PIAZZA DELL’IMMACOLATA CHIUSA IERI PER ASSEMBRAMENTI

Chiusure temporanee a causa di assembramenti sono scattate nel pomeriggio di ieri, sia a piazza dell’Immacolata a San Lorenzo, sia alla scalea del Tamburino a Trastevere. Entrambi quartieri caratterizzati dai locali della movida. I vigili sono intervenuti per la presenza di un elevato numero di persone, soprattutto giovani, che rendeva impossibile il rispetto delle norme di prevenzione del contagio da Covid.

PIAZZA SALERNO: VANDALIZZATA L’AUTOEMOTECA

Ieri mattina l’autoemoteca di piazza Salerno è stata trovata in condizioni inimmaginabili e non è il primo atto vandalico.Non si hanno parole per definire quanto è accaduto, è di una cattiveria che non si riesce a commentare. Di conseguenza non l’autoemoteca non sarà  operativia lunedì 1° marzo. Si spera che possa  tornare attiva il prima possibile per continuare con la stessa passione a diffondere l’importanza del dono del sangue.

GIOVANE LIBICO RUBA ABITI A LARGO RAVENNA MA VIENE ARRESTATO

LARGO RAVENNAUn giovane originario della Libia, con precedenti, è stato arrestato ieri dalla polizia a largo Ravenna, nei pressi di piazza Bologna, per furto aggravato. L’uomo aveva tolto la placca antifurto da alcuni abiti, nascondendo gli stessi in uno zaino. Gli agenti del Commissariato Porta Pia lo hanno trasferito nelle camere di sicurezza della Questura in attesa del processo per direttissima.

IN USCITA UN LIBRO DI ADA FONZI PER FEFÈ, CASA EDITRICE DI VIA GRAMSCI

COVER LIBRO“Pensa e poi fai che la cosa pensata è bella assai” è il titolo dell’ultimo libro di Ada Fonzi, per Fefè Editore, la Casa editrice di via Gramsci, che sarà in libreria l’11 marzo. Chi desidera riceverlo in anteprima può acquistarlo cliccando qui. Le librerie che vogliono prenotarlo possono rivolgersi a Messaggerie. Pensa e poi fai che la cosa pensata e’ bella assai è un brulicare di personaggi arcaici e pittoreschi, di tutte le età e di tutte le condizioni sociali, che si muovono sul palcoscenico di un paese del profondo sud prima e dopo l’Unità d’Italia. Un popolo di contadini, pescatori, servette, avvocati, baroni, farmacisti che affrontano lo scorrere del secolo ciascuno a suo modo, secondo le millenarie tradizioni locali o aprendosi al nuovo che avanza. Coloriti tableaux di paese scritti dal nonno e scoperti quasi per caso dal nipote, giovane ingegnere piemontese che scende al sud degli avi e ne rimane catturato.

COMMISSARIATO DI VILLA GLORI: RAGAZZA DENUNCIA RAPINA

IL COMMISSARIATO DI VILLA GLORI«Sono stata rapinata da un uomo, forse straniero, armato con un coltello a serramanico». Così una ragazza di 26 anni che ha denunciato alla polizia di essere stata aggredita da un bandito solitario mentre passeggiava in via di Ripetta, all’altezza di piazza Ferro di Cavallo, davanti al liceo artistico. Un episodio inquietante, perché avvenuto poco dopo le 22 di giovedì in una zona a due passi da piazza del Popolo e da via del Corso. La polizia sta dando la caccia al rapinatore, dopo aver raccolto il racconto della giovane vittima, che si è presentata sempre nella stessa serata negli uffici del commissariato Villa Glori, ai Parioli. Continue reading

IL GRAB A VILLA ADA SECONDO L’OSSERVATORIO SHERWOOD

grabScrive l’Osservatorio Sherwood: “Pedalare sì, ma con cautela. È dal 2016 che abbiamo invitato a ponderare con estrema attenzione il passaggio del tracciato del Grab – futura “Ciclovia anulare delle biciclette” – all’interno di Villa Ada (https://m.facebook.com/…/a.1695298…/1846354735596067/…). Gli standard infrastrutturali che sono stati prefigurati – larghezza della “pista” e pavimentazione omogenea e stabilizzata – lasciano presagire una difficile conciliazione con i forti vincoli di tutela in vigore nel parco. Ugualmente preoccupa l’impatto dei flussi di attraversamento, che porterebbero centinaia di biciclette a contendersi i vialetti con carrozzine, bambini, anziani, pedoni, podisti e cani (mentre grab 2qualche problema già esiste con alcuni ciclisti incivili che sfrecciano tra la gente o dissestano i sentieri fuori pista). Villa Ada è un’oasi naturalistica e una foresta urbana, a differenza di altre ville storiche più antropizzate. Questa sua caratteristica va assolutamente preservata e rispettata. Lo ricorderemo nell’incontro online sul passaggio del Grab a Villa Ada (https://www.facebook.com/events/267349254757182/). Diremo che siamo convintamente favorevoli ad incentivare la mobilità ecologica, ma non a discapito della qualità di fruizione dei parchi. Diremo ancora che va benissimo che il Grab giunga alle porte delle ville storiche, rendendole più accessibili, ma che è altrettanto sano che il tracciato principale poi le contorni e non le attraversi (nel caso specifico proseguendo con la ciclabile già esistente di via del Foro Italico e viale della Moschea, richiudendo il cerchio del percorso attraverso viale Parioli o viale Tiziano). Ciò permetterebbe una connessione anche con l’Auditorium Parco della Musica e con la ciclabile a Ponte Milvio.”