IL PALAZZETTO DELLO SPORT VERSO LA RIQUALIFICAZIONE

PALAZZETTO DELLO SPORTIl Palazzetto dello Sport di viale Tiziano tornerà ai cittadini. Nei giorni scorsi la pubblicazione del bando di gara per affidare i lavori di rifacimento della struttura sia interna che esterna e per fare in modo che lo spazio torni ad essere un punto di riferimento per gli sportivi della città. Soddisfazione per la sindaca Raggi e l’assessore Frongia.  La gara, che prevede un importo complessivo del totale di appalto pari a 2.577.331,60 euro, si svolgerà con una procedura telematica e comporterà l’avvio di lavori di rifacimento. Continue reading

PIAZZA BOLOGNA: BAR CHIUSO PER ASSEMBRAMENTI

PIAZZA BOLOGNANella serata di ieri sono stati effettuati controlli finalizzati alla prevenzione e al rispetto delle normative per la diffusione epidemiologica del virus Covid 19 da parte degli agenti della Polizia di Stato del commissariato Porta Pia, diretto da Angelo Vitale, con la collaborazione della Divisione Amministrativa e Sociale della Questura. Diverse le segnalazioni giunte ai poliziotti da parte di cittadini per assembramenti di persone in un bar della zona di piazza Bologna. Durante la verifica, gli agenti hanno identificato il gestore del locale e un dipendente, risultati inottemperanti alla prevista formazione sulle misure di prevenzione e sprovvisti dell’idoneo misuratore di temperatura corporea. Ultimati gli accertamenti, è stata disposta la cautelare sospensione dell’attività per 2 giorni al fine di consentire il ripristino delle adeguate misure di prevenzione previste. I poliziotti infine hanno segnalato all’Ispettorato del lavoro, i dipendenti dell’esercizio per verificare l’idonea posizione lavorativa.

LARGO LEOPOLDO FREGOLI: DONNA DERUBA ROLEX AD ANZIANO

24344Un incontro inatteso che si trasforma in una rapina dai contorni ancora tutti da chiarire. Sicuramente riuscita, però, visto che un pensionato di 74 anni è stato avvicinato da una donna di circa 25 dopo aver parcheggiato la sua auto nel garage condominiale di un palazzo di largo Leopoldo Fregoli, ai Parioli, ed è stato poi derubato di un orologio Rolex. «Mi puoi far lavorare?», gli ha chiesto la sconosciuta nel tardo pomeriggio di venerdì. L’automobilista, piuttosto sorpreso, è sceso dalla macchina cercando di capire cosa volesse la giovane, che a un certo punto – sempre secondo il racconto della vittima – ha cambiato idea e gli ha proposto di appartarsi per una prestazione sessuale a pagamento. Allo stesso tempo ha preso il 74enne per un braccio come per accarezzarlo, ma con una mossa fulminea gli ha sfilato il prezioso orologio, del valore di alcune migliaia di euro, ed è fuggita. Il pensionato non ha realizzato subito quello che stava accadendo, ma quando se n’è accorto era ormai troppo tardi. Ha afferrato il telefonino e ha chiamato il 113 raccontando alla polizia della strana rapina appena subìta. Inutile purtroppo una battuta effettuata in zona dalle volanti alla ricerca della 25enne che sempre la vittima non ha escluso possa trattarsi di una rom. Gli investigatori del commissariato Villa Glori acquisiranno le immagini delle numerose telecamere puntate nella zona di piazzale delle Muse per identificare la rapinatrice. Fonte: Corriere della Sera

MUNICIPIO: VALERIO CASINI SUL MERCATO DI LARGO DEGLI OSCI

presidente_consiglio_mun_II valerio casiniScriveva l’altro giorno Valerio Casini, presidente del Consiglio del Municipio II: “Terminata la riunione in Dipartimento Sviluppo Economico per risolvere le problematiche legate al Mercato di Largo degli Osci. Come Municipio stiamo lavorando per provvedere, insieme al Comune, al riconoscimento del mercato Tiburtino I della qualifica di mercato plateatico, in quanto la struttura per le sue caratteristiche è assimilabile ad un plateatico attrezzato e il riconoscimento di una disciplina di mercato al pari di quella applicata alle struttura proprie consentirebbe di offrire agli operatori uno strumento più moderno di gestione dei servizi nonché la possibilità di mettere a bando anche quei posteggi che nel tempo si sono resi disponibili secondo le procedure ordinarie”.

DEL BELLO: “FORZE DELL’ORDINE A PIAZZA BOLOGNA E SAN LORENZO”

DEL BELLODice Francesca Del Bello, presidente del Municipio II: “Le notti dei quartieri di piazza Bologna e San Lorenzo non sono gestibili senza un presidio delle forze dell’ordine. Anche ieri sera, nonostante sia ripreso il servizio della polizia locale per il controllo del rispetto del regolamento di polizia urbana, si sono ripetuti episodi di cori da stadio e schiamazzi violenti, risse e danneggiamenti al patrimonio pubblico e privato. Si tratta di degenerazioni inaccettabili, per questo ho scritto al Prefetto e alla Sindaca chiedendo la convocazione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, affinché si possano, in sinergia col Municipio, coi residenti e con i gestori dei locali notturni, contenere questi episodi”.

ECCO LE LOCATION DI ALCUNI FILM DI PAOLO VILLAGGIO NEL MUNICIPIO

IL SECONDO TRAGICO FANTOZZIdi Francesco Casale

Vi proponiamo una breve carrellata di luoghi del Municipio dove Paolo Villaggio ha girato alcuni dei suoi tanti film. Eccola. Nella pellicola del 1976, “Il secondo tragico Fantozzi”, c’è la mitica scena, girata appunto sulla scalinata, dove il professor stadio flaminioGuidobaldo Maria Riccardelli impone a Fantozzi-Villaggio e  agli altri impiegati il rifacimento de “La corazzata Kotiomkin”, parodia irresistibile de “La corazzata Potëmkin” di Sergej M. Ejzenštejn. Questa scena è girata sulla scalinata che sta di fronte alla Gnam. In “Superfantozzi”, memorabile è la sequenza in cui nel 1870. Fantozzi si trasferisce a Roma con la famiglia ma proprio mentre sta festeggiando "Fantozzi contro tutti"l’avvenimento, la sua cucina viene distrutta da un bombardamento dei Bersaglieri durante la Breccia di Porta Pia. Ancora in “Superfantozzi”, siamo a Roma nel 1986. I ragionieri Fantozzi e Filini vanno a vedere la partita di calcio Italia-Scozia. Dopo aver ingaggiato una sanguinosa lotta con i tifosi scozzesi, restano "Fantozzi contro tutti" 2intrappolati allo stadio Flaminio tra le “trincee” nemiche, finendo per essere picchiati dagli avversari. Nel “Secondo tragico Fantozzi” la sequenza dell’arrivo alla stazione di Ortisei è stata realizzata presso la piccola stazione ferroviaria dell’Acqua Acetosa situata proprio in piazzale della Stazione dell’Acqua Acetosa dove, ancor oggi, vi sono alcune carrozze del vecchio trenino visibile nella sequenza del film. In “Fantozzi contro tutti”, la mitica gara in bici della “Coppa Cobram” è stata interamente realizzata sul Monte Antenne di Roma. Continue reading

LA LUNGA STORIA DELLA FONTANA DELL’ACQUA ACETOSA AI PARIOLI

FONTANA ACQUA ACETOSA 2La fontana dell’Acqua Acetosa è una fontana collocata nella zona pianeggiante che porta lo stesso nome, nel quartiere Parioli; in questo punto il fiume Tevere forma un’ansa profonda prima di dirigersi di nuovo a nord. La fontana vera e propria si trova più in basso rispetto al livello stradale, e dunque vi si accede tramite una scalinata. Nel 2003 il Fondo per l’Ambiente Italiano, in seguito a un censimento FONTANA ACQUA ACETOSA 1popolare, l’ha ritenuta il monumento a cui gli italiani sono più affezionati. Le virtù terapeutiche di quell’acqua, le aveva scoperte Paolo V: quello che vuole la facciata di San Pietro, amplia il Quirinale, porta a Trastevere l’acqua corrente, inizia a costruire la villa con il cognome di famiglia, e tantissimo altro; fa anche insegnare l’ebraico a Roma, da un frate, Mario da Calascio. Dunque, l’acqua, «con consiglio dei medici, fu raccolta in un bottino» da FONTANA ACQUA ACETOSACamillo Borghese, spiega Fioravante Martinelli, dotto letterato italiano del Seicento. Nel 1567, le sue doti erano già magnificate in un volume di Andrea Bacci, stimato docente d’allora. Giovanni Vasanzio realizza la prima fontana. Poi ingrandita da papa Innocenzo X, Giovanni Battista Doria Pamphilij; e infine, trasformata da Alessandro VII Chigi nel monumento che si vede ancora. Ma, ormai, l’Acqua Acetosa è sotto il livello stradale: su una via di scorrimento (si passa di corsa in macchina, nella fretta di ACQUA ACETOSAandare al lavoro, o tornarsene a casa), nell’area oggi dedicata ai campi sportivi; e la sua storia è stata alquanto dimenticata. I romani dei secoli andati, andavano a compiervi una passeggiata; nel 1608, la Camera Apostolica nomina perfino un Custode della sorgente: il primo, per i più curiosi, è Pietro Paolo Quarteri. La lapide del 1613, dice che giova tra l’altro «ai reni e allo stomaco, alla milza, il fegato, e a mille FONTANA ACQUA ACETOSAmali». Delle virtù taumaturgiche, insomma; quasi soprannaturali, o divine. Qualcuno giura che, fino a metà Novecento, era «tra le migliori acque litiche della Penisola». C’erano anche gli «acquacetosari»: la prelevavano per venderla, con un carretto, in città. E si dice che il luogo abbia propiziato la storia d’amore tra il futuro re Ludwig I di Baviera (si sposò nel 1810, e per la prima volta si celebrò l’Oktoberfest) e la marchesa Marianna Florenzi Waddington, figlia del conte Bacinetti di Ravenna: durante la vita, gli spedì 3.000 lettere; ma la ragion di Stato non voleva. Sotto uno dei due sedili resta ancora un’iscrizione: dice che Ludwig, ancora principe, ha voluto le panchine e gli alberi. ACQUA ACETOSA 1L’attuale fontana è stata progettata da un pittore, Andrea Sacchi, su disegni di Marcantonio Rossi; c’è chi invoca il nome di Bernini, ma è un errore, sorto dalla didascalia di un’incisione di Giovanni Battista Falda, 1665, e dalle similitudini con il coronamento di Porta del Popolo, restaurata appunto da Bernini dieci anni prima, per l’arrivo di Cristina di Svezia. Ma Marcello Fagiolo spiega che in quel secolo, il monumento di Alessandro VII era diverso. Vi era compreso un viale lungo 180 metri, con 122 gelsi e olmi, alcuni a circondare la fontana dalle tre bocche: lo documenta un disegno in un chirografo papale del 1662. Continue reading

VIA PO: TENTA RAPINA IN FARMACIA MA VIENE ARRESTATO

VIA PO FARMACIALa tentata rapina è finita prima con un inseguimento e poi con l’arresto del bandito. Era entrato armato di pistola e indossando il casco integrale:” Dammi tutti i soldi” ha gridato puntando l’arma contro il titolare della farmacia di via Po, nel quartiere Coppedè. Poi ha premuto per cinque volte il grilletto. I clienti, testimoni del colpo, si sono quindi accorti che quella pistola era caricata a salve. Intanto dalla vetrina un passante aveva già notato la scena e allertato i carabinieri. Quando i militari delle stazioni Salaria e Parioli sono arrivati intorno alle 17, una manciata di secondi dopo la richiesta di aiuto, hanno così incrociato Il rapinatore mentre era rincorso dai clienti della farmacia: stava tentando di raggiungere lo scooter che aveva lasciato poco distante. Lo hanno quindi fermato e arrestato. L’uomo, un romano di 48anni con una lunga lista di reati, dovrà ora rispondere di tentata rapina. Con le indagini ancora in corso: gli investigatori non escludono che possa esserci anche un’altra persona coinvolta incaricata di guidare lo scooter e agevolare poi la fuga. Un complice che potrebbe essere fuggito quando ha visto i clienti e il titolare reagire alla tentata rapina. Fonte: la Repubblica

LA SAPIENZA IN COSTRUZIONE: CORREVA L’ANNO 1935

LA SAPIENZA IN COSTRUZIONEEra il 1935: una veduta del cantiere dei lavori in corso nell’area della città universitaria attraversata dal viale d’ingresso e occupata dagli edifici, in via di ultimazione, dell’Istituto d’Igiene (architetto Arnaldo Foschini) e dell’Istituto di Fisica (architetto Giuseppe Pagano, morto nel lager di Mauthausen nel 1945).