QUIZ: QUANTE MACCHINE SONO IN DIVIETO A VIA ALESSANDRIA?

VIA ALESSANDRIA

 

 

 

 

Commenta Manuel su Facebook, non senza un pizzico d’ironia: “Oggi potevamo fare l’en plein sulle strisce e gli angoli… Anche se secondo me è solo lo spigolo del palazzo che nasconde la macchina in divieto. Provate a fare un giochino, quanti veicoli vedete in divieto? Qui le casse comunali avrebbero fatto bingo con le multe”.

COSÌ I TRASPORTI PUBBLICI A CAPODANNO

bus nataleEcco gli orari dei trasporti pubblici a Roma a Capodanno. Le metropolitane resteranno aperte fino alle 23:30 nella notte tra il 31 dicembre e l’1 gennaio.  Il servizio di superficie – bus filobus tram – si fermerà invece alle 21. I bus notturni resteranno in rimessa e non effettueranno servizio. Venerdì 1 gennaio, Metro A, B/B1 e C si riattiveranno dalle 8 con le ultime corse alle 23:30, mentre bus e tram seguiranno il normale orario festivo e i collegamenti notturni saranno regolari.

QUEL PRESEPE IN VIA TACCHINI

Presepe-2Presepe-10Se passate per viale Bruno Buozzi o per via Giovanni Antonelli, fate una piccola deviazione a via Pietro Tacchini 4. Se volete entrare e vedere meglio, suonate il campanello ma, se avete fretta, potete anche sbirciare dal cancello. Nel loro piccolo giardino con al centro una vasca piena di pesci rossi, due gentili signore, Mariolina e Marcelli Morlacchi, hanno realizzato con l’aiuto di un loro amico (gentile pure lui) un particolare presepe. C’è la Madonna, San Giuseppe, il Santo Bambino, tutti a grandezza naturale, in una semplice capanna. C’è l’angelo che, appeso al balcone del primo piano, annuncia la nascita. Ci sono tante pecorelle intorno alla natività. La sera poi ci sono le luci che mettono in evidenza i particolari. C’è il focolare e, su richiesta, possono partire anche le luci che, illuminando la facciata del palazzo soprastante, danno l’idea che nevichi. Un semplice spettacolo che piace a grandi e bambini, specialmente in questi momenti in cui tutto va fatto in remoto o all’aria aperta (e con la mascherina). Le sorelle Morlacchi: Mariolina e Marcella, sono entrambe professoresse universitarie. Marcella in particolare è l’autrice del disegno di Villa Giulia che è sul pieghevole di Amuse e sul logo dei 10 anni dell’associazione.

LA PROCURA APRE FASCICOLO PER L’UOMO FERITO AL FLAMINIO

VIA STERNLa procura di Roma ha aperto un fascicolo sul caso del passante rimasto ferito lo scorso 28 dicembre da un ramo di un albero caduto In via Stern in zona Flaminio. L’uomo, un sessantaduenne, ha riportato ferite a un braccio e alla testa. Nell’indagine avviata a piazzale Clodio, coordinata dal procuratore aggiunto Nunzia D’Elia, si ipotizza il reato di lesioni stradali. Fonte: la Repubblica

BUON ANNO A TUTTI I LETTORI!

2021E, così, anche Roma2oggi entra nel 2021, lasciandosi alle spalle un anno con circa 250.000 visitatori e toccando da quel lontano marzo 2012 il nono anno di pubblicazioni. Ormai, questo giornale online è una realtà del municipio. Magari, senza voler essere eccessivi, più che giornale potremmo chiamarlo notiziario. Cronaca, cultura, sport, tempo libero, sociale, sono il perno di Roma2oggi, testata giornalistica nata proprio con l’intento di fornire un servizio ai lettori, oltre che – magari – un piacevole passatempo quotidiano. Buon Anno allora a tutti i nostri lettori e che lo sia sul serio, visto che – come sappiamo – ci lasciamo alle spalle un anno pessimo che ricorderemo per tutta la vita e che porterà con sé il sigillo negativo dei libri di storia.

LA CURA DEL VERDE DI QUARTIERE PER IL BENESSERE DEI CITTADINI

verde di quartiere 9verde di quartiere 8verde di quartiere 7verde di quartiere 6verde di quartiere 5verde di quartiere 4verde di quartiere 3verde di quartiere 1verde di quartiere 10Rino Fabiano, assessore all’Ambiente Verde e Sport del Municipio a proposito del decentramento del verde orizzontale nel municipio, riguardante Villa Massimo, Parco Di Lorenzo, largo XXI Aprile, via Severano, piazza Armellini, piazza Massa Carrara, ci fa sapere: “Ne più ne meno che il nostro dovere ne più ne meno che le mansioni a noi decentrate. Sempre con la volontà di migliorare e con la consapevolezza che i luoghi più importanti da custodire, i più preziosi, sono quelli di prossimità. Auguro soprattutto ai bambini e agli anziani di poter godere al meglio, come è giusto che sia, dei nostri spazi verdi di quartiere”.

VIA PANAMA: VERSO LA FINE I LAVORI DELLA PISTA CICLOPEDONALE

pista ciclopedonale via PanamaScrive Carlo Manfredi, consigliere del Municipio: “Si stanno concludendo in questi giorni i lavori di manutenzione della pista ciclopedonale che da via Panama, all’altezza dell’area giochi del Parco Rabin, prosegue fino a piazza Ungheria e viale G. Rossini, per poi riprendere in viale delle Belle Arti e giungere fino al ponte del Risorgimento. Si tratta di lavori che non sono svolti dal Municipio bensì dal Dipartimento Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbana (Simu), che ha la competenza sulla manutenzione della pista. I lavori del Simu si stanno concentrando esclusivamente sulla sezione di marciapiede destinata a percorso ciclopedonale, senza intervenire sulle parti ai lati del percorso (questo prevede l’appalto). Continue reading

VIA PINCIANA HA UNA NUOVA FERMATA DEL BUS 53

bus 53Nei giorni scorsi è stata attivata la fermata della linea bus 53 in via Pinciana, prima dell’incrocio con via Giacomo Puccini, lato civici dispari; dopo che un anno fa era stata istituita la fermata sul lato di Villa Borghese (civici pari). Si interrompe in questo modo un lungo tratto senza fermate (da via Veneto fino alla Galleria Borghese).

VIA DELLA LEGA LOMBARDA, UNA BIBLIOTECA NELL’EX DEPOSITO ATAC

BIBLIOTECA VIA DELLA LEGA LOMBARDA PROGETTO 1Da struttura fatiscente e ormai abbandonata da lungo tempo a polo culturale, fulcro di aggregazione per l’intero quadrante di Tiburtina: l’ex deposito Atac di via della Lega Lombarda è pronto a trasformarsi in una biblioteca pubblica. Il cantiere è stato avviato. Si partirà da demolizione e consolidamento della struttura. “Il progetto prevede da una parte il rispetto dell’identità del manufatto originario, della sua struttura spaziale, del suo carattere industriale; dall’altra la realizzazione di un luogo aperto alla città e alla collettività” – ha spiegato la presidente del II Municipio, BIBLIOTECA VIA DELLA LEGA LOMBARDA PROGETTO 2Francesca Del Bello. La parte centrale dell’edificio, caratterizzata dall’ampia campata un tempo dedicata all’accesso e alla manovra dei mezzi di trasporto, diventerà l’area dedicata alla fruizione libera della biblioteca. “L’idea è quella di realizzare una galleria urbana aperta, accessibile, che metta in collegamento due diverse parti di città, via della Lega Lombarda e gli spazi pubblici della Città del Sole, ma che possa anche diventare luogo di aggregazione, dove poter leggere il giornale, prendere un caffè, partecipare ad un incontro”. Continue reading

QUEL CROLLO IN VIA DI VILLA RICOTTI: ERA IL 1972

via di villa ricotti 1via di villa ricottiCi troviamo in via di Villa Ricotti, tra via Livorno e via Nomentana, un po’ più giù di Villa Massimo e della clinica Villa Margherita. È il 1972 e, come si vede dalla foto d’epoca di Roma Sparita, in un palazzo c’è stato un cedimento strutturale dei balconi. L’immagine a colori ci mostra, invece, lo stesso edificio come è adesso.

VILLAGGIO OLIMPICO: IL MONUMENTO CHE RICORDA JAN PALACH

jan palachQuasi 51 anni fa Jan Palach (era il 16 gennaio 1969), uno studente universitario cecoslovacco di 20 anni, decise di sacrificare la sua vita per richiamare l’attenzione sul dramma del suo popolo vittima della dura repressione militare sovietica, che spense la breve ma significativa esperienza di governo riformista guidato da Dubcek in uno Stato aderente al Patto di Varsavia, nota come “la Primavera di Praga”. Jan si diede fuoco, morendo per le gravissime ustioni dopo due giorni. Grazie a questo gesto estremo, Palach venne considerato dagli antisovietici un eroe ed un martire e diverse nazioni gli intitolarono strade in molte città e paesi: l’azione ebbe una forte eco anche in Italia, dove per iniziativa del giornale romano Il Tempo a fine gennaio 1969 fu indetta una raccolta fondi per erigere un monumento dedicato allo studente praghese. Grazie al successo della raccolta l’anno successivo fu inaugurata una statua dal sindaco di Roma Clelio Darida, che l’anno precedente aveva fatto parte della delegazione romana al funerale di Palach. Domenica 18 gennaio 1970, in occasione dell’inaugurazione del monumento, venne anche intitolata a Jan Palach la piazza dove fu collocata la statua (in origine piazza jan palachdella XVII Olimpiade); tra le vie del circondario che portano i nomi dei paesi partecipanti ai giochi olimpici estivi del 1960, una è intitolata alla Cecoslovacchia. Il monumento è costituito da una statua bronzea dello scultore italiano Vittorio Colbertaldo (1902-1979), su un basamento di travertino e rappresenta il giovane circondato dalle fiamme mentre alza un braccio al cielo. La forma dinamica è in sintonia con l’architettura moderna degli edifici circostanti, originariamente appartenenti al Villaggio Olimpico, costruito per i Giochi Olimpici tenutisi a Roma nel 1960. Per il monumento a Jan Palach a Roma è stata anche scritta una poesia: “Cielo luminoso e giornate roventi, solido piedistallo di pietra, Dio ha dipinto il cielo così blu, ad esso si tendono le tue braccia, tocchi il blu con le punte delle dita” (Anastáz Opasek).

TECHNOTOWN E CASINA DI RAFFAELLO, GRANDE TOMBOLA

Grande Tombola InnovazioneIn occasione di queste festività natalizie così particolari, Technotown e Casina di Raffaello, le due ludoteche dell’Assessorato alla Persona, Scuola e Comunità Solidale di Roma Capitale, con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura, invitano bambini, adulti e famiglie di tutta Italia a divertirsi insieme domenica 3 gennaio dalle ore 16:30 giocando da casa alla Grande Tombola dell’Innovazione, un viaggio virtuale tra i grandi inventori, la scienza, l’arte e la letteratura che hanno fatto la storia del nostro Paese. Continue reading

IL 30 DICEMBRE 2012 CI LASCIAVA RITA LEVI-MONTALCINI

Rita_Levi_MontalciniRita Levi-Montalcini (Torino, 22 aprile 1909 – Roma, 30 dicembre 2012) è stata una neurologa, accademica e senatrice a vita italiana, Premio Nobel per la medicina nel 1986. Muore il 30 dicembre 2012, all’età di 103 anni, nella sua abitazione romana nel viale di Villa Massimo, nei pressi di Villa Torlonia. Il 31 dicembre viene allestita la camera ardente presso il Senato e il giorno seguente la salma viene trasferita a Torino, accolta da una breve cerimonia privata con rito ebraico. Il 2 gennaio 2013 si svolgono i funerali in forma pubblica. Dopo la cremazione le sue ceneri sono state sepolte nella tomba di famiglia nel campo israelitico del Cimitero monumentale di Torino.