MUNICIPIO: ASILI NIDO, ENTRO QUANDO LE QUOTE DI PAGAMENTO

asili_nido_Il Municipio comunica che il pagamento della prima quota relativo al mese di settembre per il 2020/2021, sia per i nuovi iscritti sia per i bambini che hanno riconfermato, dovranno avvenire per tutte le strutture, a gestione diretta e indiretta, a partire dal 27 agosto entro e non oltre il 18 settembre. I bambini iscritti nei nidi in convenzione dovranno pagare presso la struttura assegnata come negli anni passati. Si ricorda infine che tutti i bambini, prima dell’ inizio, dovranno essere in regola con le vaccinazioni come previsto dalle norme vigenti.

FIAMME IN UN PALAZZO DI VIA REGGIO EMILIA

via reggio emiliaUn incendio è divampato questa mattina al sesto piano di uno stabile di via Reggio Emilia, a Porta Pia. Sul posto i vigili del fuoco. Nessuna persona è rimasta coinvolta dal rogo che si è sprigionato in camera da letto per propagarsi nel resto dell’appartamento. Sono in corso gli accertamenti per stabilire le cause dell’accaduto.

MOSTRA A VILLA BORGHESE DAL 15 SETTEMBRE AL 13 DICEMBRE

106975-Backtonature_Edoardo_Tresoldi_Etherea_Roberto_Conte_2_Dal 15 settembre al 13 dicembre 2020 il parco di Villa Borghese ospiterà il progetto espositivo all’aperto, a ingresso completamente gratuito, Back to Nature. Arte Contemporanea a Villa Borghese, a cura di Costantino D’Orazio. Uno dei parchi storici più famosi e amati di Roma accoglierà un nucleo di installazioni all’aperto tra gli alberi, progettate o appositamente reinventate per l’occasione da artisti di fama internazionale come Andreco, Mario Merz, Mimmo Paladino, Benedetto Pietromarchi, Davide Rivalta, Grazia Toderi, Edoardo Tresoldi, Nico Vascellari. Accanto a queste grandi opere artistiche nel verde, in dialogo armonioso con la natura, si svolgeranno performance musicali e interventi di street artist. L’esposizione fa parte di Romarama, il programma di eventi culturali promosso da Roma Capitale. È possibile scaricare delle immagini tramite il link https://cloud.zetema.it/owncloud/index.php/s/c5bQOpbuIHSGYP8

DUE TRAM A PIAZZALE FLAMINIO NEGLI ANNI CINQUANTA

PIAZZALE FLAMINIO TRAMSiamo agli inizi degli anni Cinquanta e a piazzale Flaminio sferragliano due tram d’epoca. Il primo ha una carrozza motrice alla quale è aggiunta una seconda carrozza più piccola. L’altro sta girando verso via Giambattista Vico. Ce ne fossero oggi di tram come allora: la TRAM PIAZZALE FLAMINIOlotta all’inquinamento avrebbe un’arma in più. Se avete altre curiosità, c’è un sito, tramroma.com, che racconta storie e percorsi di tante linee tramviarie che hanno attraversato Roma, in particolare dal dopoguerra fino agli anni Sessanta.

TEATRO TIRSO DE MOLINA: INFORMAZIONI AGLI SPETTATORI

Teatro Tirso De MolinaFa sapere lo staff del Teatro Tirso di via Tirso: “Comunichiamo a tutti i nostri gentili clienti che, purtroppo, per indisponibilità della struttura Mythos – Villa Borghese lo spettacolo di e con Pablo&Pedro previsto per il 30 agosto è stato annullato. Ringraziamo comunque chi è venuto a trovarci quest’estate nella nostra splendida location estiva. Comunichiamo inoltre che martedì 1 settembre riapriremo ufficialmente il botteghino del Teatro Tirso per potervi dare tutte le informazioni necessarie riguardanti la nuova stagione, spettacoli da recuperare, campagna abbonamenti e corsi di teatro. Il botteghino effettuerà i seguenti orari: dal lunedi al sabato 10-13 / 14-19″.

VIA ALESSANDRIA: QUESTIONI CHE RESTANO APERTE

cartelloScrive Adriana, referente del Tavolo per la Qualità II Municipio di via Novara: “Per quanto riguarda via Alessandria e la Cassa Depositi e Prestiti sono felice che venga rifatto il tratto fino a corso Trieste. Era stato completamente rovinato dai loro  camion pesantissimi del restauro, che sono stati parcheggiati e hanno completamente rovinato il marciapiede, una volta c’è anche stato un allagamento. Felice che i cassonettimettano alberi, abbiamo tanto bisogno di ossigeno. Mi aspetto che i secchioni della spazzatura vengano ripresi da via Alessandria, altezza fine della Cdp , ne abbiamo 9 fra quelli spostati epoca autofficina pozzi, e quelli che ci hanno rigirato all’inizio del cantiere, comprensibilmente perché hanno tenuto tutto transennato per tantissimo tempo. Originariamente noi avevamo “solo” i 4 regolari (indifferenziata, plastica, carta, il palazzo sempre illuminatoorganico). Queste mini-discariche (neanche tanti mini con 9 secchioni)  maleodoranti devono sempre essere sul lato destro della direzione del traffico, visto che i camion Ama prendono la spazzatura da destra. Il restauro Cdp deve essere stato fatto con in mente il risparmio e l’efficienza energetica, abbiamo visto tutti montare i pannelli solari (molto pochi in verità) e mettere il “cappotto” isolante all’edificio dall’esterno. Ne via alessandria durante i lavorisono felice! Però, le luci di tutti i primi , a volte 4, a volte 5 piani, sono accese tutto il tempo , tutta la notte con illuminazione continua. A parte l’inquinamento, e lo spreco di danaro pubblico per l’energia elettrica, c’è un inquinamento luminoso che impedisce il riposo se si hanno camere che danno su Via Novara. Ho chiesto alla sorveglianza, mi hanno detto per una questione di sicurezza, forse temporaneo (questa parola non corrisponde quasi mai a verità in Italia): che sistema antiquato, dispendioso e inquinante. Con l’occasione, sempre in riferimento al Palazzo della Cassa Depositi e Prestiti, non è una data “fine lavori” . Al Comune non sanno che c’è un Regolamento che impone di mettere la data !? E questi cassonetti  debbono essere spostati nella parte della via (Novara) dove non ci sono ingressi (angolo via Nomentana, lato di marcia) e parte rimessi dove erano, su via Alessandria”.

PIAZZA MINCIO: IL PUNTO SULLA FONTANA DELLE RANE

fontana delle raneIl Tavolo per la Qualità II Municipio a proposito della fontana delle Rane di piazza Mincio scrive: “ Il 15 settembre p.v. dovrebbe terminare l’esproprio di spazio pubblico realizzato dalla ditta Picalarga con il consenso degli uffici tecnici comunali, municipali e la sovrintendenza. Un ottimo esempio di smart working… Ricapitoliamo: 1)  I lavori si sarebbero dovuti chiudere a febbraio 2019. Pur considerando un semestre di Covid, siamo ad un anno di ritardo! La scusa del consolidamento non regge perché i sei mesi per esso necessari erano già compresi nel Capitolato iniziale che prevedeva oltre un anno di lavori! 2) Nel contratto di appalto, guarda caso, non ci sono penalità per il ritardo nella consegna. 3)    Qualcuno spieghi perché paghiamo una pletora di persone che non fanno quello che dovrebbero nei suddetti uffici”.

LA SAPIENZA AI TEMPI DEL CORONAVIRUS

la sapienzaUniversità dimezzate, questo chiedono le linee guida. Ma c’è il rischio che, riducendo al 50% l’affluenza giornaliera, si ottenga anche un’università a due velocità. In particolare per gli studenti fuorisede romani. C’è chi potrà permettersi di tornare in città e pagare un affitto che, come riporta un’indagine Eurostudent, pesa sul 38% della spesa annuale. C’è chi, invece, sarà costretto a rimanere a casa in altre regioni, a seguire le lezioni solo da remoto, privandosi dell’esperienza universitaria in toto. Per rispettare la “capienza Covid” – tra metro di distanza e sanificazioni – i tre atenei romani si stanno attrezzando in queste ore. La Sapienza ha già pubblicato il calendario per le prenotazioni delle lezioni in presenza: si cerca di garantirle, a turnazione, a tutti i 115mila studenti iscritti, due o tre volte la settimana. Continue reading

LE OLIMPIADI DI ROMA DEL 1960

ROMA 1960: SPECIALE OLIMPIADIIl 25 agosto 1960 si tenne la cerimonia d’apertura delle Olimpiadi di Roma, in un nuovo Stadio Olimpico vestito per l’occasione. Terminarono l’11 settembre e rimangono le uniche Olimpiadi estive organizzate in Italia. Qui Cassius Clay mosse i primi passi verso la leggenda e Abebe Bikila tagliò il traguardo della cassius clay villaggio olimpicomaratona scalzo. L’Italia si comportò bene: terza nel medagliere con 36 medaglie. Tra i vincitori ricordiamo Livio Berruti nei 200 metri, Nino Benvenuti nel pugilato, i fratelli D’Inzeo nell’equitazione, Beghetto e Bianchetto nel ciclismo su pista. I Giochi Olimpici di Roma 1960 furono i primi a essere trasmessi per buona parte in tv. Tanti i lavori realizzati PALAZZETTO DELLO SPORTper l’occasione: il Villaggio Olimpico, la Via Olimpica (oggi, tangenziale), il Palazzetto dello sport, la strada che costeggia il Muro Torto con relativi sottopassi e così via. Lo Stadio dei Centomila, nell’evento, fu ribattezzato Olimpico. Una curiosità: il Velodromo Olimpico, impianto adibito a corse ciclistiche su pista, dalle parti dell’Eur, fu inaugurato nel 1960 in occasione delle Olimpiadi. Capace di più di 17.660 posti a sedere, rimase inutilizzato dal 1968 e fu demolito nel 2008. Il suo abbattimento fu oggetto di indagine giudiziaria, in quanto fu ventilata l’ipotesi di disastro colposo per via dell’amianto liberato nell’aria in occasione dell’esplosione che distrusse l’impianto.

CASA DEL CINEMA: OGGI IL FILM “IL POLIZIOTTO È MARCIO”

il-poliziotto-è-marcio-532x300Oggi alla Casa del Cinema , ore 21, un film di Fernando Di Leo, “Il poliziotto è marcio”, Italia, 1974, 91’. Con con Luc Merenda, Vittorio Caprioli, Richard Conte, Raymond Pellegrin, Delia Boccardo. Domenico Malacarne è un poliziotto che nasconde, dietro un’apparenza prestante ed eroica (celata dal volto candido e pulito dell’attore francese), un’anima corrotta e sordida. Una personalità oscura, che viene dovutamente messa in risalto attraverso il confronto con quella del padre, maresciallo dei carabinieri di Milano, in un piccolo distretto periferico. Il padre, a differenza del figlio, non ha mai accettato tangenti, ritagliandosi un’umile ma onorata carriera, considerata dal figlio come un fallimento da non imitare. Il conflitto fra i due verrà, poco alla volta, a galla, e avrà un tragico epilogo quando le indagini dei due si scontreranno irrimediabilmente.