11 FEBBRAIO, APPUNTAMENTO CON “LA GIORNATA DEL MALATO”

29a-Giornata-Mondiale-del-Malato_articleimageNell’ambito del progetto Patrimonio in Comune. Conoscere è Partecipare, in occasione della XIX Giornata Mondiale del Malato prevista per l’11 febbraio 2021 Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali ha organizzato in collaborazione con i Dipartimenti di Salute Mentale delle Asl- Roma 1 e Roma 2 Il laboratorio a distanza L’arte del gioiello. Anche tu orafo al Museo, a cura di Zètema Progetto Cultura, offerto agli ospiti dei Centri Diurni di Salute Mentale. L’attività ha la finalità di far conoscere alcuni esempi di gioielli presenti nelle collezioni dei Musei Civici di Roma, dai capolavori di oreficeria Castellani ai Musei Capitolini, al corredo di Crepereia Tryphaena, alla bulla indossata da Germanico bambino sul fregio dell’Ara Pacis, e avvicinare alle antiche tecniche orafe. Grazie agli stimoli visivi ricevuti durante l’introduzione e all’interazione con l’operatore, i partecipanti saranno coinvolti in un lavoro pratico per la realizzazione del proprio gioiello, utilizzando materiali semplici. Attraverso il “fare”, quindi, si comprenderà la tecnica dello sbalzo e del cesello, impegnandosi in un esercizio di motricità fine, utilizzando anche nella decorazione segni/forme che per la loro valenza emotiva possono essere un utile stimolo alla memoria e aumentare l’interesse e la capacità di concentrazione. L’iniziativa non si ferma all’11 febbraio ma proseguirà nel mese di marzo e oltre con appuntamenti mensili che affiancheranno le iniziative già consolidate nelle strutture ospedaliere e sanitarie dei progetti della Sovrintendenza di Servizio Civile Universale.

INIZIATIVA DELLA FONDAZIONE SMART DI PIAZZA CRATI

Fondazione smArt – polo per l’arte di piazza Crati presenta, giovedì 11 febbraio dalle ore 18:30, Conversazione a 4 voci, un talk on line attorno a Blac Ilid, il progetto espositivo di Andrea Kvas a cura di Davide Ferri inaugurato lo scorso ottobre. Insieme all’artista e al curatore della mostra interverranno Mattia Pajè, artista e co–fondatore di Gelateria Sogni di Ghiaccio e Antonio Grulli, critico e curatore indipendente. L’incontro, che vedrà i curatori Ferri e Grulli collegati dalla sala espositiva della Fondazione e dagli artisti Kvas e Pajè, mostracollegati rispettivamente dai propri studi a Milano e Bologna, è l’occasione per approfondire la poetica di Kvas partendo dall’analisi delle opere presenti in mostra. L’artista è incline a una pratica che implica un abbandono spensierato alla matericità della pittura e del suo spazio collocandosi in una zona interstiziale tra pittura e scultura che interroga l’osservatore sui limiti e le convenzioni della stessa, sull’idea di quadro, sulle potenzialità dell’opera come oggetto. E il titolo della mostra funziona proprio come le immagini dei quadri esposti: è un’espressione arbitraria scritta con le lettere di un font disegnato dall’artista che ricorre in molti dei suoi dipinti esposti; basta provare a pronunciarla e ha un suono e un corpo. Per partecipare all’evento: https://www.facebook.com/smartpoloperarte .Si comunica inoltre che la mostra è aperta su appuntamento, prenotando a esposizioni@fondazionesmart.org o 06 64781676, e che data la chiusura dei mesi precedenti è stata prorogata fino a venerdì 16 aprile.

VIALE R. MARGHERITA: IN CORSO LA RISTRUTTURAZIONE DELL’ENEL

lavori sede enel 1Nuovi spazi, più comfort per le persone, riduzione dei consumi e una progettazione basata su principi innovativi e sostenibili: Enel ha avviato da un paio di mesi i lavori di ristrutturazione della sede di viale Regina Margherita a Roma, che ne cambieranno radicalmente la struttura. La riqualificazione interessa una superficie complessiva di circa 80mila mq con un progetto pensato per aumentare il benessere delle persone, attraverso spazi di lavoro moderni, confortevoli e in linea con un’organizzazione più agile. Gli impianti di illuminazione e di climatizzazione garantiranno le migliori condizioni di comfort mentre la distribuzione degli spazi assicurerà l’alternanza degli ambienti di lavoro con spazi verdi interni ed esterni e aree dedicate al benessere psico-fisico. L’edificio accrescerà inoltre gli spazi per i servizi alla persona, prevedendo anche una palestra, che si aggiungerà alle dotazioni già esistenti (asilo, zone ristoro, auditorium). Il livello di sostenibilità e di comfort dell’edificio sarà sottoposto a verifica da parte di organismi esterni internazionali, con l’obiettivo, in particolare, di conseguire le certificazioni Leed e Well, entrambe con il livello Gold.

SI DIBATTE SU ALCUNE QUESTIONI DI VILLA BORGHESE

villa borgheseScrive il Tavolo per la Qualità nel Municipio II: “Riceviamo dall’architetto. Pietro Tinelli  e volentieri pubblichiamo insieme ai commenti dell’ingegner. Paolo Anzisi“. Tutti a Roma conoscono i sanpietrini, i cubetti tagliati a forma di piramide tronca che pavimentano le vie del Centro. In realtà, la stessa tipologia di San Pietrini si trova anche a Villa Borghese. Qui, sono stati utilizzati per realizzare le canaline sui due lati dei viali per la raccolta e lo scolo delle acque meteorologiche ed evitare che gli stessi viali vengano invasi dalle acque e dal fango. Una sistemazione molto efficace portata avanti per decenni a favore delle infrastrutture e dei villa borghese 4viali della villa storica,  puntuale, articolata e meticolosa. Un lavoro di precisione possibile in passato e ad oggi improponibile per il costo elevatissimo che comporterebbe. Un ulteriore motivo per mantenere quanto giunto fino a noi, funzionante e in buone condizioni. Ebbene, tutte le canaline sono abbandonate da anni a loro stesse, sono piene di ciottoli, foglie, terra, anche davanti alle panchine. Solo i giardinieri a volte puliscono le caditoie per evitare il formarsi di vere e proprie zone di ristagno delle acque. I viali della Villa, inoltre, anche a causa dell’abbandono di villa borghese 1dette canaline di scolo quando non sono asfaltati, sono ormai giunti allo strato del pietrame di fondo, avendo le acque piovane trasportato altrove i ciottoli che normalmente sono posti come strato di finitura. Ad oggi il ripristino della funzionalità della rete degli scoli è senz’altro un’attività improcrastinabile che non può solo ricadere sui giardinieri incaricati di manutenere la Villa. Nella situazione attuale infatti  i lavori dovrebbero interessare anche il Simu del Comune di Roma ed essere inseriti in un più articolato villa borghese 2piano di manutenzione.  Ovviamente, questo dovrà essere valutato dagli Uffici competenti del Comune. Allego alcune foto dalle quali è possibile valutare l’attuale stato delle canaline di scolo e dei viali.” Di seguito il commento di Paolo Anzisi: “Il problema sollevato è molto importante e merita  sicuramente di essere approfondito. Villa Borghese dovrebbe essere oggetto di un progetto di ristrutturazione generale e radicale, da attuare poi in fasi successive in funzione dei finanziamenti disponibili. Ad esempio, butto giù alcune idee come spunto di discussione: 1) vera pedonalizzazione dei viali con villa borghese 5esclusione di un percorso  protetto solo per gli autobus (non esteso a taxi, auto delle Autorità, delle Ambasciate, delle auto Ncc, dei pullman turistici, delle forze  di polizia come scorciatoia per evitare il Muro Torto, etc.). 2) pavimentazione di tutti gli altri viali (resi effettivamente pedonali) con  sanpietrini rinvenienti dalle strade che si stanno asfaltando  (via XXIV maggio,via di san Gregorio, via Nazionale, etc.). 3) dotare gli uomini di Ama di attrezzature idonee a pulire con mezzi meccanici  adatti le “canaline” perchè dalle foto (e dalla realtà) appare chiaro  che questo è il vero problema (Ama – quando passa – usa macchine spazzatrici  dotate di spazzoloni rotanti morbidi non adatti a sollevare foglie e terreno).”

TANTI APPUNTAMENTI IN DIGITAL CON I MUSEI DI ROMA

musei_civici_aperti_prima_domenica_mese_d0Continuano gli appuntamenti digitali gratuiti fruibili sui canali web e social: mercoledì 10 febbraio alle 16 – sulla piattaforma Google Suite –  la rubrica aMICi online propone l’incontro Con i tuoi occhi, un dialogo a più voci davanti a un quadro delle collezioni del Museo di Roma. La lettura ravvicinata dell’opera, selezionata tra quelle della collezione, offre un tempo di riflessione profonda da parte del pubblico e azzera le distanze, grazie alla condivisione dello schermo e alla simultaneità dei commenti raccolti su chat. A cura di Fulvia Strano. Numero partecipanti: 40. Giovedì 11 febbraio alle 16 in Dietro le quinte appuntamento con la Casina delle Meraviglie: con fotografie d’epoca e documenti storici, la curatrice del museo racconterà la trasformazione della Capanna Svizzera di Villa Torlonia in Museo della Casina delle Civette. A cura di Gaia Dammacco. Continue reading

IL PONTE DELLA MUSICA? MAI COLLAUDATO

ponte-della-musicaIncredibile ma vero. Il Ponte della Musica non è mai stato collaudato. Le lacune sono emerse dopo che i comitati di quartiere hanno chiesto che l’area sottostante, diventata punto di ritrovo di una comunità di skater e vissuta dai residenti, venisse riqualificata. Il Comune: «Soluzione tre-quattro mesi». Questa la storia: inaugurato nella sua parte superiore il 31 maggio del 2011 il ponte non è stato collaudato nell’area sottostante. I grandi spazi pavimentati sono attualmente abbandonati a se stessi mentre le aree confinanti, oggetto da anni di un contenzioso legale, versano in uno stato di abbandono. Continue reading

VIA NOMENTANA: “SIAMO PASSATI CON IL VERDE”, DICE SARA

via nomentanaCerca sollievo nel sonno Sara, la compagna 24enne di Luis Andriu Figueroa, il suo fidanzato, 24 anni anche lui, morto nello scontro con la Ford guidata da un agente della polizia locale libero dal servizio, domenica mattina all’incrocio tra via Nomentana e viale Regina Margherita. Lei era seduta dietro di lui. Nelle poche parole pronunciate martedì mattina per telefono al padre Mohamed, un 54enne restauratore di mobili antichi, residente in Italia da 30 anni, Sara da voce al suo enorme dolore. La ragazza è sotto shock. Continue reading

TIBURTINA: RIQUALIFICAZIONE O BIVACCO?

TIBURTINAAd oltre un anno e mezzo dall’abbattimento della Tangenziale est, di quel tratto che correva lungo la stazione Tiburtina, proseguono i lavori di risistemazione dell’area ormai sgombra da sopraelevata e piloni di cemento. Nonostante le proteste dei residenti, dei comitati e delle associazioni che per il loro quartiere avevano immaginato la realizzazione di “un anello verde e ciclabile”, con tanto di 8mila firme raccolte prima della bocciatura della proposta in Aula Giulio Cesare, il Comune va dritto per la propria strada. Nel progetto di Palazzo Senatorio previsto un boulevard pedonale alberato in continuità, senza attraversare strade dall’uscita della stazione Tiburtina a largo Mazzoni: una nuova area dedicata ai pedoni di 7.665 metri quadrati, rispetto ai 1.000 del progetto del 1998. Accanto una parte dedicata alla viabilità locale, che i comitati hanno etichettato però come “una spianata di asfalto”. Continue reading

LICEO “GIULIO CESARE”: LA RIVOLTA DEI PROFESSORI

LICEO GIULIO CESAREÈ guerra aperta al Giulio Cesare, il liceo classico di corso Trieste dove ieri è partita la “Settimana dello studente”, ma senza alcuni corsi proposti dagli studenti stessi, come quello sull’aborto e quello sull’identità di genere. “Il programma è stato approvato dal collegio docenti”, aveva detto la dirigente scolastica, Paola Senesi, contattata da Repubblica. Eppure, di quei corsi censurati, i docenti non sapevano niente: l’elenco delle lezioni alternative, organizzate dai ragazzi con dibattiti, approfondimenti, ospiti, quest’anno è finito sotto ai loro occhi solo a ridosso dell’inizio dell’iniziativa. Già “modificato”. Dei corsi sull’aborto, sull’identità di genere – come anche quello sull’occupazione fascista dei Balcani – i docenti non hanno mai saputo nulla. “Ci siamo meravigliati – spiegano due docenti – quando abbiamo letto la notizia dei corsi ‘censuratì su Repubblica, ci siamo subito confrontati coi ragazzi”. Da quel confronto che è nata una lettera firmata da quaranta professori del liceo Giulio Cesare, uno dei più importanti di Roma. Continue reading