TRA I BUSTI DEL PINCIO UNO PER GLI EROI DELLA PANDEMIA

busto-covid-pincioAi busti del Pincio, si aggiunge un mezzobusto omaggio a medici e infermieri. Un tributo agli eroi della pandemia, apparso – alcuni giorni fa – nel cuore di Villa Borghese. Il busto collocato misteriosamente da un artista anonimo, rappresenta una figura che fino a qualche mese fa ci sarebbe sembrata appartenere ad un universo fantascientifico, ma che ora ci risulta tristemente familiare: un volto coperto da occhiali protettivi, mascherina e tuta anti contaminazione. L’artista che ha realizzato il nuovo, attuale, busto al Pincio ha spiegato all’agenzia Dire che desidera rimanere anonimo. Continue reading

CHIUSA SABATO E DOMENICA LA FERMATA METRO FLAMINIO

Flaminio-Metropolitana_di_RomaLe fermate metro di piazza di Spagna e Flaminio nelle giornate di sabato e domenica saranno chiuse. Rimane da definire l’orario che sarà determinato da un’ordinanza del Questore. L’ipotesi è quella che sia dalle 10/11 fino alle 19/20. Secondo quanto si è appreso, la chiusura delle stazioni metro Spagna e Flaminio nelle giornate di sabato e domenica sarà “funzionale” proprio al dispositivo previsto per il contingentamento delle presenze sulle vie dello shopping. Simili moduli verranno attuati anche a via Cola di Rienzo, via Candia, via Ottaviano e viale Giulio Cesare dove le metro non chiuderanno ma, in caso di assembramento, attraverso “moduli dinamici” verranno chiuse momentaneamente al transito veicolare alcune parti delle strade creando delle aree pedonali ‘spot’ per decongestionare l’affollamento.

CORONAVIRUS: BOOM DI CASI NEL QUARTIERE TRIESTE

LA MAPPAIl virus non frena la sua corsa. Anzi. Accelera. Spuntano nuovi focolai di infezione. E a fronte di un numero elevato di tamponi effettuati (ieri oltre 29mila nel Lazio), aumentano anche i positivi al Covid-19, sia a Roma città che fuori dal Grande raccordo LA TABELLAanulare. Negli ultimi giorni, i contagi in alcuni quartieri hanno subito una nuova impennata. È record di casi a Torre Angela, nel VI Municipio, appena fuori dal Gra. Qui, i positivi raggiungono quasi quota mille: sono, infatti, 926 i nuovi casi contro i 773 di lunedì scorso (+153 in quattro giorni) e i 691 del 2 novembre (+235). Un dato che conferma il primato nella classifica delle aree dove il Covid è più diffuso. Diversa la situazione all’interno del Grande raccordo anulare, dove mantiene il podio Centocelle con 650 casi (+95 rispetto al 5 novembre e + 153 rispetto al 9 novembre). Il quartiere a est di Roma e il più popolato del V Municipio, scavalca Don Bosco, nel VII Municipio, che raggiunge la seconda posizione con un alto numero di contagiati: sono 539 i positivi a fronte dei 424 del 2 novembre (+ 115 in 7 giorni). Boom di casi anche nel quartiere Trieste che stima, invece, 417 casi (+74 negli ultimi sette giorni). Seguono Nomentano (376), Esquilino (367), Val Cannuta e Garbatella, entrambi registrano 373 nuovi casi. Sempre sopra quota 300, c’è il quartiere Medaglie d’Oro (353), nel XIV Municipio. Stesso numero di casi a Val Melaina (353). Aumentano in maniera esponenziale le aree dentro al raccordo e fuori dal Gra dove il tasso di incidenza ha superato la soglia massima, raggiungendo un valore superiore a 80 su diecimila abitanti. Come Colli Portuensi (339 casi, tasso 95.14), Centro storico (259 casi, tasso 105.62), Tiburtino Nord (257 casi, tasso 137.77), Torre Maura (189 casi, tasso 96.76). Fonte: la Repubblica 

TUTTI QUEI FILM A VILLA CRESPI IN VIA GIUSEPPE ANTONIO GUATTANI

villa crespiLa zona di Roma che si estende fra via Nomentana, piazza Bologna ed il Policlinico Umberto I è uno dei primi quartieri ufficialmente istituiti a Roma. Siamo nei primi del Novecento ed in quest’area vengono edificati numerosi villini borghesi e signorili palazzotti. Fra questi anche Villa Crespi, sita in via Giuseppe Antonio Guattani 17, non lontano dal parco di Villa Torlonia. L’elegante edificio Liberty, circondato da un piccolo parco, fu costruito nel 1908 dal Commendator Domenico Crespi. Nel 1937 diventa sede del “Conservatorio di Sant’Eufemia”, un’opera assistenziale religiosa nata nel ‘500 per aiutare gli orfanelli e che svolgeva anche la funzione di Conservatorio. Le Suore del Preziosissimo Sangue che fondarono quest’Opera sono tuttora presenti nell’attuale sede dell’istituzione e gestiscono qui una casa di riposo per anziani. Il grande edificio ospita oggi anche la fondazione Arts Academy (Accademia Internazionale di Musica in Roma http://www.artsacademy.it), una istituzione per la didattica musicale e la produzione concertistica. Come spiega Davinotti.Com, la prima identificazione del villino Crespi in quanto location di film risale a quando si discusse di Antropophagus. Continue reading

VIALE ROMANIA: NUOVO PORTALE WEB PER LA LUISS

LUISSLa Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli (Luiss) di viale Romania ha affidato a Wellnet (società controllata dal Gruppo Prismi) il restyling della piattaforma digitale attraverso un replatforming dei siti dipartimentali, per renderli più moderni, fruibili, smart e orientati all’utente. L’offerta formativa dell’Ateneo si rivolge ad oltre 45 mila alunni nel mondo e si articola in quattro dipartimenti: Dipartimento di Impresa e Management, Economia e Finanza, Giurisprudenza, Scienze Politiche. Il progetto si basa su un software di Content Management System di ultima generazione (Drupal), che punta ad aiutare gli utenti a creare, gestire e modificare in piena autonomia e facilità i contenuti del sito web. E’ previsto anche lo sviluppo di nuovi layout per singoli siti dipartimentali, la migrazione e il rinnovamento dei contenuti delle vecchie piattaforme.

QUEL GRANDE ATTORE CHE ABITAVA NEL QUARTIERE TRIESTE

GirottiMassimo Girotti  è stato un importante attore italiano, nato in provincia di Macerata nel 1918 e morto a Roma nel 2013, poco dopo aver finito di girare La finestra di fronte. Il suo incontro con Luchino Visconti segna un momento significativo della sua carriera, quando interpreta Gino, protagonista maschile di Ossessione (1943). Quel film è anche l’inizio di un suo forte legame con la città di Ferrara, poiché successivamente nella città estense gira Cronaca di un amore, di Michelangelo Antonioni nel 1950 e L’Agnese va a morire di Giuliano Montaldo nel 1976. Vince il Nastro d’argento quale miglior attore protagonista nel 1949 con il film In nome della legge di Germi e il Nastro d’Argento come miglior attore non protagonista nel 1981 per Passione d’amore di girotti 2Scola. Dopo la partecipazione a film minori e talvolta trash, interpretati tra gli anni Sessanta e Settanta, lavora successivamente in Medea, Teorema, La tenda rossa e Ultimo tango a Parigi, ritornando a nobilitare la sua carriera. Appare anche ne Il mostro di Roberto Benigni nel 1994. Muore per una crisi cardiaca poco dopo la fine delle riprese de La finestra di fronte di Ferzan Özpetek, film per il quale gli viene attribuito postumo il David di Donatello per il miglior attore protagonista. Aveva scelto di vivere a Roma divenuta la sua città d’adozione. Girotti risiedeva nel quartiere Trieste e, dopo la sua morte, è stato sepolto nel cimitero del Verano.