CADE UN ALBERO A PIAZZALE DELLE PROVINCIE

PIAZZALE DELLE PROVINCIEUn albero è caduto in piazzale delle Provincie, a Roma, alle 14.30 circa. Non risultano feriti. In corso accertamenti per stabilire eventuali danni ai veicoli in sosta. La strada è stata chiusa al traffico il tempo necessario per la rimozione dell’albero nel tratto compreso tra piazzale delle Provincie e piazzale Valerio Massimo in direzione via Tiburtina. Sul posto pattuglie del II gruppo Sapienza della polizia locale di Roma Capitale.

TUTTO IL PROGRAMMA DI SETTEMBRE AL MAXXI

logo_MAXXI_istituzionale_rosso_171114Il ricco programma di Estate al Maxxi torna anche a settembre ad animare la piazza e gli spazi interni del Museo nazionale delle arti del XXI secolo in via Guido Reni. Lo fa nel pieno rispetto delle norme di sicurezza, con tanti appuntamenti speciali con l’arte, l’architettura, i libri, la musica e il teatro. Si comincia giovedì 10 settembre alle 19 con Gipi, il primo di una lunga serie di incontri con gli autori in programma. Dopo di lui : Javier Cercas in conversazione con Gianrico Carofiglio (martedì 15 settembre) Daniel Lumera (mercoledì 16 settembre), Emanuele Trevi (17 settembre), Sandro Veronesi (29 settembre) Donatella Di Cesare (30 settembre) Michele Masneri (6 ottobre), Luciano Floridi (7 ottobre) e Francesco Costa (13 ottobre). E ancora: il teatro (venerdì 11 settembre con Appunti per un futuro presente, a cura di Luca Archibugi e Tiziano Panici); due appuntamenti in collaborazione con Romaeuropa Festival (il talk e proiezione con Sasha Waltz il 15 settembre e la performance del collettivo Oht il 3 e il 4 ottobre); la musica e le contaminazioni dell’ensemble NeaCo’ (16 settembre) e l’incontro con il fotografo Giovanni Gastel (8 ottobre) in occasione della sua personale The people I like (a partire dal 15 settembre nello spazio Extra Maxxi).

DECORO URBANO: L’ASSESSORE SI RIMBOCCA LE MANICHE

rino fabianograndi pulizieAfferma Rino Fabiano, assessore all’Ambiente Verde e Sport Municipio II: “Preferisco impegnare mattinate così, piuttosto che piangermi addosso a mandare richieste di intervento che non ottengono mai risposte. Soprattutto quando si tratta di spazi pubblici per bambini. Ringrazio Pinuccio del Campo Artiglio, Massimetto, senza fissa dimora che ama la matematica, gli operai Ama che sono intervenuti a supporto e i genitori che ci hanno segnalato l’urgenza. Ora anche i più piccoli possono usare i cavallucci a molle e divertirsi in uno spazio più sicuro”.

VIA DEGLI ETRUSCHI: LA LIBRERIA TOMO LANCIA UN CONCORSO

TOMOScrive Tomo, la libreria di via degli Etruschi: “Lanciamo la prima edizione di Tomo Contest, un concorso letterario aperto ai lettori della libreria. L’edizione del 2020 è dedicata alla Fantascienza. Il racconto dovrà essere inviato all’indirizzo mail tomoconcorsi@gmail.com in formato pdf entro e non oltre le ore 23,59 del 28 dicembre 2020. I migliori racconti saranno raccolti in una pubblicazione a cura della libreria. Informazioni ed aggiornamenti sul concorso saranno reperibili sul nostro sito www.libreriatomo.com e sulle nostre pagine social. Se vuoi partecipare, vai alla pagina dedicata del nostro sito!”.

VIA NOMENTANA UN SECOLO FA ESATTO: CORREVA L’ANNO 1920

VIA NOMENTANA 1920Questa è l’inizio della via Nomentana. È il 1920 e mancano ancora dodici anni perché venga realizzato il Bersagliere nel 1932 dallo scultore Publio Morbiducci, proprio di fronte a Porta Pia. Come si può vedere, non c’è nemmeno il ministero dei Trasporti che prese il posto di una bella villa nel 1925. Neanche un’automobile alle viste, solo alcuni pedoni. Ma anche le rotaie del tram. Immutabile, come adesso, il palazzo su via Ancona

LA LIBRERIA L’ALTRACITTÀ DI VIA PAVIA A PIENO RITMO

l'altracittàLa libreria l’altracittà di via Pavia ha riaperto le porte e da ieri è ripartita con le attività. Per fortuna si può godere di un bel giardino privato che si trova proprio di fronte al negozio, in via Pavia 37: proprio il giardino di cui si parla nel romanzo breve a più mani “Il vento di via Pavia” uscito dai corsi di scrittura 2018-2019 con Elvira Seminara (leggete il suo nuovissimo “I segreti del giovedì sera”, Einaudi). #laltracittavaingiardino è il tag che verrà usato per gli incontri in presenza: vi troverete in un grazioso giardino privato dove, riservando il proprio posto, potrete assistere e partecipare agli appuntamenti almeno fino a che la stagione lo consentirà, in totale sicurezza. Chi vorrà rimanere comodamente a casa potrà godere degli stessi appuntamenti in modalità on line grazie alle piattaforme. Intanto, la libreria ricorda che grazie a #libridaasporto si possono spedire in tutta Italia ad un piccolo costo.

PEDONALIZZAZIONE DEL VILLAGGIO OLIMPICO, NO DEL CAMPIDOGLIO

Il progetto di pedonalizzazione del Villaggio Olimpico bocciato dall’Assemblea Capitolina che, approvando una mozione presentata da Fratelli d’Italia, ha chiesto di sospendere la realizzazione dell’isola pedonale in viale della XVII Olimpiade. Un progetto voluto e finanziato dal Municipio II che per il quartiere romano simbolo degli anni ‘60 immaginava VILLAGGIO OLIMPICOuna “rivoluzione pedonale”. Un investimento di 1 milione e 680mila euro per rendere il Villaggio Olimpico più verde, illuminato e fruibile, “un grande giardino lineare per restituire allo spazio centrale del quartiere la sua antica funzione” e far confluire li i principali spazi pubblici e i servizi della zona “delineando – aveva detto la minisindaca del Municipio II, Francesca Del Bello – un nuovo grande parco urbano, polo di attrazione a disposizione degli abitanti”. Non per parte del quartiere che, temendo “prati pavimentati” e una drastica riduzione dei posti auto (178 quelli eliminati, ndr), aveva intrapreso la strada della battaglia per fermare il progetto: raccolta firme e l’indizione di un referendum popolare. Continue reading

VIA NEMORENSE: CHIUDE I BATTENTI LA PASTICCERIA CAVALLETTI

170715336-7f3e1683-7ffe-4de6-b338-ad8807bf02c1Addio al millefoglie di Cavalletti. La storica pasticceria, aperta in via Nemorense nel 1951, chiude definitavemente i battenti. Annoverata tra le cinque pasticcerie migliori di Italia,  diventata famosa grazie al sontuoso dolce a tre piani farcito di crema chantilly al punto che persino la regina Elisabetta, una volta all’anno cavallettisi  facesse spedire direttamente a Buckingham Palace. Secondo i ben informati, gli eredi di Cavalletti hanno deciso di non continuare. I più dispiaciuti sono i residenti del quartiere Trieste, abituati ad acquistare il millefoglie e le altre prelibatezze della pasticceria – che era fornitore di diversi hotel e ristoranti della capitale – per i compleanni, i matrimoni, i giorni di festa. Sui social è partita anche una raccolta di firme per chiedere la riapertura sotto una nuova gestione. Continue reading

CROLLA IL CORNICIONE AL MERCATO DI PIAZZA ALESSANDRIA

PIAZZA ALESSANDRIA 1PIAZZA ALESSANDRIA 3PIAZZA ALESSANDRIA 2Ieri, nel tardo pomeriggio una consistente parte di muratura si è distaccata dal cornicione del mercato di piazza Alessandria lato via Bergamo. Nessun ferito per fortuna, in un punto di grande transito. Ricordiamo che quindici anni fa il mercato è rimasto ingabbiato per tre anni per lavori di manutenzione e consolidamento. Alessandro Ricci

QUEL GRANDE ATTORE CHE ABITAVA NEL QUARTIERE TRIESTE

GirottiMassimo Girotti  è stato un importante attore italiano, nato in provincia di Macerata nel 1918 e morto a Roma nel 2013, poco dopo aver finito di girare La finestra di fronte. Il suo incontro con Luchino Visconti segna un momento significativo della sua carriera, quando interpreta Gino, protagonista maschile di Ossessione (1943). Quel film è anche l’inizio di un suo forte legame con la città di Ferrara, poiché successivamente nella città estense gira Cronaca di un amore, di Michelangelo Antonioni nel 1950 e L’Agnese va a morire di Giuliano Montaldo nel 1976. Vince il Nastro d’argento quale miglior attore protagonista nel 1949 con il film In nome della legge di Germi e il Nastro d’Argento come miglior attore non protagonista nel 1981 per Passione d’amore di girotti 2Scola. Dopo la partecipazione a film minori e talvolta trash, interpretati tra gli anni Sessanta e Settanta, lavora successivamente in Medea, Teorema, La tenda rossa e Ultimo tango a Parigi, ritornando a nobilitare la sua carriera. Appare anche ne Il mostro di Roberto Benigni nel 1994. Muore per una crisi cardiaca poco dopo la fine delle riprese de La finestra di fronte di Ferzan Özpetek, film per il quale gli viene attribuito postumo il David di Donatello per il miglior attore protagonista. Aveva scelto di vivere a Roma divenuta la sua città d’adozione. Girotti risiedeva nel quartiere Trieste e, dopo la sua morte, è stato sepolto nel cimitero del Verano.