VIA FLAMINIA: MUSEO EXPLORA, GIORNATA AD INGRESSO GRATUITO

amnstey_explora_2020Sabato 10 ottobre in programma al Museo Explora di via Flaminia “Start the change – Il cambiamento inizia dai più giovani”, una giornata a ingresso gratuito con attività e laboratori sui Diritti Umani e lo Sviluppo Sostenibile, condotti da Amnesty International e frutto del progetto europeo Start the Change! di cui Amnesty International è partner.  In occasione della giornata, il museo ha scelto di sostenere e promuovere la conoscenza e la consapevolezza delle violazioni dei diritti umani nel mondo attraverso laboratori educativi su diritti umani, discriminazione, migrazioni, e letture animate indirizzate a bambini e bambine di diverse fasce di età. Ingresso gratuito al museo nei turni delle 10, 12:15, 15 e 17:15, e attività all’esterno, sempre ad accesso gratuito, dalle 10 alle 18.

IL POLICLINICO UMBERTO SOTTO ASSEDIO PER IL FILM CON CRUISE

POLICLINICOLe riprese del film ” Mission impossible 7″ con Tom Cruise vanno avanti a pochi metri ( circa dieci) dall’ascensore rigorosamente riservato ai malati Covid- 19. Succede anche questo nel labirinto della grande città sanitaria dell’Umberto I ” sotto assedio” da una settimana da una quarantina di mezzi IL SETdella produzione tra polemiche e proteste da parte del personale e dei pazienti, costretti ad altri disagi oltre a quelli già dovuti al particolare stato di emergenza in cui si trova non solo il Policlinico ma tutti gli ospedali romani. E non si fermano le denunce sulla mancanza dei percorsi separati per accogliere i potenziali contagiati dal virus, i malati di altri reparti e il personale medico. Il set della discordia occupa tutto il grande salone al primo piano della Direzione generale, con il balcone pieno di riflettori stile Hollywood. Tra più di cento body guard e un esercito di tecnici e addetti alla produzione è difficile anche poter accedere nell’androne principale per chiedere un’informazione e sapere come raggiungere i reparti. Continue reading

FOTO DI GRUPPO CON AUTORE NEI GIARDINI DI VIA PAVIA

L'ALTRACITTA LOGOFoto di gruppo con autore è una proposta di Carla Ghisalberti ovvero ovvero una serie di incontri su autori che hanno segnato la storia della letteratura illustrata per l’infanzia. L’obiettivo è quello di mettere a fuoco le caratteristiche legate alla poetica di questi autori, la loro produzione più significativa, la loro ricerca in campo tecnico. Gli incontri che sono lezioni frontali hanno lo scopo di proporre un repertorio di libri di qualità a partire da una prospettiva di solito poco indagata, quella di chi li ha creati. Costo 15 euro (12 euro per chi ha seguito la prima serie di incontri). Protagonista: William Steig. Quando? Domenica 11 ottobre alle 15:30 nei giardini accanto alla libreria l’altracittà di via Pavia. Ogni partecipante all’incontro dovrà conoscere almeno uno dei titoli pubblicati dall’autore. Copie dei libri sono reperibili in libreria o ordinabili scrivendo a laltracittaroma@gmail.com, con lo sconto del 10%. Prenotazione obbligatoria. Posti limitati

GIARDINO DI VILLA GIULIA, DOMANI IL PREMIO “GIULIETTA MASINA”

PREMIO GIULIETTA MASINANasce a Roma il primo Premio dedicato a Giulietta Masina rivolto agli artisti impegnati nel Sociale Il primo riconoscimento va all’attrice Anna Foglietta. Sabato 10 ottobre, ore 21, Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia. Promosso da Oltre le parole onlus, con il sostegno della Regione Lazio e in collaborazione con Dire Fare Cambiare ed Etru – Museo Nazionale Etrusco. Per la prima edizione del premio è stata scelta l’attrice Anna Foglietta, artista nota per ruoli teatrali e cinematografici anche molto coerenti con le tematiche sociali, ma che innanzitutto è presidente della onlus “Every child is my child” da anni impegnata a tutela dei diritti dei bambini e delle bambine. La serata sarà condotta dalla giornalista Rai Baba Richerme, nota voce di Radio Rai esperta del mondo cinematografico. Il premio sarà consegnato da Simonetta Tavanti, nipote di Giulietta Masina. Prenotazione obbligatoria alla mail segreteria@teatrocivile.it

COPPEDÈ: AL BUCAVINO, IN CUCINA, LE RICETTE DELLA NONNA

Bucavino, la cucina della nonna al CoppedèUn vecchio ricettario della nonna, ritrovato durante il lockdown, ispira il nuovo menù di BucaVino, osteria nel quartiere Coppedè. Alla guida del ristorante Andrea e Francesca Romana Palmieri, due fratelli, lui è ai fornelli mentre lei si occupa della cantina e della  sala. “La domenica, seduti davanti alla stufa, fremevamo in attesa che il pranzo della nonna fosse pronto”, raccontano i fratelli Palmieri. Proprio questi ricordi hanno ispirato lo chef a portare in tavola un menù confortevole dove primeggiano alici e puntarelle fritte, le zucchine ripiene, il baccalà in pastella e la trippa alla romana che lo chef propone come antipasto. Continue reading

PASSEGGIANDO NEL PARCO DI SCIPIONE BORGHESE

VILLA BORGHESE MAPPA ANTICASabato 10 ottobre, alle 10:30, è in programma il primo di una serie di percorsi ludico-didattici nel Parco di Villa Borghese che consentirà ai giovani partecipanti (dai 5 anni in su), accompagnati dai genitori, di arricchire le proprie conoscenze storiche, potenziando la creatività all’interno di uno dei parchi più belli e famosi nel cuore della città. I visitatori faranno, infatti, un viaggio straordinario alla scoperta di Villa Borghese, in cui impareranno ad orientarsi con l’aiuto di una pianta del Seicento, sollecitando, inoltre, il senso di appartenenza e affezione.

VILLA BORGHESE, IL PINCIO, PORTA PIA E SAN LORENZO IN MUSICA

Ma il cielo è sempre più bluIn parecchi hanno cantato i luoghi del nostro municipio. Potremmo cominciare da Rino Gaetano che in “Ma il cielo è sempre più blu” dice Chi ama la zia, chi va a Porta Pia che poi era lungo la strada che percorreva sempre, anche l’ultima notte della sua vita, visto che abitava sulla Nomentana. Non manca Antonello Venditti che in “C’è un cuore che batte nel cuore di Roma” intona Io esco di casa Ed è già mattino E Villa Borghese È ancora un giardino per poi spostarsi verso corso Trieste e inneggiare, nell’omonima canzone, al liceo più famoso d’Italia, Eravamo C’è un cuore che batte nel cuore di Romatrentaquattro quelli della terza E… Qui davanti a te Giulio Cesare. Il Principe rivale, Francesco De Gregori, in “San Lorenzo” ricorda un giorno tragico Cadevano le bombe come neve, il 19 luglio a San Lorenzo sconquassato il Verano dopo il bombardamento tornano a galla i morti e sono più di cento. Sempre lui in “Per le strade di Roma” parla di un’alba poco alba E spunta il sole sui terrazzi della Tiburtina E tutto si arroventa e tutto fuma. “Addirittura Max Pezzali, recentemente, con “In questa città” confessa Era meglio se scendevo prima a Tiburtina siamo in In questa cittàmille e i taxi forse solo una decina. E torniamo a Villa Borghese: la cantano in tanti. I cugini di campagna in un’esplicita “Villa Borghese” cinguettano in romanesco Villa Borghese… quant’innamorati sotto quei lampioni; quante strette ar core. Villa Borghese… su quel letto d’erba, ancora senza barba, chi ‘tte scorda più! Villa Borghese… quelle pomiciate, sopra le panchine, senza prenne fiato. Villa Borghese… quarche vorta a scola se faceva sega, pè venì da te. Pure negli anni Cinquanta, una stella della radio di allora, Jula De Palma, si cimenta in Vecchio pino di Villa Borghese “Vecchio pino di Villa Borghese” e ricorda i tempi della gioventù quando con i rami le coppie hai coperto, riferendosi alla villa. E andando ancora indietro nel tempo, addirittura nel 1924, Ottorino Respighi compone I pini di Roma, poema sinfonico il cui primo movimento, chiamato “I pini di Villa Borghese”, descrive bambini rumorosi che giocano ai soldati e marciano nella pineta. Musica norvegese, per la voce di Alexander Rybak, afferma Jag lyssnar till trädens sånger I parken en dag i april, ossia Ascolto le canzoni nel parco in un giorno d’aprile. Tal Peppe Cairone, LA FIORAIA DEL PINCIOchitarrista classico, con il solo strumento, in un brano di quasi cinque minuti e mezzo esalta pure lui “Villa Borghese”. Un altro strumentista, questa volta con la tromba – aiutato da piano, basso e batteria – si cimenta per un quarto d’ora in una “Villa Borghese” jazzata. “La fioraia del Pincio” è un’interpretazione della grande Anna Magnani nel film “Siamo donne”: Quante macchine venivano la sera, quanta gente qua affacciata a sta ringhiera, quanta folla de maschiette e de gagà, quante radio ne le macchine a sonà. Nu I Cani Corso Triestescennevano le coppie innamorate se ne stavano abbracciate a pomicià, er barista je portava la guantiera cò’ la bira e cor caffè che allora c’era. Ogni Topolino me pareva un separè… la terazza era un salotto ed ogni sera me pareva una stellata bomboniera. Ci sono pure I Cani con “Corso Trieste” che per la verità non è mai citato, al di là del titolo, ma tant’è: Padri stanchi tornano a casa dal lavoro in moto. È quasi buio, soltanto luci verdi e rosse ed arancioni e gialle. E sotto gli alberi non fanno luce neanche quelle. Il Canzoniere del Lazio interpreta in dialetto “O silvestri Roma Roma” città tanto cara dove se magna se beve (poco) e se paga eee si c’è qualche disoccupato che nun ha magnato ce stà’l cosimato c’è villa borghese pe annà a digerì regina coeli pe annacce a dormì. Daniele Silvestri nella recentissima “Bio-Boogie”, tratta da Acrobati, accenna alla Stazione Tiburtina Con l’olio ma del motore ce condivo l’insalata che me dava lo zozzone coltivata alla stazione Tiburtina. Manco con la varecchina je tojevi quella patina giallina. E chiudiamo questa carrellata con “La canzone dei bersaglieri”: La battuta de Porta Pia l’hanno vinta li bersajeri, quelli boja de li stranieri li volemo fucilà. Oh vojantri bersajeri quanno entravio a Porta Pia, li zuavi scapporno via co la cacca a li carzon.

SETTECEREALI DI VIA ISONZO, A TAVOLA SI INCROCIANO I VIP

AMENDOLASarà l’ottima cucina, sarà l’atmosfera, o entrambe le cose. Ebbene, al ristorante bio Settecereali di via Isonzo, vanno tanti vip. A cominciare da Claudio Amendola che abita in un palazzo quasi di fronte, con Francesca Neri, e che spesso va a prendere piatti da portare a casa. Cliente fisso è pure il grande Enrico MONTESANOMontesano che vive dalle parti di viale Liegi. E non solo lui, visto che uno dei figli – che ha seguito le orme del padre – si reca ai Settecereali con la bellissima moglie, pure lei attrice. Nuovo abitué, Guillermo Mariotto, stilista famoso, ma anche tra i giudici in tv di “Ballando con le stelle”, che da MARIOTTOqualche tempo ha trovato casa tra via Bergamo e via Alessandria. Non manca Margherita Buy che arriva da Coppedè. Insomma, se andate a mangiare lì, in cucina c’è lo chef Alessandro con il socio Valerio, ma ai tavoli potete incrociare un commensale famoso. Andate a mangiare, allora, ai Settecereali: provare per credere…

E SE NEL WEEKEND I BAMBINI ANDASSERO A VILLA BORGHESE?

villa borgheseOttima occasione quella di visitare con i bambini Villa Borghese nel weekend. Nella villa romana, infatti, è stata allestita Back to nature. In mostra, ad ingresso gratuito, una serie di installazioni pensate per essere esposte all’aperto e apprezzate da tutti coloro che frequenteranno il parco: statue di animali, alberi colorati, architetture suggestive. Si tratta del primo progetto coordinato con installazioni d’arte contemporanea nell’ambito di una strategia di valorizzazione dei parchi storici della Capitale.

ACCORPATI I COMMISSARIATI DI SAN LORENZO E PORTA PIA

Mappa distretti di pubblica sicurezza-2Roma come la Grande Mela. Nasce dalla Capitale la riorganizzazione del nuovo assetto di sicurezza delle grandi città. Quindici distretti di pubblica sicurezza che opereranno sul medesimo territorio dei 15 Municipi. Una rivoluzione all’americana dei commissariati di polizia italiani che a breve toccherà anche le città di Milano, Napoli e Torino. I 24 commissariati, costituiranno lo ‘sportello’ avanzato dei Distretti, per una maggiore prossimità nei territori più estesi dei Municipi. Quattro i commissariati che si accorperanno in 2 unità: Appio nuovo e San Giovanni oltre a San Lorenzo e Porta Pia. Due nuovi commissariati verranno istituiti al Portuense e nella zona di Castelverde. Un nuovo commissariato distaccato verrà a breve istituito nel comune di Ladispoli. Un nuovo posto di Polizia verrà aperto a Corviale.

UN PROGETTO PER PROTEGGERE L’ORSO MARSICANO

BRACCIALETTO ORSO(1)Per il terzo anno consecutivo, Maxi Zoo – parte del gruppo Fressnapf, la più importante catena retail europea dedicata ad alimenti e accessori per animali – sostiene Wwf Italia e la sua nuova Campagna “Il mondo che verrà – noi siamo le scelte che facciamo” per tutelare la Natura d’Italia, proteggendo e conservando le specie italiane a rischio estinzione. Quest’anno Maxi Zoo e Wwf Italia sono impegnati nel progetto “Orso 2×50”, che ha l’obiettivo di raddoppiare la popolazione dell’orso bruno marsicano entro il 2050. L’orso bruno marsicano è una sottospecie endemica e iconica del nostro Paese, presente oggi con una popolazione residua di circa 50 esemplari nell’Appennino centrale, tra Abruzzo, Lazio e Molise. Questa sottospecie ha sviluppato caratteri genetici, ecologici e morfologici unici grazie all’isolamento dalla popolazione europea di orso bruno, che dura da almeno 3.000 anni.   Continue reading

LO STADIO FLAMINIO SARÀ RESTITUITO AI CITTADINI

lo stadio flaminioLo stadio Flaminio, progettato da Pierluigi Nervi, fino ad ora in grave stato di abbandono, sarà restituito ai cittadini come reale elemento di riqualificazione conservativa. Roma Capitale ha promosso, attraverso Cassa Depositi e Prestiti e l’Istituto per il Credito Sportivo, il recupero ed il restauro dello stadio d’autore. Il progetto si inserisce nella visione più ampia di riqualificazione dell’intero quartiere Flaminio ( Palazzetto dell’ Sport ed ex Caserma Guido Reni). Gli spazi dello Stadio Flaminio, recuperati al godimento pubblico e restaurati a “regola d’arte”, potrebbero essere gestiti da Sport e Salute Spa. Le preziosissime opere di Pierluigi Nervi, progettate in collaborazione con illustri esponenti dell’architettura contemporanea, come Vitellozzi e Piacentini per le XVII Olimpiadi di Roma, fanno parte dell’inalienabile patrimonio di architettura contemporanea romano che devono essere conservate tal quale. La tutela, la conservazione e la contestuale valorizzazione dell’architettura contemporanea con firme eccellenti come quella dell’ing. Pierluigi Nervi sono un valore enorme per l’identità della nostra città “…nel rispetto del carattere sportivo e monumentale” come da nota di Roma Capitale.