MARIO DRAGHI, DALLO JOGGING A VILLA BORGHESE A PALAZZO CHIGI

draghi e signoraEbbene sì. Il presidente incaricato di formare il governo, Mario Draghi, viene descritto come l’uomo della porta accanto. E oggi vari giornali si soffermano sul fatto che vada a fare la spesa insieme alla moglie, Serenella, sua compagna di vita da 50 anni e che vada pure a fare jogging a Villa Borghese. Niente di più normale, insomma, per chi adesso è chiamato a risovere al più presto l’emergenza Italia.

CORONAVIRUS: IGIENIZZARE? MEGLIO APRIRE LE FINESTRE

CORONAVIRUSA volte non si crede a quello che si legge. Neppure quando la fonte è più che autorevole. Così, nonostante molti studi abbiano ormai dimostrato che il contagio avviene per via aerea, in molti continuano a pensare che ci si possa infettare anche attraverso le superfici. Per questo, nei supermercati o sugli autobus si continuano a vedere persone che indossano anche i guanti per evitare di toccare maniglie, pulsanti, ecc. È una precauzione utile? In un lungo articolo sulla rivista Nature, si cerca di fare il punto dopo un anno di Covid e studi su quanto effettivamente serva o meno disinfettare le superfici e gli oggetti della vita quotidiana. Continue reading

DEGRADO NEL NOSTRO TERRITORIO

145695067_10158468511328037_5167741715447051382_oScrive Valerio a proposito di strade come via Ostriana e via di Priscilla e più in generale del municipio: “La cosa assurda è il totale abbandono, sembra una Città allo sbando…una passeggiata con la famiglia diventa momento di nervosismo, delusione e frustrazione! Ma è possibile che in una città come Roma e in un municipio così importante come il nostro uno debba vedere marciapiedi completamente rovinati, fango, 145809707_10158468511268037_5291834779493675369_orecinzioni alla buona per lavori in attesa da mesi, immondizia, erbacce (compresa ortica), cartelloni per pubblicità elettorale completamente arrugginiti e rotti? Sono veramente indignato e arrabbiato!”

MUNICIPIO: MA CI SONO NUOVI INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE

146096454_4054527097910925_2176216298363361991_n145442712_4054526884577613_5175780275278056404_n145887563_4054526717910963_6295915830416841977_n145755497_4054526547910980_2160105772592647821_n 145472598_4054526081244360_334027301007863720_n145579574_4054525997911035_3767178960167805003_nNuovi interventi di riqualificazione delle aree verdi, piazze e spazi liberi ad opera del Municipio II, finalizzati ad una corretta fruizione ludico sportiva. Saranni aumentati il controllo su diversi spazi del territorio, la loro cura e il numero di postazioni utili a poter giocare e fare attività fisica. Le aree che verranno interessate dal progetto in tutto il Municipio II sono: Parco Don Baldoni , piazza Massa Carrara, piazza Mancini, largo Mascagni, largo Lanciani, parco Di Lorenzo villa Narducci, largo Severano.

INCREDIBILE, EPPURE ACCADE: RICHIUDE IL PARCO NEMORENSE

CANCELLO PARCO NEMORENSESembra una storia infinita. E lo è. Il parco Nemorense chiude di nuovo. E lo farà per tre settimane È stato deciso dal Comune durante i lavori della Commissione ambiente del 3 febbraio scorso. Infatti, entro una o due settimane, partiranno i lavori alla pavimentazione e saranno rimessi i sampietrini nella parte vicino a Villa Bianca e via Martignano. Non sono quindi bastati gli otto mesi di chiusura per completare la riqualificazione PARCO NEMORENSEdell’area, costata circa 400 mila euro. I cancelli della villa erano stati sigillati l’11 novembre 2019 per lavori di riqualificazione. Sarebbero dovuti durare sei mesi. Facevano parte di un più ampio piano di investimenti del Campidoglio, pari a 12 milioni di euro, per la riqualificazione di 20 spazi verdi, tra i quali anche Villa Borghese e Villa Sciarra. Doveva riaprire a maggio. Poi però sono arrivati il Coronavirus, il lockdown, lo stop alle attività non essenziali. Fino al 23 luglio quando, alla presenza della sindaca Raggi, c’era stata l’inaugurazione. Ma con diversi interventi ancora da concludere, che adesso porteranno a una nuova chiusura.

PARIOLI: RICATTAVA PENSIONATO FINGENDOSI MINORENNE

PARIOLIPrima lo ha sedotto attraverso dei messaggi “amorosi”, poi lo ha ricattato fingendosi una minorenne. Al termine di una complessa attività investigativa, i Carabinieri della Stazione Roma Parioli hanno individuato una donna italiana di 65 anni, nullafacente e già nota alle forze dell’ordine, che nei mesi tra giugno e ottobre 2020, fingendosi minorenne, dopo aver intrapreso con un 74enne una serie di scambi telefonici, soprattutto di messaggeria istantanea su diversi social network, lo ha poi costretto a farsi consegnare, tramite bonifico bancario, la somma di 7.700 euro, dietro minaccia di denunciare la loro fantomatica storia amorosa, prima al padre e poi presentando una formale denuncia tramite il loro avvocato, a cui avevano, sempre a suo dire, già fornito tutto il materiale che si erano scambiati sulla nota piattaforma di messaggistica. Continue reading

VILLA BORGHESE PRESIDIATA: POLIZIA E CARABINIERI A CAVALLO

villa borghese 5villa borghese 4Scelte drastiche per evitare assembramenti e presidio costante delle forze dell’ordine per monitorare ciò che accade. Pattuglie a cavallo al Pincio, controlli nei parchi e nelle aree della movida. Il comitato ordine e sicurezza presieduto dal prefetto Matteo Piantedosi sul contrasto assembramenti, ha scelto di adottare un ‘Modello Roma’ rafforzato in vista del prossimo fine settimana. Al Pincio, allora, scenario della mega rissa del 5 dicembre scorso  – soprattutto minorenni – ci saranno le pattuglie a cavallo di polizia e carabinieri a monitorare l’area e tutta la zona di Villa Borghese.

TIBURTINO: I CITTADINI CONTRARI AL TAGLIO DEGLI ALBERI

il progetto del tiburtino“Un’ottantina di alberi tra platani, pini, tigli, lecci ed olmi di oltre 30 anni saranno abbattuti nei prossimi mesi e anni in uno dei quartieri della Capitale con la più alta concentrazione di polveri sottili inquinanti”. Non si ferma la protesta dei residenti di Tiburtina che, dopo la demolizione della Tangenziale est, si scagliano contro l’abbattimento degli alberi previsto per far posto al progetto di riqualificazione del Comune. Accantonata l’idea dei comitati di quartiere e delle associazioni di “un anello verde e ciclabile”, a Tiburtina il Campidoglio va spedito verso la realizzazione di “un boulevard pedonale alberato”. Continue reading

PIAZZA EUCLIDE VISTA DA VIA CHELINI NEL MARZO DEL 1946

Via Chelini. ParioliUna “chicca” di fotografia d’epoca: è il 1946. La signora si affaccia sul balconcino di via Chelini e in fondo si vede piazza Euclide. A sinistra, ancora di là da venire i palazzi che saranno costruiti negli anni successivi, come si vede nell’immagine dei giorni nostri (non fosse altro che per le macchine).

BREVE STORIA DEL QUARTIERE TIBURTINO

IMG_2523Il Quartiere Tiburtino sorge nell’area compresa tra il primo tratto della via Tiburtina (da cui prende il nome) e quello della via Prenestina. Se scorgiamo la mappa di questo quartiere, noteremo subito come, di fatto, sia diviso in due dal Cimitero del Verano: ad Ovest di esso si trova l’area di San Lorenzo, con la Città Universitaria, mentre ad Est è l’area di Portonaccio e Casal Bertone. Dal IV Secolo in quest’area sorge la Basilica di San Lorenzo fuori le Mura, che dà il nome al quartiere limitrofo. Perchè ci sia un’urbanizzazione nel territorio del Quartiere Tiburtino, però, bisogna aspettare il 1837, quando IMG_2651Papa Gregorio XVI decise di unificare i diversi cimiteri che erano a Roma nell’area del Verano. Passano pochi decenni, che nel 1865 il crescente traffico della stazione Termini fa sì che venga costruito lo Scalo di San Lorenzo. Queste sono le basi che portano, dopo l’Unità d’Italia, alla costruzione del nuovo quartiere di San Lorenzo, il cui primo nucleo viene edificato tra il 1884 ed il 1888. Sono gli anni della febbre edilizia, ed anche gli anni in cui a Roma nasce una nuova povertà urbana, fatta principalmente dai tanti che si erano recati nella Capitale del ViaDeiSabelli1927nuovo Stato Italiano cercando fortuna, senza trovarne. San Lorenzo, in quesgli anni, è un quartiere poverissimo, forse il più povero di Roma. Nei decenni successivi, non mancheranno opere di solidarietà che ne miglioreranno notevolmente la condizione, come quella dell’educatrice Maria Montessori nei primi anni del XX Secolo. Negli anni Trenta, proprio di fianco La-Sapienza-Willem-van-de-Poll-1937all’area di San Lorenzo, viene edificata la Città Universitaria. Nel 1943, il 19 luglio, il quartiere San Lorenzo fu quello principalmente colpito dal bombardamento degli Alleati su Roma: solo nella zona in questione morirono 1500 dei 3000 morti totali causati dal raid aereo. Al termine del bombardamento, Papa Pio XII si recò nel quartiere, benedicendo le vittime sul Piazzale del Verano. Se andiamo a vedere la zona del Quartiere Tiburtino ad Est del Verano, vediamo che l’urbanizzazione è più recente: non è un caso che sia stata aggregata solo successivamente al Quartiere stesso, BOMBARDAMENTOscorporandola dal Suburbio Tiburtino. Questa zona fino agli anni ’20 era del tutto campestre, vi esisteva una via chiamata Vicolo Malabarba, nome derivato da una Mola, la Mola di Santa Barbara, che doveva il suo nome probabilmente ad un Oratorio. Proprio in questo vicolo, negli anni, nascerà il Borghetto Malabarba. Come detto, però, si aspetteranno gli anni ’20 per assistere ad un’urbanizzazione della zona (nonostante la Via di Portonaccio sia stata tracciata nel Piano Regolatore del 1883 come via Militare nell’ambito del sistema di difesa della Città), quando vi furono edificate le prime case dei ferrovieri. Oggi il Quartiere Tiburtino è in forte connessione con l’Università della Sapienza, e per questo è una delle zone per eccellenza abitate e frequentate dagli studenti universitari. La zona di San Lorenzo, in particolare, è uno dei punti di riferimento della “movida” e continua a mantenere una forte identità. Fonte: Rerum Romanarum

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