FESTA DELLA MUSICA, DOVE NEL MUNICIPIO

header_fdm2020Per la Festa della Musica 2020, tra i tanti appuntamenti, oggi alle ore 16 all’Accademia di Romania di piazza José de S. Martín, il violonista Vlad Maistorovici e la pianista Diana Ionescu presentano, nell’ambito del progetto “Musicisti romeni a Roma”, il concerto di musica classica Mozarton 2020. A Villa Borghese la Casa del Cinema dedica i suoi appuntamenti al rapporto tra musica e cinema: ore 11, Nuova puntata di Cinema inCanto, a cura di Jonathan Giustini, incentrata su Alberto Sordi, il suo “Fumo di Londra“ e la musica di Piero Piccioni – ore 14, rassegna ItaliaDoc di Maurizio di Rienzo che si sofferma sul documentario “Francesco De Gregori. Finestre rotte” di Stefano Pistolini – ore 16.30, La cineteca del direttore di Giorgio Gosetti dedicata al film di Alain Resnais “Parole, parole, parole”. All’Academia Belgica di via Omero, ore 15, micro concert-podcast con 3 artisti che hanno recentemente frequentato l’Academia.

TANGENZIALE EST: VARCHI ELETTRONICI DALLE 23 ALLE 6

tangenzialeNuova segnaletica luminosa e sistema di controllo automatico dei transiti sulla Tangenziale Est nella fascia oraria notturna. Sono queste le novità contenute nel progetto del Comune per una delle arterie più transitate della città. La Giunta capitolina ha approvato il piano che permetterà di installare nuovi pannelli luminosi e varchi elettronici in prossimità delle uscite obbligatorie della Tangenziale nei tratti in cui vige il divieto di transito dalle 23 alle 6. “Grazie al nuovo sistema autorizzato dal Ministero delle Infrastrutture potremo garantire il pieno controllo del divieto di transito istituito per abbattere l’inquinamento acustico nelle ore notturne. In tal modo – ha detto l’assessore alla Città in Movimento, Pietro Calabrese – saranno quindi rese definitive le regole prorogate dal 1994 tramite ordinanza sindacale. Ricordo che nelle stesse ore sui tratti della Tangenziale in cui vige il divieto è autorizzata la circolazione dei mezzi d’emergenza”. Per la realizzazione degli impianti è stato stanziato circa un milione di euro nell’annualità 2020 del Bilancio di previsione 2020- 2022. “Un intervento fondamentale per limitare il transito dei veicoli e ridurre l’inquinamento acustico in un quadrante di Roma densamente abitato” – ha aggiunto il presidente della Commissione Mobilità, Enrico Stefàno. Fonte: Romatoday

RINO FABIANO: TEMPO DI PULIZIE NEL TERRITORIO DEL MUNICIPIO

104652131_3395017520528556_2565252510554574576_n104999721_3395017377195237_3276356067964387709_n104433604_3395017253861916_4068895016380614546_nScrive Rino Fabiano, assessore Ambiente Verde e Sport  del Municipio II, a proposito del diserbo e della pulizia dell’Ama nel territorio municipale: “Mentre l’amministratore delegato Ama e la sindaca bloccano l’approvazione del bilancio di Ama , senza il minimo coinvolgimento dei Municipi , nei territori continuiamo a lavorare per azzerare più situazioni critiche possibile. Alle chiacchiere preferiamo i fatti: interventi complessivi sono avvenuti in Viale XXI Aprile e dintorni, Parco dei Principi e dintorni”.

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NOMENTANO: SPRIGIONA CULTURA LA FACCIATA DI UN PALAZZO

nomentanaScrive Renata su Facebook: “Questo palazzetto, nel quartiere Nomentano, ha immediatamente colpito la mia attenzione. La locuzione latina “Honos alit artes” di Cicerone (Tusculanae disputationes, I/2/4), può esser tradotta così: “L’onore alimenta/accresce le arti”. Cicerone pensava che il rispetto conferito ad una determinata disciplina, altro non faceva che fomentarne la crescita ed il progresso. In questi giorni, in cui si dibatte molto di cultura, riflettere su cosa si intenda – o cosa si voglia intendere e far intendere – per cultura, dandole il giusto valore e la giusta importanza può essere utile nel varare o perseguire “politiche culturali”che siano e diano slancio alla ripartenza del nostro Paese. Cosìcché il “fare cultura” continui ad essere la nostra identità storica e possa diventare stimolo per una crescita creativa e progettuale che facciano davvero la differenza”.

VIA TICINO, IL CASO DELLA NUOVA PALAZZINA

via ticinoÈ stato il caso che ha lanciato l’allarme sul destino dei villini degli anni Venti e Trenta a rischio abbattimento e ricostruzione con premi di cubatura stabiliti dalla Legge per la Casa. Nonostante le battaglie dei comitati, di Italia Nostra e di Repubblica tre anni fa fu abbattuto lo storico villino Naselli al numero 3 di via Ticino, a poche centinaia di metri dal quartiere Coppedè, una meraviglia del liberty romano. Ed ora che sono stati ultimati i lavori e è apparsa la moderna bianca palazzina balconata di appartamenti di lusso che nulla ha a che fare con il contesto, gli abitanti protestano. Continue reading

PIAZZA ALESSANDRIA/VIA MESSINA, 22 GIUGNO STOP ENERGIA ELETTRICA

ARETIAreti, la società fornitrice di energia elettrica, avvisa gli abitanti e i negozianti di via Messina (dal civico 42 al 50) e piazza Alessandria (dall’11 al 13) che il giorno 22 giugno, dalle ore 17 alle 19, per migliorare la qualità del servizio saranno effettuati lavori sugli impianti, con conseguente interruzione della fornitura di energia elettrica. Nelle suddette fasce orarie non bisogna usare ascensori o apparati elettrici. Per informazioni, contattare il numero 06 57995078.

SAN LORENZO: UNA SCULTURA DEDICATA A DESIRÈE MARIOTTINI

SAN LORENZOUna scultura di strada in marmo, l’artista l’ha intitolata “La porta della bellezza”. E sarà inaugurata domenica 21 dalle 17 nel quartiere San Lorenzo, esattamente in via dei Lucani dove Desirèe Mariottini è stata uccisa a 16 anni, la trovarono dopo tante ore dentro a uno stabile diroccato. Un’opera d’arte realizzata da Otello Scatolini contro il femminicidio: durante il lockdown sono state pugnalate, massacrate di botte fino alla morte, soffocate undici donne. Sole, inascoltate, prigioniere in casa non sono riuscite e chiedere aiuto.  Continue reading

QUARTIERE NOMENTANO, CENTODIECI ANNI PORTATI BENE

il-quartiere-nomentanoIl Nomentano è il quinto quartiere di Roma: nato nel 1911 ed inserito nel Municipio II, è oggi un vero gioiello a livello architettonico capace di coniugare arte, cultura e tempo libero. La sua storia parte dalla preistoria, cioè da quando le strade erano attraversate da Mammut e uomini preistorici, come l’Uomo di Saccopastore. Da Porta Collina, l’antica porta da cui partiva in origine la Nomentana, entrarono i Galli nel 390 a.C. attuando il primo sacco nella storia di Roma. Sulla Nomentana si accampò Annibale e lungo questa strada fuggì Nerone, la notte in cui si uccise. Nel Medioevo Ponte Nomentano fu, secondo la tradizione, il luogo in cui Carlo Magno incontrò il Papa. Il Nomentano, fino agli anni Venti definito come “Quartiere Italia”, può essere considerato un proseguimento del confinante Trieste-Salario. Oggi è il quartiere delle grandi ville signorili come Villa Torlonia, Villa Blanc sede dell’attuale Luiss Business School e Villa Mirafiori, acquistata dal re Vittorio Emanuele II per una delle sue amanti, e di quelle scomparse come Villa Patrizi, dei villini liberty, ma anche di piazza Bologna, dei grandi palazzi Federici, del Policlinico e della vita universitaria. Un quartiere vivace a livello culturale, in cui hanno vissuto anche Ettore Ximenes, Luigi Pirandello e Grazia Deledda.