OMICIDIO DI SAN LORENZO: DESIRÉE DROGATA PRIMA DELLA VIOLENZA

DESIREELa droga ceduta prima di portarla sopra al materasso in cui ha perso la vita. L’andirivieni di persone dentro il container all’interno del palazzo disabitato di San Lorenzo. E poi la frase che potrebbe inchiodare definitivamente gli imputati: “Meglio lei morta che noi in galera”. A raccontare i dettagli della notte del 18 ottobre 2018, quando la sedicenne Desirée Mariottini ha perso la vita nello stabile abbandonato in via dei Lucani, è stata la testimone Narcisa Leon. L’ecuadoregna, frequentatrice dell’immobile, è stata sentita ieri nell’aula bunker di Rebibbia per quattro ore, nel processo che vede alla sbarra i quattro uomini di origine africana – Yusif Salia, Mamadou Gara, Brian Minteh e Chima Alinno – accusati di aver stordito Desirée con un mix di droghe e poi di averla violentata a turno, provocandone la morte. Continue reading

INAUGURATE IERI LE NUOVE LUCI DI PORTA PIA

PORTA PIA 1Le note della Fanfara, suonata dai Bersaglieri rigorosamente a passo di corsa al loro ingresso nella piazza, e il duo composto da Vanessa Cremaschi ed Emiliano Begni hanno fatto da cornice alla cerimonia di inaugurazione della nuova illuminazione di Piazza di Porta Pia, alla vigilia delle celebrazioni per il PORTA PIA 2150esimo anniversario della Breccia. Prima dell’accensione comandata tramite un tablet, è intervenuta la sindaca Virginia Raggi che ha posto l’accento sui punti luce fatti accendere nella città “per ricordarci quanto è bella, non solo di giorno ma anche e soprattutto la sera”. Il Capo di Stato Maggiore della Difesa ha rievocato i principali passaggi storici che hanno introdotto l’idea di unità nazionale, PORTA PIA 3“una chimera quando nacque, durante la Repubblica Romana, e che poi attraversò l’epoca dei comuni e poi confluì nel Risorgimento”. Alberto Scarlatti, responsabile di Areti per l’illuminazione pubblica, ha evidenziato come l’illuminazione, oltre mettere in vista le bellezze artistiche, sia anche uno strumento per dare “visibilità, sicurezza e vivibilità delle piazze romane rendendole fruibili a tutti i cittadini”. Fonte: la Repubblica

IN TONO MINORE LA CELEBRAZIONE DEL 20 SETTEMBRE

LA BRECCIA DI PORTA PIA IN UN DIPINTOPrecisamente 150 anni dalla breccia di Porta Pia. Da quando un gruppo di bersaglieri e uno di fanteria entrarono a Roma e misero le basi alla fine dello Stato Pontificio. Da quando il Vaticano, dopo l’ingresso dei militari, issò bandiera bianca dando il la all’Unità d’Italia. Ma al di là dell’importanza della data, per tutta l’Italia e non soltanto per la città di Roma, le celebrazioni saranno a dire poco in tono minore. Il clou ieri sera quando Virginia Raggi ha inaugurato una nuova illuminazione su Porta Pia. Poi – al netto delle restrizioni del Covid – poca roba: aperture e mostre al Mausoleo Ossario Garibaldino sul Gianicolo e al museo della Repubblica romana e della memoria garibaldina a Porta San Pancrazio e una rievocazione, “il 20 settembre 1870”, nei luoghi che hanno segnato le battaglie che portarono alla nascita di Roma italiana. Continue reading

PORTA PIA: 20 SETTEMBRE 1905, IL PRIMO FILM PROIETTATO IN ITALIA

LA PRESA DI ROMA LOCANDINAA Porta Pia, il 20 settembre 1905, avviene la prima proiezione cinematografica in Italia. Si tratta del cortometraggio di Filoteo Alberini, La presa di Roma, anche conosciuto come Bandiera bianca e La Breccia di Porta Pia. Lungo 250 metri (una decina di minuti), contro i 40/60 tradizionali, costò ben 500 lire, oggi se ne conservano solamente 75 metri di pellicola, ovvero quattro minuti di proiezione. Per la presentazione ufficiale, Filoteo Alberini ottiene l’autorizzazione a effettuare la proiezione all’aperto su un grosso schermo piazzato proprio dinanzi a Porta Pia. Vi assistono migliaia di persone richiamate da una breve, ma intensa campagna pubblicitaria effettuata mediante la diffusione di volantini.

IL CANNONE DEL 20 SETTEMBRE 1870 SPARÒ DA…

la-collinaLa memoria della Breccia di Porta Pia si arricchisce di un nuovo luogo romano. E il bello è che fino ad oggi era legato solo all’aura di una tradizione orale, tramandata di generazione in generazione. Fatta di nonni che raccontavano ai nipoti portati per mano: «La vedi questa collinetta di bosco secolare nel nostro cortile? Quando nel 1926 fu costruito il palazzo, venne circondata, salvata e rispettata dalle ruspe, perché era il luogo dove era stata piazzata la batteria di artiglieria che aveva aperto la breccia di Porta Pia nella battaglia del 20 settembre 1870». Continue reading

RIPARTONO I LUNEDÌ DELLA CASA DEL CINEMA

CASA DEL CINEMARipartono i “Lunedì della Cineteca Nazionale” alla Casa del Cinema. In realtà non si erano interrotti nemmeno durante il lockdown: di comune accordo, il Centro Sperimentale di Cinematografia – di cui la Cineteca è parte integrante ed essenziale – e la Casa del Cinema avevano continuato ad incontrarsi online, attraverso la pubblicazione di preziosi materiali d’archivio che hanno avuto, sui rispettivi siti e su youtube, un grande successo. Dopo la pausa estiva (durante la quale Csc e Cdc hanno collaborato nell’omaggio ad Alberto Sordi, con proiezioni sempre affollate – nel rispetto delle norme di sicurezza) si riparte, sempre attenendosi alle regole di distanziamento e di sicurezza sanitaria. Lunedì 21 settembre Casa del Cinema e CSC-Cineteca Nazionale festeggeranno un altro centenario occorso in questo 2020: quello di Tonino Guerra, nato a Santarcangelo di Romagna il 16 marzo 1920. Verrà proiettato il film “Tre fratelli” (Francesco Rosi, 1981), uno dei tanti sceneggiati dal grande poeta romagnolo.

PRESA DI ROMA: ERA IL 20 SETTEMBRE E CORREVA L’ANNO 1870

la_breccia_di_porta_piaLa presa di Roma del 20 settembre 1870, nota anche come breccia di Porta Pia, di cui oggi si festeggia la ricorrenza, fu l’episodio del Risorgimento che sancì l’annessione di Roma al Regno d’Italia, decretando la fine dello Stato Pontificio quale entità storico-politica e un momento di profonda rivoluzione nella gestione del potere temporale da parte dei papi. L’anno successivo la capitale d’Italia fu trasferita da Firenze a Roma (legge 3 febbraio 1871, n. 33). L’anniversario del 20 settembre è stato festività nazionale fino alla sua abolizione dopo i Patti Lateranensi del 1929. L’immagine è un fotomontaggio tra presente e passato.