SESSANTUNO ANNI FA S’INAUGURAVA LO STADIO FLAMINIO

04_MAXXI_NERVI_StadioFlaminioCi sono alcune domande a cui è difficile dare una risposta. Una di queste è certamente quella che riguarda lo stato di salute e di sicurezza dello stadio Flaminio. Incassato tra viale Tiziano e corso Francia, il secondo impianto sportivo polivalente di Roma è lì fermo e ormai sembra quasi che nessuno si accorga più della sua presenza. Si tratta del secondo impianto sportivo della Capitale per capienza dopo l’Olimpico e fu voluto da Antonio Nervi e il padre Pier Luigi per le Olimpiadi del 1960. Costruito al posto dello stadio Nazionale, che era stato dedicato alla squadra del Grande Torino, i lavori per il Flaminio durarono un anno e poco più (finirono nel 1958) e costò circa 900 milioni di lire dell’epoca. Continue reading

CARTOLINE DAL PASSATO: PIAZZA QUADRATA

PIAZZA BUENOS AIRESPiazza Buenos Aires (piazza Quadrata), primi anni Cinquanta: all’incrocio una delle corriere noleggiate dall’Atac per i primi tempi delle ‘Linee Speciali Celeri’. Nella foto, la B rossa proveniente da piazza Vescovio. Nella foto più piccola, la piazza negli anni Trenta.

VUOI FARE UNA SEGNALAZIONE? ECCO COME E DOVE

romacapitale_twitter_d0Quante volte ti capita di vedere un cestino strabordante di rifiuti, un lampione spento, un albero pericolante o una strada con segnaletica ormai poco visibile? Puoi segnalarlo a Roma Capitale in modo pratico ed efficiente collegati al sito https://www.comune.roma.it/web/it/di-la-tua-segnala.page e accedi ai servizi online previsti dal Sus “Sistema unico di segnalazione”. Non voltarti dall’altra parte, la città è di tutti, anche tua. #Romasiamonoi

UN CONCORSO PER RIQUALIFICARE I GIARDINI DELLE ACCADEMIE

giardini delle accademie 1Basta un click per contribuire alla riqualificazione dei giardini delle Accademie lungo viale delle Belle Arti. Sul proprio sito il Fai (Fondo ambiente italiano) ha infatti avviato un concorso denominato “I luoghi del cuore”. In che cosa consiste? In questo link sono raggruppati decine e decine di giardini, parchi, strade e piazze di giardini delle accademie 2tutta Italia a cui è possibile lasciare un voto. Tramite le preferenze, verrà stilata una classifica che decreterà un vincitore. Il premio sarà, appunto, una riqualificazione affinché quel luogo torni a splendere. E in questo maxi concorso nazionale c’è anche un pezzo di Roma Nord, con il comitato Don Minzoni che ha avanzato la giardini delle accademie 3candidatura dei giardini delle Accademie, che da tempo versano in un grave stato di incuria (qui potete votare). “I giardini delle Accademie sono un’area in cui è compreso il cosiddetto Asse Thorvaldsen tra piazza Wiston Churchill e piazza Josè de San Martin, in via delle Belle Arti e presenta oggi segni di forte giardini delle accademie 4degrado, in particolare per quanto riguarda le due esedre contrapposte, quella antistante l’Accademia Britannica e quella che sta a fianco dell’Accademia di Romania – si legge -. Dal 1908 al 1911 l’architetto Bazzani, dando seguito al piano regolatore del 1909 voluto dalla Giunta del sindaco Nathan, progettò e realizzò la sistemazione dell’area destinata all’Esposizione Universale del 1911, per celebrare il cinquantesimo anniversario dell’unità d’Italia. Furono realizzate la Galleria Nazionale di Arte Moderna e l’apertura del grande viale che collegava, tramite l’appena realizzato Ponte Risorgimento, i padiglioni stranieri di Valle Giulia con l’Esposizione Etnografica nazionale ospitata nella piazza d’Armi, oggi piazza Mazzini. Continue reading

PIAZZA ANNIBALIANO: MURALES ISPIRATO AI MOSAICI DI SANT’AGNESE

I MURALES DI PIAZZA ANNIBALIANOFrutti, pavoni, colombe, scene di vendemmia e figure femminili. Sono i motivi dei mosaici di Santa Costanza. È a queste scene naturalistiche che si ispira il murales di piazza Annibaliano. L’autrice dell’opera, Giulia D’Andrea, studentessa del Giulio Cesare, ha scelto di omaggiare così gli antichi capolavori di età cristiana presenti nel quartiere. Un tesoro custodito nell’area monumentale di Sant’Agnese fuori le PIAZZA ANNIBALIANOmura a via Nomentana. Il lavoro di pittura è durato circa una settimana. Con Giulia hanno partecipato il gruppo RetakeRoma Trieste-Africano e il consiglio dei Giovani del II Municipio. Un modo originale per celebrare la bellezza del Trieste-Salario in tutte le sue forme. Fonte: Roma H24

ELEONORA ABBAGNATO CONTRO L’ISTITUTO CHATEAUBRIAND

abbagnatoEleonara Abbagnato contro lo Chateaubriand, la scuola francese che ha due sedi nel municipio (via di Villa Ruffo e via di Villa patrizi). La prima italiana a diventare étoile dell’Opera di Parigi, oggi direttrice del corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma, è da qualche giorno alla testa di un un gruppo di oltre 300 genitori di molte nazionalità che protestano contro la decisione del noto istituto di ridurre l’orario delle lezioni. L’Abbagnato, che ha quattro figli iscritti all’istituto,  ha chiesto un incontro con il Proviseur dell’istituto per sottoporre,  insieme a una piccola rappresentanza di famiglie, diverse proposte alternative e arrivare ad un’avvio scolastico al 100% in presenza e a tempo pieno. “Come peraltro faranno tutti gli altri istituti” ha spiega Abbagnato all’Ansa. Come strumento di pressione, i genitori minacciano di lasciare la scuola e di spostare i figli al Saint Dominique, l’altra scuola francese a Roma dove, invece, si aprirà con orari ordinari.

SAN LORENZO: RIMOSSE LE FIORIERE A PIAZZA DEI SANNITI

SAN LORENZOLe fioriere di piazza dei Sanniti sono state rimosse. Con un blitz all’alba di ieri, i vigili del Pics hanno portato via le piante che delimitavano l’area parcheggio davanti al Nuovo Cinema Palazzo. La vicenda aveva tenuto banco nei mesi scorsi, soprattutto durante il lockdown. Lo spazio con le strisce blu, occupate da anni, è tornato libero dopo un lunghissimo periodo in cui è stato adibito a incontri, eventi e manifestazioni.

SI SVEGLIA DAL COMA IL RAGAZZO PRECIPITATO A VIA SCANDRIGLIA

Alessandro CorneliniSi è svegliato dal coma Alessandro Cornelini, lo studente di 27 anni che il 26 agosto è precipitato dal settimo piano di una palazzina in via Scandriglia. Come riporta l’edizione on line del Corriere della Sera, il ragazzo è ancora in prognosi riservata, ma rispetto a mercoledì c’è un cauto ottimismo. Sul caso stanno indagando i Carabinieri, l’ipotesi più probabile è, al momento, quella di un incidente domestico.

CENTRI ESTIVI E DOPOSCUOLA GRATUITI AD ANTICOLI CORRADO

centriestivi-postfbUna segnalazione da Tavolarotonda di via Nizza: al Casone di Anticoli Corrado, dal 31 agosto al 25 settembre, quattro settimane dedicate ai bambini dai 6 agli 11 anni con un centro estivo e un doposcuola gratuiti. 31 agosto – 11 settembre centro estivo dalle 8:30 alle 16:30; 14 settembre – 25 settembre doposcuola dalle 14:00 alle 19:00. La frequentazione comprende tutti i pasti, uscite, escursioni anche con guida Aigae, soft rafting, animazione con educatori ambientali di Legambiente. L’iscrizione è completamente gratuita grazie al contributo della Regione Lazio. Tutte le attività saranno realizzate nel rispetto dei protocolli anti contagio vigenti.

LA ROMA DI ARCHIBUGI (COPPEDÈ E PONTE MILVIO) NEL FILM “VIVERE”

Francesca_ArchibugivivereDalla Roma monumentale del centro storico, ai quartieri residenziali dell’agiata borghesia, alla periferia in cui tendono ad essere confinate le coppie giovani e precarie. Il film di Francesca Archibugi “Vivere” propone un viaggio nelle diverse realtà urbanistiche e sociali della capitale. Le diverse location- spiega la regista- sono state scelte per fornire precise annotazioni sul carattere e le condizioni economiche dei vari protagonisti. Così la litigiosa coppia Attorre, formata da Adriano Giannini e Micaela Ramazzotti, vive in una villetta nella zona innominata fra Montemario e Primavalle. Il ricco avvocato, impersonato da Enrico Montesano, abita in uno splendido palazzo nel cuore di Coppedè e suo nipote vaga per la città fra ponte Milvio, piazza del Popolo e piazza Navona.

E PIAZZA BOLOGNA SPROFONDA NEL DEGRADO

PIAZZA BOLOGNAPIAZZA BOLOGNA 2PIAZZA BOLOGNA 3Foto del degrado di piazza Bologna. Le immagini segnalano non solo la mancanza di interventi da parte di Ama e quanti sarebbero (il condizionale è d’obbligo) preposti all’assetto urbano, ma anche l’inciviltà di tutti quei cittadini che non si curano della propria città, pur abitandoci, e che quindi dovrebbero (il condizionale è sempre d’obbligo) tenerla pulita come farebbero per la propria casa.
PIAZZA BOLOGNA 4PIAZZA BOLOGNA 5 PIAZZA BOLOGNA 6

CENNI SULLA STORIA DELLA GUARDIA DI FINANZA DI VIA XXI APRILE

CASERMA PIAVE 1Viale Ventuno Aprile (o XXI Aprile) è una strada di Roma che collega via Nomentana e piazza Bologna. Il viale ospita il comando generale della Guardia di Finanza, la caserma Piave, ideata dall’architetto Arnaldo Foschini nel 1913. Foschini, nel nostro municipio, aveva già realizzato nel 1912 è il villino Ferrero al quartiere Caprera (con G. Tamburini); del 1916 è il villino Sebastiani in via Mercadante, all’angolo con via Bellini. Agli anni 1917-20 risale il piano generale del quartiere Sebastiani e la costruzione di alcuni villini, in parte CASERMA PIAVE 2 CASERMA PIAVE 3demoliti, con Attilio Spaccarelli: tra questi il villino in via Porpora, quelli in via Bellini e in via Rossini, la palazzina tra via Mercadante e via Porpora. Ma torniamo alla caserma della Gdf. Il complesso occupa tutto l’isolato tra viale XXI Aprile, via Famiano Nardini, piazza Mariano Armellini, via Pisa, via Salento, piazza del Campidano , via Gaetano Moroni e comprende il Comando Generale, l’Accademia della Guardia di Finanza, la Legione Allievi. La caserma viene costruita sul terreno di vigna Mariotti adiacente a Villa Massimo, prima di ogni edificio che oggi vediamo intorno.  Allora l’unica strada tracciata era il vicolo di Pietralata che correva lungo le attuali via Giovanni Battista de Rossi e via Famiano Nardini. Il progetto della Scuola, lungo il viale è dell’ingegnere Macciò dell’Ufficio Tecnico del Ministero delle Finanze e di Arnaldo Foschini ed è approvato con qualche difficoltà visto che la zona ad est del viale delle Nazioni (il nome iniziale dell’attuale viale XXI Aprile) è pianificata a villini dal Piano Regolatore del 1909. Nei primi mesi CASERMA PIAVE 4del 1944, anche la caserma è colpita, dai bombardamenti alleati. Dopo l’8 settembre 1944 la Guardia di Finanza respinge l’ordine di smilitarizzazione impartito dai tedeschi e i finanzieri iniziarono a organizzare anche in questa caserma una resistenza sotterranea, per esempio sottraendo armi e consegnandole ai partigiani. Quando l’entrata in città degli alleati era ormai vicina ci sono anche degli episodi di aperta resistenza dei finanzieri nei confronti dei tedeschi. La sede è spesso teatro di eventi e di incontri a vario titolo: ne ricordiamo CASERMA PIAVE 5alcuni. Nell’agosto del 2019 si è svolta una riunione tra il collegio di Presidenza del Codacons e il Comandante Generale del Corpo, Giuseppe Zafarana, in tema di diritti dei cittadini. Dopo aver passato in rassegna le varie problematiche che nel nostro Paese affliggono il settore del fisco e quello dei contribuenti, sono state gettate le basi per attivare progetti comuni che riescano ad avvicinare il cittadino alla Gdf, nel comune intento di rendere il Paese sempre più competitivo e combattere CASERMA PIAVE 6la piaga dell’evasione. Martedì 21 giugno 2016, ha avuto luogo la cerimonia militare in occasione della celebrazione del 242° Anniversario della Fondazione del Corpo alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il ministro dell’Economia e delle Finanze, Pier Carlo Padoan ed il comandante generale della Gdf, Gen. C.A. Giorgio Toschi. Nel novembre del 2016 vi si è tenuto l’incontro con gli atleti paraplegici di ritorno dai Giochi di Rio. Quest’anno vi è stato siglato dal Guardia-di-Finanzapresidente del Cnog, Carlo Verna, e il comandante generale della Gdf, generale di Corpo d’Armata Giuseppe Zafarana, il protocollo d’intesa sull’attività di reciproca formazione allo scopo di aggiornare ed arricchire la preparazione professionale per gli iscritti all’Ordine dei Giornalisti e per i militari della Guardia di Finanza, ma soprattutto cooperazione per il contrasto all’illegalità anche nel settore dell’editoria.

PIAZZALE FLAMINIO: BUS A DUE PIANI IN UNA FOTO D’EPOCA

PIAZZALE FLAMINIOPiazzale Flaminio in un’immagine d’epoca. Un bellissimo autobus a due piani campeggia nella foto, con alcuni viaggiatori che hanno già preso posto in alto. La scritta sulla fiancata “Società romana tranways” e in primissimo piano, distinto signore con tanto di cappello in paglia. Di fianco, ragazzini, l’autista in divisa e altri passeggeri pronti per l’avventuroso viaggio. Dagli elementi a disposizione, azzardiamo che si è intorno al 1920 o giù di lì.

CAVEA DELL’AUDITORIUM, ARRIVANO THE BEATBOX: OMAGGIO AI FABFOUR

la_musica_dei_beatles_rivive_col_quartetto_dei_beatboxStasera alla Cavea dell’Auditorium arrivano The Beatbox – The Beatles Live Again, molto più che un semplice tributo ai Beatles! La performance dei Beatbox vi farà rivivere l’energia e il fascino del mitico quartetto di Liverpool. Per ottenere il risultato desiderato nulla è stato lasciato al caso: dalla strumentazione, identica a quella usata dai Beatles nei loro storici concerti, ai vestiti, confezionati su misura dalla stessa sartoria che li creò per la tournée americana dei #FabFour. A dare vita a questo progetto, quattro musicisti dal curriculum più che nobile: Marco Breglia, Filippo Caretti, Jacopo Finazzo e Federico Franchi, vantano collaborazioni con i grandi nomi del pop italiano. Continue reading