LA COMUNITÀ EBRAICA CONTRO IL II MUNICIPIO

4303.0.1099799252-kMc-U321015034861362KF-656x492@Corriere-Web-Roma«Il patrocinio del II Municipio a un’iniziativa che vede la presenza del movimento di boicottaggio di Israele (Bds) è inaccettabile e pericoloso. Il movimento di boicottaggio, nega allo Stato Ebraico il diritto ad esistere ed è legato ai movimenti terroristici di Hamas e Al Fatah». Lo dichiara in una nota la Comunità Ebraica di Roma. «Così come dichiarato nella definizione di antisemitismo dell’Ihra, adottata dal nostro governo su input di tutti i partiti politici e come stabilito dai parlamenti di Francia e Austria questo movimento è antisemita. – prosegue la nota – Con questa scelta il Municipio sta legittimando l’odio antiebraico. Non ci possono essere ambiguità su questi temi, tanto che se questa è la linea non parteciperemo a iniziative per la memoria in quel territorio. Non si possono ricordare gli ebrei di ieri e legittimare l’odio antiebraico verso gli ebrei di oggi». Fonte: Corriere della Sera

VIA GRAMSCI: INTERESSANTE CONFERENZA ALLA BRITISH SCHOOL

bsrPresso la British School di via Gramsci il 7 ottobre alle ore 18 si terrà la conferenza “Il movimento del sapere medico nell’Alto Medioevo”. Relatrice Claire Burridge (Bsr Cambridge). A causa dei requisiti di distanza sociale, il numero di posti disponibili per questo evento è limitato. Occorre, quindi, prenotare il posto in anticipo. In caso di partecipazione, sarà richiesto di indossare una mascherina per tutta la durata dell’evento. La medicina nell’Alto Medioevo (circa 500-1000) è stata generalmente intesa in relazione all’eredità e alla ricezione del sapere classico. Le analisi dei rimedi medici dell’ottavo e del nono secolo, tuttavia, rivelano altre influenze.

MUSEO BILOTTI: IN MOSTRA “CRUOR” DI RENATA RAMPAZZI

Renata Rampazzi_4_Ferita 1979Al Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese in mostra “Cruor” di Renata Rampazzi, fino al 10 gennaio 2021. Si tratta di 14 dipinti, una serie di bozzetti e un’installazione dell’artista. Cruor, sangue in latino, è un tema che ha radici antiche: il sangue di Cristo, il sangue dei martiri sono all’origine stessa dell’arte cristiana e sono state affrontate nei modi più diversi al mutare delle circostanze storiche. In questa occasione manifesta l’urgenza dell’artista a riflettere sul tema della violenza sulle donne. Le opere, che coprono un arco temporale dal 1977 al 2020, si declinano in Composizioni, Ferite, Sospensioni Rosse, Lacerazioni, sino ad arrivare all’installazione Cruor del 2018.

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“PIU’ LIBRI, PIÙ LIBERI”, UNA GRANDE FESTA AL PARCO DELLA MUSICA

parco della musica“Dopo 18 edizioni consecutive, per la prima volta dal 2002 la fiera nazionale della piccola e media editoria ‘Piu’ libri, più liberì’ quest’anno a dicembre non si potrà tenere a causa dell’epidemia Covid-19: ci rivedremo nel 2021, sempre all’Eur a Roma, con un’edizione ancora più bella di prima”. Lo annuncia la presidente della fiera Annamaria Malato. “Abbiamo studiato fino all’ultimo momento utile la possibilità di poter svolgere la fiera in sicurezza, ma ha dovuto prevalere il senso di responsabilità: non ci sono le condizioni per organizzare un evento di questa portata e complessità – con oltre 100mila presenze ogni anno, più di 500 espositori, migliaia di relatori – garantendo il distanziamento tra le persone che potrebbe essere necessario anche nei prossimi mesi. Poichè è impossibile fare previsioni di qui a 4-5 mesi, pensiamo che rinunciare sia anche un modo per tutelare i nostri espositori dal pericolo di lavorare a una rassegna che rischierebbe di dover essere poi annullata all’ultimo minuto”. Continue reading

LA SAPIENZA AL TEMPO DEL COVID

riapre università_la sapienzaSi accede solo con la prenotazione di una lezione in presenza, per una sezione di studio o per il lavoro da borsista. Autocertificazione firmata all’ingresso. Posti in aula garantiti, su tre turni, con le lezioni trasmesse in diretta per chi le segue invece da remoto. Ovviamente: distanziamento, gel disinfettante e percorsi a senso unico in quasi tutta la cittadella universitaria. Ecco La Sapienza,  primo Ateneo della Capitale che, in epoca Covid, ha convogliato tutti gli sforzi per garantire l’accesso al maggior numero di studenti. Continue reading

AUDITORIUM: PRESENTATI I PRIMI DUE EPISODI DI “ROMULUS”

ROMULUSUn affresco insieme epico e realistico per raccontare la nascita di Roma fra storia e leggenda. è ciò che promette “Romulus”, nuova serie Sky, ideata da Matteo Rovere. In “Romulus” la storia prosegue narrando le alleanze e i contrasti fra i popoli della lega latina, che vivono, in una situazione di estrema precarietà, sotto la guida del re di Alba. La messa in scena fa piazza pulita di tutta la retorica dei tradizionali peplum e, esattamente nello stile de “Il primo re”, la serie è stata girata in protolatino e mostra un mondo primitivo e brutale, segnato dalla violenza e dall’implacabile potere della natura e degli dei. Prima di approdare in televisione, i primi due dei dieci episodi di “Romulus” saranno presentati in anteprima alla Festa del Cinema di Roma, in programma dal 15 al 25 ottobre. La regia è firmata a sei mani da Matteo Rovere, Michele Alhaique ed Enrico Maria Artale. I protagonisti della storia sono tre giovanissimi intrepreti: Andrea Arcangeli, nel ruolo di Yemos, principe di Alba; Mariana Fontana che interpreta la vestale Ilia e Francesco Di Napoli, nei panni del giovane schiavo Wiros. A completare il cast: Vanessa Scalera, Giovanni Buselli, Silvia Calderoni, Sergio Romano, Massimiliano Rossi, Demetra Avincola, Ivana Lotito. I primi due episodi della serie Sky presentati all’Auditorium Parco della Musica.

VILLA BORGHESE: UNA VOLTA SI FESTEGGIAVANO LE OTTOBRATE

ottobrata-romanaUna festa che si fa risalire all’epoca classica e ai baccanali che si svolgevano per celebrare Dionisio. Fino ai primi del novecento le ottobrate si svolgevano ogni giovedì del mese perché la domenica era dedicata alla Messa e il popolo romano si recava in carrettella (piccole carrozze trainate da cavalli bardati e adornati di sonagliere) in quella che allora era la campagna romana a due passi dalla città per bere mangiare e danzare sui prati. E’ bene chiarire che queste giornate di festa non avevano nulla a che vedere con le gite ai castelli. Le ottobrate, infatti, si svolgevano alle porte di Roma oggi ormai completamente inglobate nella città. Continue reading