PASSEGGIATA VIRTUALE A PIAZZA UNGHERIA E DINTORNI

piazza ungheriaPietro Rossi Marcelli vi conduce con il progetto roma2pass lungo una passeggiata virtuale alla scoperta di Piazza Ungheria, uno dei luoghi simbolo del quartiere Parioli, al centro del Municipio Secondo. La passeggiata, attraverso un racconto denso di riferimenti storici, informazioni, ricordi, aneddoti e immagini, permette di scoprire questa “strana piazza”, facendovi immergere in una realtà che probabilmente non abbiamo mai avuto l’opportunità di conoscere in maniera così approfondita, consentendoci di apprezzare ancor più il valore del territorio che amiamo e in cui viviamo o lavoriamo. Il racconto si snoda attraverso 7 puntate: Presentazione  della passeggiataLa città intorno alla futura piazzaNascita della piazzaSviluppo dell’abitato intornoTra viale Romania e via PanamaNegozi e banchiRacconti.

E ALLA CAVEA DELL’AUDITORIUM ARRIVA MAURIZIO BATTISTA

Maurizio-BattistaMaurizio Battista con il suo nuovo spettacolo “Ma non doveva andare tutto bene?” in scena per due serate nella cavea dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, nel rispetto delle disposizioni vigenti.  Reduce dal successo record del Teatro Olimpico  con oltre 47000 presenze in cinque settimane, e  la magistrale prova d’attore nella trasmissione per RaiDue “Poco di tanto”, questo nuovo spettacolo di Maurizio Battista rappresenta un ritorno alle scene e alla vita, in cui l’artista e il suo pubblico si riappropriano degli spazi live per una serata divertente in massima sicurezza. Roma è la linfa da cui Maurizio trae la forza che dona a sua volta al proprio pubblico per questo ancora una volta è proprio dalla Capitale che riparte con slancio. Continue reading

CARLO CALENDA A VILLA BORGHESE PARLA DEL SUO LIBRO

IMG_9277C’è gran caldo in giro e il politico Carlo Calenda ha approfittato della frescura di Villa Borghese per presentare la sua ultima fatica letteraria, “I mostri”. Spiega l’autore: “Perché siamo insoddisfatti della politica? Da dove viene il vuoto di fiducia che ha allontanato i cittadini dalle istituzioni? Di quale Europa siamo tanto diffidenti? Nel pieno della peggiore crisi dal Dopoguerra, l’economia italiana rischia di fermarsi. E allora come mai perdiamo tempo a combattere uno scontro ideologico vuoto e posticcio? Secondo Carlo Calenda, negli ultimi decenni gli italiani si sono assuefatti a un modo di guardare alla politica che li affascina e poi li pietrifica, come se subissero lo sguardo di Medusa, incapaci di tagliare la testa alla Gorgone che incarna i loro vizi. È la politica che ha bisogno di nuovi eroi prepotenti e muscolari. E poi c’è l’insofferenza profonda per le aspettative tradite: un sentimento bruto e cieco, capace della ferocia del Minotauro. Continue reading