A VILLA ADA TORNANO GLI INSEDIAMENTI ABUSIVI

VILLA ADATende e baracche. A Villa Ada sono tornati gli insediamenti abitativi. Accade a via Panama, a pochi passi dall’area giochi dei bambini, ma anche a ridosso di via Giacinta Pezzana, in zona Parioli. “Non è la prima volta che succede. È un fenomeno ricorrente”, spiega Lorenzo Grassi, attivista di Osservatorio Sherwood, l’associazione sempre attenta a monitorare le condizioni del parco. “Già in passato avevamo segnalato situazioni simili e in alcuni casi erano intervenuti i Nae, il Nucleo assistenza emarginati della Polizia Municipale, andando a verificare la situazione”. Già nel giugno 2019 era stato sgomberato un insediamento abusivo a poca distanza da Parco Rabin. Gli uomini del Pics – la sezione Pronto intervento centro storico del Comune – erano intervenuti per liberare l’area da una grossa tenda – sei metri per quattro – e un’altra più piccola, in cui vivevano in stato di completo degrado due 40enni italiani, tossicodipendenti e pregiudicati, che hanno rifiutato ogni tipo di assistenza. Fonte: Roma H24

PER IL “PROGETTO OSSIGENO” CILIEGI DAI FIORI ROSA IN VIA PANAMA

via-panamaPer ricostituire e salvaguardare la storica alberatura di ciliegi presenti lungo via Panama, una strada che si trova nel Secondo Municipio, al quartiere Parioli, nei pressi di piazza Ungheria, si è attivato un gruppo di cittadini e di abitanti che si sono rivolti a Amuse, che realizza il progetto “Dona un albero al tuo quartiere”. Si tratta dei ciliegi dai fiori rosa che vennero donati nel 1921 dall’imperatore del Giappone Hirohito (appena divenuto reggente) in occasione della sua visita in Italia e che vennero piantati in quella che, per l’occasione, fu chiamata via del Giappone. Dopo la seconda guerra mondiale e la liberazione di Roma da parte degli alleati, visto il cambio di atteggiamento nei confronti del Paese del Sol Levante, non più considerato un alleato ma un nemico, si decise di rinominare la strada come via Panama. Continue reading

IN CORSO A VILLA BORGHESE E VILLA ADA IL PIANO ANTICOVID

I-Carabinieri-pattugliano-Villa-Borghese-300x201Complice anche il meteo, con nuvole e qualche goccia di pioggia che ha consigliato di restare a casa, il piano anti Covid in corso a Villa Ada e Villa Borghese (e che durerà tutta la giornata di oggi) sta procedendo senza intoppi. Il Comitato provinciale ordine e sicurezza ha posto sotto sorveglianza speciale le due ville del municipio per scongiurare assembramenti per contrastare l’avanzata dei contagi da Coronavirus.

DAI PARIOLI “MOLTO A CASA TUA”

il ristoranteDalla trattoria di quartiere al ristorante stellato, dalla pizzeria al sushi bar. Per tutti è il momento delle «consegne a domicilio». Ma quello che molti ristoratori considerano solo un servizio d’emergenza (a fronte della chiusura alle 18 imposta dall’ultimo dpcm) nelle mani di Lorenzo e Marco Bassetti – titolari del ristorante «Molto» in viale Parioli, citato anche da Federico Fubini nel suo editoriale del 12 novembre sul Corriere della Sera – si è trasformato in un progetto fuori dall’ordinario che abbraccia gusto, stile, business e web. Si chiama «Molto a casa tua» (www.moltoacasatua.it) e offre la possibilità di ordinare ben più dei semplici piatti dal menu: con pochi click l’intero ristorante – o perlomeno il suo concept – viene servito direttamente a domicilio. Insieme ai piatti arriva infatti tutto quel che serve per godersi una cena «fuori» comodamente a casa propria, dalle tovaglie in lino alla posateria, dai vasi con fiori freschi fino al servizio di bicchieri. Continue reading

EDDIE NON C’È PIÙ: LA SUA, UNA LUNGA PRESENZA A VIA ISONZO

facce da canileEddie non c’è più. Era un cagnolone conosciuto a via Isonzo e dintorni dove, fino a quando ha potuto, usciva per le passeggiate quotidiane. Del resto aveva compiuto 14 anni che sono tanti, come se fosse stato un centenario. Ci sono quelli che hanno paura dei cani e vanno rispettati, ma i più si fermavano ad accarezzarlo, cosa che a lui piaceva particolarmente. Solo se vedeva un altro cane grande, specialmente se nero, andava su tutte le furie e bisognava avere forza per tenerlo. Mancherà tantissimo a chi lo amava e in questo momentaccio a dolore si aggiunge dolore. Ma così vanno le cose del mondo. (Nella foto, Eddie sulla copertina di un calendario dedicato a chi è stato in canile, e lui alla Muratella aveva vissuto 4 anni, prima di arrivare in via Isonzo)