CASA DEL CINEMA: PRESENTAZIONE DI “RITRATTI E AUTORITRATTI”

Il 29 settembre alle 15:30, presso la Casa del Cinema, presentazione di “Ritratti e autoritratti. Cinema teatro tv e la battaglia delle idee”, edito da Csc e Rubbettino. Il volume raccoglie interviste e interventi pubblicati dal presidente del Csctra il 1974 e il 1983, quando lavorava come critico e cronista di cinema e di televisione al quotidiano «l’Unità». Presentazione-libro-Ritratti-e-autoritratti.-Cinema-teatro-tv-e-la-battaglia-delle-idee-di-F.-LaudadioL’elenco degli intervistati fa tremare i polsi: in rigoroso ordine di apparizione, si tratta di Franco Cristaldi, Roberto Benigni, Marco Ferreri, Giorgio Strehler, Jurij Ljubimov, Carla Gravina, Vittorio Gassman, Elio Petri, Mariangela Melato, Ugo Gregoretti, Mario Monicelli, Renzo Arbore, Ugo Tognazzi, Duccio Tessari, Francesco Maselli, Claudia Cardinale, Continue reading

I PRATI DI VIA PANCIROLI

via panciroli

 

 

 

La butta sull’ironia Francesca, che commenta lo stato non proprio idilliaco di via Ottavio Panciroli, una strada non lontana da piazza Bologna: “Mia nonna me lo diceva sempre: un tempo qui erano tutti prati…”.

L’AFFASCINANTE STORIA DELL’IPOGEO DI VIA LIVENZA

IPOGEO VIA LIVENZA 1Quasi un secolo fa, nel 1923 gli scavi per la costruzione di una palazzina tra via Livenza e via Po, portarono alla scoperta di un edificio sotterraneo ma irrimediabilmente ne danneggiarono le strutture. L’ipogeo era a pianta allungata, composto da un’aula principale absidata e da alcuni ambienti IPOGEO VIA LIVENZA 3secondari: oggi si conserva una piccola porzione trapezoidale che da sola può darci un’idea della bellezza e della singolarità di questo luogo la cui funzione fa ancora discutere gli studiosi. La parete nord, è articolata in tre archi adiacenti: i due laterali davano accesso l’uno alla scala, l’altro a dei piccoli ambienti oggi perduti. Nell’arco centrale, riccamente decorato con affreschi e mosaici e delimitato da due transenne IPOGEO VIA LIVENZA 2marmoree, è collocata una profonda vasca rettangolare munita di un sistema di adduzione e deduzione delle acque. L’ipogeo è datato concordemente alla seconda metà del IV secolo d.C. ma a tutt’oggi nessun elemento decisivo è emerso per spiegarne la reale funzione. Affascinante l’ipotesi che si potesse IPOGEO VIA LIVENZAtrattare di un luogo dedicato alla Dea tracia Cotys venerata dalla setta misterica dei Baptai, o, vista la pianta absidata dell’edificio, la presenza della vasca e l’interpretazione in chiave simbolica e biblica delle pitture, di un antico battistero. Altre tesi vorrebbero questo edificio un tempio legato al culto delle acque, un’area nascosta destinata a pratiche magiche, oppure data la coesistenza di influssi diversi, un luogo di riunione per una setta sincretistica. In ultimo sembrerebbe trattarsi di un semplice ninfeo costruito in relazione ad una sorgente d’acqua sotterranea che oltre a condizionare l’architettura e la profondità dell’edificio è anche il tema centrale della decorazione musiva e pittorica. Si spiegherebbe così la coesistenza di elementi pagani e cristiani che troviamo in questo edificio e che ben si inserisce culturalmente nella seconda metà del IV secolo d.C., particolare periodo storico caratterizzato da una lenta ma profonda trasformazione del mondo romano.

IL 4 OTTOBRE MANIFESTAZIONE SPORTIVA A VILLA BORGHESE

LOCANDINAScrive Rino Fabiano, assessore allo Sport nel Municipio: “È con grande soddisfazione che invito tutta la cittadinanza ad assistere a questa manifestazione sportiva nel Cuore del nostro Municipio, nel Cuore di Villa Borghese, nel Cuore di Roma. Ho dato il patrocinio a questa iniziativa con due convinzioni , la prima che lo sport è salute pubblica ed il più sano degli strumenti di aggregazione che esistono. Il secondo motivo è che fare sport negli spazi pubblici anche di pregio non deve essere un tabù o vincolato ad autorizzazioni esasperate. Il patrimonio verde di Roma deve essere la cornice in cui tutti e tutte possono liberamente praticare sport all’aperto. Ringrazio a tal proposito il direttore del Dipartimento Tutela Ambiente Guido Calzia, il responsabile Som Claudio Damiani, la docente Figc Emanuela Rondine per aver sostenuto fattivamente la realizzazione di questo evento. Buon divertimento a tutte le ragazze che parteciperanno! W lo Sport!”.

COVID: STOP ALLE DOMENICHE GRATUITE NEI MUSEI

MUSEO BILOTTIIl crescente aumento dei contagi da Covid 19 che ormai da settimane attanaglia l’intero territorio nazionale colpisce anche il settore dei Beni Culturali. Con un’ordinanza emanata dal Ministero della Salute – e pubblicata lo scorso 26 settembre in Gazzetta Ufficiale – si sancisce la sospensione delle domeniche gratis nei musei statali.

VIALE ETIOPIA: QUANDO C’ERA IL CANALONE DI SANT’AGNESE

VIALE ETIOPIAtotò e fabriziQueste sono foto di viale Etiopia  e di corso Trieste prima del definitivo smantellamento del Fosso di Santa Agnese.  In questo luogo sono anche stati girati dei film, come “Il tetto” di Vittorio De Sica nel 1956, che documenta la crisi abitativa e il fenomeno dei baraccati e dell’autocostruzione a Roma, estremamente diffuso in quegli anni. C’è pure la famosa scena dell’inseguimento tra Aldo Fabrizi e Totò in “Guardie e ladri” del 1951.

vallecola sant'agnese

“I PAPPAGALLI”, FILM GIRATO AI PARIOLI NEGLI ANNI CINQUANTA

FILM I PAPPAGALLI VIA CASTELLINII pappagalli è un film degli anni Cinquanta diretto da Bruno Paolinelli, con un cast di attori dell’epoca di rilievo: Peppino De Filippo, Aldo Fabrizi, Alberto Sordi, Titina De Filippo, Maria Pia Casilio, Cosetta Greco, Gianrico Tedeschi, Carlo I PAPPAGALLI FABRIZI E DE FILIPPODelle Piane, Raffaele Pisu. Il palazzo dove vivono o lavorano tutti i protagonisti (praticamente la location principale del film) è in via Gualtiero Castellini 13, traversa di viale Parioli.

VIALE TIZIANO, LA VICENDA DELLA SCULTURA DI MARIO CEROLI

viale tiziano scultura ceroliSi fa presto a dire opera d’arte donata alla città di Roma quando la stessa amministrazione capitolina sembra non saperne nulla o dimenticarsene. È questa l’amara considerazione che vede protagonista Goal la monumentale scultura creata per i Mondiali di calcio del 1990 dal grande artista Mario Ceroli, incastonata nei giardini di viale Tiziano, e lasciata morire nell’abbandono più impietoso. «Una situazione non emersa nel corso delle attività ordinarie». Tradotto, non lo sapevamo, ce ne siamo accorti ora, ce ne eravamo dimenticati. Tant’è. Questa è la replica dall’entourage dell’assessorato alla Crescita culturale. Continue reading

DUE INCONTRI DA NON PERDERE, AL MAXXI, IL 29 SETTEMBRE

Alketa-Mripa-Xhafa-150x150Il 29 settembre al Maxxi (alle ore 18) incontro – in collaborazione con l’Ambasciata del Kosovo in Italia – con l’artista originaria del Kosovo, Alketa Xhafa Mripa, per raccontare, in dialogo con il direttore Artistico del museo Hou Hanru, i suoi ultimi lavori e in particolare l’opera Thinking of you, realizzata nel 2015 e oggi protagonista di un documentario che ne racconta la genesi, dove oltre cinquemila abiti stesi nell’arena dello stadio di Pristina ricordano gli stupri avvenuti durante la guerra in Kosovo. Coraggiosa rappresentante di un’arte che si fonde con l’attivismo politico Alketa Mripa Xhafa è stata riconosciuta a livello internazionale come un’appassionata sostenitrice della verità e dei diritti umani. Il suo lavoro è spesso incentrato sulle donne e sulla loro posizione nella società. Come artista, sandro_veronesi_abitare_la_scrittura_estate_al_maxxi-1024x576ha dimostrato di avere un impatto che va ben oltre lo spazio espositivo, contribuendo a creare una piattaforma in cui le donne protestano contro i confini e i limiti, puntando i riflettori sul comportamento riduzionista delle società oppressive. Sempre il 29 settembre, (alle 19) per la rassegna Estate al Maxxi, “Sandro Veronesi. Abitare la scrittura”: piazza del Maxxi, ingresso libero fino a esaurimento posti. Un incontro tra letteratura e architettura, tra cambiamento e storia del nostro modo di vivere la casa. Sandro Veronesi – vincitore dell’edizione 2020 del Premio Strega con il romanzo Il colibrì – dialoga con Pippo Ciorra, Senior Curator Maxxi Architettura, a partire dal ri-allestimento della collezione del Maxxi dal titolo At Home 20.20 progetti per l’abitare contemporaneo. Una conversazione che riflette su come sia evoluto, a partire dal secondo dopoguerra, il concetto dell’abitare e di come oggi, a fronte di una crisi sanitaria planetaria, stia cambiato il modo e il tempo di vivere le nostre case.

TOMO, EDITORI IN LIBRERIA A VIA DEGLI ETRUSCHI

TOMODue giornate no-stop per curiosare nel mondo degli editori. Per la prima volta Tomo, in via degli Etruschi a San Lorenzo, condividerà la propria libreria con quattro case editrici indipendenti. Gli editori in persona presenteranno i loro progetti, consiglieranno libri, dialogheranno direttamente con i lettori. Presentazioni di libri, incontri con autori, confronti e letture. E anche al bar ci sarà fermento con le proposte culinarie di Bono-Gastronomia.