SANTA MARIA GORETTI: SPORTELLO SOCIALE IN PARROCCHIA

VIA SANTA MARIA GORETTILa notizia di carattere sociale è di questi giorni: la parrocchia di Santa Maria GorettiGoretti, sita in via Santa Maria Goretti, mette a disposizione dei cittadini uno sportello di ascolto e di sostegno. Il servizio è rivolto a chiunque stia attraversando un momento difficile, in famiglia o sul lavoro oppure nei rapporti interpersonali. Lo sportello è aperto tutti i lunedì dalle ore 16:30 alle 18:30. Per ulteriori informazioni e per prenotazioni è possibile chiamare il numero 3288190860.

L’ALTRACITTÀ DI VIA PAVIA: SU FB SI PARLA DEL LIBRO “CARA PACE”

Cara Pace Lisa GinzburgVenerdi 5 febbraio, alle ore19, la libreria l’altracittà di via Pavia organizza la presentazione online del libro “Cara Pace” di Lisa Ginzburg (Ponte alle Grazie). Interviene Patrizia Cesari, Il Salotto di Sant’Agata. Diretta fb https://www.facebook.com/librerialaltracitta Si tratta di un romanzo intimo e diretto, in cui il legame fra due sorelle è il perno di una vicenda personale e familiare raccontata dal punto di vista di una delle due protagoniste.

PROF DELLA SAPIENZA NON DICHIARAVA I LAVORI EXTRA

la sapienza“Oggi sono stato all’Università La Sapienza di Roma per presentare una tesi di laurea dedicata alla diagnosi energetica della Camera dei Deputati. Il Comitato per l’efficientamento e la riqualificazione di cui faccio parte, istituito su proposta del M5S, sta lavorando per ottenere il taglio delle bollette di Montecitorio. Ringrazio il professor Fabrizio Cumo e i suoi giovani, preparati ed appassionati studenti per il loro prezioso contributo”. A dichiararlo, il 22 marzo 2016, era il deputato pentastellato Riccardo Fraccaro, diventato poi ministro per i rapporti con il Parlamento durante il Governo gialloverde e sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri durante quello giallorosa. Continue reading

PASTIFERO: ORA LO PUOI TROVARE ANCHE IN VIA SALARIA 65

pastifero 6pastifero 2Non c’è due senza tre. Pastifero, il negozio che sforna tanti prodotti di eccellenza & qualità in via Alessandria e ai Parioli, ha aperto un altro punto vendita in via Salaria 65.. Vai dunque a scoprire le leccornie nel nuovo negozio o contatta pastifero 1pastifero 7Pastifero (cell. 3489654936) che, se vuoi, porterà i prodotti scelti direttamente a casa tua. Alcuni esempi: tartufo d’estate (Tartuflanghe) un prodotto unico nel suo sapore per impreziosire le tue creazioni – i tagliolini tagliati al coltello di Pastifero, pastifero 5pastifero 3perfetto connubio per un piatto estivo dalla qualità eccellente – olio di oliva di categoria superiore ottenuto direttamente dalle olive e unicamente mediante procedimenti meccanici – Jamon de Bellota, nella campagna intorno a Salamanca @jamonblasquez, produce uno tra i migliori prosciutti iberici al mondo, capace di soddisfare anche il più esigente dei palati: Patanegra. Solamente il meglio sulla tua tavola, selezione giornaliera dei prodotti di eccellenza che il mercato offre: le uova di Parisi, un prodotto unico, di qualità superiore, dal gusto diverso rispetto alle altre uova tradizionali e, naturalmente, oltre alla pasta  anche tortellini, agnolotti, ravioli e quant’altro.

LUNGOTEVERE ARNALDO DA BRESCIA, L’INCOMPIUTO

lgt arnaldo da brescia 1lgt arnaldo da brescia 3di Alessandro Ricci

Dal 2006, come recita il cartello sparito che comunque abbiamo visto per molti anni. Parcheggio proposto ma pure improponibile all’epoca quando era già chiaro che i parcheggi si fanno solo con capitali privati, ovvero se conviene oppure no. Ma l’ente pubblico, il Comune, non sente il bisogno di riportare decoro e fruibilità ad uno snodo di traffico sostanziale tra Roma est e Roma Ovest? E i nostri rappresentanti in II Municipio pensano forse che il lungotevere sia tanto lontano da via Dire Daua? Forse non osano, ma se andassero a scavare negli anni di commissioni varie troverebbero tutti i documenti necessari per intervenire fattivamente sul campo.

VILLA PONIATOWSKI, UNA STORIA LUNGA PARECCHI SECOLI

LA VILLA IN UN INCISIONE DI VASI DEL 1761Il complesso degli edifici che compongono la Villa Poniatowski nel quartiere Flaminio fa parte di una vasta tenuta, estesa dalla via Flaminia e adiacente alla via di Villa Giulia. La Soprintendenza per i Beni Archeologici per l’Etruria meridionale, che ha sede proprio a Villa Giulia, promosse il recupero del vasto complesso nell’ambito dei più vasti piani di recupero via_Flaminia_-_Palazzetto_di_Pio_IV_e_fontana_1701_1000882previsti dal “Giubileo 2000” e per “Roma Capitale”, proponendone la sistemazione museale come estensione del Museo presente nella Villa Giulia stessa. Gli edifici oggetto dell’intervento di séguito illustrato comprendono gli annessi alla Villa vera e propria e cioè gli ex Studi Artistici e le ex Concerie Riganti. Villa Poniatowski nel corso dei secoli ha subìto variazioni di confini e di proprietari. Dopo il 1570 il VILLA PONIATOWSKICardinale Pier Donato Cesi acquistò la proprietà che già nel 1581 fu descritta da Michel de Montaigne come una delle ville più belle di Roma. Risale al 1683 un’incisione di G. F. Venturini, che mostra una veduta della Villa detta dei Borromeo, per via del fatto che il Cardinale Federico Borromeo fosse figlio di Giulio Cesare, marito di Giovanna Cesi. Nel 1702 la Villa fu ceduta dai PIAZZALE VILLA GIULIACesi ai Sinibaldi che, dopo averla fatta trasformare in forme barocche, nel 1798 la vendettero ai Candelori. Nel 1800 la proprietà passò dai Candelori a Stanislao Poniatowski, il quale la fece trasformare dal Valadier, per poi a sua volta cederla nel 1826 all’inglese Richard Sykes. Alcuni elementi del VILLA GIULIAprogetto del Valadier si ritrovano forse nella veduta di Parboni che è coeva perché eseguita nel 1818. Dopo il 1826 la Villa cambiò più volte di proprietà, fino a quando nel 1871 entrò in possesso della famiglia Riganti. Questi ultimi ne proseguirono lo smembramento fino a che, nel 1989, la Villa passò allo Stato insieme alla Conceria, ma priva del terreno adiacente, venduto negli anni precedenti allo scopo di ampliare e migliorare le attrezzature del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia.

VIA GIOVANNI PAISIELLO, IERI E OGGI

VIA GIOVANNI PAISIELLO IN UNA FOTO D'EPOCA FONTE  ROMASPARITAvia paisiello oggiPrimi anni del Novecento. Siamo a via Giovanni Paisiello, quasi all’angolo con via Gioacchino Rossini: delle macchine nemmeno l’ombra. Sullo sfondo un cavallo con calesse; un uomo attraversa tranquillamente la strada. All’incrocio sarebbe sorta Villa Taverna (allora Vigna La Pariolina), sede dell’ambasciatore americano. Altri tempi, insomma. Nella foto più piccola siamo invece proiettati, come si vede, nella nostra realtà quotidiana.