VIA PAVIA: L’ALTRACITTÀ, APPUNTAMENTO CON L’AUTORE

L'ALTRACITTA'Sabato, dalle ore 11 alle 13, presso L’Altracittà di via Pavia, Poesia come pane. Emily Dickinson: la stanza di Emily. Progetto di formazione a cura di Monica Giovinazzi. Comparazione di diverse traduzioni italiane, da S. Bre a E. Montale, da A. Rosselli a B. Lanati. Ciclo di lezioni e approfondimenti su poete e poeti italiani e stranieri. Ad ogni autore saranno dedicati 6 appuntamenti di due ore ciascuno alcuni in presenza altri online (secondo appuntamento on line 6 ottobre, gli altri in corso di definizione). Cenni biografici, lettura e commento di alcune poesie e lettere, messa a fuoco di temi ricorrenti del pensiero, elementi linguistici, comparazione di diverse traduzioni italiane, se autori stranieri. Previsto il coinvolgimento attivo delle/dei partecipanti: domande, reading, lavoro in gruppo. Gli incontri dal vivo si terranno in un grazioso giardino di fronte alla libreria. info e prenotazioni laltracittaroma@gmail.com

UN LIBRO PREZIOSO: “LA FATTORIA E LA VILLA DELL’AUDITORIUM”

coverC’è un vecchio libro (è del 2007) che magari si può trovare in biblioteca o, se si è fortunati, su Amazon. Si tratta di “La Fattoria e villa dell’Auditorium nel quartiere Flaminio di Roma” di Andrea Carandini, Maria Teresa d’Alessio e Giuseppe Helga, edito da L’Erma di Bretschneider. La ponderosa pubblicazione (quasi 700 pagine, con cartine e illustrazioni) è notevole. Si tratta dello studio sul monumento che dalla metà del VI fino al III secolo A.C, occupava un sito di circa 2.000 metri, con villa e fattoria – appunto – nella zona del quartiere Flaminio, individuato durante gli scavi per la realizzazione dell’Auditorium nel 1996.

VIA DEGLI ETRUSCHI: SI DISCUTE DI “F***ING GENIUS. BOOK BIKE TOUR”

TOMO LIBRERIAIl 24 settembre alle 18:30, presso la libreria Tomo di via degli Etruschi a San Lorenzo, presentazione di “F***Ing genius. Book bike tour”  di Massimo Temporelli. L’innovazione è esplorazione, audacia e fatica. La genialità è talento individuale ma anche un processo collettivo. In occasione dell’uscita del suo libro F***ing Genius pubblicato da Harpercollins, nato dal celebre podcast edito da storielibere.fm, il fisico e divulgatore scientifico Massimo Temporelli attraverserà l’Italia da Nord a Sud per incontrare scienziati e innovatori e per raccontare storie di genialità. Insieme all’autore interverranno Barbara Gasperini e Giovanni Muciaccia.

A CORSO D’ITALIA C’ERA UNA VOLTA LA GELATERIA FASSI

Al-Caffè-Fassi-02Roma, Corso d’Italia numero 45. Si trovava qui il Caffè Fassi, della signora Annunziata Fassi, che è stato a lungo, nel ventesimo secolo, punto di riferimento e ritrovo per artisti e pittori, e altresì per gli amanti del liberty e degli scacchi, del gelato e del caffè. Questo fin dalla sua inaugurazione, che avvenne nel 1933 al piano terreno della Villa Calderai (di proprietà dei principi Torlonia), a Al-Caffè-Fassi-09fianco di dove oggi è la “Rinascente” di Piazza Fiume. Annunziata era la figlia di una intraprendente ragazza palermitana (Giuseppina) e di un cuneese di Saluzzo (Giacomo). Loro erano venuti a vivere a Roma intorno al 1876 e nel 1880 ebbero l’intuizione di aprire in via IV Novembre un punto vendita di birra e ghiaccio. La salita di via IV Novembre, snodo di passaggio obbligato per le carrozze in transito Al-Caffè-Fassi-10fra Viminale, Esquilino e Quirinale, zone di notevole espansione all’epoca, era l’ideale per il successo di un’attività commerciale come quella. Secondo lo storico R. Bartoloni (autore de: “I 130 anni di casa Fassi”, Roma 2010) quell’esercizio dei coniugi Fassi doveva trovarsi precisamente al civico 155, d’angolo con la via delle Tre Cannelle. Il ghiaccio dei Fassi, venduto in colonne o tritato a fare le famose “grattachecche” romane, riempì una bella pagina di storia cittadina quotidiana. Il fratello di Annunziata, Giovanni, era divenuto, alla morte di papà Giacomo (1902), un personaggio assai noto: era il gelatiere della casa reale e dell’aristocrazia. Il sorbetto-gelato (in seguito soltanto “gelato”), nato da un felice e non del tutto casuale connubio Piemonte/Sicilia, aveva conquistato Roma! Continue reading

VILLA TORLONIA: DUE GIORNI DI GIOCHI SFIDA PER GRANDI E PICCOLI

Trofeo TechnoadventureProseguono nel verde di Villa Torlonia gli appuntamenti di Techno@adventure, i giochi-sfida per divertirsi all’aria aperta proposti da Technotown, lo spazio dedicato alla creatività e alla scienza dell’Assessorato alla Persona, Scuola e Comunità Solidale di Roma Capitale, con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura. In caso di maltempo le sfide all’aperto potrebbero essere sospese. Giovedì 24 settembre alle ore 17, bambini, ragazzi e adulti sono invitati a partecipare, giocare e sfidarsi in  Caccia alle Forme, esplorando lo spazio di Villa Torlonia per rintracciare e fotografare varie forme geometriche. Lo scopo è quello di educare lo sguardo di bambini, ragazzi e adulti ad usare la fotocamera del proprio smartphone in modo meno frenetico, fermandosi a guardare ciò che li circonda nell’intento di astrarre delle geometrie dalla natura, dagli edifici e dai soggetti, sperimentando così anche un esercizio di creatività ed espressione personale. Continue reading

VIALE XXI APRILE LOCATION DEL FILM “UNA GIORNATA PARTICOLARE”

il palazzo federici“Una giornata particolare”, girato da due grandi interpreti del calibro di Marcello Mastroianni e Sofia Loren, nel 1977 è stato ambientato nel monumentale condominio di viale XXI Aprile, altrimenti noto come Palazzo Federici. Al civico 29 di questo stabile il regista fa svolgere la storia, anche se gli appartamenti dei due protagonisti sono riprodotti in studio dove venne ricostruito anche parte del palazzo e il terrazzo. L’enorme caseggiato popolare – i cui confini sono via XXI Aprile/via Cardini/via Corvisieri/via Stevenson – conta all’incirca 20 scale, 10 e 12 piani di altezza e contiene un grande sofia lorencortile interno con box privati, un tempo a uso bottega. Scola concentra le riprese alla scala numero 6 dove al settimo piano vive Antonietta (Sofia Loren). La vicenda riassume la vita di  queste due persone: la casalinga ingenua ed ignorante, madre di sei figli, sposata con un impiegato statale, fervente fascista, e Gabriele (Marcello Mastroianni), ex radiocronista dell’Eiar, rimasto disoccupato perché omosessuale. Tra gli interpreti, anche una giovanissima Alessandra Mussolini. La pellicola ha ottenuto vari riconoscimenti internazionali vincendo, tra gli altri, il Golden Globe quale miglior fim straniero e ricevendo inoltre due candidature al Premio Oscar per Mastroianni, come miglior intreprete. Scola tornerà di nuovo qui nel 1995 per girare “Romanzo di un giovane povero”, con Alberto Sordi e Mario Carotenuto.