NEL MUNICIPIO SI LAVORA STRADA PER STRADA (NONOSTANTE TUTTO)

106036015_3417106761652965_4735576432801305200_n106007534_3417106894986285_6987458637781633972_nScrive su Facebook Rino Fabiano, assessore Ambiente Verde e Sport del Municipio Secondo: “Mentre al Campidoglio si affilano i coltelli per affrontare l’ennesima campagna elettorale sui rifiuti di Roma, nonostante i lunghi 4 anni passati senza fare nulla… 75580201_3417107008319607_1708575198719809987_n106133735_3417107144986260_6729446668491868056_nnella città di sotto, quella vera , si lavora come si può, strada per strada. Nonostante i 460 operai andati in pensione, i 270 operai licenziati da multiservizi, i tanti prossimi alla pensione, l’assenza di operai meccanici, di autisti , di mezzi… 106110575_3417107238319584_1214135508028810187_n83240450_3417107338319574_3663434822810251433_nnonostante l’assoluta mancanza di un piano industriale e un piano di assunzioni… nonostante tutto nei Municipi c’è ancora chi non si arrende e al fancazzismo o alla disperazione preferisce lavorare con i mezzi e gli 105965027_3417107664986208_6191672918731741760_n106062436_3417107948319513_7155588624047926274_nuomini a disposizione. Dove si arriva si mette punto! Nel Municipio II funziona così! Per coscienza e per dovere! A seguire, riscontri di interventi eseguiti sul territorio: via di Villa Patrizi, via Malpighi, via Vesalio, via Falloppio,  via Verdi, via 106100846_3417108144986160_8012095305285019511_n105977238_3417108424986132_3382835471850050280_n Bellini, via Sportini, piazza Galeno, via Cesalpino, via Benevento, via dei Villini”.

PARIOLI: IL PARCO RABIN CHIUSO DA ANNI

Era la primavera del 2014, quando metà del parco Rabin, ciò che rimane dello splendido parco di Villa de Heritz, venne transennato e chiuso. C’erano stati cedimenti del terreno provocati, forse, da cavità sotterranee. La protezione civile, l’Ing e l’università Sapienza quello stesso anno pubblicarono uno studio che stabiliva “la necessità di un’esplorazione diretta delle cavità, per definirne lo stato e individuare le azioni per il parco rabinrecupero e la riapertura dell’intera area”, come spiega Carlo Manfredi, capogruppo Pd nel Municipio. “Nel Piano investimenti triennale 2018/20 di Roma sono iscritte due opere relative a “Rilievi geognostici e strumentali per la mappatura delle cavità sottostanti Villa Ada e Parco Rabin e riempimento degli ambienti ipogei ad elevato rischio crollo”, per un importo totale di 550.000 euro ” . Di quello stanziamento però non si è mai saputo niente. Il Comune infatti impegnò soltanto 13mila euro per uno studio di fattibilità. Cosa sia poi successo resta un mistero. Siamo infatti a fine giugno 2020 e ancora non è successo nulla. Il parco, dopo sei anni, è diventato, oltre la recinzione, divelta in più punti, ormai quasi inservibile, irriconoscibile, una giungla invalicabile, una selva oscura che non permette di capire cosa si trova un centimetro più in là. Continue reading

QUANDO PIAZZALE ALDO MORO ERA DELLE SCIENZE

PIAZZALE ALDO MOROL’università della Sapienza era stata inaugurata appena due anni prima dell’anno in cui veniva scattata la foto a piazzale Aldo Moro, che allora si chiamava piazzale delle Scienze. Taxi all’ingresso e un side car sullo sfondo. Era il 1937. Fonte: Roma Sparita

VIA ACQUA ACETOSA: LANCIA SASSI E SEGNALETICA CONTRO LE AUTO

via Acqua AcetosaPanico ieri mattina su via Acqua Acetosa. Sassi, cestini e segnaletica contro le auto. Il violento è  ragazzo di 23 anni, originario della Guinea, irregolare, nella Capitale senza fissa dimora e con precedenti. Ha iniziato a sradicare cestini e pali della segnaletica stradale poi i sassi anche contro alcuni dipendenti dell’Ama che stavano lavorando. I carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma sono intervenuti fronteggiando il ragazzo che, in preda ad un forte stato di agitazione, stava ancora lanciando oggetti e sassi ed è stato necessario ricorrere allo spray antiaggressione per bloccare l’uomo arrestato con le accuse di danneggiamento aggravato, minaccia aggravata e resistenza a pubblico ufficiale. Il giovane è stato trattenuto in camera di sicurezza in attesa del rito direttissimo. Fonte: il Messaggero

PARCO NEMORENSE: TERMINATI I LAVORI, MA ANCORA NON RIAPRE

parco nemorenseSono terminati i lavori a Parco Nemorense, ma resta l’incertezza sulla data di riapertura. È quanto emerge dal sopralluogo di questa mattina da parte del direttore dei lavori, Sandro Mangiavacchi, e della responsabile del procedimento, l’architetto Nicoletta Scottoni. Inizialmente l’area doveva essere restituita ai cittadini il 29 giugno. Così aveva spiegato a fine maggio l’assessore all’ambiente del II Municipio Rosario Fabiano, al termine di una ricognizione cui erano presenti anche Guido Calzia, direttore del Dipartimento tutela ambiente del Comune, e Cristina Muccari responsabile dell’Ufficio linea decoro. Bisognerà invece aspettare ancora. Il motivo? Questioni burocratiche, fanno sapere le istituzioni. Continue reading

PIAZZA BOLOGNA: IL DECORO NON ABITA DA QUESTE PARTI

PIAZZA BOLOGNA piazza bologna 4PIA‫ZZA BOLOGNA 1Una serata di ordinaria inciviltà a piazza Bologna, come testimoniano le eloquenti foto di Luca. Del resto, succede più che spesso: bicchieri di plastica, cannucce, bottiglie e bottigliette vuote, buste varie, cartacce e il quadro è completo. Come se la città non fosse pure la loro e non un enorme bidone della spazzatura dove buttare di tutto prima di tornare a casa propria (che sicuramente sarà linda e pinta).

DISUGUAGLIANZE DIGITALI NELLA CITTÀ METROPOLITANA DI ROMA

mapparoma30_1-FTTH-scaledL’emergenza coronavirus – pur avendo colpito Roma meno rispetto al nord – ha amplificato la nostra dipendenza da internet e, di conseguenza, anche il divario digitale tra chi ha potuto in questi mesi proseguire le proprie attività online (lavoro agile o didattica a distanza), chi lo ha fatto con difficoltà e chi ne è stato escluso. Qualche numero: il recente rapporto Istat sulla situazione e prospettive delle imprese nell’emergenza sanitaria riporta che in Italia lo smart working riguarda il 18% delle microimprese (3-9 addetti), mapparoma30_2-30mbps-scaledil 37% delle piccole (10-49 addetti), il 73% delle medie (50-249 addetti), fino al 90% delle grandi (250 addetti e oltre). Inoltre, secondo un’indagine del Forumpa, attualmente il 92% dei dipendenti pubblici sta lavorando in modalità “smart” e per l’88% di loro si tratta di un’esperienza completamente nuova, per cui hanno dovuto utilizzare in maggioranza pc, cellulari e connessioni internet personali. A questi vanno aggiunti i numeri della didattica a distanza, che nel solo comune di Roma ha interessato ben 326mila studenti di mapparoma30_3-2mpbs-scaledscuola (di cui primaria 127.337, secondaria di 1° grado 77.318, secondaria di 2° grado 121.800) e 243mila universitari. I divari digitali hanno una dimensione territoriale, legata al grado di urbanizzazione; basti pensare che se il 76% delle famiglie italiane dispone di una connessione internet, la percentuale è dell’80% nelle aree metropolitane ma del 70% nei piccoli comuni, e del 67% in Calabria. Il diverso livello di accesso alla rete non è solo un problema di capacità di spesa delle famiglie. Il luogo dove si vive, infatti, mapparoma30_4max-download-scaleddetermina il tipo di connessione di cui si può disporre. E la situazione è diversificata e problematica anche all’interno di un’area metropolitana densamente popolata come quella di Roma. Il tema di #mapparoma30 è quindi la disuguaglianza digitale a Roma e in tutta la città metropolitana. Ci piace chiamarla così, più che con l’espressione comunemente utilizzata “digital divide”, che indica letteralmente la popolazione divisa tra chi ha accesso a internet e chi no. Continuiamo per questo la collaborazione con altri studiosi di Roma, in modo da allargare l’ambito delle nostre osservazioni a temi di grande interesse per la città. Insieme a noi è Filippo Celata, professore di geografia economica alla Sapienza, già co-autore della #mapparoma27. Partendo dai dati dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom) focalizziamo l’attenzione sulla qualità potenziale dell’accesso a internet. I dati non si riferiscono all’effettiva disponibilità e velocità della connessione presente in ciascuna abitazione, ma alla copertura territoriale e alla capacità della rete. Continue reading

ITALIA NOSTRA: CORSO TRIESTE, VINCOLARE PAESAGGIO ALBERATO

corso triesteItalia Nostra Roma, insieme al Comitato Salviamo i Pini di Corso Trieste fa propria la meritoria iniziativa dell’ “Associazione Amici dei Pini di Roma”, di richiesta di monumentalit della antica alberata nella zona Nord della Capitale, ai sensi della legge n.10/2013. L’Associazione Pini di Roma ha presentato la proposta al Comune di Roma nelle forme delineate dalla legge, che mette a disposizione dei cittadini apposite schede da compilare per ottenere ai sensi dell’art 7 la dichiarazione di albero o di alberata monumentale da conservare e proteggere. Si trattato di una iniziativa esemplare che sar di stimolo per tutti i cittadini, che sono uniti nell’amore per i pini, pianta simbolo di Roma Antica e Moderna. Continue reading

VIALE DELLA MOSCHEA, FINITI I LAVORI

viale della moscheaDopo due anni sono finiti i lavori su viale della Moschea. Il taglio del nastro, previsto per ieri, slitta nel weekend a causa di un piccolo problema dell’Acea. Un cantiere durato a lungo e che proprio per questo è stato suddiviso in tre fasi; mentre per rifare completamente il sottofondo e la sede stradale, il II Municipio ha investito un milione e 700 mila euro. Verrà così riaperta anche la rampa che dalla tangenziale immette sulla Salaria, chiusa dai primi di giugno. «Pur essendo una strada di interesse cittadino», spiega l’assessore municipale ai Lavori Pubblici Gian Paolo Giovannelli, «il Municipio si è fatto carico della riqualificazione dell’intera strada che è un importante nodo di congiunzione tra il centro e il settore est della città». Continue reading