COVID: LA ZONA DI VILLA BORGHESE TRA LE PIÙ COLPITE

CORONAVIRUSNuovo record di contagi nel Lazio: sfiorata quota mille, 200 in più rispetto a 24 ore prima. Ieri sono stati infatti 994 i Covid positivi a fronte di 28 mila tamponi effettuati: un caso a Santa Marta, la residenza del Papa. Il rapporto è di 3,6 malati ogni 100 abitanti testati. Dodici i decessi. La metà circa dei contagiati, ovvero 494, sono localizzati a Roma città: 173 nella Asl Roma 1, dove si registrano cinque decessi (si tratta di pazienti di 81, 87, 89, 92 e 99 anni con patologie pregresse); 250 nella Roma 2, di cui 106 sono recuperi di vecchie notifiche (tre gli anziani di 70, 85 e 95 anni deceduti); 71 nella Roma 3, più il decesso di un 92enne. Le zone della Capitale con una più alta concentrazione di malati sono Grottarossa, il Foro italico, la Pisana, Villa Borghese e la zona universitaria di San Lorenzo. Nei dintorni della Capitale invece i casi arrivano a 162. Nella Asl Roma 5 si è acceso un cluster per un battesimo con cinque positivi: indagine epidemiologica in corso. Fonte: Corriere della Sera

PIAZZA DEI SANNITI: IL COMUNE TAGLIA DUE ALBERI

PIAZZA DEI SANNITIil tiglio“Mi è sembrato una crudeltà inaudita e soprattutto incomprensibile. Possibile che il problema di San Lorenzo siano due alberi, un tiglio e un fico amati da tutti, tanto da mobilitare polizia e vigili. Mi hanno riferito che c’era anche la Finanza. Come se tutti loro non avessero cose più importanti a cui dedicarsi. E soprattutto questa scena quale germanomessaggio trasmette. Perché i giovani dovrebbero credere nelle istituzioni se poi intervengono con le motoseghe?”. È indignato Elio Germano, attore pluripremiato, per l’incursione che mercoledì mattina ha portato al taglio degli unici due alberi di piazza dei Sanniti: cresciuti in un francobollo di terra sottratto all’asfalto tra le strisce blu e poi curati da un gruppo di volontari e attivisti del Nuovo Cinema Palazzo a San Lorenzo. Sei anni fa c’era anche lui in piazza a piantare il tiglio. Il fico invece è nato spontaneamente. Quei due alberi sono poi cresciuti velocemente e hanno visto tante delle iniziative culturali e sociali ospitate dentro lo spazio occupato il 15 aprile 2011 per fermare l’operazione speculativa che prevedeva l’apertura di un grande casinò- sala bingo nel cuore del quartiere. Continue reading

POLICLINICO UMBERTO I: ALLARME COVID PER 13 NEONATI

POLICLINICO PEDIATRIAAllarme per 13 neonati ricoverati in terapia intensiva al Policlinico Umberto I. Il caso, chiusosi in serata, dopo l’esito del tampone sui bambini ha tenuto banco per almeno tre giorni, lasciando con il fiato sospeso i genitori dei piccoli pazienti e tutto il personale dell’ospedale. All’inizio di agosto una donna ha partorito un bimbo pretermine, spostato in terapia intensiva per seguire l’evolversi della crescita. Regolarmente la mamma e il padre gli hanno fatto visita, sottoponendosi ai controlli di rito prima di avere accesso al reparto, dove inevitabilmente sono entrati in contatto sia con l’ambiente in cui gli altri bambini sono trattati sia con i genitori dei degenti. Tutto è filato liscio e in sicurezza fino al 14 ottobre. Continue reading

MUNICIPIO: IL SESSO A PAGAMENTO AL TEMPO DEL COVID

SESSO A PAGAMENTOÈ un mondo nascosto, lontano dai controlli medico-sanitari delle Asl e delle autorità. Eppure sono molti i cittadini che quotidianamente rischiano il contagio del Covid per fare sesso a pagamento. Il mercato della prostituzione non si è fermato neppure al tempo della pandemia. Ma come far convivere il distanziamento sociale con il sesso mercenario? “Uso le cautele che occorrono, sanifico costantemente l’ambiente dove ricevo. Neppure io voglio ammalarmi”, spiega al telefono Isabella (nome di fantasia), prostituta che lavora a via Nomentana. Continue reading

FESTA DEL CIOCCOLATO A VILLA BORGHESE, ULTIMO GIORNO

Festa del Cioccolato ArtigianaleAncora oggi il cioccolato sarà protagonista nella splendida cornice di Villa Borghese. C’è stato un lungo fine settimana per degustare tanto buon cioccolato artigianale, protagonisti i maestri cioccolatieri e le loro golose creazioni. L’evento si svolge dalle 10 del mattino fino a sera, nel totale rispetto delle regole anti-Covid, per assicurare ai presenti divertimento, spensieratezza e sicurezza. Per maggiori informazioni, ecco il link dell’evento Facebook.

VILLA BORGHESE NEI FILM

villa-borghese-film-de-sicaVilla Borghese: 80 ettari di arte, storia, natura, sincretismi religiosi, grandi viali, piccoli sentieri nel verde, angoli romantici e larghe strade trionfali. Villa Borghese è probabilmente uno dei primi posti a cui si pensa quando si pensa alla capitale del nostro Bel Paese. E perciò non sarebbe pensabile che proprio il cinema italiano, che a Roma affonda le sue radici, possa essersi dimenticato di Domenica d’agosto di Luciano Emmeromaggiare un luogo tanto importante. Ricordiamo qui alcune delle opere in cui possiamo avere il piacere di scorgere la bella Villa Borghese. Nel 1950 Villa Borghese appare nel film Domenica d’agosto  di Luciano Emmer, facendo da cornice al primo vero ruolo del divino Marcello Mastroianni, che, giovanissimo, prima di allora aveva solo ricoperto piccolissimi ruoli e che qui, immerso nell’afa di Roma, amoreggia castamente con la sua virtuosa innamorata davanti ad una Giovanna_Ralli_Racconti romani di Gianni Franciolinidelle fontane della Villa, in cui bambini si tuffano in cerca di frescura. L’anno dopo ritroviamo invece un più che mai ironico e gioviale Alberto Sordi che, nei panni di un buffo esploratore, cerca di fermare goffamente una carrozza ed il suo cocchiere su uno dei viali centrali del parco, per far salire la sua amata signorina Margherita, in Mamma mia, che impressione!, primo ruolo da protagonista assoluto di To-Rome-with-loveAlberto Sordi, attore quanto mai simbolico per la città di Roma. Nel 1955 il Pincio, il belvedere dei sospiri, fa la sua apparizione della commedia Racconti romani di Gianni Franciolini, nella esilarante scena in cui il gruppo di giovani scapestrati protagonisti  della storia inizia a mettere in pratica la furba idea di fingersi agenti della buoncostume per multare coppiette appartate, proprio nel luogo che sembra volutamente preposto alla scabrosa azione. Del resto, lo stesso Franciolini insieme al grande Vittorio De Sica, due anni prima (nel 1953) aveva ambientato un intero film nel magico parco, estendendo talmente l’omaggio a questo eccezionale scenario, dal dare alla pellicola proprio il nome della stessa villa. Villa Borghese è un film ad episodi, con un cast d’eccezione, che consta perfino di Eduardo De Filippo, ambientato interamente in lungo e in largo in questo luogo incantato, facendone risaltare la magnificenza. Continue reading

UN LIBRO INTERESSANTE: “IL VERANO PARADISO DEGLI ARTISTI”

COPERTINAÈ uscito da qualche anno,  nel 2017, “Il Verano Paradiso degli artisti”, libro di Armando Ottaiano e Rolando Galluzzi, Editore Ponte Sisto. Il cimitero monumentale del Verano è un luogo per certi versi magico. Tra le pagine ritroviamo un Verano diverso, grazie ad una narrazione lieve e significativa, sincera e mai ostentata né didascalica. Un romanzo capace di regalare sorriso ed intensità, nel quale il cimitero monumentale di Roma diventa teatro di una scena appassionante e appassionata; un luogo normalmente percepito come austero, solido e solenne assume qui l’aspetto di complice stesso del protagonista, divenendo in qualche modo l’accogliente meta del nostro intraprendente narratore. Scrittura confidenziale ed un rapporto vita/morte incredibilmente rassicurante, un racconto semplice ma al tempo stesso interessante e particolare, messo a fuoco attraverso le lenti di un ragazzino napoletano sveglio, curioso ed entusiasta, dallo spirito puro e dalle grandi prospettive e riflessioni. I nomi più celebri della rivista, del teatro, del cinema fanno da muti interlocutori, guidando il lettore in questo viaggio che parte da Ponticelli e arriva al Verano, grandioso per dimensioni e per passato, lungo i suoi vicoli e le sue strade, corsi e percorsi ricchi di storia e di storie.