BREVE STORIA DEL MERCATO DI PIAZZA ALESSANDRIA

PIAZZA ALESSANDRIAIl Mercato Nomentano si trova in piazza Alessandria, nel Quartiere Salario. Le origini di questo mercato risalgono all’inizio del XX Secolo, quando dopo che la Peroni aveva stabilito sulla piazza il proprio stabilimento, numerosi commercianti iniziarono ad aprire i propri banchi in quella che, all’epoca, si chiamava Piazza Principe di Napoli. Nel 1929 venne realizzato il mercato in muratura ancora oggi esistente: a progettarlo fu Elena Luzzatto, una delle prime donne architetto d’Italia, sostenuta dall’imprenditore Augusto d’Arcangeli. La struttura ricalca la forma quadrilatera della piazza e ha una serie di accessi in ferro battuto su due lati e ai quattro angoli. A decorare la strtuttura, numerosi bassorilievi raffiguranti la Lupa con Romolo e Remo e immagini legate alle merci vendute nel mercato. Nel 1946  dopo la caduta della monarchia sabauda – la piazza cambiò nome in piazza Alessandria, e il mercato divenne per tutti “il mercato di piazza Alessandria”. 

VIA ADALBERTO: TROVATO A RUBARE NELLE CANTINE DI UN PALAZZO

VIA ADALBERTOUn romeno quarantunenne è stato arrestato dalla polizia dopo essere stato trovato in flagranza a rubare nelle cantine di uno stabile in via Adalberto (tra piazza Bologna e via Catania). È accaduto nel pomeriggio di ieri. Ad arrestarlo sono stati gli agenti del II Distretto Salario Parioli. L’uomo dovrà rispondere di furto aggravato.

RITORNANO LE FAVELAS LUNGO LE MURA AURELIANE

MURA AURELIANEDopo lo sgombero, tornano le favelas a Termini. Era il 14 dicembre quando venne sgomberata la baraccopoli lungo le mura Aureliane in cui vivevano una cinquantina di persone costrette a dormire in un piccolo fazzoletto di verde tra il quartiere San Lorenzo e la zona di Castro Pretorio: scene che avevano attirato l’attenzione anche del Comitato per l’ordine e sicurezza pubblica. Ora, a pochi mesi di distanza, quel luogo diventa nuovamente un rifugio. “Un centro d’accoglienza a cielo aperto”, denuncia la consigliera della Lega Laura Corrotti che si è recata direttamente sul posto per verificare le condizioni della baraccopoli. Continue reading

EX CINEMA PALAZZO E ALTRE STORIE SECONDO ASCANIO CELESTINI

davanti all'ex cinema palazzoRiportiamo questo intervento di Ascanio Celestini sulla vicenda del Cinema Palazzo di San Lorenzo calata nella situazione attuale.

Sei mesi di reclusione e un milione e mezzo di euro di risarcimento. Queste le rispettive richieste del pm e della società che dieci anni fa era in procinto di aprire un casinò nel cuore del quartiere romano di San Lorenzo. Gli imputati sono dodici persone che nel corso di questi anni hanno partecipato all’occupazione del Nuovo Cinema Palazzo. Spazio nel quale convivono l’attività politica e culturale, lo sport popolare e lo studio. Sì, perché fino a poche settimane fa il Nuovo Cinema Palazzo era frequentato anche dagli studenti che non ASCANIO CELESTINIpotevano andare a scuola a causa della chiusura. Il 25 novembre scorso all’alba le forze dell’ordine hanno occupato militarmente piazza dei Sanniti. Sì, occupato militarmente.Sembrava il luogo di un attacco terroristico. I blindati hanno blindato la piazza e sono rimasti tutto il giorno coi lampeggianti accesi. La sera alla fine della manifestazione, vedendo i raggi azzurri delle moffole sparati sui palazzi io ho pensato: c’avranno la batteria a zero. Gli servirà il carrattrezzi o almeno i cavetti per ripartire. In quel pezzo di città si moltiplicano gli appartamenti. Si moltiplicano nonostante la quantità di verde a disposizione per ogni abitante sia di 2,25 metri quadrati. Cioè due metri e un quartino ciascuno. Continue reading

“LA STORIA” DI ELSA MORANTE AMBIENTATA ANCHE A SAN LORENZO

san lorenzo i luoghiNel romanzo “La Storia” di Elsa Morante, parte della vicenda è ambientata nel quartiere di San Lorenzo. La vita di Useppe, Iduzza e Gunther si svolge tra il 1941 e il 1944 proprio lì. Ne descriviamo, perciò – brevemente – alcuni passaggi. Ambientato nella Roma della seconda guerra mondiale e dell’immediato dopoguerra, come romanzo corale “La Storia” è pretesto per un affresco sugli eventi bellici visti con gli occhi dei protagonisti e della popolazione ferita. Il 7 gennaio del 1941, un giovanissimo soldato tedesco di nome Gunther, destinato al fronte dell’Africa Occidentale e di passaggio a Roma, vaga senza meta pensando di vedere le favolose vestigia della città eterna. E’ la prima volta che esce dai confini di Dachau, il piccolo villaggio dove è nato. Presumibilmente è alloggiato alla caserma Macao e, uscito di qui, sebbene oppresso da tetri presentimenti, comincia a la storiaincamminarsi su viale Castro Pretorio dirigendosi verso il quartiere di San Lorenzo. In verità più che dall’interesse reale di vedere i monumenti di Roma di cui ha un’idea molto confusa che gli fa scambiare le tombe del Verano per i sepolcri dei Cesari, ciò che spinge Gunther a girovagare per le vie sconosciute della città è il desiderio di trovare un bordello per alleviare nel calore di un corpo femminile quell’oscuro senso di morte che lo opprime. Nel suo girovagare per San Lorenzo Gunther arriva a via degli Equi e si ferma davanti all’insegna dell’osteria “Vino e cucina da Remo”. Qui, improvvisamente, si rende conto di non aver mangiato per tutto il giorno e di essere affamato, perciò senza esitare entra… Ma, una volta dentro l’osteria, vista la scarsa cordialità dell’oste, finisce per non mangiare nulla e per tracannare in breve più di un litro di vino dei Castelli che lo ubriaca. Gunther, stordito dal vino, riprende il suo vagare per le strade del quartiere. In via dei Volsci vede Iduzza, di ritorno dalla scuola con le sporte della spesa, incamminarsi verso il portone di casa. Il soldato si slancia verso di lei con il sincero desiderio di aiutarla a portare le borse, ma la maestra, che è di origini ebree, rimane paralizzata dal terrore, convinta che siano venuti a portarla via. Gunther la segue fin dentro casa e la sua ricerca di amore si trasforma in un atto di violenza carnale. Continue reading

L’ATLETICO SAN LORENZO IN SLIP PER SOLIDARIETÀ CON ALICE

Una fotografia in mutande in solidarietà con l’allenatrice di una squadra di categoria Under 12, licenziata per alcune fotografie pubblicate su Instagram. Ma anche un modo per combattere gli stereotipi di genere. È il “gesto provocatorio” messo in campo dalla squadra di calcio a 11 dell’Altletico San Lorenzo (squadra di via dei  Sabelli, ndr).  La storia l'atletico san lorenzoè quella di Alice Broccoli, allenatrice di una squadra di giovanissimi dell’Asd San Martino a San Leo, nel quartiere Pigneto. Come denunciato dalla diretta interessata, “sono stata licenziata per le foto che pubblico sul mio profilo Instagram”. Continue reading

LA CICLABILE DEI PARIOLI ILLUMINATA CON LUCI A LED

Ciclabile ParioliLa ciclabile dei Parioli si illumina grazie ai led. Nel tratto di viale Gioacchino Rossini, davanti a Villa Taverna, e in prossimità degli attraversamenti pedonali di piazza Ungheria sono stati installati dei nuovi dispositivi di illuminazione per rendere il tracciato “ancora più sicuro e visibile”. Le luci a led montate al lato della dorsale delle Ville Storiche, che nel suo complesso conduce da Villa Ada a Villa Borghese, “si ricaricano con la luce solare durante il giorno e in automatico – ha spiegato la sindaca di Roma, Virginia Raggi – si accendono quando fa buio, con un notevole risparmio energetico e sulla futura manutenzione”. Continue reading

BIMBO DI 1 ANNO INGERISCE COCA: RICOVERATO ALL’UMBERTO I

POLICLINICO UMBERTO IUn momento di distrazione dei genitori che poteva costare molto caro a un bimbo di appena un anno finito in ospedale con un attacco epilettico, dopo aver ingerito della cocaina. Il piccolo è fuori pericolo dopo essere entrato in codice rosso all’ospedale Umberto I sabato scorso. La procura ha aperto un fascicolo e si appresta a iscrivere sul registro degli indagati la mamma e il papà, entrambi di poco più di trent’anni, per lesioni personali colpose. Tutto è iniziato nel pomeriggio quando la coppia ha chiamato il 118: “Nostro figlio sta male, ha dodici mesi, è troppo agitato”. Continue reading

VIA SIACCI: CORSO BASE DI CAMERA RAW A “PARIOLI_FOTOGRAFIA”

Microsoft Word - camera raw.docQuante volte vediamo una fotografia e ci domandiamo perché non riesco ad ottenere lo stesso risultato con le mie? A via Francesco Siacci, nella sede di “Parioli_Fotografia” il corso ideale per archiviare e miglioreare concretamente le tue foto al computer. Dal 24 gennaio, un incontro a settimana per 3 domeniche, dalle ore 18.30 alle ore 20. Lezioni su piattaforma Zoom.
Il docente è Gilberto Maltinti. Per partecipare è necessario portare con sé il proprio pc/mac sul quale deve essere installato Adobe Photoshop CS6 o CC. Non è necessario alcun requisito di conoscenze pregresse per partecipare a questo corso di fotoritocco.

PERCHÉ QUEL MONUMENTO A JAN PALACH, MORTO IL 19 GENNAIO 1969

Quarantasette anni fa Jan Palach, uno studente universitario cecoslovacco di 20 anni decise di sacrificare la sua vita per richiamare l’attenzione sul dramma del suo popolo vittima della dura repressione militare sovietica, che spense la breve ma significativa esperienza di governo riformista guidato da Dubcek in uno Stato aderente al Patto di Varsavia, nota come “la Primavera di Praga”. Nell’anno precedente, il famoso 1968, la contestazione giovanile aveva attraversato mezzo mondo e dagli Usa era arrivata in Europa portando un’aria di rinnovamento e di dissenso; alcune idee di libertà riuscirono a penetrare anche nella parte dell’Europa controllata politicamente dall’Unione Sovietica, germogliando a Praga grazie ad Alexander Dubcek salito al potere il 5 gennaio 1968: durante il suo governo, durato solo pochi mesi, concesse maggiori diritti civili ai cittadini, allentò la censura sulla stampa e sui vari movimenti politici, si fece promotore della divisione della Cecoslovacchia in due nazioni indipendenti (che avverrà diversi anni dopo). Dubcek si fece interprete di una linea di socialismo democratico, un “socialismo dal volto umano”. La reazione sovietica fu immediata: il 21 agosto 1968 600.000 soldati e 7.000 carri armati invasero il paese, Dubcek fu destituito e Mosca impose un nuovo direttivo del Partito Comunista. In Occidente nessuno Stato volle rischiare una Terza Guerra Mondiale per la Cecoslovacchia, nessuno intervenne per questo popolo fiero, che aveva vissuto l’occupazione nazista trent’anni prima e ora si trovava sotto una altrettanto sanguinaria dittatura. Palach raggiunse piazza San Venceslao al centro di Praga, si cosparse di benzina e si diede fuoco, morendo dopo tre giorni di agonia il 19 gennaio 1969. Era nato l’11 agosto 1948 e fu la prima e più famosa “torcia umana” in Occidente, una terribile forma di protesta e dissenso politico, ispirata dai monaci buddisti che alcuni anni prima si erano immolati per protestare contro l’oppressione dei monaci nel Vietnam del Sud: il suo esempio fu seguito nei giorni successivi da altri sette giovani dissidenti cecoslovacchi (tra i quali Jan Zajic, 19 anni) il cui sacrificio fu nascosto dai mezzi d’informazione controllati dal regime sovietico dell’epoca. Jan Palach invece divenne subito il simbolo della resistenza antisovietica del suo Paese ed al suo funerale partecipò l’enorme numero di 600.000 persone provenienti da tutta la Cecoslovacchia. Continue reading

MAXXI: ONLINE, INCONTRO MAIOLINO-PIETROMARCHI

conversazioni_d-autore_anna_maria_maiolino_bartolomeo_pietromarchi-1024x576Oggi, alle ore 18, al Maxxi, “Conversazioni d’autore.Anna Maria Maiolino con Bartolomeo Pietromarchi” online. In questo appuntamento Anna Maria Maiolino, in dialogo con il direttore del Maxxi Arte, Bartolomeo Pietromarchi, racconta il corpus dei suoi lavori esposti nella mostra senzamargine. A partire dal lavoro fotografico generato dalle sue performance più celebri come Entrevidas (1981) fino ai lavori scultorei e su carta, legati profondamente al gesto e al corpo, e che insieme compongono il linguaggio inconfondibile dell’artista.

CONTRORDINE: I VACCINI PER GLI OVER 80 PARTIRANNO A FEBBRAIO

VACCINOI ritardi di consegna dei vaccini da parte di Pfizer hanno costretto il Lazio a rivedere i piani: le iniezioni del farmaco anti Covid agli over 80 in accordo con i medici di famiglia, non partiranno più il 28 gennaio ma a febbraio. A spiegarlo è l’Unità di crisi Covid 19 della Regione Lazio: “Il taglio nelle forniture da parte di Pfizer ha imposto una rimodulazione del piano vaccinale per gli over 80 anni così, dopo una prima fase positiva di sperimentazione svolta presso l’Istituto Spallanzani e il Campus Bio-Medico di Roma, da lunedì 25 gennaio gli ‘over 80′ anni potranno prenotare il proprio vaccino anti Covid sul sito SaluteLazio.it (PrenotaVaccinoCovid) basta solo il codice fiscale. L’avvio delle somministrazioni dei vaccini prenotati sarà dal primo febbraio”. Continue reading

TUTTI IN GIOCO CON IL MUSEO ETRUSCO DI VILLA GIULIA

etruRicordate la saga cinematografica “Una notte al Museo”, con Ben Stiller guardiano indiscusso del museo di storia naturale di New York alle prese con scheletri di dinosauri, animali impagliati, statue e manichini? Anche noi abbiamo intenzione di far ‘parlare’ le nostre opere. Grazie a Entertainment Game Apps, Ltd, società leader nel settore dei videogames di strategia, siamo pronti a sbarcare sulla piattaforma livestreaming Twitch. Martedì 19 gennaio alle 15 saremo ospiti di Vania e la bottega della strega (twitch.tv/labottegadellastrega) per parlare di videogames e connessioni con i musei, a partire da Mi Rasna il videogioco di Ega che dal 2018 ha catapultato gli Etruschi nel mondo del gaming e fatto conoscere storie e capolavori antichi a migliaia di persone. In quel videogioco il Museo di Villa Giulia ci ha messo del suo, collaborando direttamente ai contenuti scientifici. Pronti a giocare con noi?