GIORNATE FAI: I GIARDINI SEGRETI ALLA GALLERIA BORGHESE

i Giardini Segreti della Galleria BorgheseIl 27 e il 28 giugno tornano le Giornate Fai all’aperto. Un’edizione speciale per permettere di godere in sicurezza dello straordinario patrimonio d’arte e natura del Paese. A Roma saranno aperti: Aranciera e Semenzaio di San Sinto Vecchio, Parco Villa Gregoriana (Tivoli), Orto Botanico di Roma, i Giardini Segreti della Galleria Borghese.

AL VIA IL PROLUNGAMENTO DELLA CICLABILE NOMENTANA

ciclista transitoriaciclabile transitoria viale Pretoriano-2Da Porta Pia a stazione Tiburtina in bicicletta: al via il prolungamento della ciclabile Nomentana, la pista che congiunge Montesacro al cuore del quartiere Italia costeggiando l’importante consolare romana. Il tracciato, atteso dalla città per anni e inaugurato dalla sindaca Raggi nel luglio scorso, si lascerà alle spalle il monumento al Bersagliere per proseguire verso lo snodo ferroviario. I tratti di ciclabili transitorie, quelle previste dal piano del Campidoglio varato nella fase 2 dell’emergenza Coronavirus, sono in via di realizzazione: su Castro Pretorio e viale Pretoriano i primi ciclisti hanno già testato parte del tracciato. Non saranno transitorie, ma vere e proprie piste ciclabili realizzate con fondi europei, con annesse opere di riqualificazione dei marciapiedi e degli attraversamenti, i tronconi tra Santa Bibiana e stazione Tiburtina. Gli scavi per collegare piazzale del Verano e Tiburtina sono iniziati: tre mesi il tempo previsto per il completamento. Per il tratto centrale invece, quello tra Santa Bibiana e piazzale del Verano, è stata espletata la gara per l’affidamento dei lavori. Continue reading

VIA NOMENTANA: TRAM CON MOTRICE E VAGONE, INIZI NOVECENTO

VIA NOMENTANAInizi del secolo scorso. A via Nomentana un tram con motrice e vagone sui binari. Eleganti signore, abito lungo di rigore, in compagnia dei propri accompagnatori. Siamo subito dopo Porta Pia, all’inizio della strada, non tanto per quello che si vede sulla destra, irrimediabilmente cambiato dopo la costruzione del ministero dei Trasporti, quanto per i palazzi sulla sinistra che sono rimasti gli stessi.

LA CHIESA DI NOSTRA SIGNORA DEL SANTISSIMO SACRAMENTO

Nostra Signora del Santissimo Sacramento e dei Santi Martiri CanadesiNostra Signora del Santissimo Sacramento e dei Santi Martiri Canadesi 1Scrive la sempre informatissima Renata su Facebook: “ La Chiesa di Nostra Signora del Santissimo Sacramento e dei Santi Martiri Canadesi, costruita nel 1955 in via Gian Battista de Rossi, è la chiesa nazionale dei canadesi, la cui Ambasciata poco distante fu dedicata anche ai santi missionari martirizzati in Canadà tra il 1630 ed il 1680. Nel frattempo, al titolo originale di “Nostra Signora del Santissimo Sacramento”, fu aggiunto quello dei Santi Martiri Canadesi del XVII secolo, per farne la chiesa nazionale del Canada”. Nelle foto, la chiesa come è oggi, durante la costruzione e al tempo di una visita di papa Giovanni XXIII, al secolo Angelo Roncalli.

Nostra Signora del Santissimo Sacramento e dei Santi Martiri Canadesi 2

OGGI, NOVE MANIFESTAZIONI IN CENTRO (BLINDATO)

5309498_2206_manifestazioni_roma_oggi_notizie_26_giugno_2020Dagli Ncc all’estrema destra, oggi sono previste ben nove manifestazioni nella Capitale, alcune potrebbero essere ad alta tensione come l’inaugurazione della prima sede in centro di una libreria da parte del movimento Azione Frontale in via degli Artisti, a due passi da via Veneto, altre potrebbero complicare il traffico del venerdì. E anche il risvolto del ritorno alla “normalità”: si torna anche ai sit in che bloccano il Centro, per “testare” le piazze e capire quanto è ancora possibile concentrare tanti manifestanti in un solo luogo, circostanza che ad oggi deve fare i conti con i rischi del contagio da Covid-19. Il centro sarà letteralmente blindato. Si comincia la mattina, dalle 9 fino alle 13 davanti alla Camera dei Deputati. Tornano a farsi sentire gli Ncc che lamentano di essere stati lasciati in sospeso dal governo: il presidio sarà fisso, dunque nell’area compresa tra via della Colonna Antonina e l’obelisco, si segnalano possibili difficoltà di circolazione nell’area circostante. Fonte: il Messaggero

QUEL 26 GIUGNO 1981, IN VIA NOMENTANA

VIA NOMENTANA 361Il 26 giugno 1981 si svolge un sit in di protesta davanti all’Ambasciata iraniana, in via Nomentana 361, indetto da giovani iraniani e da Democrazia Proletaria contro la repressione che colpisce i ‘mujaheddin del popolo’ e le donne. Sebbene il gruppo mujaheddin  abbia inizialmente realizzato un’opposizione oltre che politica anche militare contro il governo iraniano, attualmente ha cessato ogni attività militare perseguendo una più civile quanto proficua opposizione politica. Prova è il fatto che la Corte Europea prima, e successivamente la Commissione europea, hanno ritenuto non più giustificabile la loro permanenza fra le organizzazione terroristiche. Un’importante base operativa dell’organizzazione è il campo di Ashraf in Iraq. Questo campo, concesso in virtù di un accordo con Saddam Hussein fatto ai tempi della guerra Iraq-Iran, costituisce un “presidio dei rifugiati iraniani”, che ha contribuito a urbanizzare la zona e a dotarla di servizi prima inesistenti. Vecchie storie, insomma.

IL GOETHE-INSTITUT DI VIA SAVOIA CONSIGLIA UN LIBRO

Ogni settimana il Goethe-Institut di via Savoia consiglia un libro da leggere, sempre accompagnato da un breve commento in #italiano. Stavolta si tratta di “Quei dannati sette capretti” di Sebastian Meschenmoser (orecchio acerbo editore 2019), un’adorabile parodia della classica fiaba, nella quale ora il lupo prende il posto di mamma capra, diventa “casalingo” e deve mettere ordine nel caos domestico. Altrimenti come farebbe a trovare i capretti nei loro nascondigli? Bambini e adulti si divertiranno un mondo a vedere questa ironica inversione di ruoli. L’abito non fa il ‘lupo’. Scarpe rosse con i tacchi, tubino viola, librorossetto in tinta, borsetta e cappellino con corna posticce. La sua ferocia è mascherata a dovere, e la sua cena di capretto è a un passo. Dietro l’uscio della graziosa casetta nel bosco però si cela una sorpresa agghiacciante: tutto è sottosopra e niente è pulito. In quel caos è impossibile scovare i capretti. E così il lupo pensa che una bella rassettata sia doverosa per agevolare la battuta di caccia, ma non sarà così facile… L’esilarante storia di un lupo “domestico” attraverso la travolgente comicità di Sebastian Meschenmoser (tratto dalla quarta di copertina del libro).

CAMBIARE MEDICO DI BASE: ECCO COME FARE (ANCHE ONLINE)

MEDICO DI BASEOgni persona, in qualunque città italiana, ha diritto ad avere un proprio medico di base, professionista che riveste un ruolo fondamentale in ogni famiglia. Si tratta di colui al quale ci si rivolge in caso di malattie, di visite, di certificati e di qualunque altra esigenza sanitaria. Proprio come il pediatra per i bambini, il medico di base è un vero punto di riferimento per qualunque adulto. A volte, però, magari perché ci si trasferisce da altra città o da altro municipio, per esigenze di orari particolari o, più semplicemente, perché si ha fiducia di un determinato professionista, si decide di voler cambiare il medico di base. Come poterlo fare anche a Roma? Continue reading