CI LASCIA FRANCA VALERI: AVEVA APPENA COMPIUTO CENTO ANNI

franca valeri a viale libiaAveva compiuto cent’anni da pochi giorni Franca Valeri, essendo nata il 31 luglio del 1920, e ci ha lasciato stamattina. Tra le più grandi attrici di teatro, cinema e televisione, la Valeri, pur non essendo figlia di madre ebrea, aveva sempre dichiarato di sentire molto e di essere orgogliosa della propria identità ebraica (lo era il padre), rafforzata dalle leggi razziali e dalla persecuzione subita da bambina, e manifestata portando al collo una stella di David proveniente da Israele. Tra i suoi tanti film (una cinquantina), alcuni sono stati girati nel nostro municipio: “Gli onorevoli”, “Il segno di Venere”, “Villa Borghese”.

IL CONCORSO DI PROGETTAZIONE PER IL POLO CIVICO FLAMINIO

caserma via guido reni-3Il Comune di Roma avvierà due concorsi di progettazione per un edificio e degli spazi pubblici. Si tratta del mercato rionale San Giovanni di Dio, a Monteverde nel XII municipio, e del Polo Civico Flaminio che sorgerà all’interno del programma di rigenerazione urbana dell’ex caserma di via Guido Reni. A darne notizia è l’assessore all’Urbanistica, Luca Montuori, che ha spiegato: “L’avvio della procedura sarà a inizio settembre”. Al centro di uno dei due concorsi ci sarà la progettazione del nuovo Polo civico Flaminio, ovvero quegli spazi pubblici previsti su via del Vignola all’interno del Programma integrato che trasformerà la Caserma di via Guido Reni. Ospiterà una nuova biblioteca e una Casa del Quartiere che “garantisca estrema flessibilità nelle sue funzioni”. Le opere avranno un importo complessivo di circa 4 milioni e 400 mila euro. Al vincitore verrà poi assegnata la progettazione definitiva e quella esecutiva. Totale dell’appalto, compreso il rimborso per i quattro progetti selezionati ma non vincitori è stimato in 351 mila euro. Fonte: Romatoday

PIAZZA FIUME, INIZI NOVECENTO

piazza fiumePiazza Fiume agli inizi del Novecento. La Rinascente è ancora di là da venire, ma c’è già subito dopo la palazzina liberty, conosciuta come villino Calderai. Una macchina una, per il fortunato e agiato possessore e tanti pedoni che, in mancanza di traffico, possono camminare tranquilli non solo sul marciapiede.

PIAZZA BOLOGNA: UN ESEMPIO DI ARCHITETTURA RAZIONALISTA

piazza bolognapiazza bologna 1piazza bologna 2piazza bologna 3Una gallery dedicata al Palazzo delle Poste di piazza Bologna. La doppia curvatura e per il rivestimento a cortina in listelli di travertino rende l’edificio un esempio di architettura razionalista della città. Il Razionalismo romano rientra nella definizione più ampia di Razionalismo, quella corrente che si sviluppa nel campo dell’architettura a partire dagli inizi del XX secolo in linea con le novità introdotte a livello nazionale dal movimento moderno. Si parla quindi di un radicale rinnovamento architettonico che va a nascere da una riflessione approfondita sul presente e sulla modernizzazione del Paese in ottica industriale. Questa ricerca viene incoraggiata fortemente anche dal Fascismo, soprattutto in virtù della sua idea di un’architettura fortemente monumentale, simbolo di forza e potenza.

CORSO D’ITALIA: SANTA TERESA D’AVILA, PIÙ DI UN SECOLO DI STORIA

Dedicata alla santa spagnola, la chiesa di S.Teresa d’Avila di corso d’Italia fu costruita su progetto di Tullio Passarelli, tra il 1901 ed il 1902, e nel corso dei decenni successivi fu soggetta a ristrutturazioni e rifiniture, opera per lo più dello stesso Passarelli. La chiesa fu inaugurata il 20 aprile 1902, come ricorda una lapide a sinistra dell’ingresso principale. La foto è d’epoca, come si vede dal verde circostante, poi sostituito da palazzi, tra via Isonzo e lo stesso corso d’Italia. Il sottopasso sarebbe arrivato per le Olimpiadi del 1960 (vedi foto dell’inaugurazione). Dieci anni prima, era il 1950, così si presentava corso d’Italia all’altezza della chiesa (foto in basso a sinistra). Fonte: www.romasparita.eu e archivio de “l’Unità”

LA RIQUALIFICAZIONE DI STADIO FLAMINIO E VILLAGGIO OLIMPICO

stadio flaminioPassi avanti, anche se un po’ lenti, per il restyling dello stadio Flaminio e dell’area dell’area del Villaggio Olimpico. La giunta Raggi ha approvato una memoria per istituire un tavolo tecnico interno per realizzare uno studio di fattibilità, votato alla rigenerazione e alla valorizzazione della zona. I tempi non saranno brevi, anche perché bisognare trovare un filo tra strutture all’avanguardia come l’Auditorium della musica e altre da riqualificare come Flaminio e il Palazzetto dello sport. Continue reading

BREVE STORIA DEI PARIOLI

parioliIl Quartiere Parioli deve il suo nome ai Monti Parioli, ovvero la zona collinare di quest’area che deriva, probabilmente, dalle numerose coltivazioni di peri che qui erano presenti, da cui peraioli e, quindi, l’odierno Parioli. L’attuale quartiere si è sviluppato, grossomodo, dagli anni ’10 agli anni ’50, costruito in buona parte per ospitare i gerarchi del regime fascista. In una lussuosa palazzina in via Angelo Secchi n. 9, progettata dall’architetto Pietro Aschieri, risiedeva, ad esempio, Galeazzo Ciano e la moglie Edda Mussolini. Questo lo ha reso un quartiere dell’elite, popolato prevalentemente dall’alta borghesia romana: questo ha creato, a Roma, una vera e propria categoria, quella dei “Pariolini”. I Pariolini sono i giovani, di ricca famiglia dei Parioli, attenti sempre a vestire bene, per ridurre ai minimi termini la definizione, anche se probabilmente nessuno meglio dei Vanzina in molti loro film hanno saputo dare forma a questa tendenza.  Continue reading

INCENDIO A TOR DI QUINTO, FUMO IN VARIE ZONE DEL MUNICIPIO

INCENDIOUn incendio è divampato alle 12.40 di ieri all’interno di un demolitore di autovetture in via del Foro Italico, in zona Tor di Quinto. Il fumo è stato visibile da diverse zone della città. Una nera colonna di fumo ha invaso la tangenziale est di nel tratto compreso tra via Salaria e Tor di Quinto in direzione dello stadio Olimpico: la strada è stata chiusa in entrambe le direzioni. Diverse squadre di vigili del fuoco hanno cercato di tagliare l’incendio affinché le fiamme non coinvolgessero un campo nomadi abusivo ubicato a poche centinaia di metri dall’area coinvolta. Dal campo sono state allontanate circa 40 persone. Non risultano baracche danneggiate nè feriti. Circolazione sospesa nella tratta urbana Flaminio-Montebello della Ferrovia Roma-Civitacastellana-Viterbo a causa dell’incendio arrivato nei pressi della stazione di Monte Antenne.