SPORTELLI, ORARI, SERVIZI: INFORMAZIONI UTILI DAL MUNICIPIO

Il Municipio fa sapere che stante la grave situazione dell’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19 che sta interessando il territorio nazionale, si ritiene opportuno sospendere,  fino a  successiva comunicazione,  il ricevimento degli utenti per  i seguenti servizi: Richiesta contrassegno speciale circolazione disabili: qualsiasi informazione potrà essere richiesta al numero telefonico 06/69602624  il martedì 8:30-12 e giovedì 8.30-12 e 14-16. – Settore GAPS e Trasporto Pubblico Locale: Le istanze potranno essere inoltrate per posta elettronica: mariagrazia.pucci@comune.roma.it –anna.dambrosio@comune.roma.it – IL LOGO DEL MUNICIPIO II

mariagrazia.castellani@comune.roma.it. Qualsiasi informazione potrà essere richiesta al numero telefonico 06/69602653 – 06/69602621. Per quanto concerne gli uffici: Ufficio Relazioni con il Pubblico (Urp) Sportello Unico Attività Produttive (Suap), Ufficio Occupazione Suolo Pubblico (Osp), Commerciali  ed Edilizie, Ufficio Ispettorato Edilizio, si predispone il ricevimento solo nelle giornate di martedì e giovedì dalle ore 08:30 alle 12:30. Si invitano i cittadini a voler utilizzare quanto più possibile i servizi online.

AMLETO CATALDI, GRANDE (E POCO RICORDATO) SCULTORE

La Sapienza monumento ai cadutiScrive Michele Santulli  una lettera a Roma2oggi, con un’interessante disquisizione su un importante scultore napoletano, Amleto Cataldi, le cui opere sono visibili in vari luoghi della città e, in particolare, nel nostro municipio.

Amleto Cataldi (1882-1930) alla sua epoca considerato uno dei punti di riferimento di eccellenza del Novecento Europeo, è lo scultore di Roma: infatti nessun artista è rappresentato nella Città Eterna da tante opere quanto Cataldi, sia nelle due Gallerie d’arte Nazionale e Comunale, sia nei palazzi istituzionali, sia in giro per la città. Nella scultura europea del primo Novecento già ai suoi tempi lo scultore ciociaroveniva collocato in posizione apicale e preminente. Ma avviene anche per Cataldi quanto avviene per altri personaggi: non sono profeti in patria, non li si capisce, quindi li si accantona. Per esempio al Palazzo del Quirinale si trovauna sua opera di altissima qualità, donata dai partigiani al presidente Saragat nel 1966 per i suoi meriti nella la Fontana della CiociaraResistenza Italiana: si sarebbe ritenuto normale che il visitatore del Quirinale la incontrasse nel suo percorso di visita, invece l’Arciere, questo è il nome dell’opera, alta circa 190 m, in bronzo, non si incontra. In alcune riprese televisive si è visto che questa prestigiosa opera d’arte è sistemata attualmente in una rientranza dello scalone che porta alla cucina, visibile dunque solamente, è già una consolazione, ai camerieri e ai cuochi degli inquilini del palazzo. Tre o quattro anni fa il Comune di Roma Capitale, dietro iniziativa dello scrivente, si avvide del  torto arrecato al grande artista avendolo totalmente ignorato nel proprio stradario cosicché, recepita la doglianza, Roma Capitale quasi quale ammenda intestò a ‘Largo Amleto Cataldi’ lo spazio più pittoresco e più spettacolare della Città Eterna: il Pincio a Villa Borghese, a pochi metri dalla Casina Valadier, qualche diecina di metri da Palazzo Medici! Infatti qui si leva una delle sue opere più ammirate: la Fontana della Ciociara, fino ad oggi erroneamente nota come l’Anfora. Ora è successo Portatrice d’Acquache, così dicono,‘un colpo di vento’ abbia infranto la tabella di marmo sulla palina di sostegno,mandando la targa in frantumi. È passato più di un anno e le autorità cittadine fino ad oggi sono state ignave al riguardo e il nome è rimasto solo nello stradario cittadino. In realtà a mio avviso, deve essersi trattato di un‘vento’alquanto bizzarro e malizioso perché tra le decine di targhe segnaletiche nelle vicinanze ha infuriato solamente sulla targa  di Cataldi. Le autorità responsabili come pure i carabinieri con una denuncia, sono stati da tempo investiti del fatto. A via dei Delfini, in Ghetto, sotto il balcone della palazzina dove abitava il celebre poeta  di Roma Giggi Zanazzo, Amleto Cataldi realizzò una edicola con il volto del poeta e a fianco due putti, uno con la lira simbolo della poesia e della musica e l’altro senza nulla! Continue reading

VIA GRAMSCI: LE MISURE PREVENTIVE DELL’ISTITUTO GIAPPONESE

istituto-giapponese-romaScrive l’Istituto Giapponese di via Gramsci: “In osservanza del decreto dpcm  4 marzo 2020, l’Istituto Giapponese di Cultura adotta le seguenti misure: Chiusura al pubblico nei gg di sabato 7 e sabato 14 marzo p.v. Sospensione di tutti i corsi di lingua in programma fino al 15 marzo p.v. Sospensione di tutti gli eventi culturali (conferenze, mostra, cinema e ogni altro evento preveda l’adunanza di più persone nello stesso luogo). Limitazione orari biblioteca, sospensione del servizio nei gg di sabato 7 e sabato 14 marzo p.v. Il servizio nei giorni feriali rimane invariato. Si invitano gli utenti ad osservare le norme igieniche e di sicurezza previste dal decreto in materia”. Un aggiornamento di queste ore prevede che anche la biblioteca resti chiusa.

CORONAVIRUS: MESSAGGIO DI VIRGINIA RAGGI AI CITTADINI ROMANI

VIRGINIA-RAGGILa sindaca di Roma Virginia Raggi, con un video messaggio sul suo profilo Facebook, ha voluto lanciare un messaggio ai romani che stanno affrontando una sfida senza precedenti, quella del coronavirus. “Il nostro primo obiettivo è frenare il contagio. A ciascuno di noi viene richiesto di mettere in campo una serie di comportamenti non facili e, a volte, anche poco piacevoli: non dare la mano, non abbracciarsi. Sono gesti quotidiani ai quali dobbiamo rinunciare. Perché? Perché la sfida per fermare il contagio è una cosa alla quale dobbiamo contribuire tutti. Anzi, in questo momento, sono molto orgogliosa di quello che sta facendo la nostra comunità: Roma e l’Italia si stanno comportando davvero bene”, ha esordito la sindaca. Continue reading

SI MODIFICA LA CIRCOLAZIONE NELLA ZONA DI STAZIONE TIBURTINA

stazione-tiburtinaA causa dei lavori di abbattimento della vecchia Tangenziale Est, cambia la viabilità nella zona della Stazione Tiburtina. Dal 9 al 16 marzo, dalle 22 alle 5 del mattino, sarà chiusa al traffico via Masaniello e verrà modificata la circolazione nell’area tra via Tiburtina e il piazzale della stazione. Molte le linee di autobus che saranno deviate, così come saranno spostati i capolinea. Su circonvallazione Nomentana scatta il divieto di transito da piazzale della Stazione Tiburtina davanti via Guido Mazzoni, per i veicoli diretti in via Salaria; c’è la direzione obbligatoria dritto verso via Tiburtina per i veicoli provenienti da via Salaria, con la chiusura degli svincoli per l’inversione di marcia. Continue reading

ATAC: DA DOMANI NON SI SALE SUI BUS DALLE PORTE ANTERIORI

BUS_910_fermata_Bioparco_d0[1]“Nell’ambito delle misure di prevenzione contro il coronavirus, Atac ha disposto che a partire da lunedì  prossimo, 9 marzo, il personale di guida, salvo casi di emergenza, non aprirà la porta anteriore delle vetture per le quali non è disponibile l’accesso separato alla cabina guida. Sarà consentito l’utilizzo della porta centrale e/o posteriore. La misura rimarrà operativa fino al termine dell’emergenza sanitaria”. È quanto si legge in una nota dell’Atac.

TUTTI AL PINCIO IL 9 MARZO: IN ARRIVO LA SUPERLUNA

PINCIO LA SUPERLUNA“E la Luna in silenzio ora si avvicina, con un mucchio di stelle cade per strada”, cantava Lucio Dalla. Le strade, il palcoscenico, saranno quelle di Roma, come quinte il Colosseo, i Fori e Villa Borghese: gli scorci esclusivi per la seconda Superluna dell’anno, quando il nostro satellite è in fase piena e, allo stesso tempo, nel punto più vicino alla Terra. Appuntamento lunedì 9 marzo al tramonto. Sarà più grande, ma non così tanto. Appena il 7 per cento in più rispetto alla norma. E un po’ più luminosa: “Solo un osservatore esperto potrebbe rendersene conto – spiega Gianluca Masi, astrofisico, responsabile scientifico del Virtual Telescope Project – infatti si tratta di variazioni non proprio eclatanti, che tuttavia aggiungono fascino all’evento, preziosa occasione per ammirare il nostro satellite naturale nel contesto del cielo notturno, un paesaggio sempre più trascurato e dimenticato”. Continue reading