I FIORI DI MUSTAFÀ IN VIA SALARIA

MUSTAFA-ALIMustafà è tornato. Dopo qualche tempo, eccolo lì accanto al muretto del palazzo di via Salaria che fa angolo con via Savoia. E grazie a lui sulla grata, quando non piove, crescono tantissimi fiori di carta. Mustafà Alì, rifugiato politico egiziano, oppositore di Mubarak, fuggito dal suo paese è arrivato in Italia nel 1992. Deve essere di animo gentile Mustafà, se ha pensato, lui che nella vita faceva proprio il giardiniere, di coltivare fiori un po’ così, fatti con sapienza e maestria dalle sue mani esperte. C’è da vederle quelle rose, destinate a non appassire: si possono prendere con qualche euro, per un cadeau improvvisato o per dare colore e calore. E Mustafà, che parla quattro lingue, viaggia l’Europa con i suoi fiori. Lo si può trovare in un boulevard di Parigi o in una straße di Vienna. Ma più spesso è a Roma, anche a corso d’Italia. L’invito ai lettori è quello di andare a trovarlo e prendere una rosa o un margheritone del suo giardino.

IL WRITER “GECO” DENUNCIATO DAI VIGILI A SAN LORENZO

GECOFine dei graffiti. Nella notte tra sabato e domenica gli agenti nel Nad, il Nucleo Ambiente e Decoro della Polizia di Roma Capitale, hanno denunciato a piede libero Lorenzo Perris, 28 anni, sospettato di essere uno dei writer più “ricercati” d’Italia e d’Europa, con il nome di Geco. Al termine di una perquisizione in un appartamento del quartiere San Lorenzo, gli uomini della Polizia locale hanno sequestrato a Perris il computer, il telefono cellulare e altro materiale utile all’indagine che punta a risalire all’identità dell’autore di una lunga serie di “atti vandalici”. Continue reading

A VILLA GLORI NEL 1921 C’ERA IL CAMPO DI CALCIO DELLA ROMULEA

VILLA GLORI 1921Anno 1921, siamo dalle parti di Villa Glori. Nell’immagine, la sede della Romulea, squadra calcistica fondata giusto quell’anno in un centro sportivo della villa, dove aveva i suoi campi da gioco. Successivamente fu costretta a lasciare Villa Glori per trasferirsi agli impianti dell’Acqua Acetosa e fare spazio a quello che diventò l’omonimo ippodromo. Dal 1926 la Romulea non si iscriverà più a nessun campionato di calcio fino al 13 aprile del 1946 quando un gruppo di appassionati della disciplina calcistica, tra i quali dirigenti comunali, professionisti e imprenditori della Capitale rifondarono la Romulea quale società dopolavoro dei dipendenti del Comune di Roma.

COVID: IL VADEMECUM DELLA REGIONE

COVIDCaos e incertezza. Studi medici e web sono assillati dalle domande e richieste di chiarimenti e informazioni sul cosa fare e non fare quando compaiono i primi possibili sintomi del Covid, ma anche quando si è asintomatici o paucisintomatici (casi lievi). Gli stessi medici di famiglia, alle prese con un “nemico” nuovo, spesso, si interrogano sul da farsi e si scambiano reciproche conoscenze e accorgimenti. Nell’ultima ordinanza emanata il 6 novembre, la Regione detta delle linee guida, utili tanto ai pazienti quanto agli stessi operatori sanitari. Di fatto, ricalcano in gran parte quanto consigliato in un vademecum contenente «alcune riflessioni che a me medico infettivologo ospedaliero sembrano rilevanti» condivise dal professore Emanuele Nicastri, in forza allo Spallanzani, e rimbalzate nelle chat della Fimmg, la federazione dei medici di famiglia. Continue reading

VIA SALARIA: TUTTO QUEL CHE SERVE PER IPHONE, IPAD, MAC, IMAC

locandina

In via Salaria 82, a due passi da piazza Fiume, ha aperto da qualche tempo un negozio di riparazioni di Samsung, Ipad, Imac, Mac e cellulari. E potete trovarvi anche cellulari e una vasta gamma di custodie e altri accessori. Insomma, tutto quello che vi può servire in caso d’emergenza e non solo. L’orario è continuato: dal lunedì al venerdì, ore 10/19; sabato ore 10/17.

AMUSE: PASSEGGIATA VIRTUALE ALLA SCOPERTA DI PIAZZA UNGHERIA

san-bellarmino-1Visto che l’associazione Amuse ha interrotto le sue “passeggiate Roma2pass” per l’emergenza coronavirus e che oggi, lunedì 9 novembre, la stessa associazione inizia la completa sistemazione delle due aiuole di piazza Ungheria e la messa a dimora di un albero di piazza ungheriaolivo davanti alla chiesa di San Bellarmino, vi ricordiamo che la storia della piazza vi aspetta sul canale Roma2pass di YouTube: Primo video della passeggiata a piazza Ungheria. La video-passeggiata, attraverso un racconto denso di riferimenti storici, informazioni, ricordi, aneddoti e immagini, ci permette di scoprire questa “strana piazza”, facendoci immergere in una realtà che probabilmente non abbiamo mai avuto viale-Romania-Casermal’opportunità di conoscere in maniera così approfondita e consentendoci di apprezzare ancor più il valore del territorio che amiamo e in cui viviamo o lavoriamo. “Un raro esempio” qualcuno ha detto “di equilibrio tra approfondimenti e piacevolezza espositiva”. Il racconto si snoda attraverso 7 brevi puntate che vi consigliamo di vedere in sequenza: Presentazione  della passeggiata – La città intorno alla futura piazza – Nascita della piazza – Sviluppo dell’abitato intorno
– Tra viale Romania e via Panama – Negozi e banchi – Racconti. Intervista a Pietro Rossi Marcelli

VIA GUATTANI: VILLA CRESPI, LOCATION DI TANTI FILM

villinocrespi in un film di dario argentoIl Villino Crespi, o Villa Crespi, è un elegante edificio liberty, circondato da un piccolo parco, in via Giuseppe Antonio Guattani 17, traversa di via Nomentana. Nel 1937 diventa sede del “Conservatorio di Sant’Eufemia”, un’opera assistenziale religiosa nata nel Cinquecento per aiutare gli orfanelli e che svolgeva anche la funzione di Conservatorio. Le Suore del Preziosissimo Sangue, fondatrici villa crespi su davinottidel conservatorio, sono tuttora presenti nell’attuale sede dell’istituzione e gestiscono qui una casa di riposo per anziani. Il grande edificio ospita oggi anche la fondazione Arts Academy (Accademia Internazionale di Musica in Roma www.artsacademy.it), una istituzione per la didattica musicale e la produzione concertistica. villino-CrespiL’ingresso dell’edificio, arretrato rispetto al fronte stradale di Via Guattani, all’interno di un piccolo giardino preceduto da un imponente cancello in ferro battuto, è caratterizzato dal porticato ad arco, con una terrazza sovrastante che ripara anche la rampa d’accesso usata un tempo dalle carrozze. Rispetto agli altri villini coevi del quartiere è particolare la rientranza centrale sulla facciata, appena sopra il porticato balconata d’ingresso. L’edificio principale, in stile Villino-Crespi.-Ingressobarocchetto, è a tre piani scanditi da imponenti fasce marcapiano con le finestre ornate da balaustre e sormontate da cornici in stucco di stile settecentesco con volute e festoni. All’interno si possono ammirare numerose e splendide opere d’arte, legate alle vicende del conservatorio di Sant’Eufemia. Nella Cappella del Conservatorio sono conservate: un’Annunciazione (1580 ca) attribuita a Cesare Nebbia e proveniente dalla Chiesa di S. Urbano; una tela con S. Eufemia (1631-1633) di Andrea Camassei, già nella chiesa di S. Eufemia (distrutta nel 1812); una testa reliquiario in argento villa crespidorato di Santa Martina, commissionata da Pietro da Cortona, che la lasciò al Conservatorio la sua intera eredità. Nello scalone che conduce al primo piano dell’edificio si trova la tela con i Santi Carlo, Francesco e Nicola (primo quarto del XVII sec.) di Ottavio Leoni o Lioni detto “il Padovano”, già nella demolita chiesa di S. Urbano. Come detto, gli esterni della villa si vedono in molti film. Villa Crespi è un edificio molto sfruttato dal cinema. L’elenco dei film girati in loco (interni, esterni o vicinanze) dove si nota la presenza dell’edificio nella scena è decisamente lungo: Romanticismo (1950), Crimen (1960), La Cuccagna (1962), Rocambole (1962), Assassinio Made In Italy (1964), Il Giardino Dei Finzi-Contini (1970), Il Rosso Segno Della Follia (1970), 4 Mosche Di Velluto Grigio (1971), Lisa e il diavolo (1972), Uomini Duri (1974), Il Bacio (1974), Continue reading