QUELLA CASA DI VIALE BUOZZI: TOTÒ, BAGLIONI E ALTRE STORIE

palazzina GiammarustiPalazzina Giammarusti su #vialebrunobuozzi angolo #viagramsci. All’attico ci abita Claudio Baglioni ed è stata anche l’abitazione di Totò, ma vogliamo ricordare che la palazzina è di Pietro Lombardi, il progettista delle fontanelle rionali romane. Dopo la fontana delle Anfore al Testaccio nel 1927, è lui che progetta le fontanelle rionali per i rioni Monti, Campo Marzio, S.Eustachio, Pigna, Ripa, Trastevere, Borgo Regola, Ponte, Campitelli e poi al Quartiere Tiburtino e Nomentano. Fonte: #roma2pass

VILLA GIULIA: PRESENTAZIONE DEL LIBRO “IL FURTO DEGLI ORI”

COVERA Villa Giulia presentazione del libro “Il furto degli ori”, giovedì 22 ottobre, ore 17. Dialogo con l’autore e i protagonisti della vicenda. Intervengono: Valentino Nizzo (direttore del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia), Maria Paola Guidobaldi (conservatore delle collezioni del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia), Massimo Maresca (tenente colonnello Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri). Ore 16, in esclusiva per gli abbonati del Museo “Sulle tracce degli Ori perduti”, visita a cura di M. P. Guidobaldi lungo il percorso seguito dai ladri la notte del furto. Evento compreso nel costo del biglietto. Posti limitati. Prenotazione obbligatoria all’indirizzo amicidiromadellarte@gmail.com

CONSIDERAZIONI SUGLI ALBERELLI ABBATTUTI A SAN LORENZO

PIAZZA DEI SANNITIScrive un cittadino: “Non so perché Elio Germano, qualche anno fa, avesse piantato quell’esile alberello tra le lamiere delle centinaia di macchine che affollano ogni giorno la piazza dei Sanniti a San Lorenzo. Si possono dare mille motivazioni: sentimentali, poetiche, ecologiche, politiche al piantare un albero e ciascuno può trovare la migliore. Quello che è certo è che quel giovane albero era diventato uno di noi, a cui chiunque, passando, gettava uno sguardo quasi salutandolo come si fa con un conoscente di quartiere. Continue reading

LA SAPIENZA NEL 1937

LA SAPIENZA 1937Ecco l’università della Sapienza nel lontanissimo 1937. Manca una manciata di anni al secondo conflitto mondiale e al bombardamento di Roma. Nel frattempo c’è tranquillità nei viali dell’ateneo dove si affollano gli studenti. Fonte: Roma Ieri Oggi

PIAZZALE DELLE PROVINCIE, IERI E OGGI

piazzale delle provinciepiazzale delle provincie oggiUna cartolina in bianco e nero dei tempi andati. Rappresenta piazzale delle Provincie come oggi non la potremmo immaginare: i tram la tagliano in due accanto ad una pensilina, dove adesso c’è una rotonda alberata. Il viale delle Provincie che sale verso piazza Bologna non ha le piante di alto fusto che ci sono ora, come si vede nella foto a colori.

VILLA BORGHESE NEI FILM DI CRISTINA COMENCINI

COMENCINIDal suo primo film, “Zoo”, 1988, al più recente, “Qualcosa di nuovo”, 2016, c’è un’ambientazione che ricorre con regolarità nel cinema di Cristina Comencini: Villa Borghese. Anche alcune sequenze de “La bestia nel cuore” e di “Bianco e nero” si svolgono nel verde di Villa Borghese, raccontata, di volta in volta, assecondando le esigenze della storia, come un luogo magico, romantico, inquietante. Cristina Comencini confessa di essere legata a Villa Borghese anche per motivi extracinematografici, perché nella cosiddetta casina di Raffaello si sono sposati i suoi genitori; perché lì ha cresciuto e i suoi figli e perché continua a frequentarla nel tempo libero per corse e camminate.