IL MAXXI FESTEGGIA ONLINE I SUOI PRIMI DIECI ANNI

Maxxi_maratona-digitale_1Per celebrare i suoi 10 anni di attività il Maxxi organizza una maratona digitale di 10 ore con l’intento di indagare il ruolo, la funzione sociale e le potenzialità digitali dei musei di tutto il mondo a seguito della pandemia. Prevista per giovedì 18 giugno – dalle 11 alle 21 – la manifestazione virtuale, introdotta e moderata da Giovanna Melandri, presidente della Fondazione Maxxi, coinvolgerà grandi istituzioni italiane e internazionali, artisti, architetti, designer, critici, curatori e scienziati. Continue reading

RIAPERTI I PARCHI GIOCO

IL PARCO GIOCHIRiaperte dalla giornata di ieri le attrezzature ludiche all’interno di parchi pubblici e ville storiche della Capitale. La sindaca Virginia Raggi ha infatti firmato l’ordinanza che finalmente, dopo i lunghi mesi del lockdown e oltre in cui erano “vietati”, rimette a disposizione dei bambini e dei ragazzi scivoli, altalene, giochi vari e playground. I giochi nei parchi erano rimasti chiusi – anche se sono state innumerevoli le violazioni dei “sigilli” apposti dai vigili urbani – perché il Campidoglio non era in grado di assicurarne una costante pulizia e santificazione, come previsto dalle linee guida del Governo del 17 maggio. A sbloccare la situazione il Dpcm dell’11 giugno, dove si legge che “è consentito l’accesso dei minori, anche insieme ai familiari, all’interno di parchi pubblici per svolgere attività ludiche all’aperto. L’ordinanza firmata dalla Raggi prevede che siano effettuati controlli periodici e pulizie approfondite delle attrezzature. Inoltre, fuori dalle aree gioco, dovranno essere posizionati dei cartelli informativi sulle regole da seguire per garantire la sicurezza sanitaria.

CORONAVIRUS: SEMBRA CERTA UNA SECONDA ONDATA

CORONAVIRUSSembra essere oramai certa una seconda ondata di contagi. Sia l’Organizzazione Mondiale della Sanità, sia l’Istituto Superiore di Sanità, ne sono ormai convinti. A darne conferma ulteriore è Francesco Le Foche, docente in convenzione sanità presso La Sapienza di Roma e primario di immuno-infettivologia al day hospital del Policlinico Umberto I di Roma, secondo il quale ci sarà una seconda ondata di contagi da Coronavirus ed è addirittura praticamente sicura. Anche Silvio Brusaferro, presidente dell’Iss, in Commissione Bilancio, sostiene la stessa ipotesi. Continue reading

LICEO GIULIO CESARE: ESAME DI MATURITÀ, FAMOLO STRANO

LICEO GIULIO CESARELe frecce a terra, che segnano i percorsi da seguire per entrare, uscire, scendere e salire le scale, formano delle geometrie che ricordano i quadri che adornano i corridoi del Giulio Cesare. Il liceo classico su corso Trieste dalle linee squadrate, bianco fuori e dentro, da oggi, primo giorno di maturità – e fino ai primi di luglio – sarà così, quasi asettico. Le bidelle prendono la temperatura; poi c’è l’autocertificazione, la mascherina obbligatoria se non al momento della discussione, i dispenser di gel, i 7 banchi della commissione disposti a ferro di cavallo nelle aule prescelte – le più grandi, tutte al primo piano – e la cattedra solitaria, destinata al maturando. “Sembra un ospedale, speriamo che i ragazzi non si sentano ancor a più a disagio”, commenta un prof mentre saluta un gruppo di studenti all’ingresso. Non stanno propriamente a distanza, ma questi sono i paradossi della fase 3. Fonte: la Repubblica

VIA DI VILLA CHIGI: TERMINATI I LAVORI ALL’ASILO NIDO

ASILO VIA DI VILLA CHIGITerminati i lavori di messa in sicurezza e recupero all’asilo nido Villa Chigi. La struttura al civico 60 di via Nicolo Piccinni è una delle strutture dove si svolgeranno i centri estivi organizzati dal II Municipio. Gli interventi realizzati sono: messa in sicurezza del camminamento protetto nel giardino, sistemata e ridipinta una staccionata e, infine, l’erba è stata tagliata. “Abbiamo lavorato in questi mesi difficili per realizzare qualcosa che sembrava impossibile” – spiega la consigliera di maggioranza Paola Rossi – i bambini hanno il diritto di tornare alla normalità, una normalità protetta, in sicurezza, secondo le regole e le prescrizioni del governo. Continue reading

E LA VIA NOMENTANA DIVENTERÀ PIÙ SICURA

via nomentanaUn semaforo regolerà l’attraversamento pedonale dove morì Tommaso Mossa. La notizia arriva da Valentina Caracciolo, presidente della Commissione Urbanistica del II Municipio, che, in un post su Facebook, scrive: “La gara per l’installazione di nuovi semafori si è chiusa in questi giorni: comprende 15 nuovi impianti e tra questi c’è quello che dovrebbe andare a sostituire il pericoloso attraversamento su via Nomentana tra via dei Villini e via Reggio Emilia. Ovviamente ora bisognerà valutare le offerte e fare l’assegnazione, ma ci avviciniamo decisamente al risultato”. E, intanto Roma Servizi per la Mobilità, sta studiando le questioni tecniche per regolare l’attraversamento. Continue reading

POLICLINICO UMBERTO I: SINDACATI VERSO LA MOBILITAZIONE

UMBERTO ISi apre la mobilitazione al Policlinico Umberto I, dopo che l’azienda, senza alcun confronto e in spregio alle norme di legge e di contratto, ha imposto il prolungamento dell’orario per gli operatori impegnati nelle attività ambulatoriali. Francesco Frabetti (Fp Cgil Rieti Roma Eva), Giovanni Fusco (Cisl Fp Roma Capitale Rieti) e Fabio Ferrari (Uil Fpl Roma e Lazio), scrivono a Prefetto, Regione Lazio e direzione generale del Policlinico Umberto I: “La riarticolazione unilaterale dell’orario di lavoro con il prolungamento dei turni ambulatoriali è illegittimo e inutilmente vessatorio nei confronti di lavoratori che si sono spesi e sacrificati oltre ogni limite per la salute di tutti; è un atto inaccettabile visto che l’orario di lavoro è materia riservata alla contrattazione, ma soprattutto visto che andrà a danno di lavoratori che avendo affrontato in prima linea mesi di emergenza coronavirus, meritano riconoscimenti e non certo vessazioni”, spiegano le categorie di Cgil Cisl e Uil. Continue reading

IERI POMERIGGIO BOMBA D’ACQUA NEI NOSTRI QUARTIERI

BOMBA D'ACQUAUna pioggia torrenziale e improvvisa si è verificata ieri pomeriggio nella Capitale, in particolare nel quadrante nordest della città e quindi nei nostri quartieri, come ben sanno quelli che al momento si trovavano per strada. La Protezione civile aveva emanato un bollettino in cui avvertiva che ci sarebbero state forti piogge a partire dal pomeriggio e così è stato.

PORTA PIA NEL 1870 E ADESSO

porta pia

 

 

 

Le due immagini di Porta Pia fanno riferimento l’una, in bianco e nero, al fatidico 1870, anno della Breccia, l’altra ai giorni nostri, come si vede dal colore e dalle immancabili auto.

MUNICIPIO: CHE FINE HA FATTO IL SERVIZIO AMA DEL PORTA A PORTA?

CARLO MANFREDIScrive  nella sua newsletter Carlo Manfredi, consigliere al Municipio II: “Finalmente si è ritornati a vivere, dopo tre mesi di clausura difficili per tutti e purtroppo dolorosi per molti. Non sappiamo con certezza che cosa ci aspetta, ma riprendere la normalità delle cose è importante, e ci consente di guardare avanti con speranza. Naturalmente con il ritorno alla vita ritornano i problemi irrisolti. Ho passato la scorsa domenica in una località balneare vicino Roma, nella quale – incredibile ma vero – vige la raccolta differenziata dei rifiuti “porta a porta”. Un servizio che noi romani osserviamo con curiosità e con un certo sospetto, abituati alla triste normalità del cassonetto, che senza troppi fastidi ci consente di gettar via un po’ di tutto. Di fronte al “porta a porta” il cittadino romano va in crisi. Non avendo più una mini-discarica a disposizione sotto casa incomincia a porsi domande esistenziali: “Come mi disfo della lavatrice guasta?”, “Dove butto il vecchio mobile?” “La plastica sporca va nell’indifferenziata o nella plastica?” “E la carta?” Panico. Eppure in questa località balneare le strade sono sorprendentemente pulite. Niente materassi o scaldabagni lasciti per strada. Non c’è neppure quel tanfo dolciastro che qui in città ci delizia ogni qual volta passiamo vicino a una postazione di cassonetti. Roba da matti. Nel frattempo a Roma, dove la Sindaca tre anni fa annunciava una differenziata al 70% nel 2021, per la prima volta negli ultimi 20 anni c’è stata una flessione: la raccolta differenziata nel 2019 è passata dal 44,3 al 42,9% (dati Legambiente). Continue reading

PIAZZALE FLAMINIO: BOBO CRAXI INVESTITO DA UNA POLIZIOTTA

PIAZZALE FLAMINIOIncredibile e dolorosissima disavventura per Bobo Craxi. Ne dà conto direttamente lui, con una serie di tweet, in cui spiega ciò che gli è accaduto: “Sono stato investito in pieno centro da una poliziotta che guidava contromano. Diciamo che succede”, ha aggiunto ironico l’ex sottosegretario del secondo governo Prodi, all’epoca agli Affari Esteri, nonché figlio dello storico leader del Psi, Bobo Craxi. “Saluti dal Santo Spirito – BOBO CRAXIha poi aggiunto, rivelando l’ospedale nel quale è stato ricoverato -, l’umore è buono, i medici bravissimi, in generale può accadere di peggio. Ciò che si è rotto si ricostruirà. La mia fiducia nella pubblica sicurezza però è salda”, aggiunge ancora con ironia. Finita? Nemmeno per idea, piove un terzo cinguettio: “Non mi piacciono le comunicazioni private in pubblico. Però essere investito dalle forze dell’ordine mi sembrava un must…”, ha concluso tagliente. Fonte: Libero

VIA DEI MARSI: L’EMPORIO DELL’ECONOMIA CARCERARIA

Un emporio delle produzioni del carcere, dall’alimentare al tessile, dall’artigianato al manifatturiero. Prodotti di qualità a prezzi di mercato capaci di superare le barriere tra il dentro e il fuori le mura dei penitenziari. Costretti spesso all’inattività, i reclusi chiedono da sempre di lavorare durante i lunghi giorni di detenzione. E quando il carcere si mette SAN LORENZOall’opera i risultati sono sorprendenti come dimostrato nei giorni del picco della pandemia con la rapida riconversione dei laboratori tessili in fabbriche di mascherine a uso interno e non solo. Ma l’economia carceraria è un mondo in continua crescita da Nord a Sud con un progetto innovativo che guarda alla sostenibilità dei costi e all’autosufficienza, ma anche al recupero dei detenuti in vista di un loro reinserimento. L’emporio – nato da un’idea di Economia carceraria e di Semi di libertà onlus, la cui mission è creare percorsi inclusivi per detenuti per evitare la recidiva – è così anche una vetrina che permette di conoscere ciò che accade dietro le sbarre. Continue reading