VILLA TORLONIA: DA DOMANI GIOCHI DI SFIDA A TECHNOTOWN

Trofeo TechnoadventureTornano nel verde di Villa Torlonia gli appuntamenti di Techno@adventure, i giochi-sfida per divertirsi all’aria aperta proposti da Technotown, lo spazio dedicato alla creatività e alla scienza dell’Assessorato alla Persona, Scuola e Comunità Solidale di Roma Capitale, con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura. Si riparte giovedì 10 e venerdì 11 settembre alle ore 17.  Bambini, ragazzi e adulti sono invitati a partecipare e giocare alla nuova sfida ludico-scientifica FoRoGrafia. L’immagine in scatola. I partecipanti andranno a caccia dell’immagine selvaggia, per catturarla “a mani nude”, fiutando lo spazio e indovinando il tempo, per immortalarla infine con la magia della camera oscura. Cosa fanno le immagini quando noi non le guardiamo? Esistevano anche prima che ci fosse uno strumento fotografico per catturarle? E, se sono fatte di luce, la notte dormono? Il buio e la luce si contendono lo spazio come due pistoleri della Frontiera. Ma quando la luce filtra nel buio, proprio allora, si forma un’immagine. Basta un buco nella parete che li separa, per creare in una camera buia l’immagine delle cose che sono fuori alla luce. Basta una scatola con un piccolo foro perché il mondo vi entri dentro, a forma di immagine. Basta un foglietto di carta sensibile alla luce per catturare quell’immagine per sempre. Una scatola di carta, un foro, un foglietto fotosensibile: un colpo secco!

MUNICIPIO: UN LAVORO PROFICUO PER SCUOLE ELEMENTARI E MATERNE

asilo di san lorenzo 1asilo di san lorenzo 2Fa sapere Rino Fabiano, assessore all’Ambiente Verde e Sport del Municipio II: “È stata una corsa contro il tempo ma ce l’abbiamo fatta. Giorni che ci hanno visto condividere insieme ai dirigenti scolastici, le maestre e i genitori tutte le asilo di san lorenzo 3asilo di san lorenzo 4preoccupazioni legittime dovute alla riapertura in conformità delle norme di prevenzione sul Covid 19. Tutto sta andando bene e tutti stanno facendo la loro parte. Sono stato a salutare e verificare la situazione presso l’asilo nido “Lucignolo e asilo di san lorenzo 5Pinocchio” a San Lorenzo (uno dei più grandi di Roma ed eccellenza Municipale). Ho trovato una grande professionalità e cura degli spazi ad opera di tutti i lavoratori e le lavoratrici in un clima di grande compostezza e serenità. Auguro a loro , ai genitori e ai bambini un buon anno scolastico. In questi giorni continueremo a dedicarci alla sistemazione degli accessi e degli spazi verdi delle materne e delle elementari”.

SCIOPERO DEL TRASPORTO PUBBLICO IL 25 SETTEMBRE

SCIOPERO BUSI mezzi di Atac, Roma Tpl e Cotral si fermano per 24 ore il 25 settembre. L’Usb ha infatti proclamato ufficialmente lo sciopero a Roma e nel resto del Lazio per protestare contro le misure decise dalla Regione e dal governo per evitare i contagi a bordo. Con le scuole già aperte da 10 giorni, bus e metro si fermeranno dalle 10 alle 17 e dalle 20 fino alla fine del servizio. Saranno garantite le fasce di garanzia. Come si legge nella comunicazione del sindacato, che impugnerà al Tar del Lazio tanto gli atti della Pisana con cui l’afflusso a bordo dei mezzi è stato fissato al 60% che quelli della conferenza Stato-Regioni con cui l’asticella è stata alzata all’80%, secondo i lavoratori continuare a guidare in questo stato è troppo pericoloso. La sigla lo mette nero su bianco: “Le aziende non assicurano il contingentamento degli ingressi su bus e metro, dove spesso si supera il 100% della capienza”. Quindi via alla protesta.

PIAZZALE DEL VERANO: SI PARLA DI UN LIBRO SU ABEBE BIKILA

LA COPERTINAIl 10 settembre nel Giardino a piazzale del Verano presentazione del libro “Vincere a Roma” di Sylvain Coher, in occasione del sessantesimo anniversario dell’indimenticabile impresa di Abebe Bikila, il maratoneta scalzo che conquistò l’oro alle olimpiadi di Roma del 1960. Intervengono Marco Patucchi (giornalista di La Repubblica e maratoneta) e Marco Lapenna (traduttore del libro). Il libro: Roma, sabato 10 settembre 1960, penultimo giorno dei Giochi olimpici e ultimo del calendario etiope. Sulla linea di partenza i corridori si scaldano in attesa del colpo di pistola che sancirà l’inizio della maratona. Tra loro un atleta sconosciuto, serio in volto e taciturno. È scalzo. Il suo nome è Abebe Bikila, caporale della guardia reale del negus. È lì per vincere, e vincerà. Due ore, quindici minuti e sedici secondi di corsa sui sampietrini della via Sacra, l’asfalto rovente della Colombo, il basolato di via Appia, accarezzando a piedi nudi il selciato della Città Eterna come fosse la terra dei suoi altopiani. Continue reading

VILLA ADA: TANTI SPORT DA PRATICARE AL TENNIS CLUB PARIOLI

Il Tennis Club Parioli nasce nel 1906 nella storica sede di viale Tiziano e arriva nella sede attuale di largo Uberto De Morpurgo a ridosso di Villa Ada e Monte Antenne nel 1958, due tennis club pariolianni prima delle olimpiadi di Roma. Nel tempo le strutture del circolo si sono rinnovate, i campi da tennis sono cresciuti insieme a quelli da calcetto e a tutti gli impianti che ora compongono uno dei circoli più belli d’Italia. Con 20 campi da tennis, 3 campi da padel, 1 campo da calcio a 5, un campo da calcio a 8, un campo polifunzionale utilizzato per Basket e Pallavolo, una palestra attrezzata con i più nuovi macchinari presenti sul mercato e uno spazio dedicato per il corpo libero, il Tennis Club Parioli rappresenta un punto di riferimento importante per il settore sportivo.

VIA SAVOIA, IERI E OGGI

VIA SAVOIAvia savoiaFacciamo il solito giochino. Un luogo, due foto. Una d’epoca (anni Trenta), l’altra ai giorni nostri. Una in bianco e nero, l’altra a colori. È il caso di queste due immagini di via Savoia. Anche se il palazzo è stato ristrutturato in modo evidente.

VIALE CASTRO PRETORIO: CANCELLATA IN PARTE LA CICLABILE

viale castro pretorioDoveva collegare via del Policlinico con Santa Bibiana la ciclabile transitoria di viale Castro Pretorio. Ma nella sua interezza, è durata meno di un’estate. La striscia gialla che, nelle intenzioni del Campidoglio, serva a delimitare lo spazio riservato ai ciclisti, ha subito una modifica. Negli ultimi cento metri, in direzione viale del Policlinico, l’infrastruttura è infatti stata cancellata. Eppure era stata realizzata soltanto a luglio, appena due mesi fa. La ciclabile transitoria, definita “una bike lane strategica” dall’assessore alla mobilità Pietro Calabrese, permetteva di collegare la ciclabile Nomentana, all’altezza di Porta Pia, con quella che “a breve sarà realizzata su via Tiburtina” aveva spiegato, sempre a luglio, l’assessore capitolino. Continue reading

LARGO SOMALIA, IERI E OGGI

largo somalia oggiDue foto di largo Somalia. Quella in bianco e nero è del 1961, quasi sessant’anni fa; quella a colori, dei giorni nostri. Il luogo fa parte dell’area est del municipio, nota come Quartiere Africano, per la presenza di odonimi relativi alle colonie del Regno d’Italia. Il nucleo originario di tale “subquartiere”, originariamente destinato alle famiglie dei ferrovieri, venne edificato nei primi anni Venti, occupando un quadrilatero largo somalianell’area adiacente a via Tripoli. All’interno del suddetto quadrilatero, all’epoca decisamente isolato dal resto della città, erano state tracciate anche le vie Tobruk, Derna, Cirenaica, piazza Misurata e, fuori dal perimetro, le vie Benadir e Migiurtinia. Queste strade andavano ad aggiungersi alle vie Asmara e Massaua, traverse della via Nomentana, istituite poco prima.

MUNICIPIO: LE LOCATION DEL FILM “L’UOMO DI PAGLIA” DI GERMI

l'uomo di paglia 1L’uomo di paglia è un film del 1958, diretto e interpretato da Pietro Germi, presentato in concorso all’11º Festival di Cannes. Il titolo del film si rifà a una poesia di Thomas Eliot. Varie location riconducono al nostro municipio. La piazza dove la moglie di Andrea Zaccardi (Pietro Germi) prenderà la corriera, lasciandolo solo in città, è piazza di Porta San Lorenzo. Ulteriore fotogramma di conferma, che ci permette di vedere un’edicola L'UOMO DI PAGLIA PORTA SAN LORENZOcon la pensilina, in parte ancora uguale a quella del 1958. Il palazzo in cui vive Andrea (Germi) con la sua famiglia è nel comprensorio di case dei ferrovieri, abbattute, in via Tripolitania a Roma e che facevano da sfondo a una famosa scena di La banda degli onesti. La riva del fiume in cui Rita (Bettoja) e Andrea (Germi) si appartano è quella sotto al lungotevere Flaminio a Roma, nel punto in cui ora sorgono i campi da l'uomo di paglia 2tennis del Circolo Ufficiali della Marina Militare. Andrea è il padre di una famiglia che sta per vivere un dramma tipicamente borghese. Quarantenne operaio specializzato ogni giorno va al lavoro salutando cortesemente i vicini di casa che incontra sul pianerottolo. Pur abitando nello stesso palazzo, come accade negli “alveari” cittadini, Andrea non ha mai incontrato una giovane donna, Rita, che invece occasionalmente l'uomo di paglia 3conosce quando la domenica va al mare a trovare la moglie e il figliolo. Si scambiano poche parole ma è l’inizio di una passione incontenibile. Nonostante un’iniziale diffidenza in realtà anche Rita è attratta da quell’uomo in cui vede il suo stesso desiderio di un amore libero e totale a cui alla fine si abbandona. Ma Andrea è un uomo a metà: ama sinceramente la giovane ma nello stesso tempo non è capace di l'uomo di paglia 4staccarsi definitivamente dai suoi affetti familiari sino a quando non decide di troncare la sua relazione. Il fuoco di paglia ha bruciato intensamente ma ora si è spento del tutto. Ma Rita non può vivere senza quell’uomo e per questo si uccide. Andrea si sente in colpa per il tradimento verso sua moglie alla quale per liberarsi confessa tutto. Luisa travolta dalla verità non può accettarla e abbandona il marito portando con sé il figlio. Andrea continua a vivere disperatamente e senza pace quando, la notte dell’ultimo dell’anno trova in casa la moglie con il figlio. Tutto sembra come prima: la moglie lo ha perdonato e la vita sembra tornare a scorrere su i soliti binari; ma non è così: negli sguardi che Andrea e Luisa si scambiano rimarrà la traccia indelebile di quel dramma che ha sconvolto la loro vita.

SAN LORENZO, MENO STUDENTI PER IL COVID: E ALLORA?

san lorenzoSarà meglio o peggio per San Lorenzo? Questo è quello che è stato chiesto ad avventori e commercianti  del mercato di largo degli Osci sulla possibile diminuzione degli studenti fuori sede in uno dei quartieri di Roma maggiormente scelti da chi decide di venire a studiare qui. C’è chi è contento perché la zona così SAN LORENZOdiventerà più tranquilla. Altri pensano che i negozi lavoreranno meno. Altri ancora ritengono che tanto la movida resterà come sempre e il quartiere sarà in balìa dei caciaroni serali. E poi c’è il problema delle case in affitto: saranno di meno?

VIA CHIANA: STORIA DI UN ASCENSORE

VIA CHIANA 87L’edificio di via Chiana 87 ospitò il primo ascensore mai realizzato in Italia per una casa popolare destinata agli impiegati statali (case Incis), inaugurato personalmente da Benito Mussolini che, nel discorso ufficiale, pare si fosse lasciato sfuggire la frase: «… così vi sarà molto più semplice raggiungere in tempo le adunate!».