MAXXI, RIPARTENZA GRADUALE

MAXXILa ripartenza del Maxxi sarà graduale, spiega la presidente Giovanna Melandri. Progetti dedicati ai ragazzi che possono fruire dei grandi spazi, anche all’aperto della strutture, E tante idee per il decimo anniversario del colosso di via Guido Reni. Il Museo nazionale delle arti del XXI secolo, progettato dall’architetto Zaha Hadid e gestito dall’omonima fondazione del Ministero per i beni e le attività culturali, è diviso in due sezioni: Maxxi arte e Maxxi architettura. La sede del museo si trova nel quartiere Flaminio ed è realizzata nell’area delle ex caserma Montello accanto alla basilica di Santa Croce in via Flaminia. Il complesso si trova tra via Masaccio e via Guido Reni, su quest’ultima l’ingresso principale. Dell’ex Caserma sopravvivono il corpo lungo la basilica di Santa Croce, e la facciata su via Guido Reni, integrata nel progetto di Zaha Hadid.

81° ANNIVERSARIO DELL’ACADEMIA BELGICA DI VIA OMERO

ACADEMIA BELGICAInaugurata l’8 maggio 1939, l’Academia Belgica di via Omero celebrerà domani il suo 81° anniversario. Anche se la situazione attuale non consente di celebrare insieme questo traguardo, si vuole comunque sottolineare l’occasione e presentare, in anteprima, il nuovo progetto di ricerca avviato quest’anno dall’istituzione. L’edificio dell’Academia Belgica, un gioiello di architettura tra stile modernista e art deco, fu costruito tra il 1937 e il 1939 su progetto dell’italiano Gino Cipriani (1890-1972) e del brussellese Jean Hendrickx-Van den Bosch (1890-1961), che progettò anche i mobili originali, in gran parte conservati.

LIBRI DA LEGGERE, LE PROPOSTE DEL GOETHE INSTITUT DI VIA SAVOIA

GOETHE INSTITUTOgni settimana il Goethe Institut propone attraverso un libro da leggere. Ecco la proposta di Carmen Hof dei Programmi Culturali dell’istituto di via Savoia: “Die Stille der Trabanten” (Il silenzio dei satelliti) di Clemens Meyer, tradotto in italiano da Roberta Gado e Riccardo Gravero (Keller editore 2019). L’amicizia notturna tra due donne schiacciate dalla vita; il proprietario di un chiosco che s’innamora di una ragazza musulmana, ma non osa ammetterlo nemmeno a se stesso; un macchinista che ama la routine del suo lavoro finché il treno non incrocia un uomo che ride, immobile, sui binari… Il libro incanta con storie che raccontano di battaglie perse e desideri travolgenti, mettendo a fuoco le mille facce del nostro tempo: l’immigrazione e la povertà, il disagio e la sofferenza che segnano ogni essere umano, ma anche l’amore e la speranza. Così è la vita…

SETTE CONSIGLI PER AFFRONTARE AL MEGLIO I LAVORI DA CASA

85041886_M-2A causa della diffusione del Covid-19 e delle conseguenti misure di contenimento sanitario adottate per contrastare questa pandemia, tantissime aziende, sia pubbliche che private, hanno fatto ricorso alla modalità di lavoro agile o a distanza (smart working), così che i propri dipendenti potessero proseguire la propria attività produttiva da casa e in sicurezza. In Italia lo smart working è stato introdotto nel 2017 con la legge n. 81, allo scopo di aumentare la competitività delle aziende e favorire un migliore equilibrio vita-lavoro per gli impiegati e, a differenza del telelavoro, si sostanzia nella possibilità di lavorare in un luogo diverso dalla sede aziendale, godendo di flessibilità e autonomia nella scelta dell’orario e del posto dove lavorare. Continue reading

VERANO: ROSE NELLA TOMBA DI ELENA AUBRY

Un piccolo mazzo di rose, lasciato li’ in quella che fino a poco tempo fa era la sua ‘casa’. Questo resta, nel giorno del secondo anniversario della sua morte, nella tomba della 26enne Elena Aubry, all’interno del cimitero monumentale del Verano a Roma dove ignoti hanno rubato le ceneri della giovane motociclista deceduta esattamente due anni fa. Dopo la denuncia choc della madre Graziella Viviano, con l’invito a riportare le ceneri di sua Fiori Verano Elena Aubryfiglia, stanotte anche i suoi amici bikers hanno voluto ricordare Elena, depositando dei fiori sulla via Ostiense. “Gli amici di Elena, i suoi fantastici amici motociclisti sono andati a portare, stanotte, i fiori al suo albero, malgrado e a maggior ragione dopo ciò che è successo – scrive Graziella Viviano – . Nessuno potrà mai strapparti, amore mio, dal cuore di chi ami e da chi ti ama. I motociclisti sono duri, tenaci e con un grande cuore. Ma poi tu sei una motociclista e lo sai. Proteggi i tuoi fratelli Bikers, proteggi tutti noi e dacci la forza di andare sempre avanti e ancora una volta di ridare gas. Elena c’è”. La giovane morì in un incidente stradale mentre era alla guida della sua moto, lungo la via Ostiense. Continue reading