COSA CAMBIA DAL 1° LUGLIO PER I PAGAMENTI IN CONTANTI

EUROPagamenti in contanti, cosa cambia dal 1° luglio: il tetto fissato prima a mille euro da Monti nel 2011 e poi a tremila da Renzi nel 2016 cambia ancora. La nuova soglia sarà di duemila euro, che dovrebbe tornare poi nel gennaio 2022 nuovamente a mille: una scelta soft, come detto dal premier Conte, per disincentivare i pagamenti in contanti e passare lentamente a quelli digitali. Il nuovo limite non fa parte però degli interventi del Governo per l’emergenza coronavirus, ma era già stato stabilito in un decreto collegato alla Legge di Bilancio del 2019 per combattere l’evasione fiscale. Continue reading

GIARDINI DI BELLE ARTI E BRUTTE ABITUDINI DI DISIMPEGNO

BELLE ARTIScrive Sandra su Facebook: “È con immenso dispiacere e sincero dolore per l’enorme lavoro profuso in 24 mesi di assiduo e costante lavoro,sacrifici, denaro, sudore e dedizione che ci vediamo costretti di fronte alla indifferenza e superficialità dannosa dei servizi pubblici Acea, Simu e compagnia bella (che alla luce dei fatti odierni appare ancora più odiosa visto il privilegio che la pubblica amministrazione e le partecipate hanno di avere un lavoro mentre tanti lo perdono e che hanno il dovere di sostenere il paese in un momento di grave difficoltà con il raddoppiato BELLE ARTI 1sforzo e qualità nel loro impegno) di dover restituire il giardino delle Crocerossine al dipartimento ambiente di Roma Capitale al quale abbiamo fatto risparmiare migliaia di euro (un ettaro costa a Roma capitale 18 mila euro l’anno dato segnalato da Giulio De Fiore giardiniere del servizio giardini) per cui fatevi i conti e soprattutto fatevi i conti se non avreste potuto mettere tutti un pizzico d’impegno per restituire questo grosso BELLE ARTI 2risparmio facendo un lavoro serio con il problema del sistema di irrigazione che andava isolato perché perde da tutte le parti invece di sprecare denaro pubblico con riparazioni assurde affidate ad Acea e se non potevate in un anno risolvere il ridicolo problema del pollaio su viale delle Belle Arti con il Simu o chi a voi del Comune avreste voluto affidare uno stupidissimo lavoro che continuate a rimpallare malgrado le mille sollecitazioni fatte dal Municipio Secondo (Rino Fabiano, Andrea Rollin e Paola Rossi) e da me stessa, più e più volte. Mi piange il cuore per l’amore che ho per questo giardino e per tutti coloro che ci hanno speso tempo ed energie gratuitamente ma evidentemente questa città non ha capito cosa significa sussidiarietà, infatti sta ancora a perdere tempo con interminabili revisioni al Regolamento del verde e del paesaggio impedendo la sussidiarietà con patti di collaborazioni firmati e che il Comune sarebbe costretto ad ottemperare senza indugi”.

TUTTO QUELLO CHE C’È DA VEDERE NELL’ESTATE DEL MAXXI

02_MAXXI_AtHome_Allestimento_SamiRintala-2Una riflessione sulla casa post Covid-19: tecnologica, ecologica, multitasking. Su questo tema si concentra la ricerca del Maxxi Museo nazionale delle arti del XXI secolo, nell’estate 2020, attraverso quattro progetti d’arte, architettura e design. All’interno del museo: il nuovo allestimento della mostra At home 20.20, ripensata alla luce di come il Coronavirus abbia cambiato il nostro modo di vivere la casa. Su Instagram: Casa Mondo, la prima mostra digitale del Maxxi, che coinvolge un dream team di designer internazionali. Nella piazza del museo: l’installazione Home Sweet Home di Lucy Styles, vincitrice di Yap Rome at Maxxi 2020, con le sue stanze a cielo aperto e After Love, la casa impossibile del duo Vedovamazzei. Da giovedì 18 giugno apre al pubblico At home 20.20, il nuovo allestimento “sensibile” agli effetti del Covid-19 della mostra At home. Continue reading

IL GOETHE-INSTITUT DI VIA SAVOIA CONSIGLIA UN LIBRO DA LEGGERE

Il Goethe-Institut di via Savoia ogni settimana propone un libro da leggere, accompagnatoda un breve commento. Stavolta tocca a “Il campo” di Robert Seethaler
(traduzione di Riccardo Cravero, Neri Pozza Editore 2019). È La storia di una cittadina tedesca raccontata attraverso le storie della gente comune che non c’è più. Rimpianti, un passato pesante, un futuro sognato. Particolarmente consigliato per i fan di Robert GOETHE INSTITUTSeethaler, che amano la scrittura laconica e riflessiva dello scrittore austriaco. Alla fine non sono le cose semplici che costituiscono la nostra vita? Intimo e commovente affresco delle emozioni umane, il libro è uno struggente romanzo corale attraversato da ventinove voci – liriche e suggestive – che mettono in scena, ora e per sempre, il grande teatro della vita e della morte, formando un diorama insuperabile di sentimenti, vizi e passioni.

TRASPORTO PUBBLICO IN SCIOPERO DALLE ORE 2O DI STASERA

SCIOPERO BUSSciopero a Roma oggi, giovedì 18 giugno: trasporto pubblico a rischio dalle 20 alle 24. Lo stato di agitazione è stato proclamato dai sindacati Usb lavoro privato e Orsa Tpl. Nelle quattro ore non sarà garantito il servizio sull’intera rete Atac (bus, filobus, tram, metropolitane e ferrovie regionali Roma-Viterbo, Roma-Lido e Termini-Centocelle) e sull’intera rete bus RomaTpl. Durante lo sciopero, nelle stazioni delle linee metro ferroviarie che resteranno eventualmente aperte, non sarà garantito il funzionamento di monta-scale, ascensori e scale mobili. Sulla rete di superficie non sono garantite le corse delle linee diurne successive alle 24. Nella notte 18/19 giugno garantito il servizio delle linee bus notturne.

CRAXI DIMESSO DALL’OSPEDALE DOPO L’INVESTIMENTO AL FLAMINIO

BOBO CRAXI“Sono cose che succedono, anche se sarebbe meglio che non accadessero. Quello che proprio non capisco è come la poliziotta non mi abbia visto, inspiegabile”. “Stavo praticamente fermo in sella al mio motorino – racconta – aspettando di immettermi nella mia corsia, quando ho visto arrivare la sua auto. Era contromano, tutta dalla mia parte, forse perché aveva fretta e voleva evitare i veicoli incolonnati al semaforo”. “Mi sono detto: “Adesso si sposta”, ma non l’ha fatto, incredibile, e mi sono ritrovato per terra senza nemmeno sapere come”. L’incidente è avvenuto in piazzale Flaminio. A investirlo un’auto-civetta della polizia con due agenti a bordo, di ritorno in Questura dopo aver effettuato un servizio alla cittadella giudiziaria di piazzale Clodio. Bobo, secondogenito di Bettino Craxi, è rimasto ricoverato in osservazione per una notte al Santo Spirito. Continue reading

GABBIANO PRENDE UN TOPO DALLE PARTI DEL POLICLINICO

gabbianoUn gabbiano che sbrana, letteralmente, un topo. Accade all’ora di punta (poco dopo le 18) in viale Regina Margherita, nei pressi della fermata della metro B. Le immagini mostrano due gabbiani che divorano un topo, passandolo per la piazza. Il tutto alla vista dei bambini e delle persone presenti in quel momento. Una scena purtroppo diventata piuttosto consueta a Roma, con la presenza dei volatili a caccia di cibo tra i rifiuti. Fonte: Romatoday

GRANDE FESTA PER LA RIAPERTURA DELLA CASINA VALADIER

Atmosfere lounge al tramonto, luci e proiezioni per l’inaugurazione ad inviti del nuovo “giardino incantato” della Casina Valadier versione Chill Sunset Bar.  Gli invitati alla cena sono 380, tutti rigorosamente con posto a sedere, fra loro personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo, dalla cantante Silvia Salemi al manager Adriano Aragozzini fino casina valadieralla pierre Ilaria de Grenet, con mascherine di paillettes, in pizzo o, e sono molte, intonate al vestito. Ad accogliere, dalle 20, gli ospiti la musica soft house e lounge del dj resident Lorenzo Rumi (ci sarà tutti i mercoledì e venerdì), della discoteca trendy Raspoutine e le immagini in videomapping by Madema, sulla struttura della Casina, che la accendono di colori sgargianti. Appena si entra si osserva sulla destra un bar immerso nel verde, dove si intravedono fra le foglie bancone e barman, a cura del team mixology del Black Market di Monti, poi un piazzale centrale, con nel mezzo un grande braciere da dove si sentono bruciare incensi e poi c’è un labirinto di siepi che quasi nascondono i tavoli, come tanti piccoli privè. Continue reading

VERANO, ECCO DOVE RIPOSA ALBERTO SORDI

TombaSordi800px-Alberto_Sordi_'s_TombstoneAlberto Sordi muore la sera del 24 febbraio 2003 all’età di 82 anni, nella sua casa, per un cancro ai polmoni di cui soffriva da tempo. La salma, sottoposta a imbalsamazione, venne traslata nella sala delle armi del Campidoglio, dove per due giorni ricevette l’omaggio ininterrotto di una folla immensa; il 27 febbraio si svolsero i funerali solenni nella Basilica di San Giovanni in Laterano alla presenza di oltre 250.000 persone. Sordi riposa nella tomba di famiglia, presso il cimitero monumentale del Verano. L’epitaffio sulla lapide recita: “Sor Marchese, è l’ora”, battuta ripresa da uno dei suoi film più celebri, Il marchese del Grillo. Sordi era nato cento anni fa: il 15 giugno 1920.