BREVE STORIA DEL QUARTIERE NOMENTANO

PiazzaBolognaAnni50Il Quartiere Nomentano sorge nell’area compresa tra la via Nomentana (da cui prende nome) e la ferrovia Roma-Firenze. Fino all’Unità d’Italia in questa zona sorgevano numerosi orti e ville, alcuni dei quali ancora oggi sopravvissuti, altri distrutti: una su tutte policlinico umberto IVilla Patrizi, abbattuta per fare spazio al Ministero dei Trasporti ed a quello dei Lavori Pubblici. Alla fine dell’Ottocento fu edificato, in quest’area, il Policlinico Umberto I, tuttora attivo. Nella zona sorgono molti villini, come quelli della via chiamata appunto via dei Villini, edificata intorno al 1920 che, all’epoca, riscosse un grande successo immobiliare. Continue reading

LA VILLA BORGHESE DI LELIA CAETANI, PITTRICE DI TALENTO

lelia-caetani-howard-la-fontana-dei-cavalli-marini-a-villa-borgheselelia-caetani-howard-tetti-di-romaPersonalità complessa quella della principessa Lelia Caetani Howard, ultimo ramoscello di quella grande quercia che era stata la famiglia Caetani di Sermoneta. Alla sua morte, infatti, nel 1977, si estinse definitivamente il casato. Aveva una nonna inglese e una madre americana ed era dunque un incrocio anglo-italiano di cui conservò tutta la vita le caratteristiche. Personaggio delicato e forte insieme possedeva in egual misura una buona dose di scetticismo romano ed insieme di sense of humour britannico. La sua storia come pittrice è ancora tutta da scrivere. Forse proprio a causa della sua riservatezza e di quel tipo di educazione che impone la regola di non prendersi sul serio. Eppure i suoi quadri sono stati esposti a Parigi nel 1933 alla Galerie Marcel, nel 1934 alla Galerie Leon Marseille, presentati da Eduard Vuillard e ancora, nel 1934 e 1937, da Dunoyer de Segonzac che la descrisse come un’adolescente silenziosa. Nel 1948 espone alla Galerie André Weil, e poi in Inghilterra da René Char e da Kathleen Raine. Nel 1954 è a New York alla Hugo Gallery. A Roma tiene tre personali (1937, 1955 e 1958) alla Galleria dell’Obelisco di Gasparo Dal Corso e Irene Brin. Irene Brin e Dal Corso, troppo noti per parlarne, furono maestri mai più raggiunti nello scoprire talenti inconsueti o inclinazioni artistiche bizzarre, genialità sconosciute. Lelia Caetani è una pittrice oggettiva, con una sensibilità classica e rispettosa del suo soggetto. Continue reading

LE RIAPERTURE DAL 18 MAGGIO: COSA CAMBIA

Non solo obbligo di prenotazione. In questa fase di necessaria cautela e attenzione la tracciabilità del cliente sarà un elemento importante. Perciò la Regione Lazio, che oggi licenzierà l’ordinanza sulle riaperture di lunedì prossimo, sta valutando l’obbligo per il ristoratore di mantenere per un tempo congruo, almeno 20 giorni, i dati di chi ha prenotato per poterlo rintracciare in caso di eventuale contagio. Così come sta pensando di LA TABELLAconsigliare la misurazione della temperatura all’ingresso dei ristoranti. Intanto, con un’ordinanza in tarda serata, la sindaca Virginia Raggi ha stabilito che dal 18 maggio al 21 giugno le aperture e le chiusure degli esercizi commerciali saranno organizzate in tre fasce distinte. I negozi di generi alimentari potranno iniziare le attività tra le 7 e le 8 e concluderle entro le 15 oppure dalle 19, entro le 21.30. Continue reading

5 GIUGNO, MARATONA ONLINE SUL TEMA “VIAGGIO E CULTURA”

LEGGERE TUTTIIl mensile “Leggere: tutti” in collaborazione con i Parchi letterari® organizza per il 5 giugno, Giornata Mondiale dell’Ambiente, una lunga maratona online all’insegna del rapporto tra Viaggio e Cultura e in particolare di come andrà a modificarsi la domanda e l’offerta di viaggi e ospitalità turistica. Per questo ha chiamato a partecipare alla diretta streaming scrittori, economisti, filosofi, sociologi, paesaggisti, architetti, rappresentanti delle Istituzioni, operatori della filiera turistica e agroalimentare che verranno coinvolti in una riflessione sulle possibilità alternative al turismo “mordi e fuggi” e sul turismo responsabile rispetto alla natura e all’ambiente. Continue reading

IL MUNICIPIO II PRONTO AD APRIRE I CENTRI ESTIVI IN SICUREZZA

centri estiviAprire, in sicurezza, i centri estivi a Roma. I consiglieri M5s stanno lavorando in commissione Sport per mettere nero su bianco una proposta, ma intanto il Partito democratico, dopo le liti degli scorsi giorni sul tema con la maggioranza, pressa perché si intervenga il prima possibile. Nel corso di una videoconferenza stampa alla presenza, tra gli altri, del segretario romano, Andrea Casu, dei consiglieri comunali Valeria Baglio, Giulia Tempesta e Giulio Pelonzi, e dei presidenti del I e del II Municipio, rispettivamente Sabrina Alfonsi e Francesca Del Bello. Cuore della proposta l’individuazione di “spazi educativi integrati” negli spazi esterni ed interni, scolastici e non, di competenza comunale dove far stare i bambini e i ragazzi fino ai 14 anni, nel rigoroso rispetto dei criteri di del bellosicurezza, con l’aiuto delle associazioni. Ad entrare nel merito della proposta è stata Valeria Baglio, vicepresidente della commissione Scuola del Comune. “Per arrivare a questa proposta abbiamo ritenuto necessario aprire un tavolo di confronto con famiglie, sindacati, associazioni, psicologi e psichiatri – ha spiegato – pensiamo a spazi con percorsi formativi innovativi e attività ludico sportive, con personale formato e tutto in sicurezza. L’obiettivo della mozione è essere pronti a mettere a disposizione dei bambini, dei ragazzi e delle mamme, diversi centri aperti e spazi educativi integrati fino ai 14 anni. Il Comune non si deve sostituire ai Municipi ma mettere a disposizione risorse e indicazioni centrali e univoche. Pensiamo infine a una sanificazione preventiva e a una periodica, anche plurigiornaliera, piu’ derattizzazione e disinfestazione. Speriamo che la maggioranza capisca e voti la nostra proposta”. Continue reading

VIA GIOVANNI PAISIELLO, IERI E OGGI

VIA GIOVANNI PAISIELLO IN UNA FOTO D'EPOCA FONTE  ROMASPARITAvia paisiello oggiPrimi anni del Novecento. Siamo a via Giovanni Paisiello, quasi all’angolo con via Gioacchino Rossini: delle macchine nemmeno l’ombra. Sullo sfondo un cavallo con calesse; un uomo attraversa tranquillamente la strada. All’incrocio sarebbe sorta Villa Taverna (allora Vigna La Pariolina), sede dell’ambasciatore americano. Altri tempi, insomma. Nella foto più piccola siamo invece proiettati, come si vede, nella nostra realtà quotidiana.

CONTAGIO: ZERO ALLA SAPIENZA, QUASI 200 AL FLAMINIO/PARIOLI

CONTAGIOIl contagio a Roma resta basso, ma resta. La lotta al virus prosegue. Il totale dei positivi al coronavirus è di 2.621, con il punto più alto nel VII Municipio (Togliatti-Cinecittà) salito a 283 e il più basso nell’VIII (Ardeatino-Tor Marancia) sotto quota 100, esattamente a 97. L’aggiornamento, che la Regione Lazio fornisce tutte le settimane (il martedì e venerdì) vede una curva sostanzialmente stabile: restano a quota zero i contagi intorno all’Università La Sapienza, quindi San Lorenzo, ma anche a Grottarossa e Ciampino. Spiccano i 56 positivi ai Colli Portuensi e i 79 a Val Melaina.  Per quanto riguarda I e II Municipio, il numero dei contagi è appena sotto quota 200: 185 nel Centro Storico, 197 nelle zone Parioli-Flaminio. Nel III da sottolineare il caso di Montesacro, che registra 10 casi mentre la confinante Val Melaina come detto è a 79. Segno che il virus resta una mina vagante. Fonte: il Messaggero

VIA NOMENTANA, LA STORIA

Di fronte a Porta Pia ha inizio l’alberata ed ampia via Nomentana che approssimativamente corrisponde all’antico tracciato della via romana che conduceva a Nomentum, l’antica Mentana a circa 21 km dalle mura. Livio ci informa che via Nomentana era detta anticamente via Ficulensis, dal nome di Ficulea, una delle antichissime città fondate dagli aborigeni ed ubicata tra le colline di Marco Simone Vecchio. E’ probabile che, dopo un tratto comune, dalla via Ficulensis si staccasse la via per Nomentum, divenuta poi di maggior importanza dopo la scomparsa di Ficulea e l’antico tracciato della via Ficulensis è da riconoscersi oggi nella moderna via Palombarense. Continue reading