BIBLIOTECA NAZIONALE DI VIALE CASTRO PRETORIO: APERTURE/ORARI

biblioteca nazionaleLa Biblioteca nazionale di viale Castro Pretorio fa saper che il percorso di riaperture si avrà a partire dal 7 settembre nella massima sicurezza. Per tutto il mese, fino al 4 settembre, le modalità di accesso e di fruizione sono le stesse in vigore dalla scorsa metà di giugno (qui disponibili), con la consueta chiusura nelle settimane centrali di agosto, dal 10 al 22. Dal 7 settembre fino al 15 ottobre 2020 la Bncr svolgerà il seguente orario: lun-mer-ven: dalle 9.30 alle 13.30; mar-giov: dalle 9.30 alle 19. La Biblioteca rimane chiusa il sabato fino al 15 ottobre 2020. Oltre alle sale Umanistica, Scienze Giuridiche e Sala Manoscritti, che sono già aperte, il 14 settembre riapriranno Sala Arte, Sala Scienze e l’Emeroteca. Il 28 settembre è prevista la riapertura di Sala Linguistica, Sala Falqui, Sala De Mauro, Sala Collezioni speciali e della sala dell’Isiao. Continue reading

VILLA BORGHESE: RIAPERTA L’AREA GIOCHI

VILLA BORGHESE AREA GIOCHIRiaperta l’area giochi di Villa Borghese nella parte vicino a porta Pinciana. Dopo la riqualificazione dello spazio ludico al Parco dei Daini, nella stessa Villa. “Restituiamo ai bambini un altro luogo dove giocare insieme nel verde”, scrive su Facebook il sindaco di Roma, Virginia Raggi. Nell’area, la pavimentazione antitrauma e’ stata completamente sostituita. Le squadre hanno posizionato le piastrelle in gomma colorata sotto altalene, sotto la palestra di arrampicata e la torretta singola. Durante l’intervento, inoltre, è stato eseguito un restyling dei giochi: sostituite le attrezzature ammalorate, montati due nuovi giochi a molla, due seggiolini a gabbia e due seggiolini a tavoletta. Infine, è stato montato un nuovo quadro svedese nella palestra.

TIBUS, NESSUN TEST A CHI PROVIENE DAI PAESI DELL’EST

Tibus-AutostazioneSforzo necessario, quello che ha predisposto l’organizzazione dei tamponi a chi sbarca negli aeroporti della Capitale, ma chi viaggia in pullman? I paesi da bollino rosso, Grecia, Spagna, Croazia e Malta sono raggiungibili, seppur non tutti, anche via terra. E per chi scende da un autobus, il tampone non è previsto. Certo, dovrebbero presentarsi alla Asl ma quanti lo fanno? «Qui i tamponi li hanno fatti due giorni dopo le denunce dei giornalisti e poi basta, sono due settimane che la Asl non c’è più», dice preoccupato un ragazzo all’ingresso del Tibus. Si entra e si esce, si sale e si scende dal bus senza eseguire più alcun esame per scovare eventuali malati inconsapevoli o sintomatici al Covid-19. Nelle autostazioni di Anagnina (Roma sud) e Tiburtina (Roma est) c’è una forte probabilità che ci siano flussi di passeggeri potenzialmente contagiosi. Continue reading

IN ARRIVO IL CALDO AFRICANO

difendersi-caldo-aIl team del sito www.iLMeteo.it avverte che da venerdì a domenica i valori massimi su molte località potranno superare i 35°C. Ad esempio a Bologna, Ferrara e Firenze si toccheranno i 38°C, a Roma i 36°C, a Perugia 37 come a Mantova e Verona.

MUNICIPIO: GLI ORARI ESTIVI

IL LOGO DEL MUNICIPIO IIIl Municipio informa sulla rimodulazione degli orari di apertura al pubblico degli uffici per il periodo estivo nel rispetto delle misure di sicurezza post Covd -19.Di seguito i nuovi orari dei servizi. Servizi demografici: gli sportelli demografici saranno aperti al pubblico secondo il consueto orario: lunedì – mercoledì e venerdì 8.30/13.00 – martedì e giovedì 8.30/16.30. Per i seguenti servizi: – rilascio Cie  per documenti scaduti esclusivamente con prenotazione sul sito:  https://www.prenotazionicie.interno.gov.it/. I  certificati anagrafici e di stato civile  e le autentiche possono essere richiesti presso il Municipio prendendo un appuntamento al totem, fino ad esaurimento delle disponibilità giornaliere, compilando un apposito modulo ed esibendo un documento di identità valido. Per informazioni: sede di via Dire Daua 0669602462 – sede di piazza Grecia: 068078111 – sede di via Catania 0669602316 – sede di via Goito, 35: 0669603442. Ogni altro servizio anagrafico e di stato civile è disponibile anche online digitando “certificati online” sul motore di ricerca di Roma Capitale.

L’ARTE AL TEMPO DEL CORONAVIRUS: LE EPIDEMIE NELLA PITTURA DEL 600

1 Nicolas_Poussin_-_La_Peste_à_AshdodSergio Rossi scrive un colto e documentato articolo su “L’arte al tempo del coronavirus: Epidemie e guarigioni nella pittura del Seicento”. «Ci sono i pittori della notte, come Rembrandt o George de la Tour; ma ci sono pochissimi pittori dell’alba: perché l’alba è l’ora della morte, l’ora della luce glauca. C’è Géricault, ma soprattutto c’è il Caravaggio». Nel film (ormai divenuto un cult) Il declino  dell’impero americano, del franco-canadese Denys Arcand, uno dei protagonisti, un professore di storia dell’arte, pronuncia queste parole nel corso di una lezione, mentre alle sue spalle scorrono e quasi si confondono con lui le immagini di due capolavori caravaggeschi, il Martirio di San Matteo della Cappella Contarelli in San Luigi dei Francesi e il Narciso della Galleria Nazionale d’Arte Antica 3 San-Carlo-consola-gli-appestatidi Palazzo Barberini. E certo singolare, ma geniale, appare questa identificazione del Caravaggio, pittore anch’egli in qualche modo “notturno” e autore di memorabili dipinti scuri, con l’alba e non con la notte. Geniale perché, in effetti, il Merisi è quello che meglio ha saputo cogliere il mistero “della luce glauca”, quella luce salvifica e aurorale che colpisce tanti protagonisti dei suoi dipinti nei momenti cruciali della loro esistenza:  Matteo nel momento del suo estremo sacrificio, la morte terrena, che prelude però alla ri-nascita eterna; Saulo, nella tela di Santa Maria del Popolo, nel momento della conversione, dunque della ri-nascita come cristiano; la Maddalena penitente della Galleria Doria Pamhilj, colta in un sonno vigile di sfinimento inteso come contrassegno d’amore verso il suo sposo mistico Gesù Cristo. Ma è anche spesso, quella 5 micco-spadarocaravaggesca, una luce come sospesa, di grazia, certo, e al contempo di conquista continua, occasione da cogliere ma che può sempre essere rimessa in discussione, non traguardo definitivo e ineludibile. Basti per tutte, a confermarlo, sempre nel Martirio di San Matteo la figura autobiografica 6 peste-di-gaetano-zumbodel Caravaggio stesso, confuso tra la folla degli astanti che fuggono insensibili alla chiamata divina: egli invece si volta, colpito proprio dalla luce un attimo prima di perdersi, peccatore pentito in cerca di redenzione, anima cristiana in continuo conflitto con il male. Pittore dunque il nostro, della notte e dell’alba, della luce e delle tenebre, del peccato e della salvazione, in altre parole della dualità seicentesca. Dualità che la chiarità dell’aurora ben esprime, ora della morte ma anche della nascita, di quell’albedo in cui gli estremi, alchimisticamente, si toccano. Continue reading