GLI STUDENTI DEL “GIULIO CESARE” SCRIVONO ALL’AZZOLINA

LICEO GIULIO CESARERiprendiamo dal Corriere della Sera la lettera che gli studenti del liceo Giulio Cesare di corso Trieste hanno scritto alla ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina.

«Onorevole ministra, la pandemia, ma anche un’incapacità di tracciare una via per rendere possibile la nostra vita nonostante l’emergenza sanitaria, ha privato un’intera generazione di una parte fondamentale del nostro futuro. Ci ha tolto la nostra formazione, la possibilità di confronto, il gioco e il sorriso; tutto il nucleo fondamentale dell’esser giovani e studenti. Siamo rimasti in silenzio nella speranza che la politica, quella vera, che trascende gli interessi elettorali e mediatici del singolo partito per occuparsi del bene del Paese, trovasse soluzioni utili per consentire la riapertura delle scuole in sicurezza. Continue reading

E LA PROTESTA DEGLI ALUNNI SI FA PURE IN VILLA (TORLONIA)

WhatsApp-Image-2021-01-07-at-11.19.16-768x576Soffia un vento di protesta oggi a Roma e nel resto del Lazio. Dalla prima mattinata gli studenti di oltre cento scuole superiori di Roma e del Lazio manifesteranno il loro dissenso, la loro contrarietà a tornare in classe in presenza, a partire dal 18 gennaio (anche se si parla di un ulteriore rinvio), in assenza di condizioni di sicurezza. Complice anche il meteo, clemente dopo giorni di pioggia e temporali, lo faranno astenendosi dalla didattica a distanza e con sit- in, presìdi, lezioni open air per ” chiedere un rientro in sicurezza: trasporti affidabili, piano di tracciamento efficace, spazi per la didattica “, spiegano dalla Rete degli studenti medi che, supportata dal movimento Priorità alla Scuola, sarà alle 9 davanti alla prefettura e alle 11 sotto al Miur. Tra i primi appuntamenti c’è la lezione del del Coordinamento studenti Terzo municipio con l’associazione Giuristi Democratici: appuntamento alle 8 nel giardino del Brancaleone, mentre mezz’ora dopo, a Villa Torlonia, il Collettivo Plinio tiene un’assemblea sulla ” Scuola che vorremmo”. Lezione open air per i ragazzi dell’Albertelli, mentre quelli del Cavour dialogano col direttore de l’Espresso, Marco Damilano.

CASINA DI RAFFAELLO, LABORATORI SUL TEMA DEL COLORE

Esterno 4Lab2A Casina di Raffaello ogni martedì e giovedì pomeriggio i bambini dai 4 agli 11 anni compiuti potranno giocare e allo stesso tempo imparare divertendosi, con i nuovi laboratori creativi dedicati per questo mese al tema del colore, fino al 28 gennaio. Tutte le attività sono organizzate nel rispetto delle norme per il contenimento della diffusione del Covid-19. Previsti specifici percorsi per l’ingresso e per l’uscita, il “triage” di accoglienza e il distanziamento interpersonale. Obbligatorio l’uso della mascherina per i bambini dai 6 anni in su.Il costo di ciascun laboratorio, che dura circa 1 ora, è di € 7 a bambino. E’ possibile iscriversi a entrambe le attività previste nella giornata al costo di € 14. Prenotazione obbligatoria al contact center 060608 fino ad esaurimento dei posti disponibili.

“QUANDO AI PARIOLI C’ERANO I CAMPI” DI GIOVANNA ALATRI

giovanna alatriScrive Amuse: “Vogliamo proporvi un racconto della nostra Socia Giovanna Alatri: una passeggiata virtuale nell’area fuori le Mura Aureliane a nord della città, genericamente chiamata Parioli, per presentarvi alcuni illustri “inquilini” che vi abitavano, un secolo fa, poveri e sconosciuti ma che avrebbero acquistato nel tempo fama e notorietà. Stiamo parlando del pittore Giacomo Balla, che abitava in un vecchio convento al vicolo dei Parioli, del pedagogista Alessandro Marcucci, che abitava al vicolo Carcano dietro Villa Albani, e del poeta e scrittore Giovanni Cena, al vicolo di San Filippo. Tre strade dei Parioli che correvano nel verde tra vigne, orti, frutteti; tre strade che oggi hanno un nome diverso e sono a stento rintracciabili in aree completamente edificate. Ma la suggestione di quei primi anni del Novecento ci induce ancor più ad amare le strade, le piazze, le ville, i parchi e i giardini dei nostri quartieri e a prendercene cura, in nome dell’impegno civico che ognuno di noi deve alla propria città. Il racconto s’intitola “Quando ai Parioli c’erano i campi” e si sviluppa in quattro capitoli: una introduzione e tre capitoli dedicati ai ciascuno ai suddetti personaggi”.

VIA SIACCI: FOTOGRAFIA DIGITALE, NUOVO CORSO BASE

corso di baseGilberto Maltinti di Parioli Fotografia in via Siacci organizza un corso base di fotografia digitale. Hai una macchina fotografica digitale e non sai usarla bene? Vuoi sfruttare al massimo le sue possibilità? Non rinunciare a scattare belle fotografie con una macchina fotografica digitale. Dall’11 gennaio 2021 online e dal 26 gennaio in aula.