VIA ALLEGRI: LA FIGC APPROVA IL PIANO IN CASO DI STOP E…

VIA ALLEGRILa Figc ha approvato playoff e playout come piano B in caso di blocco del campionato. Il tanto discusso algoritmo diventa il piano C: 18 a 3 i voti in favore della proposta di Gabriele Gravina. Confermate in B le promozioni di Monza, Vicenza e Reggina. La Serie C riparte con playoff e playout, mentre l’ultima di ogni girone è retrocessa in Serie D. Il campionato femminile non riprenderà.

QUARTIERE TRIESTE: DUE 19ENNI PESTATI A SANGUE DAL BRANCO

due 19enne pestati a sangue dal branco nel quartiere TriesteIn otto li hanno accerchiati, insultati e picchiati mentre un complice registrava con il cellulare. L’aggressione si è consumata in Corso Trieste sabato notte intorno all’1.30, all’angolo con via Topino. Le immagini pubblicate poi su YouTube mostrano le due vittime mentre vengono picchiate a turno dalla banda di ragazzi. Pugni, spintoni, calci. Uno viene trascinato in strada mentre grida:” Mi spiegate perché ?”. Una volta terminato il pestaggio, il gruppetto attraversa Corso Trieste e si allontana a piedi camminando. Gli aggrediti – due 19enni romani – hanno sporto denuncia agli agenti del commissariato Salario. Il video, su cui sta indagando la polizia Postale, sarebbe stato pubblicato solo questa mattino. Con il sospetto che a registrare il pestaggio durato di 1 minuto e 18 secondi, sia stato un altro ragazzo, un loro complice:” L’autore al termine del video ride mentre riprende l’aggressione – spiegano gli investigatori – quindi l’ipotesi è che fosse tutto concordato”. Secondo la polizia inoltre sarebbe la stessa banda che ieri pomeriggio – intorno alle 15 – ha aggredito e derubato due ragazzi al parchetto di Cristo a Fidene. Continue reading

VANDALI IN AZIONE LANCIANO UN MONOPATTINO DAL MURO TORTO

Monopattino Muro Torto 1-3Sono sbarcati a Roma da poco ed i soliti vandali non hanno perso tempo per dare adito alle loro gesta. E’ simbolica l’immagine di una autoscala dei vigili del fuoco intervenuta al Muro Torto per rimuovere un monopattino elettrico in sharing lanciato da Villa Borghese sulla sede stradale e rimasto per fortuna impigliato ad una protezione in ferro evitando così di precipitare su possibili mezzi in transito al sottostante viale del Muro Torto. Continue reading

LA SAPIENZA PRIMO ATENEO D’ITALIA

Cresce La Sapienza, prima università pubblica di Roma e sullo scenario internazionale si conferma come primo ateneo italiano nella classifica del “Centre for world university rankings” (Cwur) pubblicata oggi. Un traguardo importante raggiunto a fronte dell’ampliamento dell’offerta formativa e anche dei risultati degli studenti. Qualche numero la sapienzache racconta l’università: la Sapienza conta 114 mila studenti, offre 120 biblioteche – di cui 54 di Dipartimento – per 6.300 posti di lettura. Ancora: sono circa un migliaio i laboratori in base all’ultimo censimento e ben 281 i corsi di studio offerti nell’anno accademico 2019/2020 che salgono a 329 sommando i 48 in lingua inglese. Attivi, infine, 195 master e in questi mesi di didattica a distanza imposta dalla pandemia del Covid-19, il 95% dei corsi è stato garantito da remoto per un totale di circa 100 mila studenti “connessi”. L’offerta didattica nel corso degli anni è andata via via aumentando. Tra i nuovi corsi di laurea triennale attivati c’è quello di “Scienze, culture e politiche gastronomiche per il benessere” dedicato ai nuovi professionisti del cibo e realizzato in collaborazione con l’Università degli studi della Tuscia; ma anche corsi magistrali tutti in lingua inglese. Continue reading

PARCO NEMORENSE: ANCORA QUESTIONI IN SOSPESO

parco nemorenseA seguito delle segnalazioni trasmesse dai cittadini, dalle associazioni del Gruppo di Lavoro su Parco Nemorense e da Carteinregola, il cantiere ha ripreso l’attività da più di due settimane. In data 21 maggio si è anche svolto un sopralluogo sul posto a cui hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni (Assessorato all’Ambiente di Roma Capitale, Direzione Dipartimento Tutela Ambientale, Municipio) e dei comitati cittadini nel corso del quale si è fatto parzialmente il punto sullo stato degli interventi ancora da effettuare e sul nuovo cronoprogramma dei lavori.  Numerose  sono però anche le questioni lasciate in sospeso (leggi il comunicato del Gruppo di Lavoro su Parco Nemorense). Carteinregola sta monitorando le attività del cantiere e fornirà aggiornamenti nei prossimi giorni.

MA A VILLA ADA È SEMPRE LA FASE DEL DEGRADO

VILLA ADAVILLA ADA 2Che sia la Fase 1, la 2 o la 3, a Villa Ada è sempre la fase del degrado, come si vede dalle foto postate da Christof su Facebook. Gli acquazzoni hanno creato laghetti che poco hanno da invidiare a quello ufficiale della villa. E poi l’immondizia sopra e fuori un bidone esausto (come i cittadini inviperiti).

ATAC FASE 3: TORNANO BUS NOTTURNI E SERVIZIO SERALE

BUS N1La normalità o quasi. Atac entra nella fase 3 dell’emergenza Coronavirus, con il ripristino praticamente completo del servizio pre Covid. Rimangono le regole per il viaggio a bordo dei treni, il 50% della capienza di metro e bus, le mascherine a bordo e il distanziamento sociale. Tornano, gradualmente, i bus notturni. La metro riprende i vecchi orari e il servizio diurno, fatte salve alcune eccezioni, coprirà l’intera giornata. Riecco anche la linea Mare. Ecco nel dettaglio tutte le novità della nuova fase. Dalla serata del 12 giugno, la rete metropolitana riprende l’orario serale del fine settimana e nelle notti venerdì/sabato e sabato/domenica le ultime corse dai capolinea saranno all’1.30 di notte. Continue reading

DELITTACCIO A VILLA BORGHESE: ERA L’8 GIUGNO DEL 1969

Delittaccio a Villa Borghese l’8 giugno del 1969. Quella notte viene ritrovato il corpo di una giovane donna tedesca di 34 anni: è Marlene Puntshuh. La ragazza aveva preso alloggio in un albergo ed era uscita. Aveva incontrato qualcuno che l’aveva condotta al Galoppatoio di Villa Borghese e qui l’aveva pugnalata al collo, uccidendola. Il colpo inferto le aveva quasi staccato la testa. Ma sul corpo si notano tante punzecchiature inferte prima del villa borghesecolpo finale. Gli inquirenti scoprono che in passato Marlene era stata ricoverata più volte per fantasie morbose e masochiste e quindi, probabilmente, era rimasta vittima di un perverso gioco di sesso. Alla fine la polizia scoprirà e arresterà il colpevole: si tratta di Guido Spimpolo, cameriere in un bar.

“SMETTO QUANDO VOGLIO”, LOCATION (ANCHE) ALLA SAPIENZA

la sapienza 2la sapienzaDall’università La Sapienza al carcere di Rebibbia, con la trilogia di “Smetto quando voglio”, il regista Sydney Sibilia ha frequentato numerose location romane. Ma se nel primo caso l’ospitalità è stata generosa e calorosa, invece le porte di Rebibbia non si sono aperte alla troupe e Sibilia si è dovuto accontentare di riprendere il carcere esclusivamente in esterni. Il giovane regista romano ha tuttavia potuto sbizzarrirsi nelle riprese aeree con il drone, perché all’epoca della lavorazione dei tre film, non esistevano ancora regole alla limitazione di questi strumenti. Di fatto, a parte qualche ricostruzione in digitale, la Roma che appare sullo schermo è proprio quella della realtà: dal quartiere Tiburtino alla Sapienza, alla farmacia di viale XXI Aprile, utilizzata per la memorabile scena della rapina con armi d’epoca.

VIA SIRTE NEL MAGGIO DEL 1944

via sirteL’inizio di via Sirte all’incrocio con via Tripoli, sullo sfondo le case delle Ferrovie tra via Tripoli, via Tripolitania e via Cirenaica, poi demolite. Il muro sulla destra c’è ancora, la ragazza che cammina ha le zeppe di sughero delle scarpe, moda imposta dalle ristrettezze belliche che scoraggiavano l’uso del cuoio per le calzature civili. Sarebbe stato l’ultimo mese dell’occupazione tedesca di Roma. È il maggio del 1944.