VILLAGGIO OLIMPICO: OMAGGIO ALL’AFROAMERICANO UCCISO IN USA

VILLAGGIO OLIMPICOL’opera è comparsa in via Stati Uniti d’America in ricordo dell’afroamericano ucciso dalla polizia negli Stati Uniti. Harry Greb torna a colorare i muri di Roma, in via Stati Uniti d’America, al Villaggio Olimpico. Questa volta con l’immagine simbolo del momento, quella di George Floyd nei panni della Statua della Libertà con un cartello in cui chiede giustizia, la Carta dei Diritti ben stretta in mano. «Sono rimasto colpito e indignato come essere umano dopo aver visto il video dove George Floyd muore in strada, da solo — dichiara lo street artist —. Incredibile che ancora oggi possano accadere fatti del genere, alla luce del giorno, con arroganza e prepotenza senza limiti. Ed è un peccato, perché ritengo che gli Stati Uniti siano un gran Paese, vittima a volte delle sue contraddizioni». Prosegue: «Hanno ancora parecchie cose da risolvere e questa è l’ennesima testimonianza. Sembra che essere nero in America oggi sia ancora una discriminante, è inaccettabile. Qualcuno dovrebbe dare un segnale forte anche se ora mi sembra difficile – conclude – considerando chi guida la nazione». Fonte: Corriere della Sera

DA 2 GIUGNO, DI NUOVO, I MUSEI IN COMUNE: DOVE NEL MUNICIPIO

musei in comuneDal 2 giugno riaprono al pubblico tutti gli spazi del Sistema Musei in Comune di Roma Capitale. Dopo la ripresa delle attività dei Musei Capitolini e del Museo di Roma a Palazzo Braschi, lo scorso 19 maggio, riaprono anche Museo dell’Ara Pacis, Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, Centrale Montemartini, Museo di Roma in Trastevere, Galleria d’Arte Moderna, Musei di Villa Torlonia, Museo Civico di Zoologia, Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, Museo Napoleonico, Museo Pietro Canonica, Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, Museo di Casal de’ Pazzi, Museo delle Mura. Dalla stessa data, saranno nuovamente visitabili le aree archeologiche dei Fori Imperiali (ingresso dalla Colonna Traiana e uscita dal Foro di Cesare su Via dei Fori Imperiali), dalle 08.30 alle 19.15 (ultimo ingresso 18.15), e del Circo Massimo (a esclusione di Circo Maximo Experience), dalle 9.30 alle 19 (ultimo ingresso 18). Servizi museali a cura di Zètema Progetto Cultura.

FORUM AUSTRIACO: CONCERTO DIGITAL DI UN DUO D’ARCHI

il duoIl Forum Austriaco di viale Bruno Buozzi presenta sul web Matthias Bartolomey (violoncello) e Klemens Bittmann (violino, mandola) che intraprendono una strada inedita con il desiderio di sviluppare insieme nuove immagini sonore per due strumenti profondamente radicati nella tradizione classica. Con la spontaneità e l’improvvisazione dell’estetica jazzistica i due musicisti combinano elementi intimi del groove a potenti elementi rock. Questo approccio innovativo permette loro di creare un universo musicale fatto di componimenti propri, frutto di una virtù creativa indipendente e poliedrica. Il concerto, ideato in esclusiva per il Forum Austriaco di Cultura Roma, permette al pubblico di esplorare diversi luoghi cari al duo.

PIAZZA CRATI: PROSSIMA LA RIAPERTURA DI SMART

Fondazione smArt, polo per l’arteÈ prossima la riapertura di Fondazione smArt, polo per l’arte di piazza Crati. Sarà una riapertura graduale in linea con le disposizioni previste. Durante questo periodo sono stati effettuati dei lavori alla sede che hanno permesso di avere più spazi dove accogliere il pubblico in sicurezza. Da mercoledì 3 giugno sarà aperto su appuntamento lo spazio espositivo che ospita la mostra (prorogata) di Mattia Pajè Un giorno tutto questo sarà tuo a cura di Saverio Verini. Da lunedì 8 giugno riprenderanno le attività didattiche per gli adulti. Da lunedì 15 giugno quelle dedicate ai Calixto Ramirez, Liberazione, 2016, video stillbambini con l’ottava edizione di Artisti in erba. Quest’anno gli artisti coinvolti saranno: Sonia Andresano, Giuseppe De Mattia, Iginio De Luca, Giovanni Termini, Mattia Pajè, Dario Agati, Edoardo Ciaralli e Alice Visentin, che spazieranno tra diversi linguaggi artistici, dalla pittura alla scultura, dall’installazione alla performance. Gli eventi culturali proseguiranno per ora solo virtualmente con Pillole di arte contemporanea a domicilio a cura di Marta Silvi. Il prossimo appuntamento sarà con la critica d’arte e curatrice indipendente  Teresa Macrì.

TROPPO BREVE QUEL SECOLO PER VILLA BORGHESE

Poco prima che Villa Borghese venisse ceduta allo Stato (luglio 1903), una commissione statale progettava di costruire altri Musei all’interno del parco storico: uno per sculture e calchi, uno per l’arte medievale, un altro per l’arte moderna, più un luogo per ospitare gli artisti. Gli edifici dovevano essere di un piano, massimo due. Senza nulla togliere al godimento del parco da parte dei romani. Minicronaca negli archivi di “The Roman Herald”, 18 aprile 1903, segnalata dagli Amici di Villa Borghese.

“ASSASSINIO A VILLA BORGHESE”, NOIR DI WALTER VELTRONI

Il-Nuovo-Libro-Di Walter-VeltroniMarsilio ha inaugurato qualche mese fa con un giallo a Villa Borghese, uno dei luoghi più affascinanti di Roma, la nuova collana Lucciole, dedicata ai romanzi contemporanei in formato tascabile. Autore del romanzo dal titolo Assassinio a Villa Borghese, Walter Veltroni, tra gli altri, già ministro per i Beni e le attività culturali e sindaco della Capitale. Dopo quindici anni di carriera bloccata per un errore professionale, l’ispettore Giovanni Buonvino, bello ma sfigato, riceve la tanto agognata promozione. Ma la fregatura è subito dietro l’angolo. Promoveatur ut amoveatur direbbero i latini; difatti la promozione di Buonvino ha il retrogusto della rimozione poiché il poliziotto viene spedito nel commissariato di Villa Borghese, un inutile nuovo ufficio dove confinare elementi dalle scarse capacità. Come Buonvino, appunto. “La squadra degli agenti del commissariato di Villa Borghese sembrava composta da Bombolo, Alvaro Vitali, Gigi Reder, i gemelli marchesini Pucci di Sapore di mare, Aristoteles e Edwige Fenech. Uno normale, a vista, non c’era”. Per Buonvino e la sua sgangherata squadra si prospettano mesi e anni di caccia ai ladri di merendine e ragazzini che calciano la palla addosso alle vecchiette, quando, improvvisamente, la serenità di Villa Borghese, del polmone alberato al centro di Roma, viene scossa da un atroce delitto. Continue reading