LA SAPIENZA, UNA POLEMICA CHE COINVOLGE IL RE DEL BAHRAIN

10166556114_0a73918c26_o-320x132Dal 31 agosto al 5 settembre si terrà presso l’Università La Sapienza la “Summer school in Religions and peaceful coexistence”. L’iniziativa è organizzata dal King Hamad Centre for Peaceful Coexistence. Spieghiamo meglio: è la seconda edizione della Summer school della cattedra Re Hamad in Dialogo interreligioso e coesistenza pacifica, attivata presso lo storico ateneo romano alla fine del 2018 e affidata al professor Alessandro Saggioro. Quel re Hamad è Sua Maestà il re del Bahrain, Ḥamad bin ʿĪsā Āl Khalīfa, peraltro già beneficiario di una laurea honoris causa conferitagli proprio dalla Sapienza alcuni anni fa. Continue reading

SAN LORENZO: I PRIMI OSPITI NELLA CASA DI VIA DEI RETI

condominio sociale san lorenzoI primi ospiti del condominio sociale hanno fatto il loro ingresso: il condominio sociale di via dei Reti a San Lorenzo, realizzato all’interno di un bene confiscato alla criminalità organizzata, è diventato realtà. Ad annunciare i primi ingressi dei senza tetto è stata la sindaca Virginia Raggi dalle pagine Fb: “Per loro inizia un nuovo percorso”. Il progetto dell’amministrazione capitolina, annunciato fin dai tempi dell’amministrazione Marino, è stato realizzato anche grazie a fondi europei Pon Metro, Fead e Pon Inclusione. Il progetto mira ad accompagnare gli ospiti in un percorso personalizzato verso l’autonomia, a partire da quella abitativa per approdare a quelle lavorativa e sociale. Il palazzo, che si trova in via dei Reti, dispone di sei appartamenti, affiancati anche da spazi comuni, che potranno ospitare fino a 14 persone. Il bando è stato vinto dall’Esercito della salvezza. Fonte: Romatoday

ROGHI: I CITTADINI DEL MUNICIPIO VOGLIONO ORGANIZZARSI

INCENDIOEmergenza roghi: i cittadini non pensano di restare con le mani in mano. “Dopo le vacanze estive contiamo di organizzare un incontro, ovviamente previa autorizzazione della Questura, tra i cittadini per discutere della questione – annuncia Valerio Ercolino -. La gente si è svegliata nel cuore della notte a causa della puzza, in tanti sono stati costretti a raccogliere i panni stesi. L’idea, per ora, è quella di incontrarci a piazza Vescovio ma stiamo vagliando altre ipotesi”.

CASA DEL CINEMA: QUESTA SERA “TUTTI A CASA” DI LUIGI COMENCINI

Tutti-a-casa-Alberto-Sordi-Luigi-Comencini-532x300Stasera alla Casa delo Cinema di Villa Borghese proiezione di “Tutti a casa”, Luigi Comencini, 1960, 114’. «L’8 settembre 1943, con l’esercito sbandato e senza ordini dopo l’armistizio, il sottotenente Alberto Innocenzi (Sordi) vede squagliarsi la sua compagnia e si mette in marcia verso casa. […] Aiutato da un Sordi d’eccezione, conciliando felicemente il tono umoristico con quello drammatico, Comencini (insieme agli sceneggiatori Age, Scarpelli e Marcello Fondato) contribuisce a spezzare il muro di silenzio calato negli anni Cinquanta sulla Resistenza, affrontando con efficacia un momento cruciale della nostra storia, accuratamente ignorato dal cinema italiano» (Mereghetti).

VIA DI VILLA RICOTTI, DUE IMMAGINI D’EPOCA

VIA DI VILLA RICOTTIEcco via di Villa Ricotti in due foto d’epoca. La prima, come recita la scritta, è del 1761. Già allora c’era l’esigenza di “governare” i rifiuti, anche se possiamo immaginare che fossero ben lontani dalle quantità di oggi. La seconda, del 1890, ha per sfondo Villa Massimo che ha conservato le sue caratteristiche originarie, assegnabili alla prima metà del Settecento, con il casino, sito in via di Villa Ricotti. Il fabbricato, a due piani e mezzanino, è formato da un corpo centrale sormontato da torretta belvedere e da due avancorpi laterali molto pronunciati, di cui uno con arcate per il passaggio pedonale. Sul piazzale antistante alla facciata era presente una fontana di epoca romana, trasferita in VIA DI VILLA RICOTTI 2seguito nella Villa Abamelek del Gianicolo, residenza della’ambasciatore di Russia. Il retro era arricchito da un giardino con parterre all’italiana. Alla fine degli anni trenta, una volta terminata la costruzione del quartiere Nomentano, la villa fu ristrutturata dall’architetto Michele Busiri Vici per adattarla alle esigenze cittadine. Nel 1914, nella palazzina fu istituita, su impulso dell’attrice Eleonora Duse, una casa della cultura per aiutare le giovani artiste esordienti. Negli anni Venti è stata residenza del diplomatico Carlo Sforza. Tra gli anni Cinquanta e Settanta è stata sede dell’Ambasciata d’Algeria, e nel 1975 fu colpita da un attentato compiuto da fuoriusciti dall’organizzazione paramilitare Oas.

VIGILI AGGREDITI A PONTE MILVIO

PONTE MILVIOUn fatto avvenuto proprio mentre in altre zone di Roma altri agenti stavano sanzionando chi non rispettava l’ultima ordinanza del ministero della Salute del 16 agosto scorso che impone di proteggersi con la mascherina dalle 18 alle 6 del mattino nei luoghi affollati. I tre ragazzi denunciati erano insieme con due amici poco dopo mezzanotte. Il gruppo aveva iniziato a insultare e minacciare alcuni fotoreporter che erano a Ponte Milvio per documentare la serata. I vigili si sono frapposti per sedare gli animi, quindi hanno intimato ai ragazzi assembrati di mettere la mascherina così come da legge e lì è scattata l’aggressione fisica: due agenti, un uomo e una donna, sono rimasti feriti con contusioni guaribili in 3 e 7 giorni.

IL 24 AGOSTO DEL 410 ALARICO ENTRAVA A ROMA DA PORTA SALARIA

porta salaria È la notte del 24 agosto 410: 1.609 anni fa. E Roma brucia. Uomini armati si aggirano per i palazzi dei patrizi, saccheggiano oro e preziosi, uccidono chiunque provi a fermarli. La città è in preda al caos. I Visigoti sono entrati a Roma e ne fanno quel che vogliono. È la fine del terzo assedio condotto da Alarico, PORTA SALARIA 1che ha cercato, già nel 408 e nel 409, di piegare alla sua volontà la capitale dell’impero: una lunga terribile tortura per i Romani, chiusi dentro le mura della loro stessa città, ridotti alla fame, indeboliti dalle malattie contagiose che in queste condizioni si diffondono rapidamente. In mancanza di cibo c’è chi ha cominciato a mangiare cani, gatti e topi. Si è arrivati ad atti di vero e proprio cannibalismo. Ma il sacco di Roma, quest’evento tanto PORTA SALARIA 2tragico da essere ritenuto il punto di non ritorno dell’impero romano, il proverbiale “inizio della fine”, avvienesenza che ci sia un vero scontro tra Romani e Visigoti. La calda notte del 24 agosto i barbari entrano da Porta Salaria. Trovano i battenti aperti, non devono minacciare o uccidere nessuno. Hanno campo libero per penetrare in città e metterla in ginocchio, riducendola a un ammasso di macerie fumanti. Sembra che  qualcuno li abbia aiutati, ma chi sia stato è un mistero. E sul mistero fioriscono le ipotesi e le leggende, necessarie a spiegare come sia possibile che Roma sia caduta in una notte, senza combattere.

CAVEA DELL’AUDITORIUM, STASERA OMAGGIO AI GENESIS

Oggi, alle ore 21, nella Cavea dell’Auditorium, “The Lamb lies down on Broadway 2.0”, la messa in scena del capolavoro dei Genesis come avrebbe voluto Peter Gabriel. Grazie a una nuovissima tecnologia, uno schermo 3D di 12 metri per 6 avvolgerà lo spettatore e lo farà entrare nel mondo di Rael. Una super band formata dai Revelation e dagli Squonk e impreziosita ancor più da camei di grandi artisti, con la potenza delle due AUDITORIUMbatterie, vi trascinerà in un Lamb moderno e tecnologico. Una grande festa per gli amanti della band inglese che sarà anche l’occasione per comprendere finalmente il significato di questa opera così amata, ma così enigmatica e sofferta. E per poterne riscoprire la grande modernità e attualità. Lo spettacolo sarà preceduto dalla visione di alcuni spezzoni del dvd animato realizzato da Mimmo Vitale: La storia di Mr. Real.