IL PONTE DELLA MUSICA TRA SPORCIZIA E ACCAMPAMENTI

PONTE DELLA MUSICADue anni fa ha ospitato eventi dell’Estate Romana del Comune: i commercianti pagavano la Tari come utenze non domestiche e i rifiuti venivano portati via. Poi l’abisso. Anche l’area sotto l’avveniristico ponte della Musica entra nella lunga lista dei buchi neri della Capitale nei quali precipitano zone di grande prestigio tra problemi burocratici e immobilismo. Nessuno dell’amministrazione capitolina a programmare la raccolta dei rifiuti sotto il Ponte della Musica e i lastroni di marmo che un tempo dovevano ospitare un teatro, ora sono sommersi da sacchi neri dell’immondizia, decine di bottiglie di birra e rifiuti di ogni genere. Continue reading

IERI A VILLA BORGHESE LA FESTA DEI PICCOLI COMUNI DEL LAZIO

festa comuniIeri, dalle 10 alle 18 a Villa Borghese, la terza Festa dei piccoli comuni della Regione Lazio organizzata in collaborazione con Legambiente, con lo slogan “Ripartire Sicuri”. La piccola grande Italia dei comuni con meno di 5.000 abitanti è tornata a mostrare tutta la propria bellezza e la chiave di sviluppo sostenibile che custodisce.

IL VERANO ACCOMUNA I GRANDI: MANFREDI, SORDI, GASSMAN E…

tomba-vittorio-gassman-veranocimitero-monumentale TOMBA MANFREDI Al Verano, il cimitero di Roma, dove secondo la tradizione vengono sepolti i veri romani, lungo i viali alberati, fra ampliamenti, reparti, arciconfraternite, ecco le tombe di tomba sordi veranoNino Manfredi, Vittorio Gassman, Alberto Sordi, Marcello Mastroianni, che in vita furono accomunati come i quattro grandi attori comici italiani. E poi Paolo Stoppa e la sua compagna Rina Morelli, Rino Gaetano, Ferruccio Amendola, Nanni Loy, Trilussa e centinaia di personaggi che sono stati più o meno famosi, più o meno rilevanti in qualsivoglia campo dello spirito umano.

LA LUNGA STORIA DELLA FONTANA DELL’ACQUA ACETOSA AI PARIOLI

FONTANA ACQUA ACETOSA 2La fontana dell’Acqua Acetosa è una fontana collocata nella zona pianeggiante che porta lo stesso nome, nel quartiere Parioli; in questo punto il fiume Tevere forma un’ansa profonda prima di dirigersi di nuovo a nord. La fontana vera e propria si trova più in basso rispetto al livello stradale, e dunque vi si accede tramite una scalinata. Nel 2003 il Fondo per l’Ambiente Italiano, in seguito a un censimento FONTANA ACQUA ACETOSA 1popolare, l’ha ritenuta il monumento a cui gli italiani sono più affezionati. Le virtù terapeutiche di quell’acqua, le aveva scoperte Paolo V: quello che vuole la facciata di San Pietro, amplia il Quirinale, porta a Trastevere l’acqua corrente, inizia a costruire la villa con il cognome di famiglia, e tantissimo altro; fa anche insegnare l’ebraico a Roma, da un frate, Mario da Calascio. Dunque, l’acqua, «con consiglio dei medici, fu raccolta in un bottino» da FONTANA ACQUA ACETOSACamillo Borghese, spiega Fioravante Martinelli, dotto letterato italiano del Seicento. Nel 1567, le sue doti erano già magnificate in un volume di Andrea Bacci, stimato docente d’allora. Giovanni Vasanzio realizza la prima fontana. Poi ingrandita da papa Innocenzo X, Giovanni Battista Doria Pamphilij; e infine, trasformata da Alessandro VII Chigi nel monumento che si vede ancora. Ma, ormai, l’Acqua Acetosa è sotto il livello stradale: su una via di scorrimento (si passa di corsa in macchina, nella fretta di ACQUA ACETOSAandare al lavoro, o tornarsene a casa), nell’area oggi dedicata ai campi sportivi; e la sua storia è stata alquanto dimenticata. I romani dei secoli andati, andavano a compiervi una passeggiata; nel 1608, la Camera Apostolica nomina perfino un Custode della sorgente: il primo, per i più curiosi, è Pietro Paolo Quarteri. La lapide del 1613, dice che giova tra l’altro «ai reni e allo stomaco, alla milza, il fegato, e a mille FONTANA ACQUA ACETOSAmali». Delle virtù taumaturgiche, insomma; quasi soprannaturali, o divine. Qualcuno giura che, fino a metà Novecento, era «tra le migliori acque litiche della Penisola». C’erano anche gli «acquacetosari»: la prelevavano per venderla, con un carretto, in città. E si dice che il luogo abbia propiziato la storia d’amore tra il futuro re Ludwig I di Baviera (si sposò nel 1810, e per la prima volta si celebrò l’Oktoberfest) e la marchesa Marianna Florenzi Waddington, figlia del conte Bacinetti di Ravenna: durante la vita, gli spedì 3.000 lettere; ma la ragion di Stato non voleva. Sotto uno dei due sedili resta ancora un’iscrizione: dice che Ludwig, ancora principe, ha voluto le panchine e gli alberi. ACQUA ACETOSA 1L’attuale fontana è stata progettata da un pittore, Andrea Sacchi, su disegni di Marcantonio Rossi; c’è chi invoca il nome di Bernini, ma è un errore, sorto dalla didascalia di un’incisione di Giovanni Battista Falda, 1665, e dalle similitudini con il coronamento di Porta del Popolo, restaurata appunto da Bernini dieci anni prima, per l’arrivo di Cristina di Svezia. Ma Marcello Fagiolo spiega che in quel secolo, il monumento di Alessandro VII era diverso. Vi era compreso un viale lungo 180 metri, con 122 gelsi e olmi, alcuni a circondare la fontana dalle tre bocche: lo documenta un disegno in un chirografo papale del 1662. Continue reading

REFERENDUM, SI VOTA ANCORA OGGI FINO ALLE ORE 15

REFERENDUMSi vota ancora oggi per il referendum, dalle 7 alle 15. I romani vengono chiamati alle urne per confermare o meno il testo della legge costituzionale concernente le modifiche degli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari, approvato dal parlamento e pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 12 ottobre 2019. Non è richiesto il quorum di partecipazione del 50% più uno, quindi il numeri di votanti non sarà fondamentale per l’esito del voto. La votazione doveva svolgersi il 29 marzo, ma è stata rinviata per l’emergenza Coronavirus.