CASINA DI RAFFAELLO: TANTI LABORATORI ISPIRATI AL NATALE

casina di raffaello nataleFino al 22 dicembre prosegue a Casina di Raffaello il servizio di doposcuola dedicato ai bambini dai 4 agli 11 anni compiuti, con nuovi laboratori creativi ispirati proprio al Natale e con un’attenzione particolare al tema della solidarietà. Nello spazio arte e creatività dell’Assessorato alla Persona, Scuola e Comunità Solidale di Roma Capitale, gestito in collaborazione con Zetema Progetto Cultura, ogni martedì e giovedì pomeriggio i bambini potranno giocare e allo stesso tempo imparare divertendosi, creando con le proprie mani decorazioni natalizie, letterine e biglietti d’auguri. Inoltre, in vista del 20 dicembre in cui si celebra ogni anno la Giornata Internazionale della Solidarietà umana istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2005, Casina di Raffaello organizza l’evento benefico “Questo gioco te lo regalo io!” una speciale raccolta di giocattoli da donare a chi ne ha bisogno per il tramite istituzionale dell’Assessorato alla Persona, Scuola e Comunità Solidale di Roma Capitale. Continue reading

ESTATE A VILLA ADA, LA DITTA ESCLUSA CHIEDE DUE MILIONI

villa-adaRischia di costare molto cara l’Estate Romana al Comune di Roma. Il Consiglio di Stato ha confermato il giudizio favorevole alla società Nosb srl, a cui non era stata affidata l’organizzazione del festival «Villa Ada-Roma incontra il mondo», previsto nelle estati dal 2017 al 2019. «Dopo la sentenza il risarcimento che chiederemo al Comune di Roma sarà molto salato – spiega Giulio Amorosetti della Nosb -. L’amministrazione è stata costretta ad estromettere l’originaria aggiudicataria della graduatoria approvata nel 2017, ma questo certo non ci risarcisce del danno economico subito». La richiesta al Campidoglio, calcolato dagli avvocati dello studio Nicodemo, legali della srl danneggiata, sarebbe di oltre 2 milioni di euro. La vicenda inizia nel 2017. Continue reading

PIAZZALE DELLE MUSE: RIAPERTURA PER IL CAFFE PARNASO

 In questo panorama di desolante rassegnazione, con la città che si desertifica alle 18, quando bar e locali sono costretti ad abbassare le saracinesche, in città si registrano anche nuove aperture, con coraggio e un pizzico di follia, regalando così una luce di speranza e ottimismo. E tra queste un grande ritorno: il mitico Caffè Parnaso a piazza delle Muse, nel cuore dei Parioli. Bar dove hanno passato pomeriggi intere generazioni di romani. Dove le gran dame si davano appuntamento per un light lunch e al tavolo a fianco si parlava d’affari. Luogo pure letterario, come sanno bene Giorgio Montefoschi e Alessandro Piperno. “La nuova gestione presenta un concept moderno ma con radici nell’essenza di un luogo storico”, dice su Facebook la nuova proprietà.

VIALE BRUNO BUOZZI, ORA C’È UN NUOVO ALBERO

viale buozzi

 

 

Scrive Francesco su Facebook: “Piantumato un nuovo oleandro in viale Bruno Buozzi, al posto di uno caduto anni fa. Grazie all’avv. De Rosa, presidente dell’associazione Piazza don Minzoni, consulente per ottenere l’autorizzazione dal Municipio, e agli inquilini del civico 46 che ne hanno pagato la spesa”.

LA LIBRERIA TOMO PRESENTA I FINALISTI DEL “PREMIO ASIMOV”

L1Il “Premio Asimov” è un riconoscimento riservato ad opere di divulgazione e di saggistica scientifica particolarmente meritevoli. Esso vede come protagonisti sia gli autori delle opere in lizza che migliaia di studenti italiani. Il Premio è intitolato allo scrittore Isaac Asimov, autore di un impressionante numero di opere di divulgazione scientifica oltre che di svariati romanzi e racconti. Il Premio intende avvicinare le giovani generazioni alla cultura scientifica, L2attraverso la valutazione e la lettura critica delle opere in gara. Una giuria scientifica seleziona 5 finalisti, in seguito i ragazzi delle scuole superiori scelgono un libro tra questi, lo leggono, lo recensiscono e lo votano.  Il libro più votato e le migliori recensioni degli studenti saranno premiati sabato 17 aprile 2021. Come tutti gli anni, la libreria Tomo partecipa alla divulgazione dei libri finalisti e del Premio Asimov. Ecco quindi il calendario dei 5 incontri online con gli autori finalisti.

L330 novembre ore 18:30 – “L’ultimo orizzonte”
di Amedeo Balbi, con Manuela Cherubini.
evento facebook >>
diretta youtube >>
2 dicembre ore 18:45 – “La natura geniale” 
di Barbara Mazzolai con Giorgio Sestili e con letture
di Manuela Cherubini
evento facebook >>
L4diretta youtube >>
4 dicembre ore 18:30 – “L’albero intricato”
di David Quammen, con Martina Patone e letture di Silvia Milton
evento facebook >>
diretta youtube >>
9 dicembre ore 18:30 – “L’ultimo Sapiens”
di Gianfranco Pacchioni, con Monica Murano e Valeria L5Persichetti e letture
di Manuela Cherubini
* i link a questo evento verranno comunicati in seguito
11 dicembre ore 18:30 – “Imperfezione”
di Telmo Pievani, con Monica Murano  e letture di Silvia Milton

VALENTINA GRIPPO SULL’ATTO VANDALICO DI PIAZZA GIMMA

grippo“La piazza è per definizione il luogo in cui una comunità locale rappresenta se stella alla luce del sole, lo spazio ideale nel quale le persone, le famiglie, le libere associazioni intrecciano la loro partecipazione con l’operato delle istituzioni. C’è l’essenza della democrazia nelle mille e mille piazze del nostro Paese. Per questo chi si muove nel buio e furtivamente, per contrapporre la vernice del nostro tricolore nazionale al multicolore dell’arcobaleno, sicuramente ha un rapporto equivoco con la nostra bandiera e ha capito poco di convivenza democratica. Per tutte queste ragioni mi sento vicina agli amministratori del mio Municipio, alla consigliera Caterina Boca con la Commissione Politiche Sociali, al consigliere Gianluca Bogino, al Consiglio dei Giovani e alle organizzazioni che si sono mobilitate per l’iniziativa delle panchine arcobaleno in piazza Gimma”, così Valentina Grippo, Vicepresidente commissione scuola della Regione Lazio, alla notizia degli atti di vandalismo alle panchine, dipinte arcobaleno domenica scorsa, in II Municipio a piazza Gimma.

LA SAPIENZA NEL LONTANO 1937

STUDENTESSE ALLA SAPIENZA 19371937 LA SAPIENZAAlcune foto scattate alla Sapienza nel lontano 1937. Manca qualche anno al Secondo conflitto mondiale e  al bombardamento di Roma. Gli studenti e in particolare le studentesse sono eleganti. Una con il collo di pelliccia esce LA SAPIENZA 1937LA SAPIENZA NEL 1937dalla facoltà. I maschi rigorosamente con il borsalino in testa. Del resto, allora, solo i più ricchi potevano permettersi di iscriversi agli studi in un qualche ateneo. Bisognerà attendere gli anni Sessanta per avere un’università di massa.