SPUNTA UN PROGETTO TRA IL DEGRADO DI VILLA ADA E DINTORNI

118688767_2378965589075900_562235059944376710_n118615465_2378965669075892_3467140323948660224_n118690782_2378965649075894_2408106435222798226_n118653474_2378965709075888_6737125377770427833_n118647288_2378965619075897_1917235718228532982_nSiamo in varie zone del municipio: una panoramica che non lascia spazio all’immaginazione. Via Panama sprofonda nel degrado. E poi lasciato completamente abbandonato uno spazio verde, come avviene in gran parte di Villa Ada. La cosa assurda – è il commento – è che qui non stiamo parlando di costruire nuove linee di metropolitana o gestire un Olimpiade: ci si accontenterebbe di vedervi tagliare il prato, mettere due panchine, potare qualche albero e magari liberare un monumento o abbattere un muro pericolante. E ora qualche idea: il progetto #saluspervillam si pone come obiettivo la completa revisione della gestione di Villa Ada per dare servizi e restituire dignità a cittadini ormai davvero giunti allo stremo della sopportazione.

UN’IDEA NON MALE: LO SMART WORKING AL BAR

BARStringere accordi tra un cappuccino e una brioche, firmare il contratto smangiucchiando un tramezzino, finire la relazione che aspetta con ansia il capo sorseggiando una tisana “disintossicante”.  Che può aiutare. Ai tempi del Covid, il bar si fa ufficio.  E’ l’idea lanciata da Riccardo Suardi, bergamasco ventiseienne, che con la sua startup “Nibol” lancia ai locali della capitale l’opportunità di fare rete ospitando chi è in smartworking. E che forse, di lavorare da casa – pc sul tavolo della cucina, sedia scomoda e pupo che frigna – non ne può più. La sperimentazione è già partita nel capoluogo lombardo dove hanno già aderito 18 caffetterie. Continue reading

VIALE XXI APRILE E DINTORNI: QUANDO NON SI VIVE TRANQUILLI

VIA XXI APRILE

 

 

Ben cinque gazzelle della polizia a viale XXI Aprile. È che dalle parti di piazza Bologna, ogni sera è un susseguirsi di risse, bagordi, danneggiamenti vari ad arredi urbani e macchine. I residenti sono allarmati. Ma anche incavolati per il fatto che nella loro zona la vita è diventata impossibile, specie al calar della sera.

CONCERTO PER RICORDARE MORRICONE ALLA CASINA VALADIER

 Villa Borghese vuole omaggiare il maestro Ennio Morricone con un grande concerto sotto le stelle, aperto a tutta la cittadinanza. Il 6 settembre si terrà un concerto nella rinnovata area all’aperto di Casina Valadier. Prenotazioni al 392 382 3924 scrivendo su whatsapp o sms, o chiamando dalle 16 in poi. In alternativa, contattare su facebook: m.me/sunsetbarvaladier. Ingresso da piazza Bucarest.

LA LUNGHISSIMA STORIA DI PORTA SAN LORENZO

Porta_San_Lorenzo incisione VASIPorta Tiburtina o Porta San Lorenzo è una porta d’ingresso nelle Mura Aureliane di Roma, attraverso la quale la via Tiburtina usciva dalla città. La storia della porta inizia ben prima che le Mura Aureliane in cui è inserita fossero edificate. Nel 5 a.C. Augusto costruì infatti un arco in questo punto, dove si incontravano tre acquedotti, l’Aqua Marcia, l’Aqua Iulia e l’Aqua Tepula, per consentire il passaggio degli stessi 220px-Porta_Tiburtina_1850sopra la sede viaria. Da qui usciva infatti l’importante via Tiburtina (“via per Tivoli”), dalla quale si staccavano subito la via Collatina e un diverticulum ad lapicidinas vineae Quirini. L’arco fu poi restaurato dagli imperatori Tito e Caracalla. Tra il 270 e il 275 l’arco venne inglobato nelle Mura Aureliane: l’imperatore Aureliano ebbe necessità di fornire rapidamente delle mura difensive alla città, e ordinò di inglobare il più possibile nelle mura strutture già esistenti (come ad esempio la casa privata, regolarmente espropriata, nei pressi della porta), anche per evitare di lasciarne fuori edifici che potessero essere usati da forze ostili. Un altro espediente per accelerare i tempi fu 220px-Porta_Tiburtina_frontquello di aprire un’unica porta in corrispondenza o subito prima di un bivio; così la Porta Tiburtina si trova poco prima che l’omonima strada si divida dalla via Collatina, come la Porta Maggiore si trova in corrispondenza della biforcazione tra le vie Prenestina e Labicana, anche se in entrambi i casi la presenza degli archi degli acquedotti ha reso quasi obbligata la scelta. Quando poi l’imperatore Onorio, liberata la zona circostante dall’immensa mole di detriti accumulatasi in 130 anni (abbassando pertanto il livello stradale fin quasi alle fondamenta della cinta), restaurò e rinforzò le mura (401-402), costruì una seconda struttura, posta esternamente alla prima, sulla cui sommità furono 400px-Esquilino_-_porta_Tiburtina_2066-7-8staperte cinque piccole finestre, che illuminavano la camera da cui veniva manovrata la cancellata di chiusura della porta. In tal modo l’intera struttura si presenta con un doppio aspetto architettonico: quello romano repubblicano verso l’interno e quello tardoantico, con i merli e le torri, sul lato esterno. Inoltre, la base della porta esterna risulta essere circa un metro e mezzo sopraelevata rispetto alla base dell’arco augusteo e con un’apertura non simmetrica rispetto a quest’ultimo. Continue reading

VIA DEI MARSI, CALCI E PUGNI ALLA COMPAGNA: ARRESTATO

via dei marsiAggressione choc a San Lorenzo dove un uomo, anche in presenza della polizia, ha picchiato la compagna. Gli agenti a questo punto, non hanno potuto fare altro che immobilizzarlo ed arrestarlo. Il pestaggio è accaduto domenica mattina in un’abitazione di via dei Marsi alla presenza del bambino della coppia che ha assistito mentre il padre si accaniva sulla mamma. Una scena, così come hanno appurato gli agenti, che avviene più o meno sistematicamente: il padre picchia la madre molto spesso. Ieri la donna, 40 anni, ha chiamato i soccorsi per segnalare che il compagno si era innervosito e, quindi, aveva cominciato a riservarle il solito trattamento, quello di picchiarla. Continue reading

DA OGGI ABOLITO IL SUPERTICKET

SUPERTICKETEntra in vigore l’1 settembre l’abolizione del superticket, la quota aggiuntiva di 10 euro sul ticket per le visite mediche specialistiche e gli esami clinici introdotta nel 2007 dal governo Prodi. Ma rimasta lettera morta fino alla Finanziaria 2011, quando a palazzo Chigi c’era Berlusconi. L’eliminazione, prevista dall’ultima legge di Bilancio, vale circa 165 milioni di euro nel 2020 e 490 per gli anni successivi, tutte risorse extra Fondo Sanitario Nazionale. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, al momento del varo della manovra aveva esultato per la cancellazione di una “misura iniqua” che ha pesato soprattutto su chi ha meno possibilità di curarsi a causa del basso reddito.

CASINA DI RAFFAELLO, CENTRO ESTIVO FINO ALL’11 DI QUESTO MESE

CASINA RAFFAELLOSarà aperto per tutta l’estate il centro estivo per bambini dai 5 ai 12 anni a Casina di Raffaello, lo spazio arte e creatività di Villa Borghese. Fino all’11 settembre il centro IMG-20200710-WA0013estivo accoglierà i bambini dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 12.30, con prenotazione obbligatoria al contact center 060608 fino ad esaurimento dei posti disponibili. Il costo giornaliero è di € 7 a bambino. Di recente sono stati anche restaurati gli splendidi giochi di legno Richter Spielgeräte presenti nello spazio esterno. I bambini possono ora nuovamente giocarci e divertirsi con tutta la loro immaginazione e fantasia.

MARCO MASINI, STASERA, ALLA CAVEA DELL’AUDITORIUM

Marco Masini-5Marco Masini sta tenendo una serie di spettacoli intimi piano e voce come introduzione al suo tour teatrale, il ”30th Anniversary Tour’’, dando ai fan l’opportunità non solo di vederlo in una veste inedita ma anche di ricominciare a respirare, dopo mesi di silenzi e di chiusure, le atmosfere sognanti della musica live. L’appuntamento, oggi 1° settembre, è nella cavea dell’Auditorium Parco della Musica, all’interno di Auditorium Reloade. Alla voce e al piano Marco Masini.