VIALE REGINA MARGHERITA, TANTE MULTE PROBABILMENTE INGIUSTE

VIALE REGINA MARGHERITAFioccano le multe. Ma la verità vera è che quasi sempre gli automobilisti sono costretti a passare sulla corsia preferenziale a causa della presenza continua delle auto in doppia fila. Succede in viale Regina Margherita dove la telecamera installata per contrastare i “furbetti” della preferenziale sta mietendo “vittime” anche tra coloro che utilizzano la corsia riservata a bus e taxi solo per evitare l’ostacolo dato da auto e furgoncini parcheggiati in modo selvaggio. Come se le quattro frecce bastassero a giustificare l’intralcio. Sotto l’occhio attento della telecamera puntata sulla preferenziale di viale Regina Margherita c’è “chi ha preso otto multe in dieci giorni”. Continue reading

VIRGINIA RAGGI: QUEL LOCALE DI VIA CATANIA RESTITUITO AI CITTADINI

IL LOCALE 1La sindaca di Roma Virginia Raggi fa sapere: “Vi racconto una storia di malaffare e cattiva gestione che risale addirittura agli inizi del 2000. In quel periodo il Comune di Roma aveva dato in affitto un grande immobile, adibito a garage, sotto il mercato di via Catania nei pressi di piazza Bologna. La concessione, scaduta nel 2005, non era stata rinnovata ma il gestore, Massimo Tredicine, da allora ha continuato a esercitare la propria attività illegalmente nell’autorimessa. Almeno fino a questa settimana quando, anche grazie al lavoro di Polizia Capitolina e del Municipio II, siamo finalmente riusciti a liberare il grande garage per riconsegnarlo ai cittadini del quartiere e agli operatori del mercato. Solo pochi mesi fa, parlando con i residenti e i commercianti della zona, avevamo stretto un patto: fare chiarezza sulla gestione di quest’immobile comunale e intervenire nel più breve tempo possibile. Abbiamo mantenuto la promessa. Ora il nostro obiettivo è restituire nel più breve tempo possibile questo spazio al mercato e al quartiere.”

L’ALTRACITTÀ: ONLINE SI PARLA DI UN LIBRO SULLA COLDIRETTI

COVERLa libreria l’altracittà di via Pavia organizza venerdì 19 febbraio, alle ore 19, la presentazione online del libro “La Coldiretti e la Storia D’italia” di Emanuele Bernardi. Intervengono Emanuele Bernardi (autore), Claudia Villani (Università  di Bari Aldo Moro), Alfonso Pascale (Rete Fattorie Sociali). In collaborazione con Associazione voltare pagina e Iford. La Confederazione dei coltivatori diretti è ancora oggi largamente rappresentativa del mondo agricolo italiano, ma la sua storia, iniziata con la fondazione nel 1944 e intrecciata inestricabilmente alle vicende più generali del nostro paese, è ancora poco conosciuta: una lacuna che questo libro intende colmare. Dedicato agli anni cruciali della lunga presidenza di Paolo Bonomi (1944-1980), basato su un’amplissima gamma di fonti, ricco di suggestioni, spunti e curiosità, il volume ripercorre sia la dimensione locale della Coldiretti, sia i legami internazionali che contribuirono alla sua crescita. Continue reading

PIAZZA LEDRO, IERI E OGGI

PIAZZA LEDROPIAZZA LEDRO OGGIPiazza Ledro si trova tra via Nemorense e corso Trieste (vedi mappa). Nella foto più grande, ecco come appariva nel lontano 1937, anno in cui venivano costruiti PIAZZA LEDRO MAPPAalcuni palazzi nella stessa piazza e nei dintorni. La foto a colori dei giorni nostri mostra il luogo come è adesso.

L’AFFASCINANTE STORIA DELL’IPOGEO DI VIA LIVENZA

IPOGEO VIA LIVENZA 1Quasi un secolo fa, nel 1923 gli scavi per la costruzione di una palazzina tra via Livenza e via Po, portarono alla scoperta di un edificio sotterraneo ma irrimediabilmente ne danneggiarono le strutture. L’ipogeo era a pianta allungata, composto da un’aula principale absidata e da alcuni ambienti IPOGEO VIA LIVENZA 3secondari: oggi si conserva una piccola porzione trapezoidale che da sola può darci un’idea della bellezza e della singolarità di questo luogo la cui funzione fa ancora discutere gli studiosi. La parete nord, è articolata in tre archi adiacenti: i due laterali davano accesso l’uno alla scala, l’altro a dei piccoli ambienti oggi perduti. Nell’arco centrale, riccamente decorato con affreschi e mosaici e delimitato da due transenne IPOGEO VIA LIVENZA 2marmoree, è collocata una profonda vasca rettangolare munita di un sistema di adduzione e deduzione delle acque. L’ipogeo è datato concordemente alla seconda metà del IV secolo d.C. ma a tutt’oggi nessun elemento decisivo è emerso per spiegarne la reale funzione. Affascinante l’ipotesi che si potesse IPOGEO VIA LIVENZAtrattare di un luogo dedicato alla Dea tracia Cotys venerata dalla setta misterica dei Baptai, o, vista la pianta absidata dell’edificio, la presenza della vasca e l’interpretazione in chiave simbolica e biblica delle pitture, di un antico battistero. Altre tesi vorrebbero questo edificio un tempio legato al culto delle acque, un’area nascosta destinata a pratiche magiche, oppure data la coesistenza di influssi diversi, un luogo di riunione per una setta sincretistica. In ultimo sembrerebbe trattarsi di un semplice ninfeo costruito in relazione ad una sorgente d’acqua sotterranea che oltre a condizionare l’architettura e la profondità dell’edificio è anche il tema centrale della decorazione musiva e pittorica. Si spiegherebbe così la coesistenza di elementi pagani e cristiani che troviamo in questo edificio e che ben si inserisce culturalmente nella seconda metà del IV secolo d.C., particolare periodo storico caratterizzato da una lenta ma profonda trasformazione del mondo romano.

VIA FILIPPO CIVININI: C’ERA UNA VOLTA IL CINEMA ROXY

Via Filippo Civinini nel 1955, all’altezza di piazza Bartolomeo Gastaldi. Al cinema Roxy, oggi scomparso, davano il film “La donna… un male necessario”, uscito proprio quell’anno: si trattava di una pellicola diretta da Henry Cornelius, liberamente tratta dal romanzo Addio a Berlino di Christopher Isherwood. Il titolo italiano del film ricalcava un antico aforisma di Aulo Gellio. Oggi, al posto della sala cinematografica, tutt’altra attività: c’è il Polo Hotel.