuali in materia.”

MUSEO DI VILLA GIULIA: ONLINE, A SCUOLA CON GLI ETRUSCHI

MUSEO ETRUSCO“A scuola con gli Etruschi – Family Edition”, mercoledì 24 febbraio alle ore 17. Continua il viaggio attraverso il tempo dedicato ai piccoli visitatori del Museo. Tutti collegati sul canale Yotutube Etruschannel a questo link https://youtu.be/TeO1Hiq99JM per scoprire insieme la storia e la vita quotidiana degli Etruschi così come possono essere recuperate attraverso l’indagine archeologica.Dai libri di scuola alle sale del museo per trascorrere insieme un’ora in compagnia degli Etruschi e delle loro storie. Sara possibile interagire in diretta attraverso la chat.

IGNOBILE GESTO CHE NON HA BISOGNO DI ULTERIORI COMMENTI

153076261_10218442177941534_8020433328054761562_n152333834_10218442177861532_3271432082332312702_nGiuseppina di Quelli di Piazza Bologna fa saper su Facebook: Non ci sono parole sufficienti per esprimere la brutalità di questo gesto, nonché vergogna. Sono state rubate le piantine che qualche settimana fa i bambini di una classe dell’Infanzia della Falcone Borsellino avevano piantato. Questo è quello che i bambini hanno ritrovato stamattina. Vergogna!”

UN CONCORSO DEDICATO ALLE DONNE PARTIGIANE DEL LAZIO

locandinaLa Scuola Fumetto Cassino, con il contributo della Regione Lazio, lancia il concorso d’illustrazioni “Belle Ciao”, dedicato alle donne partigiane del Lazio, che tra il 1943 e il 1945 presero parte alla Resistenza: staffette, patriote e combattenti spesso dimenticate, schiacciate dietro le quinte della Storia da una narrazione tutta al maschile. “Belle Ciao”, che rientra nell’ambito delle iniziative per la costruzione di un archivio della memoria storica del Lazio, è tra i 21 progetti ammessi a finanziamento. Il concorso riservato alle scuole superiori della provincia di Frosinone, intende riportare in auge le figure di otto partigiane romane: Carla Capponi, Laura Garroni, Giovanna Marturano, Marisa Musu, Lucia Ottobrini, Maria Teresa Regard, Marisa Rodano e Luciana Romoli, che a vent’anni rischiarono tutto, spesso la vita, pur di vedere una nuova Italia libera e democratica. I partecipanti avranno tempo fino al 25 marzo per preparare un elaborato grafico ispirato al personaggio femminile che più li ha colpiti per valore e carattere. Le opere selezionate saranno oggetto di una mostra finale e confluiranno in un volume dal titolo “Belle Ciao”, in onore del canto simbolo del movimento partigiano. Ogni illustrazione sarà accompagnata da un’apposita scheda descrittiva con l’intento di offrire al lettore un quadro degli avvenimenti il più completo possibile. Gli autori selezionati riceveranno una copia omaggio del volume “Belle Ciao”, che sarà spedito anche ad importanti realtà associative partigiane, tra cui: Anpi provinciale di Roma – Associazione nazionale partigiani d’Italia; Fiap Roma e Lazio – Federazione italiana associazioni partigiane; Irsifar – Istituto romano per la storia d’italia dal fascismo alla resistenza.

RINO FABIANO: IL MUNICIPIO PARTE ATTIVA NELLA GESTIONE DEI SERVIZI

FABIANOFa sapere Rino Fabiano, assessore all’Ambiente Verde e Sport del Municipio: “Premesso che questo assessorato non è in nessun modo responsabile del funzionamento dei servizi di raccolta rifiuti e considerato il gran numero di segnalazioni che vengono fatte dai cittadini ogni giorno, intendo chiarire che, come da prassi, invierò come sempre agli organi competenti tutte le segnalazioni a me pervenute. Essendo però giunti alle porte della prossima campagna elettorale, da assessore, non esprimerò giudizi scontati sul sistema e il suo funzionamento, considerato che ogni mia affermazione in merito potrebbe essere inserita in un contesto dialettico esasperato da futili propagande. Per il futuro prossimo mi auguro che i Municipi possano vedere attuato il decentramento amministrativo anche in materia di rifiuti, affinché invece di ‘passa carte’ possano diventare ‘soggetti attivi’ nella gestione dei servizi.”

NUOVI ALBERI NEL MUNICIPIO: PARTECIPA ALL’INIZIATIVA!

VIA BONIScrivono quelli di Alberate romane, Retake, Amici di Villa Leopardi, Riscatto al Secondo: “Alberate Romane è un progetto di riforestazione urbana, basato sul crowdfunding, dedicato a rendere di nuovo alberate le strade e le piazze di Roma in cui ci sono tazze vuote oppure occupate da tronchi morti o piante non adatte. Abbiamo bisogno del tuo aiuto per l’acquisto e il trasporto di 27 alberi – lagerstroemia indica, acer campestre e cercis siliquastrum – che saranno piantati in via Giacomo Boni, piazza Lotario e viale XXI Aprile nel Municipio II. Dopo la messa a dimora in autunno/inverno (periodo adatto alla piantumazione) volontari, commercianti e residenti si occuperanno di innaffiarli per i primi 2-3 anni in modo da garantirne la vita e la crescita. Il progetto è in accordo con il Servizio Giardini di Roma Capitale ed è realizzato con l’associazione Amici di Villa Leopardi Odv, in collaborazione con RetakeRoma Piazza Bologna-Nomentano e Riscatto al Secondo.” Per partecipare basta cliccare su https://www.gofundme.com/f/nuovi-alberi-per-roma-se-ci-aiuti-anche-tu/donate e fare la donazione

QUELLE POTATURE SU VIA LANCIANI

POTATUREScrive Emanuele su Facebook: “A via Lanciani, quando vedemmo arrivare gli operai a mettersi a lavoro avevamo sperato, ingenui. Ma poi la triste conferma, ancora una volta. Lavori di potatura non solo fatti tardi, non solo eseguiti in modo orrendo con le solite capitozzature deleterie, ma anche danneggiando pesantemente gli arredi. Questa amministrazione raggiunge vette di incapacità e pericolosità sempre più inimmaginabili, e questo modo di lavorare del personale capitolino e delle ditte incaricate, senza nessuno che controlli e sanzioni queste scempiaggini, non è all’altezza di una Capitale. #VergognaCapitale #RomaMeritaDiPiù #BastaDegrado.”

TIBUS: CLOCHARD FERITO VIENE RICOVERATO AL POLICLINICO

STAZIONE TIBUSSanguinava da una spalla e barcollava davanti l’autostazione Tibus. Se ne è accorto ieri, intorno alle ore 16, all’altezza di largo Guido Mazzoni, una guardia giurata che ha subito allertato i carabinieri. Sul posto con i militari della Stazione Nomentana e della Compagnia Parioli che a loro volta hanno chiamato il 118. L’uomo, un senza fissa dimora romano di 55 anni, è stato medicato e portato al Policlinico Umberto I, in codice rosso, non in pericolo di vita. La vittima ha raccontato ai carabinieri di aver subito un’aggressione da parte di un altro clochard che lo avrebbe colpito con un tondino in ferro, uno di quelli usati per le costruzioni.

ANCHE OGGI E DOMANI STOP AI MEZZI PIÙ INQUINANTI

smogNon si abbassa il livello di smog in città e il Campidoglio, per le giornate di oggi 23 febbraio e domani 24 febbraio, ha indetto altre due giornate di blocco del traffico in città dopo quelle del 18 e 19 scorso e del week end. Il divieto di circolazione interesserà dalle 7:30 alle 20:30 per auto a benzina Euro 2 e per moto e motorini Euro 0-1. Lo stop di queste categorie veicolari si aggiunge a quello permanente, dal lunedì al venerdì, delle auto a benzina sino a Euro 1 e delle auto diesel fino a Euro 2.

COPERTE DALLE ERBACCE LE SCALE MOBILI DI VILLA BORGHESE

VILLA BORGHESEBenvenuti nella capitale dell’abbandono”. Suscita stupore, fa discutere l’immagine delle scale mobili in viale del Galoppatoio, che conducono al parcheggio di Villa Borghese (sul territorio del Municipio II) completamente inservibili. Dimenticate. Gli ingranaggi sono bloccati da una giungla di rami e foglie d’Edera, altre piante rampicanti. Non si sale e non si scende più. L’istantanea catturata dal corrispondente dall’Italia dell’agenzia Reuters Crispian Balmer, pubblicata su Twitter, fa il giro del mondo.”È uno dei progetti di Roma che non ha funzionato del tutto”, ironizza Balmer. Segue, un diluvio di commenti indignati. I romani non nascondono la vergogna: “Continuiamo a fare figuracce davanti ai corrispondenti esteri, cittadini e turisti – scrive un utente – Roma, non da oggi, è diventata una città dove il vivere quotidiano e un’ardua impresa”. Continue reading