LA SAPIENZA, SI RIPARTE

la sapienzaA proposito di ripresa della didattica negli atenei, alla Sapienza sono previsti master e lezioni in presenza. Introdotti corsi per il post-Covid e master aderenti ai cambiamenti radicali causati dalla pandemia. Per i test d’ingresso, tra gli altri medicina, saranno abilitate le sedi regionali. Il rettore Gaudio: «Ora si deve ripartire».

MA AL PARCO NEMORENSE I CESPUGLI SONO GIÀ SECCHI

Parco-NemorenseScrive Floriana su Facebook: “Dopo 10 giorni dall’inaugurazione del Parco Nemorense la situazione è questa: tutti i cespugli piantati per abbellire il parco si sono seccati. Non so quanto sono costati, non so quanto l’apporto dell’agronomo che ha sovrainteso ai lavori abbia contribuito. Però ho sentito la sindaca promettere un domani migliore per il parco: basta avere fede e quei cespugli secchi diventeranno lussuregianti!”.

CAVEA DELL’AUDITORIUM, STASERA, A TUTTO MOZART

tuttomozart_d0[1]Gran finale sotto le stelle di agosto per l’ultimo concerto della stagione estiva di Santa Cecilia che, dopo il lockdown per l’emergenza sanitaria, ha ripreso i concerti live nella Cavea dell’Auditorium. Dopo il grande successo dell’integrale delle Sinfonie di Beethoven dirette da antonio Pappano, l’omaggio a Astor Piazzolla e alla musica sudamericana e il concerto dedicato a un must di stagione come i Carmina Burana, la stagione torna sul classico con un concerto che vede Carlo Rizzari alla guida dell’Orchestra e del Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia impegnati in un programma interamente mozartiano. Stasera, giovedì 6 agosto, Auditorium Parco della Musica, Cavea ore 21.

MUNICIPIO, PERSONE NOTE E ILLUSTRI: DOVE LA LORO CASA

veltroniI quartieri che vanno dai Parioli al Salario e al Trieste hanno visto, nel tempo, abitarvi personaggi illustri e/o noti. Ne facciamo un elenco che, pensiamo, potrà destare la curiosità dei lettori. Luigi Rava, il sindaco che nel 1921 fece abbattere Porta Salaria abitava a piazza Fiume. In via Velletri, la casa di un altro sindaco, Walter Veltroni. Luigi Pirandello abitò prima in via Tevere e poi in via Bosio. A via Tevere ha abitato Navarro Valls, storico portavoce di Giovanni NAVARRO VALLSPaolo II. Una villa al quartiere Coppedè è la dimora di Margherita Buy. Laura Morante, invece, si divide tra Parigi, la Toscana e via Chiana. Paolo Villaggio aveva casa con vista su Villa Ada. Vicino c’è Milena Vukotic, più volte moglie di Fantozzi. Paolo Mieli e Massimo Mauro, due giornalisti della porta accanto a via Savoia. Suso Cecchi d’Amico è vissuta a corso d’Italia. Totò, a via Gramsci e viale Bruno Buozzi. Giacomo Furia, spalla nobile di Totò, nel quartiere Trieste. margherita_buy_All’Acqua Acetosa, invece, l’attico di Carlo D’Apporto. Dino Viola, presidente della Roma, dimorava in via Porro. Il regista Nanni Loy, via Oriani. In via Archimede, Alessia Marcuzzi. Sempre a via Archimede: Mario Riva, Corinne Clery, Claudia Koll, Francesca Dellera. C’è poi via Monti Parioli: Luca Cordero di Montezemolo e i fratelli Vanzina. Giovanni Raichevic, il più grande campione di lotta greco-romana (e attore), muore a via Alessandria 208. Anna Magnani, MAGNANIcresciuta dalle parti di Porta Pia. Lando Buzzanca risulta aver abitato in via Alessandria. Fernanda Narducci, vissuta ben 107 anni tra via Brescia e via Salaria. Edoardo Vianello: il cantautore sta in via Nomentana, davanti a Villa Torlonia. Ubaldo Lay aveva casa in viale Somalia. L’attore Cesare Bocci (il Mimì del Commissario Montalbano), nel quartiere Trieste, dalle parti di via Chiana. Infine, Ennio Flaiano, a via Isonzo, come l’attuale responsabile di Rai Cultura, Silvia Calandrelli. Tanti, insomma, anche se sicuramente ce ne sarà sfuggito qualcuno. Chi sa, eventualmente segnali!

VIA NOMENTANA: NEL 1900, LA FONTANA DELL’ACQUA MARCIA…

FONTANA DELL'ACQUA MARCIA 2La Fontana dell’Acqua Marcia si trova in via Nomentana, nella parte compresa nel Quartiere Nomentano, ed è stata costruita su iniziativa del Comune nel 1900, di fronte alla Chiesa di Sant’Agnese, sempre in via Nomentana, quando questa zona era FONTANA DELL'ACQUA MARCIAprincipalmente di carattere agrestre ed oltre ai casali sorgevano solo alcuni villini isolati. La fontana, rivestita di travertino, si presenta in maniera elegante, imitando le fontane romane del seicento, è caratterizzata da un fronte bugnato, due lesene da cui originano due cannelle, sulla cui sommità è posta una sfera; al centro è presente una targa con scritto Acqua Marcia, sotto la targa, dalla bocca di una maschera rappresentante Bacco, esce il getto d’acqua principale. Il coronamento della fontana è costituito da un fascione terminante in una voluta entro il quale e posto lo stemma comunale adornato da festoni. La grande vasca mistilinea poggia direttamente sul piano stradale.

BREVE STORIA DEL QUARTIERE NOMENTANO

PiazzaBolognaAnni50Il Quartiere Nomentano sorge nell’area compresa tra la via Nomentana (da cui prende nome) e la ferrovia Roma-Firenze. Fino all’Unità d’Italia in questa zona sorgevano numerosi orti e ville, alcuni dei quali ancora oggi sopravvissuti, altri distrutti: una su tutte policlinico umberto IVilla Patrizi, abbattuta per fare spazio al Ministero dei Trasporti ed a quello dei Lavori Pubblici. Alla fine dell’Ottocento fu edificato, in quest’area, il Policlinico Umberto I, tuttora attivo. Nella zona sorgono molti villini, come quelli della via chiamata appunto via dei Villini, edificata intorno al 1920 che, all’epoca, riscosse un grande successo immobiliare. Continue reading

VIALE XXI APRILE TRA UN SECOLO E L’ALTRO

VIALE XXI APRILEVIALE XXI APRILE OGGIEcco viale XXI Aprile, nome che ricorda la leggendaria data di fondazione dell’Urbe, fissata da Marco Terenzio Varrone proprio al 21 aprile 753 a.C. e adottato il 21 luglio 1920. La vecchia foto in bianco/nero risale al 1930; quella a colori è, invece, dei giorni nostri.

LA SAPIENZA: QUEL MONUMENTO AI CADUTI DELLA GRANDE GUERRA

romasparita_1183ImmagineNegli spazi della Università La Sapienza, a cinque metri dalla scalinata della facoltà di Giurisprudenza, si leva nel 1920 un monumento dedicato agli studenti caduti nella prima guerra mondiale. L’autore è lo scultore Amleto Cataldi. La foto è del 1941. Nonostante le ricerche fatte, non siamo riusciti a trovare traccia di dove si trovi adesso la scultura. Amleto Cataldi (Napoli 1882 – Roma 1930) è uno scultore che può vantare una quarantina di opere sparse nella Capitale in diverse sedi prestigiose. Cataldi è considerato uno dei principali scultori del ‘900 europeo, vissuto a Roma tutta la vita. Tra le sue opere ricordiamo quelle presenti nel Municipio II: Continue reading