QUANDO SI POTEVA INCROCIARE LEOPOLDO TRIESTE A PIAZZA FIUME

Leopoldo-TriesteEra facile incontrarlo per le strade di Roma. Soprattutto se si sconfinava nella “sua” zona, quel rettangolo irregolarmente squadrato ed ingannevolmente pianeggiante compreso tra Porta Pia e piazza Fiume. Si aggirava, d’abitudine, in quel quadrilatero che la Nomentana separa dalla caotica fascia di Castro Pretorio – ai suoi tempi rione Macao – solcato in basso dal maestoso e rettilineo viale Regina Margherita, circoscritto a nord dalla Salaria- ideale spartiacque rispetto ai Parioli- ed infine delimitato dalle Mura Aureliane e dal serpentone di Muro Torto rispetto al quartiere Ludovisi e a Villa Borghese. Una densa area di palazzi signorili fin de siècle, di ville liberty e di padiglioni industriali della Birra Peroni disposti intorno al popolare mercato ortofrutticolo di piazza Alessandria, da cui si snoda un intrico di strade e stradine trafficate e umorose, fitte di botteghe e trattorie. Questo era il regno in cui si muoveva, con passo sicuro ma al contempo con fare circospetto, Leopoldo Trieste. Continue reading

VILLA BORGHESE NEI QUADRI DI ARMANDO SPADINI

Armando Spadini è stato un pittore nato a Firenze il 29 luglio 1883. Lavorò come ceramista a Firenze e, dal 1900, frequentò la Scuola Libera del Nudo dell’Accademia di belle arti dove conobbe Ardengo Soffici e Adolfo De Carolis. Nel 1902 venne introdotto nella redazione della rivista “Leonardo”, ricca di suggestioni simboliste. Nel 1906 partecipò all’Esposizione annuale della Società delle Belle Arti di Firenze. Nel 1910 si trasferì a Roma dove si dedicò al ritratto e alle vedute urbane. Nel 1913 partecipò alla Prima Esposizione internazionale della Secessione e replicò l’esperienza alle edizioni successive, alla quarta delle quali il Comune di Roma acquistò un’opera (1916). Dopo la Prima guerra mondiale attraversò un periodo difficile essendo osteggiato dalla rivista “Valori Plastici” che lo considerava un conservatore. La sala personale riservatagli alla XIV Esposizione Internazionale d’arte della città di Venezia del 1924 segna il superamento dell’ostilità e la definitiva consacrazione della sua pittura.

SUPERMARKET: RAGGI CHIEDE DI RIPRISTINARE GLI ORARI NORMALI

DOC VIA TEVERERipristinare i consueti orari di apertura e chiusura dei supermercati. E’ quanto chiede la sindaca di Roma Virginia Raggi attraverso una lettera indirizzata al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. La modifica degli orari per gli esercizi commerciali con la chiusura anticipata (alle 19), imposta dalla Regione per contenere il diffondersi del virus Covid-19, ha creato, secondo la prima cittadina di Roma, “criticità”. In sostanza, lunghe file davanti ai market e ai negozi di generi alimentari, che – si legge nella lettera – il personale degli esercizi interessati non riesce ad arginare efficacemente con la conseguenza di dover spesso coinvolgere la Polizia locale. Continue reading

QUARTIERE AFRICANO: C’ERA UNA VOLTA PIAZZA MISURATA

piazza misurataPiazza Misurata, tra via Tripoli e via Cirenaica, ai primi anni Sessanta. Un uomo gioca con un bambino a fare pugilato, un ragazzo e una ragazza parlano tra loro del più e del meno. Al centro della piazza – a detta dei meno giovani – c’era anche una fontana. Oggi la piazza non c’è più: ha fatto spazio ad un parcheggio.

DUE LE FILIALI UNICREDIT APERTE NEL TERRITORIO MUNICIPALE

unicreditL’Unicredit informa la clientela che, in considerazione dell’emergenza sanitaria in corso, in via precauzionale alcune filiali resteranno temporaneamente chiuse. Si ricorda comunque che tutte le filiali operano in circolarità: è pertanto possibile accedere ai servizi bancari in qualsiasi filiale UniCredit presente sul territorio. Nel nostro municipio le filiali aperte sono quella di piazza Pitagora e quella di corso Trieste. Ma nei pressi è in funzione anche quella di via Boncompagni.

CORONAVIRUS: IL GOVERNO HA DECISO NUOVE MISURE RESTRITTIVE

CONTEDopo il pressing arrivato dalle regioni, dai sindacati e dall’opposizione per un’ulteriore stretta da parte del governo, nella tarda serata di sabato il premier Giuseppe Conte ha annunciato nuove misure per far fronte all’emergenza coronavirus, parlando al termine di una giornata drammatica con nuovi dati negativi su contagi e decessi.  L’annuncio è arrivato in diretta sulla sua pagina Facebook e in tv sabato sera, dopo che già alcune regioni avevano deciso di inasprire maggiormente i provvedimenti nei propri territori di competenza, come nel caso di Lombardia e Piemonte. Chiusa ogni attività produttiva non “necessaria, cruciale, indispensabile a garantirci beni e servizi essenziali”, ha annunciato Conte, specificando che resteranno aperti supermercati, negozi di generi alimentari e di prima necessità:  Continue reading